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soledamore
PartecipanteIl popper poi è una merda di additivo chimico. Ci sono farmaci decisamente migliori per fare sesso da estasi. Il viagra è patetico: se l’organo non si rizza più meglio appenderlo al chiodo. Ci sarà una ragione se vuole restare moscio, no?
soledamore
PartecipanteQuesta versione di Castagna morto per Viagra dopo l’aiuto di Padre Pio non l’avevo mai letta da nessuna parte. Mi sembra frutto della fantasia di Almadell ormai agli sgoccioli, costretto a inventare biografie di sana pianta per giustificare le sue argomentazioni.
Per quanto riguarda il discorso droga è una libera scelta, ovvio. Sfortunatamente questa libera scelta oggi è sempre più obbligatoria e massificata. La droga è diventata un bene di consumo di prima necessità. Da strumento per comunicare con la divinità è diventata con lo sviluppo della società capitalistica e postcapitalistica una merce, che garantisce profitti stratoferici a vari soggetti, e che nella maggior parte dei paesi resta illegale. La illegalità impedisce la tutela del consumatore con i controlli sulla qualità, il moralismo impedisce che si affermi una cultura della droga, e molti muoiono per sostanze tagliate con la merda, più che per le sostanze in sé. Bisognerebbe invece insegnare nelle scuole come gestire un viaggio usando sostanze psichedeliche. Ma manca personale adeguato. Le ultime esperienze le fece Leary nelle università americane. I suoi scritti sull’argomento sono ancora fondamentali.soledamore
PartecipanteIl mio tipo ideale è un trentenne, possibilmente cattolico. Sull’orientamento, si può discutere! 😀
17 Giugno 2015 alle 13:10 in risposta a: le trans che non sembrano trans (e l’invidia di certi gay!) #977549soledamore
PartecipanteIl concetto di autoginefilia è molto importante nella teoria queer. Esso sposta il discorso dall’identità di genere all’orientamento sessuale. Dall’articolo di cui sopra è stato postato il link, si evince che la maggior parte delle trans tende a negare, storicamente, l’importanza fondamentale del desiderio sessuale nella loro scelta della riassegnazione sessuale chirurgica. Lo fanno perché altrimenti i poliziotti della sessualità (psicologi etc.) non darebbero il loro assenso alla transizione chirurgica: la transizione deve essere motivta sul discorso del genere per essere credibile, non su quello del godimento.
La questione dell’orgamo post transito, non a caso, è uno degli elementi che più frena il desiderio di acquisire artificialmente un corpo femminile.
Da un punto di vista più filosofico, l’autoginefilia dimostra che lo stesso gender è più una scelta che una costrizione dettata dalla Natura matrigna, in molti casi. A maggior ragione sarà dunque una scelta l’orientamento sessuale, che non implica un cambiamento della propria biologia naturale ma solo il modo ritenuto più appagante per la soddisfazione della propria libido.
soledamore
PartecipanteMa che domanda del grillo, scusa eh!
Certo che la pago la bolletta. Da anni. Altrimenti non sarei qui ora.
E altro che bolletta…
Ma visto che ti sei fissato su questa cosa, TU la paghi la bolletta?
O… 😈 ❓ (non voglio andare oltre, perdonami. Sarei increscioso. Ogni volta che si parla di pagamenti, viene prima o poi sempre il discorso del “chi e chi” ovvero chi paga a chi e quanto e chi ci guadagna etc.(Per la vita non c’è prezzo. L’anima non si vende, si regala…più su…più giu..più su …
Io sono ancora qua. E già!soledamore
PartecipanteSono sempre più convinto che fra tetraboy, mersault, orodeglistupidi, frustadeglistupidi, frustadeglisciocchi, grillo monello e altri non ci sia alcuna differenza. Nella darkroom sono tutti la stessa persona. Un gay ossessionato dalla propria libidine che odia i cattolici, perché li adopera come capro espiatorio del suo fallimento nel raggiungere un’adeguata soddisfazione sessuale 😀
soledamore
Partecipante@grillo monello wrote:
in effetti sarà conveniente per tutti l’Inferno . perchè la bolletta del combustibile andrà divisa tra più ospiti.
e si sa che le bollette energetiche sono salita alle stelle.A parte che non esiste solo l’Inferno, ma anche il Purgatorio…
In ogni caso non ci sarà nessuna bolletta da pagare per estinguere il peccato.
Non si tratta di fare un mutuo! Il debito è eterno e inestinguibile, se ti sei buttato nella Geenna, utilizzando in modo distruttivo il tuo libero arbitrio.
Per quanto ricco tu possa essere, non passerai mai attraverso la cruna dell’ago, a meno che non sia l’ago di Caronte. Per l’eternità!soledamore
Partecipante@tetraboy01 wrote:
bene: io non ho problemi di salute importanti giocando promiscuo, tu non hai problemi di salute giocando monogamo, quindi non vedo nessun problema in nessun caso.
Oggidì non si muore certamente di malattie sessualmente trasmissibili.
E’ la probabilità che fa la differenza, non il problema.
Se continui a fare bareback promiscuo con sconosciuti, stanne certo, prima o poi avrai un problema!
L’entità di questo problema dipende (statisticamente) dal numero di rapporti…ma basterebbe anche un solo rapporto bareback con uno sconosciuto che faccia andare oltre la tua mucosa i suoi umori… quindi, per il tuo bene ( e quello degli altri), contieniti!
L’hiv, anche se non evolve in aids, non è un problema da trascurare.
Pensa solo se la Sanità non fosse più in grado di garantirti i farmaci anti-hiv gratis…
Non è un’ipotesi peregrina, visto lo stato della Sanità in Italia, con tutti questi tagli…soledamore
PartecipanteL’uso del preservativo è più igienico, anche se si è entrambi sani, puliti, clisterati eccetera. Purtroppo i batteri di cui parli nel loro ambiente sono innocui, ma fuori del loro ambiente, no.
Qualche volta però capita, soprattutto se la tua vita sessuale si svolge in una coppia monogamicachiusa, di voler sperimentare qualcosa di nuovo, che non faresti mai con uno sconosciuto, sicuro che il massimo che ti possa capitare, se sei sfortunato, sarebbe un uretrite o qualche infezione facilmente debellabile. Il sesso anale senza preservativo può essere un’opzione.
Ovviamente è consigliabile anche qui adottare una profilassi opportuna: ad esempio non praticare il sesso orale subito dopo aver ricevuto sesso anale. A questo punto, è meglio che il tuo compagno ti venga direttamente dentro anziché in bocca, dopo la penetrazione, se siete entrambi sani…Per valutare il grado di rischiosità delle due pratiche occorrerebbe avere però il parere obiettivo di un sessuologo. Secondo me è più pericoloso, senza preservativo, pene in ano e poi rapporto orale che pene sempre in ano fino all’orgasmo – ma è un’opinione personale.
Del resto, anche praticare il sesso orale senza preservativo o inghiottire lo sperma, è rischioso per certe mts – anche se non molto per l’hiv, a meno che tu non abbia ferite in bocca o ti faccia schizzare negli occhi o all’interno del naso…questi due ultimi eventi non sono molto probabili, converrai 😀
Ogni commercio sessuale espone a qualche rischio, è stato sempre così, dalla notte dei tempi. Per cui forse, a ben pensarci, la tanto esecrata “sessuofobia cattolica”, più che – o oltre ad – avere un’origine storico-filosofica, ha anche una motivazione igienica.
In ogni caso è evidente che c’è una riduzione notevole di rischi se pratichi abitualmente il sesso in coppia monogamica chiusa o se lo pratichi bareback, promiscuamente e con sconosciuti.soledamore
Partecipante@tetraboy01 wrote:
oh, se penso a quanto è poco igienico quando il cattolico integralista “soledamore” e “ben81” giocano con l’ano del loro compagno… tutti i batteri che ci sono nel culo, seppur clisterato, del loro amante, sicuramente non faranno bene alla loro salute.
Per non parlare di quando il clistere non è riuscito bene e ci sono residui di merda… è veramente SCANDALOSO!!! 😮
Se lo sapesse il prete…
Per quello che avete fatto finirete immancabilmente nell’inferno dantesco assieme a tutti noi…
Certo, se il nostro scopo unico nella vita è questo…magari fosse il consolatorio inferno dantesco, in fondo, con la sua compagnia di diavoli soprannaturali che sono master – e tu slave, per l’eternità… 😀
Il tuo immaginario cattofobo è ossessionato dalle visioni nell’Inferno, immagino…
non è sintomatico che alla fine in questa darkroom ci ritrovi sempre tetraboy, che spunta dal buio con i clazoni già calati, e cerca di convincerti a montarlo gratis senza usare il preservativo? questo è SCANDALOSO! 😀Mai come ora il personale è politico: i batteri si trovano nel cXlo di chiunque, e certe pratiche richiedono accortezze ed esperienza. Certo se ti fai il clistere per poi farti penetrare da un elefante bareback, ogni pratica ti sarà dannosa e non ti servirà conoscere il suo stato sierologico, minimo un collasso anale lo avrai.:lol:
31 Maggio 2015 alle 23:53 in risposta a: Il cazzo irraggiungibile: il cazzo etero, consigli &stratetc #974963soledamore
PartecipanteMa con te non si può proprio scherzare? Non ho detto che sei malato o che sei una zoxxola, come tu hai fatto con me 😆
Il tuo ano, talmente provato, deve essere come la fantastica grotta di Fleur, piena di stalattiti e stalagmiti, chiamiamoli così. Non ho difficoltà a crederti, ufficialmente. Volevo solo farti venire il dubbio che la Vita non coincidesse con le voglie della caverna.
O almeno non concide solo con quelle della tua 😆31 Maggio 2015 alle 19:05 in risposta a: Il cazzo irraggiungibile: il cazzo etero, consigli &stratetc #974960soledamore
Partecipante@grillo monello wrote:
degli etero ho apprezzato soprattutto il culo,
sono stati soddisfatti,
poi sono tornati con piacere a questa bottega.
discrezione e qualità : marchio della casa.
Grillo, capisco che le fantasie sugli etero leniscano la tua castrazione narcisistica.
Ma spero che tu sia consapevole che non c’è nessun rapporto tra le tue affermazioni e la realtà! 😆
Inoltre è passato quasi mezzo secolo da quando con convinzione si innalzava il vessillo della libertà sessuale per sfuggire alla repressione sociale! Mi sembri una materializzazione italiota e fuori tempo del rapporto Kinsey, una sorta di amuleto che gay del tipo di almadel metterebbero sul comodino a mo’ di feticcio, per avere una rassicurazione sulla propria identità 😀
Tuttavia quando non perdi le staffe, riuscendo a controllare le derive paranoiche che ti fanno sentire perseguitato dalla Chiesa Cattolica, mi riesci anche simpatico!Un abbraccio (virtuale) 😀
31 Maggio 2015 alle 18:57 in risposta a: Il cazzo irraggiungibile: il cazzo etero, consigli &stratetc #974959soledamore
Partecipante@Rivas wrote:
Triangoli edipici… Ma io avevo chiesto altro…
Allora semplifico: un queer si distingue da un gay perché non si identifica, in quanto persona, con la sua fase omosessuale (do per scontato il discorso del nomadismo sessuale) o con il ruolo che assume durante la fase omosessuale. Né teme la femminilizzazione che scaturisce dalla pratica continuata del ruolo passivo omosessuale, essendo il transito semplicemente un percorso – che non fa con un biglietto di sola andata. In questo si distingue dal trans mtf. Infatti non c’è nessuna dicotomia tra la sua mente e il suo corpo senza organi. Così riesce a fuggire la meccanica desiderante imposta dalla triangolazione edipica. Per questo un queer può essere anche cattolico: non è territorializzato dalla sodomia.
30 Maggio 2015 alle 23:17 in risposta a: Il cazzo irraggiungibile: il cazzo etero, consigli &stratetc #974955soledamore
Partecipante@Rivas wrote:
Non ho tirato in ballo le definizioni, ma ho fatto una domanda precisa.
La differenza fra queer e gay inoltre quale sarebbe?
sarebbe che gay lesbica bisexual queer trans sono solo etichette
il bollino messo sopra un movimento in cui non crede nessuno
né sul movimento né sul bollino.Il cazzo etero dunque, e si è capito
E’ uR phallum (con l’acca, non il praeter fallum sive gallum)
il luogo di partenza della triangolazione edipica
svegliatevi!
30 Maggio 2015 alle 20:55 in risposta a: Il cazzo irraggiungibile: il cazzo etero, consigli &stratetc #974953soledamore
PartecipanteIo sono queer. Quindi le etichette mi scivolano addosso.
Sicuramente, in fase omosessuale, cerco il vero maschio, con i suoi limiti.
Tipo quello di costringerti ad un ruolo passivo, anche se sei master.
Per amore, questo ed altro. -
AutorePost