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21 Novembre 2016 alle 10:15 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752308
rivas
PartecipanteAnakiiiiiin,
“infelici per effetto d’un vizio?”
Ti posso concedere l’infelicità, se relativa al postpestaggio, ma “un vizio????”
L’attrazione per il tuo stesso sesso per te è un vizio? I vizi sono punibili, e in quanto tali, ammetti latentemente che il pestaggio è plausibile, è “cosa buona e giusta”?
O forse ritieni l’omosessualità un “vizio” qual’è quello del fumo? Che uno lo fa sapendo di sbagliare e cercando, inutilmente, di smettere?
Fatti meno seghe mentali e fattene di più reali.
O meglio ancora, prenditi il marchettone migliore che puoi trovare sulla piazza e fatti trombare come *** comanda, poi vedrai che al “vizio” darai il nome di “paradiso”.
Svegliati….
Rivas
21 Novembre 2016 alle 8:32 in risposta a: Quando a scuola è il piccolo gay ad essere pestato. #752306rivas
PartecipanteFa più notizia un gay pestato o un mongoloide pestato?
Quindi vende meglio un gay pestato o un mongoloide pestato?
Vende ciò che emoziona maggiormente la massa: se un gay viene pestato a molti può non fregargliene, ma un ragazzo affetto da sindrome di Down fatica a difendersi, è inerme e non suscita ribrezzo in alcune coscienze dal momento che non ha uno stile di vita contro natura, anzi suscita molta tenerezza, rappresentando quindi un ottimo argomento di vendita (in termini di copie di giornali, o di ascolti televisivi).
Se si cerca di non interpretare le notizie in termini di correttezza sociale, economica o politica, ma solamente in termini di profitto, si riescono a capire molte cose: vende un Lapo trovato pieno di coca con una trans 50enne, ma venderà poco una donna morta di overdose da cocaina (perché in quel caso era Calissano il centro dell’attenzione, pur essendo rimasto vivo).
Vende Gianni Versace assassinato da un gigolò d’alto bordo , ma non vende l’anonimo cliente di mezz’età ucciso dalla marchetta extracomunitaria di turno.
Vende Luxuria con la Gardini che si litigano i cessi parlamentari, non vendono invece gli abitanti senza tetto di Palermo in attesa di una casa dal comune che non arriva mai, a causa del cronico assenteismo della giunta.
Gli esempi si sprecano all’infinito, il punto è trovare la notizia vincente in termini di ascolti, poco importa l’etica.
Se Dolce & Gabbana lottassero attivamente per i Pacs, la loro cassa di risonanza potrebbe anche smuovere qualcosa (magari anche con la promessa di un nuovo look a Rosy Bindi).
In questa Italia degli ideali morti e sepolti, e che prende anche per il culo quelli che ci credono ancora, conta ormai solo il marketing: se vuoi ottenere qualcosa, dalla più subdola alla più nobile, curati di confezionarla nel migliore dei modi…
Ciao
Rivas
rivas
PartecipanteBasta uscire dall’Italia dove i neri sono ancora alla prima generazione, anche se ho un amico che ci prova con quelli che trova per strada e spesso gli va bene, pagando…
rivas
PartecipantePer me il problema della maggior parte dei passivi è che fanno scappare gli attivi a gambe levate a causa del proprio atteggiamento a metà tra lo scheccante e l’idiota.
Si vedono cosí gruppi di passivi che girano assieme, accomunati dall’andare costantemente in bianco, e che quindi lamentano l’assenza di attivi.
Un po’ come quando gruppi di amiche donne sui quaranta e “zitelle” lamentano che tutti gli uomini sono irresponsabili e inconcludenti.
Autocritica, questa sconosciuta…
rivas
Partecipante@almadell wrote:
Chiunque ci sembra riconoscibile, se pensiamo sia gay.
Invito anche voi a fare simili esperimenti.Che poi la riconoscibilità è solamente legata all’atteggiamento più o meno effeminato, fin troppo facile.
Cerco di affinare il mio gaydar normalmente guardando CHI il sospetto sta guardando, ma ad esempio in palestra è comunque difficile basarsi su questo parametro: molti guardano il fisico degli altri maschi anche solo per paragone…
rivas
PartecipanteLasciate a soledamore le sue idee.
Se e quando finalmente capirà che ha un problema di identità di genere, magari vi apporrà rimedio, e la smetterà di identificare se stesso come gay, e quindi di tentare di spiegare cosa vuol dire essere gay agli altri…
rivas
PartecipanteI fatti non sono questi.
Ci sono anche muscolosi che non cercano muscoli, io stesso non uso i muscoli come discriminante, ma di sicuro aiutano, come qualunque altro fattore estetico che entra in gioco in un ambiente come la sauna.
Tutte ste sfilate che dici poi io in sauna non le vedo, sará che mi focalizzo su chi cerca sesso e non su chi va in sauna per far salotto…
rivas
PartecipanteDopo tutta questa sfilza di intelligentissimi luoghi comuni non so davvero cosa rispondere.
In bocca al lupo!
rivas
PartecipanteNon sei muscoloso, ti piacciono solo muscolosi, e ti lamenti se i muscosi si fanno solo tra di loro?
Io in royal becco quasi sempre… Forse perchè sono muscoloso 😉
rivas
Partecipante@Swift78 wrote:
E’ infantile, lo so
Ecco, forse questa è una delle poche cose esatte che ho letto.
Stai vivendo un’esperienza che parecchi di noi hanno vissuto durante gli anni repressivi dell’adolescenza, sui banchi di scuola.
Normalmente eventi come questo funzionano da trigger per trovare il coraggio di evolvere come omosessuale.
Ma non nel tuo caso: perfino il tuo attuale amato non ha problemi ad avere amici gay e frequentare locali gay pur essendo etero, mentre tu eviti il tutto come la peste.
C’è un solo problema a mio avviso: non ti accetti. Tutto il castello di sabbia che vivi con lui è conseguenza di questo.
Un consiglio? Dichiarati con lui. Hai la rara opportunità di esserti innamorato di uno che ha contatti con il nostro ambiente, potrebbe farti da ponte perfetto per cominciare ad accettare te stesso, e regalarti quella dose di maturità che ti manca prima che lui cambi città. Tra l’altro questo farebbe fare un gran salto di qualità al vostro rapporto DI AMICIZIA.
Devi decidere se vuoi rimanere infantile per sempre o crescere: ora hai 34 anni e ti senti di merda. Come credi che ti sentirai a 40, 50, 60?
La vita è da vivere adesso, non quando sarai costretto su una sedia a dondolo a guardare le petunie del tuo giardino.
Se sono brusco, scusami, ma non credo esista un modo migliore per farti capire che devi darti una scossa.
rivas
PartecipanteSe il prurito è molto forte, eviti di grattarti o fai qualcosa?
Come spieghi allora l’assenza di luoghi dedicati al solo sesso per le lesbiche?
rivas
PartecipanteHo trovato queste statistiche, riferite ai teenager americani, ma danno un’idea:
rivas
PartecipanteBene, portami esempi di darkroom o battuage femminili ovunque nel mondo e mi ricrederò.
O statistiche che dicano che la fruizione del porno da parte delle donne è maggiore rispetto a quella maschile.
Non sono sicuro avvenga nemmeno in Scandinavia, ove sono notoriamente libere di agire più che in qualunque altra parte del mondo.
La questione del non voler scopare a destra e a manca avendo una gestazione come quella a cui madre natura le ha destinate è la ricerca del padre migliore: se ne posso fare solo uno o comunque pochi, cercherò il migliore a disposizione.
rivas
PartecipantePerchè alla donna ne serve solo uno, al maschio no.
Questo per una architettura biologica sulla cui motivazione è effettivamente solo possibile speculare.
Ma questo potrebbe essere l’elemento logico.
La deduzione arriva dall’osservazione dei comportamenti a questo punto non solo gay ma anche del mondo lesbico non essendo nemmeno quest’ultimo limitato da particolari vincoli di tradizione o costume, e nel quale non sono presenti locali di cruising o in generale dedicati al sesso come nel caso dei “colleghi” maschi.
Un altro elemento di deduzione puoi averlo dalla pornografia: essa ha una fruizione maggiormente maschile. Avevo letto delle statistiche che non riesco più a trovare ma nelle quali era evidente il maggior utilizzo del maschio rispetto alla femmina, anche questo fattore lo lego alla differente carica sessuale.
Sto ovviamente facendo un discorso di grandi numeri: è evidente che la ninfomania esiste (avendo oltretutto un nome specifico per il caso femminile), così come esiste il “celibato” (che sempre mi chiedo quanto sia convinto) per l’uomo.
rivas
PartecipanteVeramente a me sembra dimostrabile sia per via logica che deduttiva, ma lasciamo perdere…
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