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primadonna
PartecipanteAlcuni sono razzisti e alcuni no, dipende da quanto l’essere umano in questione è stronzo. Comunque non direi che la discriminazione verso berlusconiani, cattolici ecc.ecc. sia alla pari di quella verso extracomunitari, disabili, trans ecc.
Adesso me ne tirero’ addosso tante lo so, ma non resisto proprio…psicologo cognitivo ma tu hai uno studio con dei pazienti?18 Settembre 2019 alle 14:06 in risposta a: La gay street milanese…. il fallimento di un sogno #910505primadonna
PartecipantePerchè è volgare la frocia milanese? Talvolta pero’ i milanesi sopravvalutano la grande Milano, che forse grande lo è stata quarant’anni. Io se tutto va bene tra un anno me ne vado, lo farei subito se prima non dovessi sistemare come si deve la questione casa-mutuo.
16 Settembre 2019 alle 21:14 in risposta a: La gay street milanese…. il fallimento di un sogno #910484primadonna
PartecipanteGiusto, alla fine la gay street è diventata un vicolo con quattro locali e quattro marchette. Comunque negli ultimi vent’anni a Milano tutto cio’ che si propone come alternativo è stato boicottato.
15 Settembre 2019 alle 22:53 in risposta a: La gay street milanese…. il fallimento di un sogno #910501primadonna
PartecipanteA Milano non è mai esistita la gay street veramente, come non esiste una comunità gay. I personaggi che hanno creato quella strada venivano dagli anni ’70 e ’80, erano stati la “meglio gioventù” gay. Felix Cossolo, Giovanni Dall’Orto e tanti gay storici di Milano ci hanno messo l’anima e il cuore, a partire dalla creazione della Libreria Babele e poi con i locali, ma tutta Milano, compresi gli stilisti che tanto avrebbero potuto fare, ha sempre remato contro la gaystreet. Io non credo sia tutta responsabilità dei gay, credo che il degrado che esiste, e il creatore del topic ha perfettamente ragione nella sua analisi della strada, sia stato condotto anche dall’amministrazione fascista di Milano. Purtroppo Vinceboot e Jack hanno ragione. Come è triste Milano…
primadonna
PartecipanteMi sarebbe piaciuto aver sposato il compagno che ho amato. Lo so, adesso avrei divorziato anche, ma quando ero con lui avrei desiderato sposarlo. I diritti principalmente, ma, dite pure che sono un pirla e uno scemo (quoto) ma il matrimonio lo vedo anche per ragioni romantiche….ci amiamo, viviamo insieme e quindi ci sposiamo. Oggi ho il dente avvelenato in amore, e mi sembra che qualsiasi matrimonio, gay, etero, marziano, sia una grossa fregatura, sia solo un sogno dove le promesse non vengono mai mantenute…pero’ in certi momenti particolari sento così intensamente il nuovo ragazzo che frequento che lo prenderei in braccio e lo porterei all’altare. Sono pensieri stupidi, adesso primadonnaextrans mi prenderà in giro e forse me lo merito pure. (primadonnaextrans ti ho sgamato, sei Pietro l’ho capito subito)
primadonna
PartecipanteDivertiti come vuoi e con chi vuoi, l’importante è essere onesti con se stessi e con gli altri.
Io non penso che un etero sia completamente etero, quindi….neppure che un gay sia completamente gay. A me piacciono molto le donne, le trove simpatiche e anche belle (alcune) e certe volte mi è capitato di sentire qualchecosa di più forte quando è successo che una donna ha perso la testa per me e ha cercato di sedurmi. Io mi sono sempre sentito lusingato, avevo molta curiosità ma non l’ho mai assecondata, perchè le donne…be’ le donne s’innamorano, o almeno credono. Mi dispiace deludere le persone, l’idea di ferire i sentimenti altrui non mi piace. Pero’ io sono un po’ fragile su queste cose, non so gestire bene i sentimenti e le emozioni, se uno è più sicuro puo’ veramente vivere una sessualità sperimentale e magari divertirsi di più (vabbe’ mi basta poco per divertirmi 😉 )primadonna
PartecipantePer ora è un amico con cui fai sesso, se ti va bene vai avanti senza aspettarti un futuro. Personalmente penso che di nessuno, nemmeno quello che ti giura amore assoluto ed eterno, puoi sapere se avrai un futuro. Io non accetterei di stare con un uomo che ha già una storia, porta solo sofferenza a chi ne è coinvolto. Lo dico rispetto alla mia esperienza, ho avuto un qualche storia un po’ affollata e nessuno ne è uscito bene.
primadonna
Partecipante@gamma wrote:
-Quante cose potrei dire su di te, come a milioni di persone come te. L’ennesima lettera mielosa e ipocrita di uno che, come tanti altri, hanno sempre preferito la comoda doppia vita. Tu sei il classico bambino che avendo rotto tutti gli infiniti giocattoli che la vita, per sua fortuna, gli ha concesso in dono, si è andato a fissare proprio con quello che non poteva avere. Non mangi e non dormi non perché sei innamorato, ma semplicemente perché, una volta tanto, qualcuno non ti è caduto sui piedi come sempre è avvenuto. Hai perso il controllo della situazione, è questo che ti fa male. Il tuo amico ha fatto bene a scappare da te. Ha sentito e presagito che se si fosse innamorato di te avrebbe finito con l’essere usato e poi buttato via, come probabilmente hai fatto con tutti gli altri. Dici di avere paura, di sentirti insicuro, ed altre menate del genere. Conosco fin troppo bene i falsi piagnistei come il tuo. Caro bambino, questa volta non hai vinto il tuo capriccio, e il tuo amico ti ha dato picche. Dovrai tornare da tua moglie, che hai infinite volte tradito, una donna con la quale convivi e che probabilmente neanche ami, come non hai mai amato nessuno degli uomini coi quali sei stato. Mi sembra di sentire una vecchia canzone di Marco Ferradini, che si chiama Teorema: “chi è troppo amato, amore non dà…”. E questo è il tuo caso. E poi smettila di piangere. I fatti per i quali davvero si piange e ci si dispera sono ben altri nella vita, ma siccome sei troppo abituato ad averla sempre vinta e facilmente, si vede che tu il dolore vero davvero non lo conosci, come non conosci sul serio i sentimenti. Quanto al tuo amico farfalla, continuerà a sfarfallare di cazzo in cazzo, finché un giorno non troppo lontano, tirerà le somme ti questo suo eterno svolazzare, e sarà allora che si ritroverà con un pugno di mosche in mano. Non mi dispiace dirlo, ma entrambi avete ciò che vi meritate.
Vedi non possiamo essere duri con le scelte altrui. Non è che disapprovi ciò che scrivi, ma non possiamo non misurarci con il dolore altrui. L’autore di questo post è un uomo tormentato, sofferente e che in fin dei conti ha fatto del male solo a se stesso. Una moglie se vuole il marito che la tradisce puo lasciarlo, un figlio puo crescere e giudicare il padre, un amante mollare l’amato….ma hanno comunque la possibilità di farsi una vita propria, di capire quale sentimento prevale in loro. Quest’uomo non ha scelta, io lo vedo un po’ vittima di se stesso e alla fine ne sta pagando il prezzo. Sai un tempo con gli “sposati” ero severissimo, poi ne ho conosciuti parecchi e mi sono accorto che in fin dei conti erano uomini infelici e spesso inconsapevoli vittime di u n sistema che vede l’eterosessualità preferibile all’omosessualità. Io sento tante di quelle “ultrachecche” dire che avrebbero preferito essere eterosessuali. Non so se sono riuscito a spiegarmi, la vita è spesso difficile e non si riesce a essere coerenti con se stessi.
primadonna
PartecipanteSinceramente solo la prima volta che ho fatto sesso con un uomo lo conoscevo già da un po’….all’epoca non me ne rendevo molto ma mi aveva cotto a fuoco lento, lo dico in senso buono. Tutte le altre volte no, ho sempre fatto prima sesso e poi è accaduto quel che accaduto……non ci siamo più visti o ci siamo frequentati per un po’, oppure ci siamo innamorati. Però, ecco io ho sempre tenuto a un certo lavoro di seduzione, al flirtare, mi piace. Per questo non amo le chat, le fotografie ecc.ecc. è tutto troppo esplicito e non c’è il tempo di eccitarsi mentre ci si seduce. Per me “ci sta o non ci sta?” è un gioco che mi piace, mi piace stare sulle spine.
Simone io mollerei i profili delle chat ecc., mi butterei nei locali, nella vita reale. Non è facile ma garantisce un migliore successo ed è più gratificante. Io mi ero iscritto su una chat e ho rimorchiato un tipo che quando l’ho conosciuto ho capito che era uno schizofrenico satanista…..vis-à-vis ci si capisce meglio. Io con il mio compagno vado bene, sento che c’è una grossa empatia umana, riesco a capire i suoi comportamenti anche quando sbaglia perchè sento che sbaglierei allo stesso modo….non è mai capitato con nessun altro, nemmeno con l’uomo con cui ho vissuto tanti anni. Quando l’ho conosciuto ero uscito con l’idea di trovare un uomo per la serata, abbiamo fatto sesso. Dopo, minuto dopo minuto, giorno dopo giorno, ho desiderato che restasse, e a un certo punto era evidente che lo desideravamo entrambi
In futuro spero che accada quello che dici tu alle prossime generazioni, ma per ora siamo ancora legati a modalità del passato, almeno parlo per me che ho superato gli “anta” (no da molto però 😀 ) Ciaoprimadonna
PartecipanteNon puoi negare quello che provi a te stesso. Vorresti non amarlo e non soffrire, ma non ci riesci. Abbandonati alla sofferenza. Piangi, disperati, arrabbiati. Se non hai nessuno che ti ascolti cerca di ascoltare il tuo malessere da solo. Purtroppo non c’è nulla da fare, non c’è un antidolorifico per l’anima, per il cuore. Nel frattempo devi soffrire senza lasciarti travolgere dalla sofferenza. Mi dispiace molto, ma sei come in mezzo a una tempesta e devi tenere duro. Un giorno però la tempesta finirà, devi crederci in questo. Se dura molto o poco non lo so, dipende da come sei. A me è sempre durata molto ma sinceramente ho amato solo due persone in modo profondo.
primadonna
PartecipanteCarissimo….penso che questa sia la prima volta che tu t’innamori, dopo anni in cui hai goduto del fatto che gli altri s’innamoravano di te. Non ti sto criticando, la vita va come va per ognuno di noi. Forse dovresti rivedere tutta la tua vita allo stato attuale e cosa puoi fare per essere felice. Capisco che sia difficile, ma a me sembra che tu muoia dalla voglia di innamorarti. Propbabilmente con l’uomo che ti ha fatto perdere la testa sarà difficile costruire di più, e mi sembra che tu ne sia cosciente, ma hai scoperto l’amore e non credo ti fermerai a soffrire troppo a lungo. Non so se t’innamorerai di un altro uomo, di un altra donna…..ma ci scommetto qualsiasi cosa che cambiarà radicalmente la tua vita. Innamorarsi è una delle emozioni più grandi, nel bene e nel male. Un abbraccio 🙂
primadonna
PartecipanteNessun maschio è monogamo, i gay in genere prima fanno sesso e poi s’innamorano. Non so perchè sia così ma a me è sempre andata così. Sinceramente non ho mai chiesto nulla a nessun uomo, credo nei comportamenti naturali e spontanei. Voglio dire che se uno è buono sarà buono anche con me…e se non è buono con me vuol dire che è cattivo, almeno nell’amore intendo.
Non so quanti amanti ho avuto, ma tre uomini sono stati importanti, di cui uno è quello che amo da circa un anno e mezzo. Il nostro è un bell’amore, sincero e schietto e forse il merito è più suo che mio. La sua sincerità, anche quando sbaglia, è quella di un fratello, viscerale direi. Io molte illusioni le ho perse e il principe azzurro me lo sogno al cinema, ma è anche vero “l’amore puro e sincero” non esiste neanche tra madri e figli, che i sentimenti sono qualchecosa di difficile e complesso.
Non ho mai avuto dubbi su una cosa…verso l’amore bisogna porsi con il sorriso, bisogna amare senza aspettare di essere amati, bisogna darsi…e bisogna correre! Puo andare bene o andare malissimo prendendo delle fregature pazzesche, ma se non rischi non lo sai. T’innamorerai, non sarà l’uomo che sogni ma te ne innamorerai lo stesso e ci sono buone possibilità che tu venga ricambiato 🙂 La vita non è mai come la pensiamo (tanto meno l’amore)primadonna
PartecipanteNon imitare nessuno, non ti servirebbe….ti rendi conto da solo che il tuo problema è più interiore che esteriore. Tanti prima di te hanno dimostrato di poter essere effemminati e avere le palle e le contropalle, questo vuol dire che puoi farlo anche tu. Tu saresti come sei anche se fossi etero…si, forse meno effemminato ma non tanto diverso. Io penso piuttosto che tu sia molto triste e che vivi il mondo in modo ostile, non so le ragioni per cui è così ma sopratutto alla tua età è facile essere vittima della depressione, sentirsi inadeguati. Esci di casa a testa alta, prosegui con successo i tuoi studi e…..ricorda che hai un cazzo in mezzo alle gambe in qualsiasi modo tu appari. Per dirla come mi disse un giorno mio padre mentre piagnucolavo sui miei “dolori del giovane gay”, tira fuori i coglioni che li hai.
primadonna
PartecipanteRipensandoci bene….io qualche pensiero sui fidanzati di mia sorella l’ho sempre fatto…e anche su mio cognato. Anzi, mio cognato è più bello oggi a 50 anni… con i cognati credo sia piuttosto diffuso…..io non oserei mai, farei un torto troppo grande a mia sorella e a mia nipote.
A me piace il modo in cui vivi la cosa, sei cosciente di tutto ma non pensi a quel che potrebbe essere ma a quello che è. Chi vuol esser lieto sia….mi sembra sia un po’ il tuo atteggiamento. Io sono molto ansioso, solo nel sesso riesco a lasciarmi andare….per il resto ho la smania del controllo ed evito le situazioni che faccio fatico a controllare
primadonna
PartecipanteBe’ con il cugino non so se vale…avevamo 13 anni, ci imboscavamo in cantina con le riviste porno e facevamo qualche giochetto….nessuno dei due sapeva di star facendo sesso .
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