Gay.it Forum › Forum › Salute › il pissing è rischioso?
- Questo topic ha 23 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 6 mesi fa da
anonymous.
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1 Luglio 2015 alle 7:28 #737477
anonymous
Partecipanteamo molto subire il pissing dai maschi e mi eccito soprattutto se mi forzano a riceverlo in bocca. Quali sono i rischi di una pratica come questa? Quali malattie si riuschiano? 😳
1 Luglio 2015 alle 12:31 #822165ferro_
PartecipanteIl pissing è rischioso per tutte le malattie sessualmente trasmissibili soprattutto se te lo fai praticare nel cavo orale ; rischi molto per le epatiti A e B ma esiste un vaccino che può proteggerti quindi è consigliabile che tu lo faccia se sei dedito a queste pratiche ; esiste un rischio anche per HIV ed epatite C ed è legato all’eventuale presenza di sangue nelle urine che spesso è difficile da verificare a occhio nudo .
1 Luglio 2015 alle 18:06 #822166anonymous
Partecipanteperché allora i medici dicono che la pipì può anche disinfettare le ferite?
1 Luglio 2015 alle 18:35 #822167ferro_
Partecipantemi risulta strano che un medico possa dirti questo e comunque non si parla di disinfezione ma di rischio hiv , se c’è sangue nelle urine il rischio esiste
poi abbia la decenza di non imporre in questo modo i tuoi gusti , più che altro per questo forum lo leggono anche minorenni CHE INVITO A CONDANNARE CERTI COMPORTAMENTI E A NON PRENDERLI COME LIBERTà MA COME UN ‘INCAPACITà DI VIVERSI LA SESSUALITà IN MODO SANO ED AFFETTIVO
2 Luglio 2015 alle 10:36 #822168anonymous
Partecipante@ferro_ wrote:
mi risulta strano che un medico possa dirti questo e comunque non si parla di disinfezione ma di rischio hiv , se c’è sangue nelle urine il rischio esiste
poi abbia la decenza di non imporre in questo modo i tuoi gusti , più che altro per questo forum lo leggono anche minorenni CHE INVITO A CONDANNARE CERTI COMPORTAMENTI E A NON PRENDERLI COME LIBERTà MA COME UN ‘INCAPACITà DI VIVERSI LA SESSUALITà IN MODO SANO ED AFFETTIVO
concordo pienamente, bravo ferro_
9 Luglio 2015 alle 23:26 #822169almadell
PartecipanteNon capisco, ferro.
Io trovo che invece sia importante che i minorenni
siano a conoscenza dei possibili rischi del pissing.Un’eventuale censura non rischia di somigliare
a quelle delle Jervolino che,
timorosa di parlare di sesso anale agli adolescenti,
vietò la diffusione di un certo opuscolo che ricorderai
(quello di Lupo Alberto, in cui anche di quello si parlava)?Lasciamo il moralismo lontano dai luoghi
che sono deputati all’informazione.
Non ci sono “domande sbagliate”
al massimo si può sbagliare nelle risposte…10 Luglio 2015 alle 14:24 #822170ferro_
Partecipantenon ho detto che la domanda fosse sbagliata o andasse censurata ,infatti ho risposto , ho semplicemente successivamente detto che se sentirsi trattati come un contenitore di escrementi genera piacere bisogna porsi dei dubbi non solo sul piano igienico – sanitario ma anche emotivo , tutto qui ; però noto che ogni qualvolta si tocca il tasto emozioni ed affettività gli omosessuali insorgono , sarà un nervo scoperto ?
10 Luglio 2015 alle 14:50 #822171almadell
Partecipante“Emozioni ed emotività”
sono cose verso cui, io personalmente,
sono più pudico rispetto a questioni di sesso.Per me i sentimenti sono una cosa
infinitamente più privata del sesso;
sarà che considero l’Amore una cosa importante
mentre il Sesso una specie di piacevole ginnastica.Mi vergognerei di più
a parlarti delle mie passeggiate notturne mano nella mano;
rispetto alle mie tecniche per la doppia penetrazione.Perchè a essere SACRI
sono i nostri sentimenti
e non le nostre secrezioni.Anche se tu fai sesso solo con la persona che ami
ricordati che è l’Amore ad aver reso magico quel momento:
sarebbe stato magico anche se aveste solo parlato.Io frequento masochisti da una vita.
E non mi sono mai sembrati meno equilibrati dei Romantici.
Perchè “farsi umiliare per gioco”
è un’ottima palestra per non “farsi umiliare davvero”.Io gioco a Risiko e non sono un criminale di guerra.
E francemente preferisco parlare con voi dei miei “giochi”
e delle volte che dico “cagna”
rispetto alle volte che dico “cucciolo”.Ci mancherebbe altro che parlare di relazioni
non fosse un “nervo scoperto”!
Accidenti, è il “nervo” più importante
quello che arriva dritto al cuore.Mi preoccupa di più che sembri a te un “nervo scoperto”
parlare di “perversioni sessuali”:
questo nervo fa “pulsare” una cosa sola
che non è certo la più importante.10 Luglio 2015 alle 21:19 #822172anonymous
Partecipantele perversioni esistono e sono sintomo di forti disagi emotivi e non lo dice la chiesa cattolica ma qualsiasi manuale laico di psichiatria , è tipico dei gay far passare qualsiasi cosa come libertà anche se autodistruttiva concordo con ferro_ che mi sembra faccia un’informazione equlibrata laica e sensata e pone spunti interessanti diversi dal solito ideologismo
11 Luglio 2015 alle 19:47 #822173rivas
Partecipante@Anonymous wrote:
le perversioni esistono e sono sintomo di forti disagi emotivi e non lo dice la chiesa cattolica ma qualsiasi manuale laico di psichiatria , è tipico dei gay far passare qualsiasi cosa come libertà anche se autodistruttiva concordo con ferro_ che mi sembra faccia un’informazione equlibrata laica e sensata e pone spunti interessanti diversi dal solito ideologismo
Già…
peccato che anche l’omosessualità venga da molti considerata una perversione.
Dove si arriva dunque con questi discorsi? Concordo con Almadell: è giusto informare sui rischi, ma dubito che chiunque adori il pissing lo eviterebbe perchè “non si fa”.
Così come non credo che nessuno andrebbe dall’analista per risolvere questa perversione, o sarebbe pieno di gay (nonchè etero), negli ambulatori.
Se una pratica non ci piace, si può dire. Ma avvisare un altro di non praticarla risulta essere “invadente”, e da diritto all’altro di giudicarci a sua volta, anche solo per essere semplicemente omosessuali.
L’ “invadenza” è ammissibile quando non vi sia sesso consenziente da entrambe le parti.
Rivas
12 Luglio 2015 alle 15:46 #822174ferro_
Partecipanteinfatti molte pratiche si eseguono non perchè si è consapevoli tutto qui , scusami ma faccio counseling da anni e alla fine di ragazzi giovani che fanno pratiche solo per paura di essere rifiutati ne esistono molti e poi quando vai a parlare con loro emerge che il loro sentito richiede ben altro cioè AFFETTO
quindi non ho censurato nè invaso , ho semplicemente detto che invece che porre l’attenzione e centralizzare i discorsi su quello che meccanicamente si fa sarebbe utile sarebbe utile su quello che si SENTE MENTRE LO SI FA , l’omosessualità non è una perversione altre cose sì lo puoi accettare o meno rimane un problema tuo , io a un mio amico o a un ragazzo che mi chiede aiuto gli dico che nella vita deve avere coraggio di assecondare il suo sentito tutto qui
tra l’altro esistono studi della Bocconi laicissimi che confermano che agendo sul sentito delle persone le strategie di prevenzione migliorano e risultano più efficaci , dare solo delle semplici informazioni tipo decalogo scolastico non serve a molto
12 Luglio 2015 alle 16:06 #822175almadell
PartecipanteRisposta molto equilibrata, Ferro.
Il mio pensiero in merito al rapporto
tra “sentimenti e infezione”
si basa su un consapevolezza molto simile
anche se l’analisi – credo – sia molto diversa dalla tua.Il desiderio di non essere rifiutato
(quando ci viene proposto un rapporto a rischio)
il sentire che abbiamo davanti
“una persona speciale, una persona diversa”
sono a mio avviso la causa principale dell’infezione.Per questo condanno il “romanticismo” nei giovani
e assolvo la “promiscuità”.Il sesso fatto senza sentimenti è più sicuro:
in una “dark room” il condom non spezza nessun “momento magico”
(questa l’ho sentita davvero e non una volta sola);
l’altro per noi è solo UN bel ragazzo e non IL bel ragazzo
che abbiamo paura di deludere con la nostra ipocondria.Condannare il romanticismo è una condanna dell’emotività.
Niente affatto.
Una vera educazione sentimentale è davvero molto utile,
utile quanto una vera educazione sessuale.13 Luglio 2015 alle 15:44 #822176rivas
Partecipante@ferro_ wrote:
… scusami ma faccio counseling da anni e alla fine di ragazzi giovani che fanno pratiche solo per paura di essere rifiutati ne esistono molti … tra l’altro esistono studi della Bocconi laicissimi che confermano che agendo sul sentito delle persone le strategie di prevenzione migliorano e risultano più efficaci , dare solo delle semplici informazioni tipo decalogo scolastico non serve a molto
Il sesso non protetto, o l’eiaculazione “proibita”, sono equiparabili al pissing sul piano delle perversioni?
Un pò mi perdo, perchè la questione di partenza era legata solamente al pissing, e non è stata posta in un modo che faccia pensare all’accettazione di una pratica motivata da timore del rifiuto. GiovanninoRM non dice che “accetta”, dice che “ama molto” subire il pissing dai maschi.
Credo sia diverso rispetto ad una situazione in cui qualcuno “accetta” di fare sex non protetto.
Se fai counselling ne sai certamente molto più di me, però “a naso” mi sembrano due questioni alquanto diverse.
Come interpretare inoltre la pratica del pissing anche all’interno di una coppia (emotivamente) stabile? Come si spiegherebbero le carenze d’affetto?
Rivas
13 Luglio 2015 alle 15:53 #822177almadell
PartecipanteNon so, Rivas.
Io pissing fuori dalla coppia
non l’ho fatto quasi mai.Poi, come pratica,
è assai poco “subita”.Credo siano assai pochi i maschi a cui piace farlo
e molti di più quelli a cui piace riceverlo.“Costretti a ricevere pissing”
credo esistano solo nei porno…13 Luglio 2015 alle 16:54 #822178rivas
Partecipante@almadell wrote:
Non so, Rivas.
Io pissing fuori dalla coppia
non l’ho fatto quasi mai.Poi, come pratica,
è assai poco “subita”.Credo siano assai pochi i maschi a cui piace farlo
e molti di più quelli a cui piace riceverlo.“Costretti a ricevere pissing”
credo esistano solo nei porno…Appunto…
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