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primadonna
PartecipanteNon discuto le manifestazioni della fede, probabilmente c’è anche qualche prete che è buono e che è animato dalle intenzioni più sincere….pero’ non ne ho mai incontrato uno. Comunque oggi i preti con me si comportano bene…sono fuori dal loro target sessuale!
28 Marzo 2015 alle 12:28 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972689primadonna
PartecipanteFilosofo gay, ho letto tutto ciò che hai scritto. Tuttavia non colgo la consclusione logica del tuo lungo e intricato discorso. La mia domanda è “quindi?”. Essenziale rispondimi come spiegheresti a un contadino che ha la seconda elementare scarsa 😀 .
Io ho capito, invece, la tua ultima domanda e più che omofoba è una domanda ambigua.
Parliamoci chiaro, non ho mai visto un gay “donna mancata” (o perfettamente riuscita) offendere e avere un atteggiamento di superiorità verso un altro gay che non vuol neppure sentire la parola “femminile”, mentre il contrario accade quasi sempre.
Detto questo ognuno è libero di definirsi come vuole e di sentirsi quello che si sente, ma non è questo il problema vero. Filosofo per i tuoi aspetti virili qualcuno ti ha mai preso in giro? Ti ha mai discriminato? Credi che se una “donna mancata” nella nostra società omofoba potesse scegliere di sembrare più virili non lo farebbe? Sai perchè per me la strada dei concorsi pubblici è stata di successo, mentre quella dei colloqui no?(vedevano foto e curriculum e mi chiamavano subito,magari venivo richiamato ma alla fine sceglievano un altro….appena parlavo il loro sguardo mi bocciava in rapporto all’altro candidato…conosco la programmazione neurolinguistica)primadonna
PartecipanteUn prete non riesco ad ammirarlo solo perchè è un prete. Almadell, ho un sacco di pregiudizi
primadonna
PartecipanteFrequento abbastanzi maschi a letto da non farmelo venire duro sotto la doccia per qualsiasi giovanotto…..scherzo, naturalmente. La nudità in realtà non mi eccita, non la trovo peccaminosa ma questa è una questione di educazione. Vuoi la verità? Mi eccita di più un uomo che esita a spogliarsi davanti agli altri, il pudore…comunque credo che girarsi verso il muro sia l’ideale, al massimo ti tieni l’erezione senza ansia o preoccupazione. Chi non è interessato non starà certo a guardare l’erezione altrui!
26 Marzo 2015 alle 15:35 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972694primadonna
PartecipanteI trans non c’entrano nulla con i gay, il loro problema è un altro. Io farei una netta distinzione. Il gay vuole amare un altro un uomo, il trans vuole essere una donna, queste sono le loro esigenze primarie. Poi, come fai notare Huge, il resto è relativo al contesto sociale in cui uno vive.
Io sento di provocare e destabilizzare gli altri certe volte, il mio aspetto virile cozza con la mia vocetta, i miei modi gentili cozzano con il braccio di ferro a cui spesso sfido gli altri se mi determino nel portare avanti un’idea. Per molti questo è logorante, non accettano che un gay tanto più se effemminato voglia imporre un’idea. Io non è che impongo le mie idee….ma se viene chiesta la mia opinione e il mio pensiero viene preso in considerazione mi batto perchè prosegua il suo cammino. Vabbe’, senza giri di parole, lavoro nel pubblico e nel sociale, detesto le ingiustizie e ne vedo troppe. Qui mi fermo, però. Certe volte quando uso la parola “morale” sento il macigno di frasi che più o meno velatamente dicono “tu gay parli di morale?”Io certe vorrei essere solo visto per quello che sono, una persona.Uburoi non insultare Huge, ci sono tanti modi per esprimersi se non si condivide un’idea 😀
25 Marzo 2015 alle 19:46 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972708primadonna
PartecipanteSto Quinto è una donna mancata……francamente non so neppure che faccia abbia
25 Marzo 2015 alle 14:33 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972531primadonna
PartecipantePerchè è importante definire una persona gay o non gay? Per me lo è solo in rapporto alla possibilità di scopare o di corteggiare. In generale lo trovo un fatto molto personale.
23 Marzo 2015 alle 22:10 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972722primadonna
PartecipanteHuge, però sei cattivo. Mi piaci molto quando argomenti le tue opinioni ma certe volte ti limiti a dire a cattiverie e secondo me qui nessuno se le merita. Certe volte mi sembra sia tu stesso ad abbassare il tuo livello quando invece sai benissimo dare contributi importanti alle discussioni.
22 Marzo 2015 alle 21:00 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972733primadonna
PartecipanteSiamo donne mancate ma portinaie riuscitissime quando andiamo giù con i battibecchi.
😀 Ma dai, facciamoci tutti una bella risata! Non ricordo Almadell in versione Bruni, peccato. Ad ogni modo il problema della “donna mancata” non è tanto quello che noi siamo ma su come ci percepiscono gli altri, e ha ragione Almadell (sono un suo ammiratore ma non segreto) quando parla dei maccanismi di proiezione.
Chi mi definisce donnetta mancata lo fa per scrollarsi di dosso la paura di essere una donnetta mancata in quanto percepisce questo suo aspetto come negativo.
Tutto questo è un gioco paranoico di specchi da cui non è facile uscire e che provoca solo malessere. Nel momento in cui “checca” o “donnetta mancata” non avesse più la sua carica di giudizio negativo nessuno avrebbe interesse a definirsi con tanta determinazione “vero maschio”.
Io non ho mai avuto questo problema, sono come sono da sempre….certo che mi ferivano molto da ragazzino le battutine al femminile, sentivo la mia identità presa e calpestata ma già da adolescente pensavo che non potevo calpestarla anche io e la percezione che avevo dei gay “visibili” non era negativa. Persone perbene che lavorano e fanno la spesa al supermarket. Lo so che è limitata come visione, ma Pasolini come Boy George appartenevano a un altro mondo, non a quello in cui io vivevo e in cui dovevo confrontarmi. Il vero problema è la consapevolezza di se stessi, come fa capire Soledamore.(sono ammiratore anche di lui)
La consapevolezza di se stessi che cosa è? Per me è sapere cosa si è, dove si è e perchè si agisce in un certo modo piuttosto che in altro.22 Marzo 2015 alle 18:33 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972740primadonna
PartecipanteEssere effemminati è un conto, essere femminili è un altro. Ci sono uomini virili capaci di gesti degni della più tenera delle madri, degli effemminati che ricalcano il modello del maschio-bastardo (per dirla alla Tatangelo) senza rendersene conto.
Quando si comincia a fare il processo al povero Almadell il topic sta cominciando a essere in caduta libero. Per favore, non anche questa volta…. 😀
22 Marzo 2015 alle 12:49 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972773primadonna
PartecipanteIl modello femminile non viene mai considerato vincente, gli eterosessuali che rifiutano il modello del macho se la passano peggio dei gay.
Francamente sono gli altri che ci definiscono “donne mancate”, ma anche semplicemente effemminati. Io non mi percepisco al femminile, so che gli altri mi vedono una checca e quindi so di essere tale, so cosa comporta questa definizione ma francamente trovo poco di femminile in me. Io insisto nel volermi definire checca per una questione che possiamo definire “politica”, non vedo il male nell’essere checca e non vedo perchè deve essere un giudizio di valore.
Rispetto ai modelli…be’ non è che i Leonardi, i Pasolini e tutti gli altri si sprechino a questo mondo, sono persone speciali dotate di un dono speciale…se volessi riconoscermi in loro sarei un bel presuntuoso, loro sono la crème degli umani, possiamo ammirarli e imparare ma non possono essere modelli per noi.
Be’ì forse tra noi ci sarà un genio, ma uno solo e comunque non sono io.
Io da ragazzo guardavo come viveva il signore che abitava a piano terra, gay militante e proletario, la sua casa piccola e ordinata, il suo boxer, il bel signore che andava a trovarlo e mi sorrideva sempre se lo incroviavo (ero già abbastanza grande per capire che l’approccio era di tipo “salve sorellina” e non c’era altra implicazione, peccato pensavo)
Io credo, in generale, che dovremmo tutti guardare quello che ci accade intorno e non guardare quello che fanno gli Dei…21 Marzo 2015 alle 13:46 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972792primadonna
PartecipanteAndavo d’accordo con le bambine quando ero bambino anche io….con quelle che venivano definite maschiacci. I maschi mi tagliavano fuori dai loro giochi e le bambine erano piuttosto noiose con le loro Barbie. Anche io avevo la Barbie e la ritenevo molto bella, ma una volta che le avevo cambiato il vestito non sapevo cosa farci.
Mi piaceva stare con le bambine “maschiacci” perchè generalmente erano molto intelligenti e sensibili, potevamo inventarci i giochi.
Tuttavia dopo l’infanzia le donne ho cominciato a sopportarle poco e male, a capirle sempre meno. Alcune sono simpatiche e tenere ma francamente capisco i mariti che parlano sempre male delle proprie mogli. Non ritengo che le donne siano amiche dei gay, trovo che possano esprimere con i gay il loro lato affettivo e materno verso un uomo senza possibili complicazioni sessuali, ma l’amicizia è ben altra cosa.Comunque credo che a discriminarci maggiormente siamo proprio noi…..donnetta mancata lo sento più dire a un gay verso un altro gay. A me ci sono dei gay che mi hanno definito con i termini peggiori, tutti al femminile. Lo ammetto, da un altro gay la cosa da un lato mi fa sorridere ma dall’altro mi ferisce
primadonna
PartecipantePreti e militari assolutamente no, per principio. Forse con un militare, se proprio perdessi la testa in senso assoluto e fosse l’ultimo uomo disponibile sulla terra….con un prete proprio no, ci godo proprio all’idea di dire “va via brutto pretaccio”. Comunque è successo solo due volte che con me ci provasse un ecclesiastico…anzi tre. Una volta, avevo dicissette anni, c’era il prete che girava per gli appartamenti del palazzo a invitare a non ricordo cosa. Gli ho aperto la porte ed ero in accappatoio, non ha capito più nulla e mi ha sfiorato il mento. Ero sconvolto e l’ho liquidato subito. All’epoca mi scopavo chiunque ci provava ma c’è sempre un limite a tutto
20 Marzo 2015 alle 21:09 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972796primadonna
PartecipanteInvidiato-Speciale il tuo post mi ha toccato molto, rotrovo molte cose che penso e che sento.
Peppone…ho 41 anni, nel tempo le situazioni sono state molte e diverse.
Io mi sono dichiarato a 14 anni in famiglia ma nessuno mi ha preso seriamente, tranne mio fratello, omofobo, e mia sorella che già andava a ballare nei locali gay alla moda. Mio padre dice che mi ha sempre amato perchè ero diverso, ma ha coscientizzato la mia omosessualità solo quando si è accorto che avevo amicizie gay. Negli ultimi vent’anni il principale confidente del cuore è mio padre, è l’unica persona che sa leggermi dentro.
Il mio migliore amico è etero, ci conosciamo dai banchi di scuola, gli ho fatto conoscere la ragazza che ha sposato. Lui è stato il primo estraneo con cui ho fatto coming out. Nella mia vita ci sono più maschi etero come amici che gay.Sono tutti etero particolari, alternativi, poetici e con una forte sensibilità.
Coming out l’ho fatto…be’ parlando di omosessualità mi sono dichiarato subito gay e, sopratutto, sono effemminato. Forse lo ero più da giovane, ero più un’allegra farfallina, oggi sono più riflessivo e invecchiando le corde vocali sono diventate più spesse, ho una voce più profonda. Le pene d’amore… un po’ mi confido con mio padre, un po’ con mia sorella, molto su gay.it.
Sai a un certo punto della vita ti senti ridicolo a fare tanti piagnistei pubblicamente, qui l’anonimato mi permette di tirare fuori tutto subito, nella realtà i tempi si allungano.primadonna
PartecipanteUn pene xxl mi fa sempre un certo effetto, anche se si tratta di un amante passivo. Non ho una passione per le grosse misure se si tratta di farmi penetrare, anzi il contrario, ma guardarlo e giocarci mi eccita molto, mi affascina proprio. Comunque a un pene grosso io preferisco un bel viso sinceramente
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