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rivas
PartecipanteCachemeregold non riscaldare troppo l’atmosfera, o cominceranno i soliti insulti.
Attenzione anche all’uso della parola “umiliante”, ti si può ritorcere contro con molta facilità.
Io tornerei ad una interpretazione di base: sto a casa e mi arrangio a cucinarmi il pasto, oppure vado in un ristorante cinque stelle e mi faccio servire un pasto da re dal migliore degli chef?
C’è chi nasce “chef” e quindi sa servirsi da solo ottimi pasti, senza pagarli, c’è chi invece è meno talentuoso, o a volte solo pigro, e preferisce pagare per avere ottimi piatti.
C’è inoltre chi va al ristorante cinque stelle tutti i giorni, chi una volta ogni tanto, chi mai.
Qui ovviamente non si tratta di cibo, ma di sesso, però penso ci sia una similitudine: col denaro puoi permetterti ciò che da solo molto probabilmente non riusciresti ad ottenere.
Sei da condannare per questo? Non credo.
L’importante è essere esattamente coscienti di che cosa si ottiene, e mi sembra che tu lo sia.
Per essere chiaro: l’errore più idiota sarebbe innamorarsi del “cuoco” 🙂rivas
Partecipante@Lodoss wrote:
gli escort hanno solitamente un sito, dove tu puoi scegliere gia’ la persona dei tuoi desideri (e i cm giusti per appagare la tua voglia)
nei battuage, invece, magari trovi un bel tipo, carino, maschile, ma minidotato
Vero, però un escort uomo, al contrario della donna, non può fingere più di tanto… è davvero di qualità il sesso con un escort? Non si percepisce la mancanza di, non dico erezione, ma quantomeno passione?
Personalmente farei parecchia fatica a fare sesso se l’altro mi ispira zero, ma immagino non sia così per tutti, o quantomeno per chi fa questo lavoro…
sbaglio?
rivas
Partecipante@almadell wrote:
In secondo luogo i Belli e i Poveri non possono fare la morale.
I primi perchè non hanno Necessità
e i secondi perchè non hanno Possibilità.
Sarebbe troppo facile, no?Non possono, o non dovrebbero?
Perchè ti assicuro che entrambe le categorie la fanno eccome la morale.
rivas
PartecipanteIn un mese 4 incontri di fila con lo stesso escort, pagandolo 200 euro per ogni prestazione.
Deve essere un Dio sceso in terra…
rivas
PartecipanteMichael Jackson e l’influenza suina?
Però la gente ne ha di fantasia…
rivas
Partecipante@almadell wrote:
Alberto, sì.
E’ andato in coma per il Viagra,
poi Padre Pio lo ha salvato
e appena si è ripreso
si è ri-fatto di nuovo
fino alla morte. Mi sbaglio?Questa non la sapevo…
rivas
PartecipanteMettiti supino sul letto e con la testa leggermente all’esterno del bordo, in posizione da 69, vedrai come entra bene e senza conati.
12 Giugno 2015 alle 6:57 in risposta a: Anal:ho fatto l’attivo senza preservativo.Quanto rischio? #950308rivas
Partecipante@Ospite wrote:
Uhm….ragazzi ma non vi sembrano troppo basse queste % di rischio ? Come mai ci sono tutti questi siero+ o malati di AIDS se il rischio di prendere l’hiv durante un rapporto pericoloso non protetto con un siero+ è così basso?
Ottima domanda, la cui risposta a mio avviso sta nell’uso non proprio costante del preservativo, il che è probabilmente collegato al volersi fidare di un partner non più “occasionale” senza chiedergli di fare il test, o senza voler fare il test, per i soliti motivi di eccessiva fiducia sia nell’altro che in se stessi.
Più volte infatti mi è stato ripetuto che è vero che una volta può bastare, ma che normalmente servono più rapporti non protetti con un sieropositivo per essere infettati, cosa che è assai più probabile in una coppia che si frequenta da qualche tempo rispetto ad incontri puramente occasionali.
I barebacker ci sono, ma non costituiscono certo la maggior parte degli “occasionali”, se ci pensate tutti è difficile trovare gente che sia disposta a fare sesso non protetto senza conoscervi.
Può nascere il problema invece se si inizia a fidarsi dell’altro e si decide di non usarlo senza chiedere garanzie, forse anche per la paura di dover dare quelle stesse garanzie.
La recente statistica del 50% dei sieropositivi veronesi (ma estenderei a tutto il paese) non consapevoli di essere infetti la dice lunga sulla sbagliata attitudine delle persone quando si tratta di richiedere sempre l’uso del preservativo finchè “carta canta”…
10 Giugno 2015 alle 14:52 in risposta a: Anal:ho fatto l’attivo senza preservativo.Quanto rischio? #950305rivas
Partecipante@Ospite wrote:
almadell
1) Se tu avessi eiaculato
2) e lui fosse stato sieropositivo
avevi una possibilità su cinquemila
di contrarre l’HIV.due domande. Cosa cambia per l’attivo in termini di rischi (per lui) di contagio se eiacula o meno? Questo cambia per il passivo mica per l’attivo ????
una possibilità su cinquemila è un dato tuo o una vera statistica fatta da medici ?Detta così è effettivamente fuorviante, non ha importanza l’eiaculazione o meno per il rischio dell’attivo.
Non è che il virus risale lo sperma ed entra nel corpo come i salmoni risalgono i fiumi 🙂
9 Giugno 2015 alle 8:08 in risposta a: Anal:ho fatto l’attivo senza preservativo.Quanto rischio? #950301rivas
PartecipantePer l’hiv starei tranquillo, è semmai più facile beccarsi qualche fastidiosa malattia comunque curabile, come la sifilide o i condilomi.
rivas
PartecipanteGrazie ferro_, non ero aggiornato su questi studi.
rivas
PartecipantePensacisu,
non è il caso di prendersela, sono cosciente che il mio comportamento con il mio ragazzo è effettivamente a rischio, seppur bassissimo.
E seguendo la tua logica anche io potrei risultare offensivo nel non credere a coloro che dicono di essersi infettati con un solo rapporto orale non protetto e senza eiaculazione.
Giuste le risposte di Romanone, ma le linee guida esistono e per me ed il mio ragazzo risultano efficaci, tanto che dopo 5 anni, ed innumerevoli rapporti orali, lui è tutt’ora negativo.
Anche se qualcuno può aver fatto allusioni, la nostra non è stata una decisione incosciente, ma ragionata. Ed è proprio per l’esperienza avuta fino a qui che fatico a credere a tutte le infezioni che avvengono in questo modo.
Come ricorda comunque giustamente Romanone, se l’hiv è di difficile trasmissione, le epatiti si beccano molto più facilmente, quindi la mia non è un’apologia del rapporto orale non protetto a tutto campo, ma solo dei rapporti orali che avvengono all’interno di una coppia in cui è l’hiv il problema, non un ricettacolo di malattie.
Detto questo, credo che là fuori quasi tutti continueranno a non usare il preservativo nei rapporti orali…
rivas
Partecipante@Domandone wrote:
rivas
se un pompino senza ingoio è ritenuto a bassissimo rischio, non riesco a spiegarmi come mai la maggior parte di quelli che sono sieropositivi dicono di esserselo beccato così.
Però qui hai ammesso che la maggior parte dei s+ dice di esserlo diventati semplicemente praticando pompini senza ingoio e senza rapporti anali a rischio. 😕
Appunto, la maggior parte di quelli che conosco dice.
Il punto è: devo credere a tutti?Non voglio suonare “statistico”, ma diciamo che la statistica, la mia esperienza personale e qualche pettegolezzo mi hanno permesso di arrivare a capire che chi con me si è dichiarato vittima degli eventi in realtà se l’è andata a cercare.
E parlo solo per le persone che conosco direttamente, non è mia intenzione offendere nessuno nel forum, anche se per induzione mi vien da trasporre qui la stessa logica.
rivas
PartecipanteComunque non voglio che questa mia sia una esortazione a fare sesso orale senza preservativo, ognuno agisca secondo coscienza e nei modi che lo fanno sentire maggiormente tranquillo.
Sto solo cercando di dire che quanto ribadito dalle statistiche mediche trova riscontro nel comportamento mio e del mio ragazzo.
Punto.
rivas
Partecipante@Domandone wrote:
Rivas ma tu puoi dire con tanta sicurezza che se ci si limita a fare pompini senza l’ ingoio e senza avere rapporto anali non ci possibilità di prendere l’Hiv ? Secondo me non si può dire perchè in questo caso non si spiegherebbe perchè ci sono tutte queste persone infettate.
Tutte che hanno ingoiato o che si sono fatte scopare senza presevabitivo (tranne, ovviamente, quelli che si drogano) ?
Non ci credo 🙄Io con tanta sicurezza dico quella che è la mia esperienza.
Per gli altri non parlo, e per le situazioni generali sto alle statistiche mediche: se un pompino senza ingoio è ritenuto a bassissimo rischio, non riesco a spiegarmi come mai la maggior parte di quelli che sono sieropositivi dicono di esserselo beccato così.
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