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rivas
PartecipantePoteva postare minchiate fino a che non si presentava nessuno competente in materia, ora non sa cosa rispondere.
Comunque credimi, è un troll, i suoi interventi panzana li trovi solo sui forum gay…
rivas
PartecipanteIo ho avuto fantasie su mio cugino quando avevo 14 anni.
Ma sono rimaste fantasie, lui è etero straconvinto. Crescendo è passato tutto, anzi al pensiero ora mi vien da star male. Suppongo che a quell’età gli ormoni che galoppano ti farebbero fare chiunque…
rivas
PartecipanteSi mescolano questioni che, secondo me, andrebbero tenute separate.
Il “non farlo perchè ti ammali” e il “non farlo perchè è una devianza sessuale”.
Non sempre il sesso deve essere espressione di affettività, anche se sicuramente taluni pongono a rischio se stessi e gli altri per un utilizzo squilibrato del sesso a causa di una qualche carenza affettiva.
Il discorso è molto complesso, e le due questioni possono avere dei punti di tangenza, ma in generale non credo che siano così complementari.
Evidentemente ho un punto di vista diverso, una cosa certa comunque è che non contraddico ferro_ a 360 gradi: trovo invece che sia sempre molto puntuale e preciso nei suoi interventi. Sulla responsabilità e consapevolezza che induce non posso che essere assolutamente d’accordo, ma sempre per quanto riguarda le pratiche sessuali a rischio.
E’ indubbio comunque che può aggiungere tutti i consigli e le osservazioni che vuole, così come io posso avere la libertà di esprimergli i miei dubbi, senza scaldarsi, ma sempre nell’ottica di un dialogo costruttivo.
Ciao a tutti,
Rivas
rivas
Partecipante@Ospite wrote:
…è la prima volta che faccio uso di sostanze quali testosterone, deca, winstroll unito ad androgeni ed estrogeni….mi sono preparato per un anno e mezzo ( con apposita dieta/integrazione cambiata ogni due mesi)…..ed anche qui era una curiosità, volevo vedere come con un singolo ciclo ( di 8 settimane, seguito da un personal trainer, laureato in medicina, preparatore di atleti)
Personal trainer laureato in medicina e ti fa fare i cicli di steroidi?
Dove si è laureato? A Marrakesh?
rivas
Partecipante@Oliver. wrote:
certo però vorrei approfittarne per chiedere ai 40enni qui presenti cosa li spinge verso un ragazzino di 20!e non mi riferisco a “una notte e via”!!me lo domando spesso..
Ho 38 anni ed una cerchia di amici che ovviamente è vicina alla mia età.
La passione per il ventenne è per quasi tutti puramente estetica, proprio da “notte e via”.
Solo uno di loro che ne ha 39 sta da qualche anno con un ragazzino che ora ne ha 22. Cosa li unisce?
Nulla: non c’è dialogo nè affiatamento, il legame è prevalentemente di natura economica, anche se non in forma esplicita. La cosa curiosa è che di questa mancanza di dialogo soffre maggiormente il ventenne rispetto al quarantenne, che apertamente se ne frega.
Ma questo è solo un esempio, non vuole essere la dimostrazione di una regola…
rivas
Partecipante@ferro_ wrote:
E’ invece certo che ognuno è libero di ammalare sè stesso ?
ecco è il concetto malato di libertà che proprio perchè non si parla al di là del volere delle persone che porta ad avere di nuovo livelli epidemici della malattia
io scusami non aspetto che un ragazzo vengo ad aprirsi con me , ci vado io e lo porto ad aprirsi
capisco che l’individualismo e l’edonismo a tutti i costi vengano spacciati per libertà ma si vede poi a cosa conducono , proprio alla libertà …
Non so, forse tu vedi autolesionismo laddove io non lo vedo. E’ chiaro che se un intento autolesionista è esplicito, esso tenderà a manifestarsi anche mediante le pratiche sessuali a rischio.
Ma nel caso in questione, se un ragazzo viene su un forum e chiede se una pratica è a rischio, già manifesta un istinto di conservazione verso se stesso.
Se il pissing in bocca fosse a rischio zero a livello infettivo, tu ancora cercheresti di convincere GiovanninoRM che la pratica che gli piace è sbagliata ed indicatrice di una affettività vissuta male?
rivas
Partecipante@almadell wrote:
Non so, Rivas.
Io pissing fuori dalla coppia
non l’ho fatto quasi mai.Poi, come pratica,
è assai poco “subita”.Credo siano assai pochi i maschi a cui piace farlo
e molti di più quelli a cui piace riceverlo.“Costretti a ricevere pissing”
credo esistano solo nei porno…Appunto…
rivas
Partecipante@ferro_ wrote:
PER ME è SUPERFICIALITà LA LIBERTà è NELLA CONSAPEVOLEZZA
INFATTI SI VEDONO I RISULTATI E I DATI DELLE POLITICHE BASATE SULLA LIBERTà IDEOLOGIZZATA CHE POI ALLA FINE OGNUNO è LIBERO DI AMMALARSI E MAGARI GIOCARE ANCHE CON LA VITA DEGLI ALTRIIO CREDO INVECE CHE BISOGNA INTERESSARSI DEGLI ALTRI , STARGLI ADOSSO , PARLARE E CAPIRE E ME NE FREGO SE QUESTO VENGA PRESO PER INVADENZA !!!
Nel sesso gioca con la vita degli altri colui al quale gli altri danno questa possibilità. E’ invece certo che ognuno è libero di ammalare se stesso.
Il mio discorso sull’invadenza (e non intendevo offendere) era legato al mescolamento di questioni preventive con questioni “perversive”.
Vuoi interessarti a GiovanninoRM, parlargli e fargli capire che farsi pisciare addosso sottende problemi emotivi e psicologici oltre che rischi infettivi?
Sei libero di farlo, ma lui non te l’ha chiesto. Puoi sicuramente aggiungere queste tue argomentazioni, ma lasci allora aperta la porta ad ulteriori restrizioni delle altrui libertà, motivandole sul disagio psicologico.
Se passa l’idea che una “normale” affettività porti anche ad una migliore prevenzione virale, tutti coloro che sono all’interno di normali dinamiche della coppia sarebbero inclini a correre dei rischi. Come infatti accade.
Allora lo step successivo potrebbe essere consigliare come via di prevenzione l’astensione dal sesso. E’ innegabile che se non fai sesso il tuo rischio di infezione da malattie veneree è pari a zero.
Cerca di capirmi: il tuo discorso tecnicamente non fa una piega. Se GiovanninoRM non si fa pisciare in bocca non rischia. Ma fargli capire che questa pratica è sbagliata “di per se” e non in quanto legata al rischio di infezione, presuppone una via corretta del vivere il sesso.
Esiste una via corretta del vivere il sesso “senza rischi”, non del vivere il sesso di per se. Ammetterlo significherebbe dire che Ratzinger e compagni hanno la ragione più assoluta sulle questioni sessuali.
Fino a prova contraria, la loro “regola” funziona meglio di qualunque altra, se osservata alla lettera.
rivas
Partecipante@ferro_ wrote:
… scusami ma faccio counseling da anni e alla fine di ragazzi giovani che fanno pratiche solo per paura di essere rifiutati ne esistono molti … tra l’altro esistono studi della Bocconi laicissimi che confermano che agendo sul sentito delle persone le strategie di prevenzione migliorano e risultano più efficaci , dare solo delle semplici informazioni tipo decalogo scolastico non serve a molto
Il sesso non protetto, o l’eiaculazione “proibita”, sono equiparabili al pissing sul piano delle perversioni?
Un pò mi perdo, perchè la questione di partenza era legata solamente al pissing, e non è stata posta in un modo che faccia pensare all’accettazione di una pratica motivata da timore del rifiuto. GiovanninoRM non dice che “accetta”, dice che “ama molto” subire il pissing dai maschi.
Credo sia diverso rispetto ad una situazione in cui qualcuno “accetta” di fare sex non protetto.
Se fai counselling ne sai certamente molto più di me, però “a naso” mi sembrano due questioni alquanto diverse.
Come interpretare inoltre la pratica del pissing anche all’interno di una coppia (emotivamente) stabile? Come si spiegherebbero le carenze d’affetto?
Rivas
rivas
Partecipante@Anonymous wrote:
le perversioni esistono e sono sintomo di forti disagi emotivi e non lo dice la chiesa cattolica ma qualsiasi manuale laico di psichiatria , è tipico dei gay far passare qualsiasi cosa come libertà anche se autodistruttiva concordo con ferro_ che mi sembra faccia un’informazione equlibrata laica e sensata e pone spunti interessanti diversi dal solito ideologismo
Già…
peccato che anche l’omosessualità venga da molti considerata una perversione.
Dove si arriva dunque con questi discorsi? Concordo con Almadell: è giusto informare sui rischi, ma dubito che chiunque adori il pissing lo eviterebbe perchè “non si fa”.
Così come non credo che nessuno andrebbe dall’analista per risolvere questa perversione, o sarebbe pieno di gay (nonchè etero), negli ambulatori.
Se una pratica non ci piace, si può dire. Ma avvisare un altro di non praticarla risulta essere “invadente”, e da diritto all’altro di giudicarci a sua volta, anche solo per essere semplicemente omosessuali.
L’ “invadenza” è ammissibile quando non vi sia sesso consenziente da entrambe le parti.
Rivas
rivas
Partecipante@madjakk wrote:
@redbull wrote:
W i Machofucker!!! 😈 😈 😈
Igor tutta la vita!
Come sempre, siamo d’accordo 🙂
Ho conosciuto Mathias Vannelli perchè ha avuto una storiella con una mia amica (donna vera). A vederlo con lei non si direbbe che gli piacciono anche gli uomini. Penso che la sua bisessualità la sfrutti per guadagnare, ma penso che tra i due sessi preferisca quello femminile, senza ipocrisie.
Probabilmente è per questo che nei film e negli spettacoli fa pena…
rivas
PartecipanteOgni volta che ho fatto o mi è stato fatto questo gioco con qualche scopamico, non si arrivava mai all’orgasmo continuando a dormire, anzi ci si svegliava ben prima di arrivare all’orgasmo.
Sicuro che dormisse?
rivas
PartecipanteMi sto accorgendo con una certa preoccupazione che non riesco a farmi piacere gli ultraquarantenni.
Per tutta la vita mi hanno sempre attirato persone che fossero all’incirca della mia età, con qualche anno in più o qualche anno in meno.
Ma ora come ora noto che posso oscillare dai 25 ai 40, però solo se quarantenni in forma.
Il cinquantenne, anche se in forma, proprio non mi attira: a quell’età vi sono trasformazioni strutturali sia sul fisico che sul viso che palestra o chirurgia estetica non sono in grado di rendere appetibili..
Sono troppo vicino ai 40 ormai per non accorgermi che la regola che per me ha sempre funzionato sta letteralmente smettendo di funzionare: forse negli anni a venire mi piaceranno solo i trentenni… o forse, finalmente e per la mia pace dei sensi, non mi piacerà proprio più nessuno! 🙂
Per fortuna ho un compagno più giovane di me… ma che accadrà quando anche lui si avvicinerà agli anta?? 🙂
rivas
Partecipanterivas
Partecipante@vinceboot wrote:
Ma siete proprio sicurissimi al 100% che non esistano altre possibilità per un gay?
🙄Se rimaniamo nella sfera del sesso occasionale, un incontro di sesso può anche nascere in una discoteca, in un bar o tramite conoscenze mediante amici.
Ma volendo anche in stazione, aereoporto o qualunque luogo pubblico, se si è un pò sgamati.Di sicuro cruising, battuage, saune o escort in generale permettono di arrivare molto prima al dunque.
In ogni caso credo che i gay abbiano parecchie possibilità in più degli etero, quindi perchè questa domanda?
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