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anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@piccolo elogio del cazzo wrote:
Ma finiamola con queste stronzate: tra di noi siamo sinceri, almeno tra di noi: persino l’attivissimo ammette di rimanere deluso dal passivo minidotato. E s eè attivo perché dovrebbe esserlo? 😆 😆 😆
Il cazzo è l’elemento fondamentale che il gay cerca in un maschio. Il gioco simbolico è tutto un gioco del e sul cazzo dell’altro da sé. Il resto è sublimazione. Sfido chiunque gay ad innamorarsi di un essere sprovvisto di cazzo: più probabile, nell’assurdità, che preferisca una donna!
almeno c’è più affinità mentale, mancando il requisito fisico essenziale. Certo, poi la vita è fatta di scelte e ci si accontenta anche del cazzettino. Ma non perché “il cazzo non è importante”. Semplicemente perché quello si è trovato, ed è meglio il cazzettino che l’assenza del cazzo. Ilcazzo è la prima cosa, altrimenti non si capirebbe la promiscuità tipica del gay. Se il cazzo fosse secondario basterebbe trovarne uno e stare a posto tutta la vita. Invece il gay è alla continua ricerca del cazzo dell’altro da sé e a questa ricerca pospone persino i sentimenti. perciò molte coppie scoppiano e se non vogliono scoppiare devono fondarsi sull’accettazione del tradimento reciproco. Questa è la realtà, il resto sono….cazzate 😆 😆 😆allora sarà per questo che io sono 4 anni che sto con lo stesso ragazzo e che non ci tradiamo. perchè ne a me ne al mio ragazzo interessa la dimensione del cazzo?
poi certo dipende in che qualità si parla. certo che se uno è deforme mi da fastidio ma se uno ha un dignitoso cazzodi 16 cm non mi vado a cercar un altro…mentre se avesse un 10 0 12 cm di cazzo qualcosa d’altro cercheresti, dopo un po’, no? Posto che non rifiuti già in partenza come fanno tante altre persone. ecco, tu sei genroso perché dai una possibilità anche al cazzettino. Ma poi è il 16 cm base che consideri se sopra ci devi costruire un po’ di affettività seria, no? Stiamo dicendo la stessa cosa. E scriviamoli pure sti numeri, senza ipocrisia. Io, per la conformazione del mio ano, sessualmente non sono compatibile con un < 17,50-18 cm circa. Ma per ragioni fisiologiche! Un cazzo di dimensioni inferiori non riuscirebbe mai a raggiungere la mia prostata, che è piccola e posta a una certa profondità, in un atto anale. Perché devo rinunciare al godimento solo per uniformarmi alla ipocrisia di chi dice che per i gay il cazzo non è importante?
anonymous
Partecipante@piccolo elogio del cazzo wrote:
Ma finiamola con queste stronzate: tra di noi siamo sinceri, almeno tra di noi: persino l’attivissimo ammette di rimanere deluso dal passivo minidotato. E s eè attivo perché dovrebbe esserlo? 😆 😆 😆
Il cazzo è l’elemento fondamentale che il gay cerca in un maschio. Il gioco simbolico è tutto un gioco del e sul cazzo dell’altro da sé. Il resto è sublimazione. Sfido chiunque gay ad innamorarsi di un essere sprovvisto di cazzo: più probabile, nell’assurdità, che preferisca una donna!
almeno c’è più affinità mentale, mancando il requisito fisico essenziale. Certo, poi la vita è fatta di scelte e ci si accontenta anche del cazzettino. Ma non perché “il cazzo non è importante”. Semplicemente perché quello si è trovato, ed è meglio il cazzettino che l’assenza del cazzo. Ilcazzo è la prima cosa, altrimenti non si capirebbe la promiscuità tipica del gay. Se il cazzo fosse secondario basterebbe trovarne uno e stare a posto tutta la vita. Invece il gay è alla continua ricerca del cazzo dell’altro da sé e a questa ricerca pospone persino i sentimenti. perciò molte coppie scoppiano e se non vogliono scoppiare devono fondarsi sull’accettazione del tradimento reciproco. Questa è la realtà, il resto sono….cazzate 😆 😆 😆Appunto, cazzate. Ma quale “cazzo dell’altro da sé”, a me sono sempre piaciute le persone del mio stesso sesso, come unità psico-fisica. La donna era “aliena” per me.
Quando da bambini facevamo il “gioco del dottore”, il cazzo non lo volevo proprio vedere. Non perché mi facesse schifo, ma perché non mi interessava proprio. Volevo vedere il culetto.
Ma a prescindere da ciò io mi sono sempre affezionato alle persone del mio stesso sesso per quel che rappresentavano: erano della mia “stessa razza”, parlavano “la mia lingua”, mentre le donne, ripeto, erano di un altro mondo.anonymous
Partecipante@piccolo elogio del cazzo wrote:
Ma finiamola con queste stronzate: tra di noi siamo sinceri, almeno tra di noi: persino l’attivissimo ammette di rimanere deluso dal passivo minidotato. E s eè attivo perché dovrebbe esserlo? 😆 😆 😆
Il cazzo è l’elemento fondamentale che il gay cerca in un maschio. Il gioco simbolico è tutto un gioco del e sul cazzo dell’altro da sé. Il resto è sublimazione. Sfido chiunque gay ad innamorarsi di un essere sprovvisto di cazzo: più probabile, nell’assurdità, che preferisca una donna!
almeno c’è più affinità mentale, mancando il requisito fisico essenziale. Certo, poi la vita è fatta di scelte e ci si accontenta anche del cazzettino. Ma non perché “il cazzo non è importante”. Semplicemente perché quello si è trovato, ed è meglio il cazzettino che l’assenza del cazzo. Ilcazzo è la prima cosa, altrimenti non si capirebbe la promiscuità tipica del gay. Se il cazzo fosse secondario basterebbe trovarne uno e stare a posto tutta la vita. Invece il gay è alla continua ricerca del cazzo dell’altro da sé e a questa ricerca pospone persino i sentimenti. perciò molte coppie scoppiano e se non vogliono scoppiare devono fondarsi sull’accettazione del tradimento reciproco. Questa è la realtà, il resto sono….cazzate 😆 😆 😆allora sarà per questo che io sono 4 anni che sto con lo stesso ragazzo e che non ci tradiamo. perchè ne a me ne al mio ragazzo interessa la dimensione del cazzo?
poi certo dipende in che qualità si parla. certo che se uno è deforme mi da fastidio ma se uno ha un dignitoso cazzodi 16 cm non mi vado a cercar un altro… insomma per me tutto è lecito sopra i 15/16 sotto mi da fastidio, ma sono stato anche per lunghi periodi con gente che lo aveva ben al di sottoanonymous
PartecipanteMa finiamola con queste stronzate: tra di noi siamo sinceri, almeno tra di noi: persino l’attivissimo ammette di rimanere deluso dal passivo minidotato. E s eè attivo perché dovrebbe esserlo? 😆 😆 😆
Il cazzo è l’elemento fondamentale che il gay cerca in un maschio. Il gioco simbolico è tutto un gioco del e sul cazzo dell’altro da sé. Il resto è sublimazione. Sfido chiunque gay ad innamorarsi di un essere sprovvisto di cazzo: più probabile, nell’assurdità, che preferisca una donna!
almeno c’è più affinità mentale, mancando il requisito fisico essenziale. Certo, poi la vita è fatta di scelte e ci si accontenta anche del cazzettino. Ma non perché “il cazzo non è importante”. Semplicemente perché quello si è trovato, ed è meglio il cazzettino che l’assenza del cazzo. Ilcazzo è la prima cosa, altrimenti non si capirebbe la promiscuità tipica del gay. Se il cazzo fosse secondario basterebbe trovarne uno e stare a posto tutta la vita. Invece il gay è alla continua ricerca del cazzo dell’altro da sé e a questa ricerca pospone persino i sentimenti. perciò molte coppie scoppiano e se non vogliono scoppiare devono fondarsi sull’accettazione del tradimento reciproco. Questa è la realtà, il resto sono….cazzate 😆 😆 😆anonymous
PartecipanteIl vero nome della Lear dovrebbe corrispondere a:
Alain Louis Renée Maurice Tap (successivamente Tapp), in arte Peki d’Oslo (come spo_ gliarellista nel famoso locale francese ‘Au Carrousel’ di Parigi, negli anni’50), nato il 18 giugno 1939 a Saigon, alle ore 16.05. La madre era indocinese e il padre un militare anglo-
francese che si trovava nella città vietnamita ai tempi della colonizzazione francese. Ecc.3anonymous
Partecipantecome vuoi che sia andata a finire?
Quell’altro ne avra’ trovato ancora un altro nuovo ed il nostro amico dage sara a pianere in qualche dark…
anonymous
Partecipante@Rivas wrote:
Se a te piacciono cose diverse rispetto alla massa meglio per te, ma non venirmi a dire che a tutti fanno schifo un bel viso, un bel fisico o un bell’uccello.
Copertine di riviste, programmi televisivi e anche pornografia ti fanno capire cos’è che piace alla gente, cosa la gente vuole.
Non è detto che sia “cosa la gente vuole”, ma può darsi che si tratti di canoni estetici più o meno “imposti”.
Nel passato piaceva la donna formosa, poi ci hanno imposto la ragazzina anoressica come canone, che secondo me ad un vero etero dovrebbe fare schifo.
Come è stato già detto, le statue di uomini nudi del passato raffiguravano quasi sempre un pene piccolo.
A farla breve, i canoni estetici imposti dai media possono eccitare la fantasia, ma poi io vedo che gli etero sposano spesso donne bruttine, e i gay “si accontentano” di quello che trovano.
Quelli che cercano la perfezione a tutti i costi sono quelli che poi si lamentano di essere sempre soli.anonymous
Partecipante@pene al pene wrote:
Io vedo nell’atteggiamento di Ben 81 soltanto un’acida invidia forumistica per il successo di Rivas. Un moderatore poi dovrebbe essere obiettivo e non dovrebbe lasciarsi coinvolgere in polemiche, a maggior ragione se sono di bassissimo profilo, come quella che attualmente Ben 81 sta tentando di imbastire contro Rivas. Le argomentazioni di Rivas sono ineccepibili: egli ha parlato di ciò che va incontro al gusto “popolare”, e i riscontri sono quelli citati. Se Ben 81 poi vorrebbe far credere di distinguersi daklla massa, se lo tenga per sé: è un contributo che non interessa a nessuno.
Fammi capire, in questo forum quindi può scrivere solo gente fissata con le dimensioni del cazzo? Ah beh, allora forse meglio guardare altrove

Per quanto mi riguarda (se sua eccellenza permette di dire la mia) la dimensione del cazzo non è per niente fonamentale se rientra nel limite dell’accettabile. Ovvio, quando si vedono certe cose da 10cm anche se sei attivo non ne sei poi cosi felice, ma le cose importanti sono altre.
Del resto, devo dire di esser sicuro che Rivas stava facendo un discorso generale dove si prescindevano molti fattori. Ma non credo che qualora si trovi di fronte un ragazzo che gli piace veramente e con cui si trova bene non vada realmente oltre il rapporto occasionale semplicemente perchè non ha un cazzo gigante.
Da quello che leggo qui si parlava di “attivo” e “passivo” come se fossero 2 specie allo stato brado da far accoppiare saltuariamente. Io piuttosto invece parlerei di PERSONE, e una persona di certo non può essere sintetizzata nè con un cazzo nè con un viso, nè con i muscoli.
Sapete, io ho avuto sempre il mio tipo ideale in testa, per poi rendermi conto che quando lo trovavo non ne ero poi cosi felice, perchè il mio tipo ideale più che nel fisico lo deve essere nella mente e nel modo di fare.
Finchè tutto questo si riduce ad una futile discussione nella stanza “sesso” di gay.it tutto è comprensibile, ma nella VITA VERA sono più che sicuri che tutti in questo forum hanno un ben altro modo di concepire il mondo.
Perchè se tutto girasse attorno alle dimensioni del cazzo beh, lascio a voi trarre le conclusioni.
anonymous
PartecipanteIo vedo nell’atteggiamento di Ben 81 soltanto un’acida invidia forumistica per il successo di Rivas. Un moderatore poi dovrebbe essere obiettivo e non dovrebbe lasciarsi coinvolgere in polemiche, a maggior ragione se sono di bassissimo profilo, come quella che attualmente Ben 81 sta tentando di imbastire contro Rivas. Le argomentazioni di Rivas sono ineccepibili: egli ha parlato di ciò che va incontro al gusto “popolare”, e i riscontri sono quelli citati. Se Ben 81 poi vorrebbe far credere di distinguersi daklla massa, se lo tenga per sé: è un contributo che non interessa a nessuno.
anonymous
PartecipanteSi…. è vero…. non ci sono gay… c’è tutta gente seria tutti sacerdoti laici e suore (sexy) ke pensano solo ad allenarsi…
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@Ospite wrote:
io faccio bodybuilding in maniera seria de devo dire che a roma ci saranno si e no 3-4 ragazzi gayche definirei veramente palestratoni o muscolosi!
gli altri per me sono tutti ragazzetti che fanno palestra. so che voi non vedete la differenza ma io si e beneA me gli “ipertrofici”, per prendere in prestito il termine usato da HugeUnicum, non piacciono nemmeno un po’.
Al limite è molto più probabile che mi piaccia un ragazzo magrolino, infatti ne ho avuti ragazzi così.
Ma poi di cosa stiamo parlando qui? Di una macelleria? Un essere umano può affascinare a prescindere da tutto, persino a prescindere dalla bellezza del volto.
Io sto filando un ragazzo che non è decisamente un Adone. Neppure brutto però.infatti quando dicevo che la maggior parte della gente non vede la differenza tra un body builder e uno che fa semplicemente palestra mi riferivo a gente come te, che si vanta di “averne avuti di ragazzi così” quando per quello che mi riguarda di “ragazzi così” in tutta italia ce ne saranno una decina nell’ambiente gay. gli altri sono solo dei ragazzetti che si allenano (nei casi più fortunati).
natural o no a me non frega nulla. basta che siano fatti come dico io, poi come lo sono diventati è un problema loro. d’altronde natural non lo sono neanche io.
a me non piacciono ipertrofici come dite voi, mi piacciono proprio enormi (ipertrofici non rende abbastanza l’idea). chiaro enormi e fatti bene, non enormi ma con le gambine o enormi ma con lo stomaco o enormi per grasso e muscoli assieme. insomma parlo di body builders.
ora che si parla di muscoli parli di macelleria intendendo che mercifico le persone, ma fino a che si parlava di cm del cazzo andava tutto beneanonymous
Partecipante@antialmadell wrote:
3ky5 @almadell wrote:
Le ragioni per cui sia meglio credere in Dio
rispetto a non crederci mi sembrano ovvie:
ai credenti è stata promessa l’immortalità.Un fondo di questo speranza rimane
– a mio avviso – anche negli agnostici.Riguardo agli omosessuali sono abbastanza sicuro
che siano più spiritualisti della maggioranza degli etero,
tendenzialmente per una questione di effeminatezza.Mi sono infatti persuaso che la religiosità
– almeno a giudicare dal numero di maschi a messa –
sia una faccenda quasi essenzialmente femminile
e che gli etero vi siano trascinati da madri e mogli.Ma come è possibile avallare una sciocchezza simile? Le checche sarebbero più religiose perché più effeminate???
Quindi non credere sarebbe una sorta di prova virilità per un gay? E’ vergognoso che almadella, nota militante e propagandista dell’arci, strumentalizzi questo thread per acceditare ancora subdolamente un’immagine viriloide di sé! Nonostante la tanto sbandierata e pelosa militanza, la lotta per i diritti etc., l’amadella non si rende conto di fare ragionamenti da frocia omodistonica (l’omodistonia essendo l’egodistonia inconscia della frocia politicizzata)?
Io rifiuto questa volgarissima schematizzazione per cui se sei checca sei credente mentre se sei meno checca tendi ad essere atea. La trovo stupida, razzista, endoomofobica (perchè tende a mettere in buona luce un sottogruppo gay a spese di un altro) e priva di ogni riscontro con la realtà.
Almadell vergognati!
😆 😆 😆
poi basta, ancora con questa leggenda dei gay non effeminati che non esistono e sono solo una proiezione dei gay omodistonici. Chi ha conosciuto la stessa almadell sa quanto sia falsa questa immagine da orsa barbuta e intellettualoide che vuole dare di sé: è donnissima nella realtà e invecchiando, come è naturale, svilupperà sempre di più le inclinazioni passive che cerca di rimuovere con grande spreco di energia.

Detto fra di noi le più passive ed effeminate sono proprio le frocie di sinistra. Quelle di destra tendono ad essere più viriloidi, forse perché hanno più cura del proprio corpo maschile mettendo l’anima femminile in secondo piano. Le frocie di sinistra invece sono capellone e barbute, in genere, ma flaccide, e dietro le pose viriloidi (sostanzialmente superficiali e intellettuali) nascondono femminilità e passività in grande profusione. 😉
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Non è proprio la stessa questione.
Io stavo citando l’Ignosticismo
(sì, proprio con la “I”)
Ovvero la questione che – fintanto
che non siamo capaci di formulare
una definizione di “Dio” che soddisfi
entrambi gli interlocutori –
è forse inutile domandarsi se si crede o meno.1)per credere non occorre l’ipotesi Dio, necessariamente
2) già domandarsi se si creda o no significa non credere
3) l’IGNosticismo è frutto della tua superba IGNoranzaanonymous
Partecipante3ky5 @almadell wrote:
Le ragioni per cui sia meglio credere in Dio
rispetto a non crederci mi sembrano ovvie:
ai credenti è stata promessa l’immortalità.Un fondo di questo speranza rimane
– a mio avviso – anche negli agnostici.Riguardo agli omosessuali sono abbastanza sicuro
che siano più spiritualisti della maggioranza degli etero,
tendenzialmente per una questione di effeminatezza.Mi sono infatti persuaso che la religiosità
– almeno a giudicare dal numero di maschi a messa –
sia una faccenda quasi essenzialmente femminile
e che gli etero vi siano trascinati da madri e mogli.Ma come è possibile avallare una sciocchezza simile? Le checche sarebbero più religiose perché più effeminate???
Quindi non credere sarebbe una sorta di prova virilità per un gay? E’ vergognoso che almadella, nota militante e propagandista dell’arci, strumentalizzi questo thread per acceditare ancora subdolamente un’immagine viriloide di sé! Nonostante la tanto sbandierata e pelosa militanza, la lotta per i diritti etc., l’amadella non si rende conto di fare ragionamenti da frocia omodistonica (l’omodistonia essendo l’egodistonia inconscia della frocia politicizzata)?
Io rifiuto questa volgarissima schematizzazione per cui se sei checca sei credente mentre se sei meno checca tendi ad essere atea. La trovo stupida, razzista, endoomofobica (perchè tende a mettere in buona luce un sottogruppo gay a spese di un altro) e priva di ogni riscontro con la realtà.
Almadell vergognati!
25 Maggio 2015 alle 6:51 in risposta a: BEAR & MUSCLEBEAR..il top della sensualità maschile!! #925143anonymous
Partecipantecarissima (uso il femminile non per essere offensivo ma semplicemente perchè sono rispettosissimo nei tuoi confronti) posso comprendere ciò che affermi.Effettivamente se si osserva un film di quel genere si capisce bene cosa dici.
Tuttavia, permettimi, è davvero molto difficile trovare nella realtà ciò che si vede nei film e cercherò di dirti il perchè
1) i film porno sono FINZIONE la realtà purtroppo è un pò diversa
2) certi uomini (tra cui gli orsi) sono peggio delle donne, ovvero se lo tirano in maniera inverosimile quasi da farti venire i conati di vomito per strappargli un appuntamento
3)se tendi a non piacergli se ne vengono che sono lesbici, e per evitare ogni possibile questione meglio cambiare aria
4) come il punto 3 se sono lesbici puoi essere la trans più bella di questo mondo, purtroppo non ti degnano di uno sguardo sigh -
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