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soledamore
PartecipanteUn etero che trasgredisce con costanza per anni, e sempre con gli uomini, e non ha rapporti con donne, ovviamente non è più un etero e se sostiene di esserlo è solo un omosessuale non risolto.
Ma esistono etero di fatto, che spesso, una sola volta nella loro vita, hanno esperienze omosessuali o addirittura una “relazione” in cui prevale l’aspetto sessuale, ma non è assente una dimensione affettiva, anche se insoddisfacente per un omosesuale.
I gay tendono a negare l’esistenza di persone del genere, perché ingenuamente credono che chiunque abbia avuto un’esperienza omosessuale, sia passato irrimediabilmente all’altra sponda, e nel caso non ne voglia avere altre, è perché si reprime.
Questo, è solo un pregiudizio.soledamore
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
@perfomance2 wrote:
per quanto riguarda gli etero so che esistono di quelli che godono di culo o hanno bisogno di una certa stimolazione prostatica per eccitarsi e si fanno riempire il retto dalle loro donne con oggettistica varia
Ignorante: è un modo per esercitarsi in caso di fuga precipitosa per guerre, terremoti, invasioni di alieni o catastrofi varie! Così infatti il culo può essere un comodo ricettacolo di cose preziose. Una specie di cassaforte. Sperando ovviamente di non incontrare un nemico gay attivo….

Credo che le possibilità di incontrare un nemico “gay attivo” siano prossime allo zero. Già a trovarli ora, i gay attivi, figurati dopo una catastrofe 😀
Mi chiedo invece cosa potrebbe custodire a questo punto l’ano di un gay passivo, seguendo questo esempio: l’intero Eldorado?
soledamore
PartecipanteE’ proprio questo il punto: non si tratta di falsi etero, ma di etero trasgressivi. Forse non li sopporti perché non ti sei accettato completamente. In genere chi ha problemi con identità altrui, ha sempre un problema con la propria. Esistono etero molto easy che hanno esperienze omosessuali. Restando etero. Per i motivi più svariati. Non è che diventi gay per aver avuto qualche esperienza omosessuale, altrimenti la popolazione omosessuale sarebbe molto più numerosa di quella che emerge dalle statistiche. E questi etero non sono gay che si nascondono, sono semplicemente etero che hanno sperimentato e non hanno voluto passare la sponda.
soledamore
PartecipanteCerto esistono anche etero che provano soddisfazione sessuale in questo modo. Ma sono casi rari, e spesso si tratta di etero molto trasgressivi: hanno il coraggio di trastullarsi con il godimento anale senza voler diventare gay. Li definirei anus-curious.Del resto, non possiamo mica ridurre l’essere gay solo al godimento anale, no? Esiste anche il concetto di omoaffettività! Quindi è normale che vi siano etero per i quali il mondo affettivo è costituito solo da una o più donne, ma che non si precludono certi godimenti tipici dei gay. Le vie del sesso sono infinite.
soledamore
PartecipanteDiciamo che esiste un problema di tutti i gay, ovvero “gli osanna al pene a prescindere” (sia esso etero, gay o un simulacro), per riprendere un’espressione di performance2, che ho ritenuto opportuno edulcorare perché un po’ troppo diretta 😀
Ho definito questo atteggiamento come fallocentrismo, com’è noto, che si distingue dal sessocentrismo in generale, il quale può riguardare anche i maschi etero, per designare il legame strettissimo e diretto con l’ordine simbolico del Fallo che articola tutti gli anelli della catena del godimento, a prescindere da gender, orientamento sessuale e persino dai ruoli.
Il cosiddetto gay attivo, in effetti, quando è reale e non sedicente (secondo molti, caso rarissimo), penetra un ano fallico! Infatti potrebbe estrinsecare la sua insertività in un ano qualunque, anche in un ano femminile, se fosse solo una questione di ruolo.
Ma il gay cerca l’ano maschile perché appartiene a un soggetto fallofero. ovvero dotato di un pene reale che stabilisca un collegamento concreto con l’ordine simbolico al quale soggiace.
Infatti il gay attivo, consciamente o meno, cerca sempre quello che è davanti all’ano passivo, il Fallo simbolico. Del quale il pene reale è solo una manifestazione parziale. Paradossalmente, siamo ancora in dinamiche parafiliache che riguardano oggetti parziali, ma non andiamo fuori tema.Ora, l’attrazione nei confronti dell’etero può avere elementi omoaffettivi o elementi esclusivamente sessuali. Consideriamo il secondo caso, visto che parliamo di fallocentrismo. Il pene dell’etero, simbolicamente, è quanto di più si avvicina al Fallo.
Non contano principalmente le sue dimensioni o le sue caratteristiche, è il valore simbolico che fa la differenza e condiziona l’immaginario degli estimatori del genere.
D’altra parte gli stessi gay sono vittime di questo anello “etero” della catena fallocentrica.
Il cosiddetto “straight”, infatti, rappresenta nell’immaginario gay quanto più si ritiene si avvicini alla virilità etero. Ovviamente questo tipo di immaginario si manifesta concretamente nella visione pornografica. In questa visione pornografica non sono etero reali a recitare, ma gay – e raramente qualche bisex. Quindi, poiché il regista e gli attori devono soddisfare l’immaginario di un pubblico gay, creano questo etero a uso e consumo del pubblico gay: ovvero di un gay non effeminato, che però è passivo. Insomma un gay che recita la parte dell’etero cercando di non scheccare, tenendo presente nella sua recita sempre un modello di virilità etero. Ma questo etero è una finzione! Una recita, appunto. Molti gay, in buona o cattiva fede, tendono ad identificare questo straight cinematografico e immaginario con una persona reale, proiettando su di esso le proprie fantasie eterofile. Da qui nascono grandi fraintendimenti e tante leggende, tipo quella dell’etero passivo, dell’etero che concede il proprio ano o si produce in rapporti orali attivi 😀soledamore
PartecipanteMa piuttosto non sono gay, altro che omosex! 😆
soledamore
PartecipanteUn saluto a primadonna, che da anni paga uno psicanalista per cercare di accettare questa banale verità 😛
Com’è bello un salotto pulito, senza pretese, senza attacchi personali, senza rivelare la vita delle persone 😉soledamore
PartecipanteEcco il tipico thread frocio 😆
Poi si rifiutano di discutere di fallocentrismo, però sempre di uccelli stanno a parlare.
E a farsi ancora domande sul pompino come se presumessero che le giovani non sappiano farlo. Come disse uno in un altro forum: quanta spocchia.La geografia fallica di Johanna tutta maiuscola – sappiamo bene chi è, inutile nascondere lo stile – è l’esemplificazione di questo problema sessuale
alla base dell’identità gay. Il pene resta il centro del loro immaginario.
Un feticcio mai conquistato. Una proiezione di illusioni. Un fantasma.soledamore
PartecipanteMa sembrano pazzi a te forse perché dopo il rapporto non hanno intenzione di costruire qualcosa di serio, il che è vero per la maggior parte dei casi. Però ti assicuro che se si tratta di fare solo la trasgressione, o più trasgressioni, senza implicazioni sentimentali, sono lucidissimi! Ovviamente “è gradito” il ruolo passivo del gay (per usare un eufemismo 😉 ). Non necessariamente ti dànno lo schiaffo se osi “attivarti” 😡 (anzi quelli meno rozzi con grande tatto e delicatezza ti fanno capire che ci sono zone del loro corpo tabù) ma in ogni caso gli si ammoscia, ineluttabilmente 😐
soledamore
PartecipanteAh, e mi raccomando: seguite i consigli di almadell! Il mondo è pieno di etero che non aspettano altro che farvi una fellatio. E nell’armadio hanno sempre una ragazza che è vostro dovere sodomizzare per eccitarli! Ma come fate ad essere così stupidi, lamentandovi che esistono solo gay passivi? E’ l’intero universo ad essere passivo, a prescindere dal gender! Maschi e femmine non aspettano altro che il gay per godere! Ma ve lo doveva dire almadell? Non sapevate che l’intero universo è anocentrico? E se esistono gli extraterrestri, sono tutti passivi! Avranno almeno due o tre buchi! Ovviamente tutti a disposizione del gay, la cui unica missione e penetrarli per dare loro il godimento. E osate lamentarvi dell’omofobia… 😈
soledamore
PartecipanteSiete (o sei 😆 ) davvero ridicolo, ops scusa, ridicole/a (non vorrei offendervi/ti).
Vabbe’, per tutte adesso adopero il tu, per semplicità! Non perché credo che siate la stessa persona!
Evidentemente non hai mai fetto sesso con un etero! O se lo hai fatto, sei rimasta lesa perché ti è arrivato uno schiaffo o un pugno quando gli hai messo la manina sul culetto. Mi fa molto ridere la definizione di almadell: “il maschio che si definisce etero” 😆 Come se l’umanità fosse composta di gay irrisolti! Sarebbero tutti gay, solo che non lo sanno. (miliardi di 😆 ) e beata illusione frocia 🙄L’etero che spompa e si fa sodomizzare davanti alla sua ragazza è un’icona da pornotubo. Certo che a 40 anni (tanti ne ha più o meno almadell, mi sembra) è veramente patologico credere che i filmati sui quali si masturba in rete corrispondano alla realtà. Pat pat 😈
soledamore
PartecipanteAl di là della scontata ironia di almadell, credo che se un gay voglia fare sesso con un etero disponibile, debba avere una sola accortenza, di cui abbiamo discusso tante volte: assumere un ruolo completamente passivo. Abbandonandosi al piacere che gli concederà un vero maschio, proverà sensazioni ineffabili. Questo durante l’amplesso.
Dopo l’amplesso si sconsiglia vivamente di innamorarsi. Amare un etero è infatti un’esperienza consentita a pochi eletti.soledamore
PartecipantePerò quanto moralismo sulle marchette! Su tutto il resto (fallocentrismo, deviazioni parafiliache, disordini morali & sessuali… 🙄 si è molto indulgenti. Sulle marchette no. Sempre acriticare chi le fa e chi ci va. Quanto siete bigotti in fondo, in fondo…sempre là, sapete già dove
dive c’è la ghiandola pinepenale, naturalmente. Il limite che separa dall’infinito godimento della prostata. Nei recessi del culo, insomma. 😀
soledamore
PartecipanteGrazie per il complimento! Per quanto riguarda la mia bravura a letto, il mio compagno attuale è soddisfatto, e a me basta questo. Il sesso del resto è solo un aspetto secondario della nostra relazione, rispetto al legame affettivo.
Se intendevi dei piccoli cadeau senza un reale valore venale, ma con un valore dunque squisitamente “sentimentale”, la cosa non mi meraviglia affatto! L’episodio dimostra ancora una volta che gli “etero” non sono quei “mostri” che molti gay amano dipingere, ma sono capaci anche di sorprendenti manifestazioni affettive. E’ una cosa alla quale ho anche accennato una volta, non ricordo dove, ad essere sincero, suscitando l’incredulità generale.
soledamore
PartecipantePuntualmente ritorna questo insulso thread delle palestre a Milano. Essendo in una sezione specifica, si sarebbe portati a pensare che si discuta di sport, di fitness, di quali siano i luoghi migliori per la cura di sé. Invece si discute solo di quale sia il luogo migliore dove avere rapporti sessuali promiscui. Fin quando la mentalità gay sarà condizionata da questa ossessione della sessualità, i diritti non li avremo mai!
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