Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
soledamore
PartecipanteSi ha poco da ridere: per superorgano perineale intendo il complesso costituito da pene, testicoli, zona perineale, ano e retto senza soluazione di continuità. Un unico organo che nel gay è sessualizzato (ovviamente nel gay risolto) mentre nell’etero difficilmente lo è perché la zona che va dal perineo al retto in genere è tabuizzata dall’educastrazione eteronormativa.
soledamore
Partecipante@albertoneit wrote:
Al di la di alcune curiose teorie per cui l’omosessuale e’ completo se lo prende dietro… direi che e’ solo questione di piacere e di anatomia… le zone erogene sono molte, cosi’ come le pratiche sessuali, quindi non e’ scritto da nessuna parte che debba per forza piacere farsi stimolare i capezzoli, piuttosto che fare del sesso orale piuttosto che farsi penetrare… e’ solo questione di gusti (al di la del motivo psicologico per cui questi nascono). Non ha senso poi parlare di “verginita'”… mentre per le donne c’e’ una questione anatomica, una mutazione fisica, nell’uomo non c’e’ quindi si puo’ solo parlarne in maniera relativa, cioe’ dire di non aver mai ricevuto una penetrazione… ovviamente non ha senso parlare di “verginita'” sessuale in senso lato se magari si ha fatto di tutto tranne la penetrazione
Non si tratta di teoria, mai come in questo caso si tratta di pratica!
Il gusto è poco più che abitudine. Il gay che non ha mai provato l’esperienza del sesso anale passivo è vergine, c’è poco da discutere. Per quanto riguarda gli aspetti fisiologici, l’antomia del diversamente sessuale col tempo si modifica. L’apparato genitale si trasforma nel superorgano perineale: non c’è una mutazione fisiologica, ma una ridistribuzione del desiderio così potente che modifica tutta la propria ricettività sessuale, con rilevanti conseguenze organiche.
Non sono stati fatti ancora studi scientifici adeguati sull’effetto che ha la secrezione spermatica sulla prostata.
Anche perché a causa delle mst il sesso anale è diventato tabù. Oggi prevale una promiscuità plastificata, senza vincoli affettivi. Dell’omoerotismo si ha una visione mercificata. Prevale il tipo dell’eunuca maschia, ovvero del gay ad una dimensione. Ecco perché in passato l’omoerotismo era legato alla genialità, mentre oggi è legato al fallocentrismo. Ecco perché non abbiamo più Rimbaud e Verlaine, ma le coppie tipo quella del “Vizietto”. Ecco perché c’è il tentativo di rifarsi una verginità omosessuale appoggiandosi al modello degli Antichi, mistificandolo a proprio uso e consumo: tutto ha origine nella inconsistenza del modello di diversità sessuale contemporaneo.soledamore
PartecipanteInfatti! ➡ Questo spiega perché sei rimasta zitella e solo facendo la sciampista delle dive riesci a guardarti la mattina allo specchio, cara
1 Ottobre 2016 alle 15:20 in risposta a: omosessuali che sembrano uomini a tutti gli effetti #988774soledamore
PartecipanteHnhnhnh, molto divertente! (immaginare la risata di Sean Penne in “This must be the place”).
Ma cosa sono quei puff per applicare la cipria sotto le ascelle? E quella orribile parrucca addobbata come un albero di Natale? 😀
Per il volto poi non ci siamo proprio: il solito mostro delle tue proiezioni paranoiche, senza la minma attinenza con la realtà. Probabilmente quello che usi sarà il volto del tuo ex che ti ha mollato quando ha scoperto che sei una baraccona – non credo tu potessi aspirare a qualcosa di meglio 😀 – e non paga della sua bruttezza oggettiva, lo hai trasformato in una sorta di Dracula versione drag queen. Come parrucchiera potresti avere un certo successo fra i gay appassionati della festa di Halloween e manifestazioni simili. Hai la sufficiente dose di cattivo gusto mischiato con l’attrazione per l’orrido, e che probabilmente avrà origine nel tuo stesso vissuto.soledamore
PartecipanteSi scopre la propria naturale passività attraverso l’orgasmo prostatico, abbandonandosi senza timori al ruolo che identifica l’omosessuale risolto, senza tentennamenti e senza ipocrisie. Alcuni gay non riescono a risolvere la propria frigidità prostatica, perché temono (spesso inconsciamente) che essere penetrati da un altro maschio li trasformi in donne.
Questa “misoginia da difesa” è in relazione all’omofobia sociale che normativizza per il sesso maschile esclusivamente il ruolo attivo. In poche parole, quei gay analmente frigidi che si proclamano “attivi”, inconsciamente credono che in questo modo abbiano conservato la loro eterosessualità (“se non do il c.lo, in fondo in fondo non sono una checca”). Per questo sono omosessuali irrisolti!soledamore
PartecipanteChe domanda retorica in un luogo di culto fallocentrico! Come la recente mostra fotografica virtuale fatta sul noto atleta svedese: tante foto ad evidenziare il pacco importante, esaltato dal body puttanesco, e una sola dedicata al culetto, giusto per smentire la propensione assolutamente passiva di tutti i gay risolti (ovvero arrivati finalmente al punto di caduta dell’omoparabola) 🙂
https://www.gay.it/gallerie/main.php/v/Sport/bjornbarrefors/
soledamore
PartecipanteL’uso del femminile paideutico è qui totalmente sbagliato. Almadell, ancora una volta, dimostra di essere profondamente eterofobo.
30 Aprile 2016 alle 21:59 in risposta a: omosessuali che sembrano uomini a tutti gli effetti #988734soledamore
Partecipante@W.oland wrote:
Per non dire che io, di “veri uomini” meridionali come li descrive Sole ne ho conosciuti parecchi. Peccato che a letto ti porgevano il culetto
(cosa che a me, essendo attivo, non dispiace affatto).Credo che l’unico motivo per il quale possono “aver porto il culetto” a te, sia stato quello di gratificarti con una sonora scorreggia
30 Aprile 2016 alle 21:56 in risposta a: omosessuali che sembrano uomini a tutti gli effetti #988733soledamore
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
@soledamore wrote:
Sono rarissimi i casi di intellettuali che riescono a conservare la loro virilità nel mondo gay.
Sembra che sia lo stesso esercizio continuato delle facoltà cognitive, la loro raffinazione, il loro uso, a passivizzare. (….)
Il vero uomo è dunque una persona ingenua, non molto istruita (….)
Quindi troviamo il vero uomo nel tipo dell’operaio, del contadino, dell’artigiano.
Le sue classi sociali di riferimento sono il proletariato e il sottoproletariato urbano o rurale. (….)
Il Nord-europeo tende ad essere meno virile del Sud-europeo, la pelle e gli occhi chiari devirilizzano.
Gli Arabi sono fra gli uomini più virili che ci siano perché fanno parte culturalmente dell’Occidente ma sono Africani. Tra i popoli più virili annovero: gli Algerini e gli Egiziani.
Poi c’è il caso dei Turchi, splendido mix di geni orientali e mediterranei. E quello dei Serbi, mix di geni slavi e mediterranei.
Nelle zone tropicali i più virili sono senz’altro i Cubani. In Oriente i Mongoli e i Mancesi.Sta’ a vedere che il se ne sta nascosto fra i trogloditi dei miserabili suburbi orientali, stentando faticosamente tra miseria, ignoranza e malattie una vita grama, ma tuttavia e proprio perciò
in attesa ovviamente che Soledamore lo scopra e lo proponga a paradigma di al mondo intero, che sarà attonito e grato per tanta rivelazione!!! 😯E’ stato già scoperto, ben prima di me, questo vero uomo che per te resterà sempre una fantasia esotica, lontana e inaccessibile. Giammai farne un “paradigma di vera virilità per il mondo intero”! Le checche come te ne farebbero carne da macello, trasformandolo nella solita omolesbica standard
Infatti mi sono già pentito di essere stato coinvolto in questo discorso di ocazze sull’orlo della menopausa.30 Aprile 2016 alle 21:52 in risposta a: omosessuali che sembrano uomini a tutti gli effetti #988732soledamore
Partecipante@W.oland wrote:
@soledamore wrote:
Poi ci sono anche alcune differenziazioni geografiche da fare. Ad esempio il Nord-europeo tende ad essere meno virile del Sud-europeo, la pelle e gli occhi chiari devirilizzano.
❓ ❓ ❓ ❓ ❓ ❓
Sembra che Sole tenda ad individuare la virilità con la rozzezza. Io non sono affatto attratto da quel tipo di virilità. Ed un ragazzo nordico e non checca (del resto ce ne sono poche) è l’ideale per me.
Come al solito non hai capito niente: ho detto proprio il contrario. L’uomo rozzo non ha nulla a che vedere con l’uomo rude! I ragazzi nordici sono tutte checche. Più vai su più si checchizzano. Gli unici virili sono gli straight o i gay for pay che ti fanno vedere nei film porno .
30 Aprile 2016 alle 14:00 in risposta a: omosessuali che sembrano uomini a tutti gli effetti #988724soledamore
PartecipanteIn Italia, naturalmente, la virilità è una questione che riguarda fondamentalmente i Napoletani, i Siciliani e i Calabresi, con propaggini nel basso Lazio e nella zona di Roma.
Dunque possiamo identificare il Parallelo della Virilità con una linea che passa attraverso l’Urbe tagliando lo stivale in due. Man mano che si sale lungo questa linea, ci si allontana dalla virilità. Man mano che si scende, ci si avvicina.
Naturalmente possiamo incontrare anche a Milano, per dire, Italiani virili. Non dobbiamo dimenticare infatti che la massiccia immigrazione dal Sud degli anni passati ha innestato in quelle popolazioni paraceltiche molti geni virili mediterranei, rendendole più italiane, e quindi più maschie.30 Aprile 2016 alle 13:51 in risposta a: omosessuali che sembrano uomini a tutti gli effetti #988723soledamore
PartecipanteMa un po’ di sincerità, invece di fare i soliti discorsi da anatroccole edipizzate?
Sappiamo benissimo che quello che ci attrae in un maschio è la virilità. Sappiamo benissimo quali sono le caratteristiche che deve avere un soggetto per essere un vero uomo.
Voi confondete l’identità sociale con la virilità! Spesso il vero uomo è un co*****e, diciamolo. E piace per questo. Perché è un co*****e. Spesso è anche str**zo 😀
Sono rarissimi i casi di intellettuali che riescono a conservare la loro virilità nel mondo gay.
Sembra che sia lo stesso esercizio continuato delle facoltà cognitive, la loro raffinazione, il loro uso, a passivizzare. Io non faccio test, perché sono queer, e quindi lateralizzo e relativizzo il Significante Dispotico e la sua catena nevrotica. Ma ragionando in termini eteronormativi od omonormativi, il vero uomo è ignorante, semplice, fondamentalmente di cuore buono, leale. Non c’entra nulla il calcio, la rudezza, la volgarità. Altrimenti anche Fantozzi sarebbe un vero uomo, no? invece è l’antitesi stessa della virilità. 😀
Il vero uomo è dunque una persona ingenua, non molto istruita, eterosessuale per pigrizia e pecoraggine ma in realtà molto omosensibile. Inoltre è alto, ha un fisico snello e muscoloso ma non palestrato. I muscoli sono conseguenza della sua attività lavorativa.
La sua voce è bassa, rauca, cavernosa. I suoi movimenti sono lenti e misurati, ma precisi ed efficaci. Sessualmente è un animale egoista. Assolutamente attivo. Il vero uomo in poche parole è colui per il quale la distinzione tra Fallo simbolico e pene reale è molto difficile da fare. Per un gay e per una donna è il detentore dell’oggetto A (maiuscola). E grazie ad esso al primo assicura il Godimento, alla seconda la Fecondità.
Quindi troviamo il vero uomo nel tipo dell’operaio, del contadino, dell’artigiano.
Le sue classi sociali di riferimento sono il proletariato e il sottoproletariato urbano o rurale. Un calciatore è un simulacro mercificato di vero uomo. Un intellettuale difficilmente sarà vir, a meno che non sia queer. E’ più facile però che un etero sia più virile di un gay, semplicemente perché gli etero, in media, sono meno intelligenti dei gay. I gay infatti, liberando la donna che è in loro, sono umanamente più completi degli etero che la reprimono. Ovviamente vi sono anche gay che continuano a reprimere la donna che si portano dentro. Ma non è che riescono ad essere più virili con questo.
Poi ci sono anche alcune differenziazioni geografiche da fare. Ad esempio il Nord-europeo tende ad essere meno virile del Sud-europeo, la pelle e gli occhi chiari devirilizzano.
Così come i capelli lunghi, i tratti delicati del volto, se eccessivamente delicati.
Gli Arabi sono fra gli uomini più virili che ci siano perché fanno parte culturalmente dell’Occidente ma sono Africani. Tra i popoli più virili annovero: gli Algerini e gli Egiziani.
Poi c’è il caso dei Turchi, splendido mix di geni orientali e mediterranei. E quello dei Serbi, mix di geni slavi e mediterranei.
Nelle zone tropicali i più virili sono senz’altro i Cubani. In Oriente i Mongoli e i Mancesi.soledamore
PartecipanteL’identificazione con i cosiddetti la lascio tutta a te, io ho il possesso. Diciamo anzi che ho due c…ioni fumanti, che mi permettono la massima libertà di pensiero, e mi forniscono sia il coraggio di andare controcorrente sia la virile forza con la quale porto avanti la mia grande e solitaria battaglia per una nuova cultura e una nuova politica omosessuale.
Fondamentale è anche l’appoggio del mio compagno di vita e il progetto che stiamo costruendo insieme con la nostra convivenza. E’ su questo rapporto e su quello che vogliamo grazie a questo rapporto, conciliandolo con quello che Dio ha in serbo per noi, che misuro la portata delle mie rivendicazioni.soledamore
PartecipanteNaturalmente fa parte del tuo mestiere di troll cattofobo e endo-omofobo, cara Frustadeglistupidi, ignorare l’evidenza nel tentativo di subornare le persone più ignoranti.
La mia espunzione non è “filologica”: non sto correggendo la lezione del Nauck. Ho espunto semplicemente una ripetizione inutile dalla mia traduzione. Ho espunto parole italiane, non parole greche, per dirla terra terra. Ho usato il verbo “espungere”, come ogni persona di media intelligenza ha capito, non nel suo valore filologico, ma in quello generico che significa (verifica sul vocabolario): “sopprimere parole o frasi da uno scritto o da uno stampato”. In questo caso lo scritto è la mia traduzione, non il frammento del Nauck, come chiunque può agevolmente verificare. E dal mio scritto posso espungere quello che mi pare e piace, purché sia coerente con l’interpretazione. Si tratta semplicemente di una scelta stilistica. E ora, zitta e ciuccia! Corri a studiare l’indicativo aoristo medio sigmatico, visto che uno deve specificarti pure che si tratta di un indicativo, dato che non sei in grado di capire che è tale dalla traduzione del verbo nel modo indicativo italiano 😉soledamore
PartecipanteContro questa vile insinuazione non posso che riflettere la verità: quella della mia traduzione. Il testo greco è identico, bugiarda di una serpe! Non mi avete mai perdonato lo sputtanamento del Cambiano. Ogni umanista onesto può verificare: nel primo post c’è il testo in caratteri greci, specchiasto perfetto direttamente da Nauck :-), a seguire le varie traduzioni, fra le quali la mia, la più bella, la nuova perla inutile
gettata ai porci. Non riuscirete mai a consumare Achille, quando la pornografia si nutre di sé è la fine. Un guerriero non sarà mai femmenella. -
AutorePost