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primadonna
PartecipanteFederico puoi piacere a chiunque come vedi 😀
Io immagino un ftm particolarmente maschile nel comportamento, nei gusti, nei modi, che spinga un po’ sull’aspetto maschile, un po’ come fanno i mtf.primadonna
PartecipanteSi, ho capito 😀
primadonna
PartecipanteAlmadell non ho capito cosa vuoi dire, dove sbaglio? Federico ha sicuramente dei gusti, vorrà un certo tipo di uomo piuttosto che un altro, se un ftm non gli piace perchè è troppo femminile non c’è nulla di male, non è un pregiudizio.
Non penso che un FtM possa piacere a chi piacciono gli effemminati, presumo che gli FtM abbiano delle caratteristiche fisiche più femminili, anzi direi androgine o efebiche, ma di solito interiormente si comportano in modo maschile, lo sottolineano con i modi, il look. Credo che sia necessario questo per cominciare a trasformare un corpo femminile in un corpo più maschile. Poi ci sono gli interventi chirurgici ma immagino siano molto costosi e comunque comportino un processo molto lungo.primadonna
PartecipanteChe dolci che siete…..ma dai adesso che arriva l’estate potete trovare dei posti all’aperto. Poi siete giovani, non vi faranno male le ossa in macchina…..in famiglia dichiaratevi amici, fate finta di avere un hobby in comune (la musica) e quando rimanete soli in casa (andranno a fare la spesa i vostri, no…) dateci dentro.
Troppo teneri…..primadonna
PartecipanteL’unico ostacolo che puoi incontrare è lo stesso delle trans mtf, cioè il pregiudizio.
Tutti i gay vorrebbero il supermaschione da copertina di Vogue o il machobear, ma nella realtà dei fatti, fortunatamente, contano più le affinità che si hanno con un possibile partner che i suoi aspetti estetici. Buttati sempre, non aver timore, la bellezza interiore e la bontà d’animo non sono visibili a prima vista ma se un uomo non ti guarda in profondità non merita di essere considerato.
Io non avrei alcun problema a sapere che il mio ragazzo una volta aveva il corpo di una ragazza.3 Aprile 2015 alle 21:56 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972588primadonna
PartecipanteNon conosco nessuno di risolto, chi si dichiara risolto spesso è rassegnato a se stesso.
Certo, sentirsi irrisolti porta dolore ma secondo me nel corso della vita abbiamo sempre qualche conto da risolvere con noi stessi, forse tutto questo fa parte dell’essere umano.
Siete tutti uomini in gamba non capisco perchè a un tratto diventiate così volgari e stupidi, veramente vi trovo insopportabili. Sembrate la versione gay di Uomini e Donne….e brave, brave, brave2 Aprile 2015 alle 13:21 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972594primadonna
PartecipanteIl problema non siamo noi gay italiani, il problema è essere gay in Italia, io vedo impossibile ora una realizzazione completa dei nostri diritti. Parliamoci chiaro se è proibito lapidarci è già tanto se paragoniamo le conidizioni gay in Italia rispetto al resto dell’Europa.
Oggi pensavo che tra i miei amici gay sono l’unico effemminato…gli altri hanno dei tratti ma in linea di massima non diresti al primo sguardo che sono gays. Gli effemminati mi sono sempre stati lontani, anche qualche collega mi guarda dall’alto verso il basso. Non ho mai capito questo atteggiamento e in cosa sbaglio.
1 Aprile 2015 alle 22:09 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972600primadonna
PartecipanteHuge hai ragione, ed è importante che hai parlato di lesbiche e non di uomini. Io conosco delle donne che fannoi parte della associazione “famiglie arcobaleno”, lo dico con un po’ di malinconia e nella speranza di non scatenare un putiferio……sono decisamente più decise nell’assumersi delle responsabilità, più toste per battersi per i proprii figli.
Si parla di donne mancate….quelle che conosco io non hanno nulla di femminile in rapporto agli altri, ma con la maternità realizzano in toto la loro femminilità, l’espressione materna le mostra sotto tutt’altra luce.Io ho seri dubbi da sempre sulla questione delle figure genitoriali….a parte alcuni casi di bambini che vengono da situazioni disastrate e nell’affido non possono reggere lo stress di una famiglia gay, e non per colpa dei gay ma per colpa dell’omofobia che c’è in giro (la famiglia tradizionale ha un peso più leggero da sopportare, rassicurarlo sulle sue poche certezze di bimbo, cioè che la mamma é una donna e il papà un uomo, perchè è questo l’unico modello che conosce è l’unica possibilità di farlo crescere sereno. Sto parlando di affido e adozioni all’interno della nostra società italiana.
Spero che cambi la cultura e la società, spetta a noi farlo, spero che le nuove generazioni sappiano farlo e possano godere. I gay possono essere perfetti genitori adottivi è l’ambiente sociale intorno ai gay che crea disagio nel bimbo.La genitorialità che ha origine biologica è diversa, un figlio te lo cresci tu, è tuo dovere preparargli il terreno e se lo prepari bene un figlio ti cresce bene. Non c’è una ricetta per preparare questo terreno, lo si coltiva con dedizione e amore, buttandosi il sangue se occorre. C Alle Magistrali, a Pedagogia ho dovuto studiare l’esatto contrario di cio’ che penso ma se è vero che da famiglie perfette sono venuti fuori figli pefettamente infelici e da tutta una schiera di famiglie impossibili (definite impossibili, sia chiaro) sono usciti ragazzi meravigliosi vuol dire che certie tesi pedagogiche sono pienamente discutibile.
u1 Aprile 2015 alle 15:05 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972800primadonna
PartecipanteNon sono stato compreso e non mi sono spiegato bene.
Tra le tante e infinite possibilità della vita puo accadere che un gay incontri una donna, che questa lo accetti come è perchè ne è innamorata e che mettano su casa, figli e compagnia bella. A me non è mai passata pr la testa una cosa simile, non sono misogino ma le donne le sopporto solo a piccole dosi. Personalmente la fase di desiderio di un figlio l’ho superatotra le altre cose. Non escludo nulla solo perchè nella vita ho fatto e scelto cose che mai e poi avrei detto.
Ho conosciuto uomini che si truccavano innamorarsi di una donna e farci tre figli, voglio solo dire che tutto è possibile.Posso dire una cattiveria? Certe donne pur di avere un marito si sposano perfino un gay
Huge….mmmmm…..non sono io a essere conservatore è la nostra società che ragiona in questi termini. Siamo un orrible paese cattolico.
31 Marzo 2015 alle 21:43 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972617primadonna
Partecipante@ospite1. wrote:
@perfomance2 wrote:
Solange si è sposato con una donna, Absea (sensitiva) si è sposato con una donna, Paolo Limiti con Jusytine Matera, Renato Balestra ha moglie e figlie e Renato Zero si dichiara amante delle donne (anche se a quanto pare con una donna non ce l’ha visto mai nessuno), tutti casi che sconfessano l’ equazione etero=maschile
O Forse nel loro caso si potrebbe parlare di lesbismo, e mi interrogo anche sulle rispettive compagne8) certo che ci sono etero effemminate ci mancherebbe ma non significa nulla spesso l’effemminatezza dipende anche dal ceto sociale infatti più vai su nella scala sociale più aumenta l’effeminatezza ma è una posa!!! non essere così stupida da confondere una posa con un orientamento sessuale!!! 😯 poi se sei frocia sei frocia qualunque sia la tua scala sociale, si vede benissimo hai voglia di abbassare o arrocare la voce o di camminare rigida come se avessi una mazza di scopa ficcata su per il cxxx

Non è che le donne siano il diavolo, anzi si sa che molti gay sul piano umano preferiscono le donne, specie se queste amano avere un ruolo materno, più tenero che passionale.
Credo che come tanti fior di macho men etero amino anche gli uomini, anche fior di checche possano amare le donne. Secondo me sono bisessuali queste persone.
Poi i rapporti gay fanno ancora molta fatica a crearsi in termini di famiglia, dopo i 35 anni si cercano anche delle certezze affettive, si pensa alla possibilità di un figlio e se uno è solo e si prospetta l’amore di una donna con cui uno umanamente si sente bene forse uno ci prova. Il punto è non rinnegarsi…c’era un cantante Tom Robinson, uno che nel 1977 cantava “glad to be gay”, attivissimo politicamente sul fronte dei gay…..be’ si è sposato con una donna (disse che per lui scoprire di poter amare una donna è stato come scoprire di poter scrivere anche con la mano sinistra oltre che con la destra) ma non ha mai abbandonato la causa gay. Comunque questi matrimoni di Absea, Solange ecc.ecc. sono creati per fare gossip su TOP, Vero ecc. Gianni Dei, vecchia gloria del cinema bis e dei fotoromanzi, un giorno lo vidi sulla copertina di una rivista che diceva di sposarsi con la madre di Romina Power. Lui è notoriamente gay e una volta (avrò avuto vent’anni) mi ha fatto scenata in locale perchè guardavo il suo protegè (un bono della madonna, ma era lui che aveva cominciato a guardare me). Si va bene sono fuori topic….anche le donne mancate possono sposarsi una donna30 Marzo 2015 alle 22:02 in risposta a: Ho tradito il mio ragazzo e muoio dai sensi di colpa. #939794primadonna
PartecipanteOrmai l’hai fatto. Con i sensi di colpa non si va lontano…devi capire bene le ragioni per cui l’hai tradito, e poi decidere se parlargli o no. Devi capire bene cosa vuole lui, se è tipo da volerlo sapere o no. Io sono il tipo che se me lo dici subito ci ragiono un momento, ne parliamo e poi sono disposto ad archiviare, ma se lo vengo a scoprire da solo pianto un casino tremendo. Il mio ex mi tradiva spesso, io gli chiedevo solo di prendere le precauzioni e di non raccontarmi palle, perchè la bugia per me è il vero tradimento.
Nella vita si sbaglia e ci si pente di cio’ che si fa, pero’ non hai ucciso nessuno e puoi perdonarti. Per il resto, ci si assume la responsabilità di quello che si fa.30 Marzo 2015 alle 21:29 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972635primadonna
PartecipanteFrancamente dopo i 40 anni cambiano molte cose rispetto al proprio scheccare se sei checca di natura come il sottoscritto! Un tempo ero più duro e incazzoso, cercavo la frase acida a effetto, mi vantavo di sbattere la mia effemminatezza contro il machismo borghese e fascista. Aggiungevo che oltre a essere una checca ero comunista ed ebreo (il mio cognome è da ebreo ma in realtà il mio bisnonno era figlio di nessuno)….non potevo dire che ero nero per ovvie ragioni. (Una volta lo dissi a un collega fascistone che sembrava che si volesse scopare tutto il personale femminile…..mi disse che era disgustato….un paio di settimane dopo lo vedo avvinghiato a un daddy alla Nuova Idea. Mi ha pregato in tutti i modi di non raccontarlo a nessuno…..avrei voluto tanto dirlo a tutti ma mi sembrava una bastardata)
Poi ho imparato a lasciare le persone nel proprio brodo di stupidità e cattiveria, a dire la mia opinione ma a non farmene un cruccio.
La.Frusta non m’interessa se io sono meno effemminato di un altro, il punto è che tutti abbiamo diritto a essere trattati in modo rispettoso, almeno30 Marzo 2015 alle 11:20 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972643primadonna
PartecipanteUn tipo etero di mi disse “sei così dolce che sembri una bambina,se tu fossi una ragazza vorrei fidanzarmi con te”. Me la presi e fui un po’ acido “io no”. Non mi mollava più, voleva sapere cosa aveva che non andava!
Quella sua frase mi infastidisce ancora. Qualcuno mi disse che ero a un passo dal portarmelo a letto e avevo rovinato tutto, ma non mi andava, e non mi va giù, di essere visto come una ragazza. Dolce come una ragazza mi stava bene ma pur sempre un ragazzo, più simile a lui che a una ragazza. Francamente non mi è mai piaciuto chi ha cercato di fare il maschio con me, chi cerca di sottolineare la differenza tra me e lui, sopratutto in ambito sociale. Oggi penso che non farò mai più da specchio alle frustrazioni altrui e tanto meno da cestino della pattumiera.
Non mi ricordo il nome di un utente che qui nel forum mi disse che era più dignitosa la solitudine ma il suo consiglio è stato prezioso. Scusatemi lo sfogo29 Marzo 2015 alle 8:56 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972654primadonna
PartecipanteHuge non capisco perchè sottolinei la questione del sesso orale, a me piace tantissimo
Filosofogay, non ho mai messo in discussione che un gay possa essere maschio al 100×100, ho avuto amanti che erano “maschi inside” ed erano passivi. Quando parlo di veri maschi non parlo di chi posa con jeans e giacca di pelle ma di uomini che hanno un modo di sentire virile, che privilegiano la ragione all’intuito, la coscienza all’emotività….cioè parlo di atteggiamento mentale, di testa virile. Ti prendo in parola nella definizione che dai di te stesso, come te ci sono tanti uomini 😀
Il problema per uomini come te è filosofico, insomma non lo vedo un problema vero, e sinceramente anche per me come adulto sentirmi definire “donna mancata” mi scivola addosso con una risata.
Però tra gli 11 e i 25 anni ci soffrivo, mi facevo delle menate enormi, anche quando piacevo come twinkie. I peggiori nemici, i più offensivi erano proprio quei gay machissimi.
Io mi chiedevo “ma perchè se io a questi manco li degno questi mi rompono le palle?”.
Non condivido totalmente i tuoi interventi però sono molto interessanti, invitano a riflettere28 Marzo 2015 alle 14:22 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972681primadonna
PartecipanteA me non piace quando in un topic si prende di mira un utente e lo si massacra. Più che donne mancate sembriamo servette ben riuscite…..no, scherzo, però non mi piace. Huge o altri scrivono la loro idea, nessuno ha la verità in tasca.
Io sono molto più femminile di Lady Gaga, il mio modello è Olivia Newton-John in Grease, la Lady Gaga del 1979 (miiiiiiiiiiiiiiiiiiii, quanto sono vecchia!) -
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