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16 Settembre 2015 alle 9:35 in risposta a: E’ normale per un gay fare pensieri sporchi su donne????? #980514
primadonna
PartecipanteNo…..pensa che puoi variare le tue fantasie. Io non ho fantasie sulle donne però….quando vedo le donne con i seni grossi mi ci butterei dentro con la faccia. Qui Freud e tutti gli altri scriverebberò un trattato, ma comunque se uno pensa o sente delle cose non c’è nulla di male. La normalità è una forma coatta di comportamento, diceva una psicologa in tv una volta….
primadonna
PartecipanteNon sono il clone di nessuno, la mia grammatica stentata e la mia sintassi fragilina (come diceva la mia proff ai tempi della scuola) sono uniche e irripitebili. Very Primadonna Style 😀
primadonna
Partecipante@uburoi wrote:
@primadonna wrote:
Io trovo un po’ fascista l’elogio della marchetta…..insomma il facoltoso che si paga il figone lo trovo piuttosto fascista e volgare. Un po’ come Berlusconi o come Mora….i ragazzi e ragazze che accettano una simile condizione li trovo un po’ tristi.
Il tuo moralismo da checca vaticanizzata e’ nauseabondo. Credi ancora che il denaro sia lo sterco del diavolo. Ignori lo scambio simbolico, nel quale il denaro e’ solo un pretesto.
Molte marchette poi non sono affatto figoni. E non costano tanto. Di triste c’e’ solo la tua ferita narcisistica. Oltre al fatto che sei il solito clone del noto troll psicodamore…Ti sembro cattolico? La mia morale è comunista, per me non c’è niente di sacro e niente di demoniaco, nei miei commenti non voglio dare giudizii di valore alla persona singola, ognuno è libero di vivere come meglio preferisce, prostituirsi e andare a prostituti non il fare del male, il male è ben altra cosa. Comunque mi piacerebbe che prima di spararmi addosso in modo così violento si leggessero i commenti che ho messo precedentemente. Uburoi sei stroppo severo nei miei confronti…e poi mi offendi a definirmi vaticanizzata 😥 io con quel tipo di pensiero non c’entro proprio nulla…odio il vaticano. Probabilmente ti ho fatto incazzare ma…ddaaaiii non mi trattare così 😥
primadonna
PartecipanteIo trovo un po’ fascista l’elogio della marchetta…..insomma il facoltoso che si paga il figone lo trovo piuttosto fascista e volgare. Un po’ come Berlusconi o come Mora….i ragazzi e ragazze che accettano una simile condizione li trovo un po’ tristi.
primadonna
PartecipanteUn genitore può non condividere le ragioni di un figlio, può soffrirci e magari anche incazzarsi ma non smette mai di amarlo. Mio padre ha accettato benissimo la mia gayezza, ma se parliamo di scelte politiche e, sopratutto, delle mie scelte professionali, ci mettiamo le mani addosso. Non veniamo al mondo per essere condivisi dagli altri, nemmeno dai nostri genitori. “luca era gay”, carissimo….non è che uno possa scegliere di diventare eterosessuale. Puo succedere che qualcuno scopra l’universo dell’amore sensuale femminile, che incontri una donna e ci stia così bene da voler stare solo con lei.
Io penso che un uomo così forse sia bisessuale senza saperlo….insomma l’amore è strano e nella vita succede di tutto. Perdonami, ma tu non dai consigli, tu gufi contro persone che già si sentono insicure, dallle cose che dici uno non ha voglia di diventare eterosessuale ma di tagliarsi le vene!!!!! Insomma, se tu ci credi veramente che la felicità di una persona stia nel diventare eterosessuale, e nonostante cio’ che io penso l’accetto come opinione, cerca di motivare con maggiore allegria le persone. Ma nella “riabilitazione etrosessuale” vi insegnano ad amare le donne o a detestare l’omosessualità? Tra le due cose c’è una certa differenza secondo meprimadonna
PartecipanteLa vita è difficile per tutti, se vuoi ognuno ha sua la croce da portare. Nessuno si salva. Si è tutti nei guai per una ragione o per l’altra. Credi che i tuoi genitori eterosessuali siano esenti dall’infelicità? che solo noi gay da vecchi ci ritroviamo soli? Fosse così ci sarebbero solo gay nelle case di riposo e non tante madri e padri che aspettano figli che mai vanno a trovarli.
La vita è bella ed è brutta, a seconda dei momenti….non credo ci sia una formula per essere sempre felici. Io sono un depresso cronico da sempre, ma ce la metto tutta per dare un senso alla vita, a valorizzare i momenti belli, cogliendo quello che di buono c’è. Se poi mi cade un fulmine in testa….pace, è arrivato. Li sento i miei quarant’anni, tanti anni sui libri e sul lavoro per trovarmi una posizioncina nemmeno comodissima e uno stipendio che mi fa campare e pagare il mutuo (la lingua batte dove il dente duole), tante promesse d’amore non mantenute da un uomo che appena un ventenne lo ha voluto si è fatto prendere, esaltarmi ogni volta che conosco uno che mostra interesse per me, incrociando le dita “speriamo di andare d’accordo perchè è il tipo che fa sul serio”, ma poi scoprire che non ti “prende l’anima”, che è solo sesso non c’è altra affinità. Pero’ la ruota gira, non è sempre così!!!! Talvolta la vita mi sembra così bella anche solo ascoltando le fusa del mio gatto.
Non ho scelto di essere omosessuale, non avrei potuto nemmeno scegliere di essere eterosessuale.
Non so se mettere su famiglia sia una cosa giusta per un gay, ma allora non deve essere una copertura. Se fai questa scelta devi impegnarti al massimo per essere un buon marito, un buon padre, devi sacrificare il tuo vero desiderio sessuale in nome della famiglia, sempre ammesso che ti vada bene….perchè una donna ti puoi lasciare, i figli possono essere tanti stronzi da dimenticarti che esisti o com unque essere presi da altro quando diventano grandi.
Bisogna imparare a contare su stessi e su nessun altro, è difficile ma ci si riesce.3 Settembre 2015 alle 14:33 in risposta a: Ho masturbato nel sonno il mio migliore amico etero #953445primadonna
PartecipanteNon ho mai desiderato fare una cosa del genere. In gita da ragazzino mi ritrovai in un letto matrimoniale con il compagno di classe preferito, mi sembrava un sogno. Non è accaduto nulla di sessuale, ma l’avrei desiderato, pero’ abbiamo parlato e riso tutta la notte. Certe volte bisogna saper godere di quello che una persona ci puo dare, di quello che si puo condividere insieme. Se una donna o un uomo che non desidero mi toccasse sessualmente nel sonno un po’ mi prenderebbe male, mi sembrerebbe un abuso in qualche modo.
27 Agosto 2015 alle 11:32 in risposta a: incesto omosex tra fratelli o cugini di primo grado #905952primadonna
PartecipanteTabù troppo grande per me, non riesco neppure ad accettare tranquillamente l’idea che la cosa la possano fare gli altri. Tuttavia, se si tratta di adulti consenzienti in fondo si tratta di affari loro, non fanno del male a nessuno e quindi hanno il mio rispetto.
primadonna
PartecipanteNessun escort puo essere un professionista….i professionisti sono avvocati, medici, ecc.ecc….se l’escort è un professionista tale va definito anche l’operaio generico…ma naturalmente di nessun operaio che fa bene il suo lavoro si dice che è un professionista…eh no, ma dell’escort che fa tanti soldi sì…altro che l’elogio della marchetta, qui siamo sul red carpet.
primadonna
PartecipanteNon mi piace l’elogio del più furbo…viviamo una società dove chi è più furbo e premiato e chi è intelligente ha costantemente i bastoni tra le ruote. Ok, se uno vuol essere furbo e non fa del male nulla va bene (gli escort non sono delinquenti, sono essere umani e meritano il rispetto e la dignità). L’elogio dell’escort però mi stona….se avessi un figlio, oppure se penso ai miei nipoti credo che sprecherebbero la loro intelligenza a pagarsi gli studi prostituendosi. Mia nipote mi ha raccontato cose tremende su alcune compagne minorenni o poco più che maggiorenni….tipo masturbare un uomo , mostrarsi nude in webcam….si fanno pagare con ricariche telefoniche che poi vendono agli amici con lo sconto. Loro non sono coscienti di prostituirsi e non lo fanno per reale bisogno ma perchè la paghetta è troppo scarsa (e io mi domando, ma questi genitori come le hanno cresciute? Non si rendono conto neppure di quanti soldi girano nelle tasche dei figli?)
primadonna
PartecipanteA me sta bene che al mondo ci siano gli escort, che chiedano i soldi che chiedono se c’è qualcuno disposto a darglieli…da questo a farne l’elogio ne corre comunque. Meritano l’elogio tutti gli operai che vivono con mille euro scarsi, il giovane precario che nonostante tutto cerca di costruirsi un futuro ecc.ecc…..cioè ragazzi elogiare l’escort da 300 euro a botta per me è da fascisti, anzi berlusconiani…detto questo, ok si è tutti liberi di fare e pensare quello che si vuole ma francamente mettiamo un po’ le cose nel giusto ordine, diamo delle priorità. Se pensiamo a elogiare l’escort è ovvio che poi ci ritroviamo Berlusconi al governo, proprio lui ha dato forza e potere a un certo tipo di personaggi togliendola alla proletariato riducendolo alla fame. Non va più di moda essere comunisti ma non possiamo scendere così in basso
primadonna
PartecipanteNon riesco a considerare il sesso un servizio professionale, non riesco a trovare la chiave di lettura per vedere in quest’ottica il sesso. Mi è più facile capire che un uomo non vuole legami affettivi profondi e quindi frequenta un escort con cui instaura un rapporto umano, una relazione. Le prostitue dicono sempre che i loro clienti fissi sono quelli che più parlano dei loro problemi, della moglie, dei figli….del resto, parliamoci chiaro ci confidiamo anche con il barista che ci fa il cappuccino al mattino tante volte. Tuttavia ci vuole tanta chiarezza con se stessi in un rapporto del genere, comprendere i ruoli e i limiti che questi impongono nella relazione escort-cliente.
primadonna
PartecipanteMi hai fatto venire in mente una cosa che dice una dei miei primi amanti…ecco diceva “l’importante è amare o aver amato, non essere stati amati è brutto ma non è la fine del mondo”. Io però non la sento così, forse a 41 anni ti aspetti ancora tanto dalla vita e dall’amore, e so che potrebbe accadere. Giustamente bisogna vedere cosa accade e poi tirare le somme.
primadonna
PartecipanteProbl, no….mi fai sentire orribile…forse lo sono…non lo so, francamente. Non mi sento normale neppure io (realmente nessuno lo è) . Io provo solidarietà per chi deve metere insieme pranzo e cena, per chi si sente solo, non mi permetto di esprimere un giudizio…mi dispiace perchè per loro è una scelta obbligata. Provo una pena e una tristezza perchè i “rimedi” per vivere un po’ meglio non mi soddisfano e un po’ mi metto nei loro panni….non posso escludere a priori che la ruota giri dalla parte sbagliata anche per me in questo senso. Conosco una persona che è diventata disabile e l’unica forma di sessualità che vive è quella merceneria. Talvolta s’innamora dei ragazzi, si tratta di escort presumo molto belli, che incontra e costruisce castelli poi quando ritorna alla realtà va in crisi depressiva. Francamente non conosco uomini che si prostituiscono per mangiare, non sono visibili se non li vai a cercare, ma credo sia la stessa cosa come per le ragazze africane o certi trans che sono sui marciapiedi. A me sembrano simulacri della sofferenza ed è come dici tu, di fronte a una qualsiasi banale gentilezza in metropolitana (dal look capisco che fanno la vita) rispondono mostrandosi in modo da far capire quanto possono essere umani, signorili e come se mi dicessero che riconosco la gentilezza perchè l’hanno dentro anche loro. Quindi è un dovere umano è morale riconoscere loro pari dignità. Però tutto questo mi spezza il cuore.
Per gli uomini che non hanno questi problemi provo una pena diversa, penso che potrebbero chiedere di più a se stessi, a un altro uomo e alla vita. Forse ragiono così perchè dei soldi non mi è mai fregato troppo, non mi è mai fregato nulla di avere nel letto il più figo del mondo e quindi capisco solo relativamente chi ha queste esigenze. Sono tanti gli amici che presumo abbiano pagato per aver del sesso, che fanno turismo sessuale, uomini che possono avere altri uomini o altre donne anche motlo belli basandosi solo sul loro fascino senza bisogno di pagarli. Carla Corso, una prostituta scrittrice, in un’intervista diceva che la maggior parte dei casi dei suoi clienti la pagavano perchè scomparisse dopo il sesso e la serata piacevole finchè non la cercavano un altra volta. Forse non aveva torto, però io spero sempre che chi incontro rimanga….magari poi non è così perchè non ci sono neppure le affinità di base, però all’inizio spero sempre sia l’incontro d’amore che mi stravolga l’esistenza. Sbaglio veramente tutta la linea?
primadonna
PartecipanteAnche la mia è una banale fantasia 😀
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