Gay.it Forum › Forum › Salute › COME SONO DIVENTATO POSITIVO
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anonymous.
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12 Maggio 2015 alle 15:31 #809821
colgan
PartecipanteMI SCUSO PER CHI IN QUESTO MOMENTO HA DEI PROBLEMI,MA MEGLIO DIRE PER CHI SOFFRE IN QURSTOMOMENTO CHE OGGI DI HIV NON SI MUORE .MA MEGLIO USARE PREVENZIONE CIAO A TUTTI
12 Maggio 2015 alle 21:21 #809822anonymous
PartecipanteIn effetti ci sono persone che stanno male poichè s+, però quì ci entra anche chi non lo è per sapere, per capire e per sentire chi questo problema ce l’ha e lo sta attraversando. Magari preserviamo qualcuno che potenzialmente sarebbe pronto a prendersi il virus. Non vedo postare esperienze personali però…..
16 Maggio 2015 alle 23:22 #809823anonymous
Partecipante@HOPE wrote:
In effetti ci sono persone che stanno male poichè s+, però quì ci entra anche chi non lo è per sapere, per capire e per sentire chi questo problema ce l’ha e lo sta attraversando. Magari preserviamo qualcuno che potenzialmente sarebbe pronto a prendersi il virus. Non vedo postare esperienze personali però…..
bè allora sto test?
17 Maggio 2015 alle 23:39 #809824anonymous
PartecipanteIo sono sieropositivo da un anno, preso con penetrazione passiva.Sotto terapia ora ho la viremia non rilevabile…ovvero una quantità molto bassa di virus nel sangue.Da un anno a questa parte sento molte info su come si contagia,uso il preservativo per rapporti anali ma non per rapporti orali.diciamo che bisogna stare attenti ma è anche vero che non bisogna diventare paranoici.perchè dare per scontato che si è stati contagiati prima del risultato di un test?posso assicurarvi che all’inizio non l’ho presa bene la notizia ma confermo che dopo un pò di adattamento ai farmaci si conduce una vita normalissima,e visto che grazie alle terapie di hiv al momento non si muore…..bisogna solo volersi bene e trattarsi bene,il sesso è bello bisogna farlo col condom ma senza paranoie…
24 Maggio 2015 alle 0:33 #809825anonymous
PartecipanteMi dispiace per voi seriopositivi . qualche anno fa l’aids era considerata come malattia del terzo mondo e adesso sta arrivando in occidente . dobbiamo solo stare attenti . perchè nessuno vuole morire di una morte precoce.
l’incidenza della malattia sarebbe anche la responsabilità dei siti di chat ormai è facile trovare una persona con cui divertirsi a meno di 5 minuti , tutti palestrati ….. modelli.12 Luglio 2015 alle 8:34 #809826anonymous
PartecipanteQui nessuno dice realmente come si è infettato perchè equivarrebbe dire che non si è usato il preservativo.
Rapporti orali potremmo anche dire che esiste una possibilità ma in un contagio subentrano tante variabili: non è che automaticamente un rapporto con un siero+ porta al contagio.
Qualcuno dice che è sfortuna????????
E’ irresponsabilità perche nel nostro io sappiamo cosa facciamo a letto.12 Luglio 2015 alle 15:53 #809827ferro_
Partecipantescusami ma questo intervento è qualunquista
sono diversi i fattori che intervengono
sicuramente realmente c’è una protezione non usata o che viene a non essere efficace come per esempio la rottura
assodato questo bisogna domandarsi perchè poi certe protezioni vengono evitate , però se poi uno fa queste domande cioè sul SENTITO su cosa porta una persona a non proteggere sè stesso o gli altri SI VIENE TACCIATI DI CENSURA COME SE CI FOSSE UN TABù , NEL FORUM PRECEDENTE SOLO PERCHè HO SOLLECITATO A RIFLETTERE SU COSA CI POSSA ESSERE DIETRO IL DESIDERIO DI FARSI URINARE ADDOSSO PRATICA A RISCHIO DI MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI C’è CHI MI HA ADDITATO COME “INVADENTE” PERCHè DOMINA IL PRINCIPIO CHE ESSERE LIBERI VUOL DIRE FARE QUELLO CHE SI SENTE NEL MOMENTO CONTIGENTE SENZA MAI PORSI DOMANDE VIVENDO ACRITICAMENTE PERCHè LIBERTà è FARE QUELLO CHE MI VA
PER ME è SUPERFICIALITà LA LIBERTà è NELLA CONSAPEVOLEZZA
INFATTI SI VEDONO I RISULTATI E I DATI DELLE POLITICHE BASATE SULLA LIBERTà IDEOLOGIZZATA CHE POI ALLA FINE OGNUNO è LIBERO DI AMMALARSI E MAGARI GIOCARE ANCHE CON LA VITA DEGLI ALTRIIO CREDO INVECE CHE BISOGNA INTERESSARSI DEGLI ALTRI , STARGLI ADOSSO , PARLARE E CAPIRE E ME NE FREGO SE QUESTO VENGA PRESO PER INVADENZA !!!
13 Luglio 2015 alle 16:52 #809828rivas
Partecipante@ferro_ wrote:
PER ME è SUPERFICIALITà LA LIBERTà è NELLA CONSAPEVOLEZZA
INFATTI SI VEDONO I RISULTATI E I DATI DELLE POLITICHE BASATE SULLA LIBERTà IDEOLOGIZZATA CHE POI ALLA FINE OGNUNO è LIBERO DI AMMALARSI E MAGARI GIOCARE ANCHE CON LA VITA DEGLI ALTRIIO CREDO INVECE CHE BISOGNA INTERESSARSI DEGLI ALTRI , STARGLI ADOSSO , PARLARE E CAPIRE E ME NE FREGO SE QUESTO VENGA PRESO PER INVADENZA !!!
Nel sesso gioca con la vita degli altri colui al quale gli altri danno questa possibilità. E’ invece certo che ognuno è libero di ammalare se stesso.
Il mio discorso sull’invadenza (e non intendevo offendere) era legato al mescolamento di questioni preventive con questioni “perversive”.
Vuoi interessarti a GiovanninoRM, parlargli e fargli capire che farsi pisciare addosso sottende problemi emotivi e psicologici oltre che rischi infettivi?
Sei libero di farlo, ma lui non te l’ha chiesto. Puoi sicuramente aggiungere queste tue argomentazioni, ma lasci allora aperta la porta ad ulteriori restrizioni delle altrui libertà, motivandole sul disagio psicologico.
Se passa l’idea che una “normale” affettività porti anche ad una migliore prevenzione virale, tutti coloro che sono all’interno di normali dinamiche della coppia sarebbero inclini a correre dei rischi. Come infatti accade.
Allora lo step successivo potrebbe essere consigliare come via di prevenzione l’astensione dal sesso. E’ innegabile che se non fai sesso il tuo rischio di infezione da malattie veneree è pari a zero.
Cerca di capirmi: il tuo discorso tecnicamente non fa una piega. Se GiovanninoRM non si fa pisciare in bocca non rischia. Ma fargli capire che questa pratica è sbagliata “di per se” e non in quanto legata al rischio di infezione, presuppone una via corretta del vivere il sesso.
Esiste una via corretta del vivere il sesso “senza rischi”, non del vivere il sesso di per se. Ammetterlo significherebbe dire che Ratzinger e compagni hanno la ragione più assoluta sulle questioni sessuali.
Fino a prova contraria, la loro “regola” funziona meglio di qualunque altra, se osservata alla lettera.
13 Luglio 2015 alle 17:24 #809829ferro_
PartecipanteE’ invece certo che ognuno è libero di ammalare sè stesso ?
ecco è il concetto malato di libertà che proprio perchè non si parla al di là del volere delle persone che porta ad avere di nuovo livelli epidemici della malattia
io scusami non aspetto che un ragazzo vengo ad aprirsi con me , ci vado io e lo porto ad aprirsi
capisco che l’individualismo e l’edonismo a tutti i costi vengano spacciati per libertà ma si vede poi a cosa conducono , proprio alla libertà …
13 Luglio 2015 alle 17:45 #809830rivas
Partecipante@ferro_ wrote:
E’ invece certo che ognuno è libero di ammalare sè stesso ?
ecco è il concetto malato di libertà che proprio perchè non si parla al di là del volere delle persone che porta ad avere di nuovo livelli epidemici della malattia
io scusami non aspetto che un ragazzo vengo ad aprirsi con me , ci vado io e lo porto ad aprirsi
capisco che l’individualismo e l’edonismo a tutti i costi vengano spacciati per libertà ma si vede poi a cosa conducono , proprio alla libertà …
Non so, forse tu vedi autolesionismo laddove io non lo vedo. E’ chiaro che se un intento autolesionista è esplicito, esso tenderà a manifestarsi anche mediante le pratiche sessuali a rischio.
Ma nel caso in questione, se un ragazzo viene su un forum e chiede se una pratica è a rischio, già manifesta un istinto di conservazione verso se stesso.
Se il pissing in bocca fosse a rischio zero a livello infettivo, tu ancora cercheresti di convincere GiovanninoRM che la pratica che gli piace è sbagliata ed indicatrice di una affettività vissuta male?
13 Luglio 2015 alle 21:47 #809831anonymous
Partecipantea me sembra assurdo che voi contraddiciate una persona come ferrO_ che dice cose esatte , dimostra di avere una mentalità aperta e comprensiva solo perchè non si limita alle pratiche a quello che si fa ma affronta anche ai problemi psicologici , bravo ferro e grazie e non ti curar di loro ma guarda e passa tanto alla fine ai conti della vita reale non gli tocca niente a questi
14 Luglio 2015 alle 12:53 #809832anonymous
Partecipante@Rivas wrote:
@ferro_ wrote:
E’ invece certo che ognuno è libero di ammalare sè stesso ?
ecco è il concetto malato di libertà che proprio perchè non si parla al di là del volere delle persone che porta ad avere di nuovo livelli epidemici della malattia
io scusami non aspetto che un ragazzo vengo ad aprirsi con me , ci vado io e lo porto ad aprirsi
capisco che l’individualismo e l’edonismo a tutti i costi vengano spacciati per libertà ma si vede poi a cosa conducono , proprio alla libertà …
Non so, forse tu vedi autolesionismo laddove io non lo vedo. E’ chiaro che se un intento autolesionista è esplicito, esso tenderà a manifestarsi anche mediante le pratiche sessuali a rischio.
Ma nel caso in questione, se un ragazzo viene su un forum e chiede se una pratica è a rischio, già manifesta un istinto di conservazione verso se stesso.
Se il pissing in bocca fosse a rischio zero a livello infettivo, tu ancora cercheresti di convincere GiovanninoRM che la pratica che gli piace è sbagliata ed indicatrice di una affettività vissuta male?
il problema, caro rivas, è che la maggior parte delle volte la questione posta sul forum è “mi sono fatto fare questo e quest’altro… è rischioso?”.
troppo tardi, l’hai già fatto. è la consapevolezza e la responsabilità alle quali ferro_ richiama, e io sono d’accordo con lui.
quanto alle questioni di affettività, nessuno ci mette parola, non è faccenda nostra, a meno che non si voglia, come dici tu, convogliare tutte le espressioni sessuali in “io sopra e tu sotto”. che non è il caso.14 Luglio 2015 alle 16:16 #809833rivas
PartecipanteSi mescolano questioni che, secondo me, andrebbero tenute separate.
Il “non farlo perchè ti ammali” e il “non farlo perchè è una devianza sessuale”.
Non sempre il sesso deve essere espressione di affettività, anche se sicuramente taluni pongono a rischio se stessi e gli altri per un utilizzo squilibrato del sesso a causa di una qualche carenza affettiva.
Il discorso è molto complesso, e le due questioni possono avere dei punti di tangenza, ma in generale non credo che siano così complementari.
Evidentemente ho un punto di vista diverso, una cosa certa comunque è che non contraddico ferro_ a 360 gradi: trovo invece che sia sempre molto puntuale e preciso nei suoi interventi. Sulla responsabilità e consapevolezza che induce non posso che essere assolutamente d’accordo, ma sempre per quanto riguarda le pratiche sessuali a rischio.
E’ indubbio comunque che può aggiungere tutti i consigli e le osservazioni che vuole, così come io posso avere la libertà di esprimergli i miei dubbi, senza scaldarsi, ma sempre nell’ottica di un dialogo costruttivo.
Ciao a tutti,
Rivas
15 Luglio 2015 alle 19:11 #809834anonymous
Partecipanteragazzi c’è veramente gente che gioca con la vita degli altri
giovannino rischia e rischia tanto in quello che fa!(non ci si puo fidare di nessuno
io l’ho preso facendo sesso non protetto con il mio ex ragazzo che mi aveva detto che aveva fatto il test da poco(test che non mi ha mai fatto vedere tral’altro)ed era negativo diceva lui…
dopo un po che l’avevamo fatto senza èrecauzioni ha fatto in modo di farsi lasciare e io a distanza di un anno da quando ci siamo lasciati non avevo ancora fatto il test
morale della favola il mio test è risultato positivo
1°consiglio (il piu importante)usare sempre il preservativo
2°consiglio fate il test almeno ogni 3 mesi
3°consiglio non fidatevi mai di chi vi dice io sono negativo se non vi volete trovare nella mia stessa situazione e in quelli di tanti altri che peccando di ingenuità contraggono qualunque tipo di virus..perchè ovviamente non esiste solo hiv….15 Luglio 2015 alle 20:05 #809835ferro_
Partecipantei tuoi consigli li approvo in pieno soprattutto il primo , mi fa piacere che finalmente qualcuno gli abbia dato il posto che si merita 🙂
sul test favorevole ma pongo l’attenzione sul fenomeno del fare il test ogni tre mesi : attenzione parecchi poi vivono quell’esperienza pensando che fare il test protegga poi da chissà che cose , il test monitora il passato non il presente e neanche il futuro , quindi fare il test e dopo far passare il messaggio che non bisogna averne bisogno o quanto meno che bisogna farlo giusto come controllo senza aver corso rischi
sulla fiducia a parole tra partner credo tu sia stato più che esaustivo
pe
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