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frustadeglistupidi
PartecipanteSì, è certificato: o sei un coglione colossale o fai il coglione colossale, ma se non lo sei e lo fai, lo fai tanto bene e tanto spesso, che alla fine partecipi intimamente della coglioneria simulata…. 8)
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Il testo greco è identico, bugiarda di una serpe!
O sei un coglione o (più probabile e come già detto) fai il coglione:
@soledamore wrote:
“sebas agnon” è proprio ciò che io traduco con “sacro rispetto”, “sacro rispetto” che è già incorporato nel verbo “epaideomai”! Lo espungo dunque dalla traduzione semantica letterale del verbo per non essere tautologico!
Se espungi alcune parole per interpretare Eschilo secondo le tue convinzioni, giuste o sbagliate che siano, il testo del frammento non è più quello proposto, quindi, se il testo del frammento non è più lo stesso, non si parla più del frammento di Eschilo n. 135 secondo la lezione del Nauck, come hai intitolato il thread, ma del frammento di Eschilo secondo la lezione di Soledamore.
Poiché credo (forse sarebbe meglio dire: spero 😉 ) che tu non sia coglione a tal punto da non capire una cosa così elementare che vale per qualsiasi testo in qualsiasi lingua, necessariamente devo dedurre che fai il coglione e quindi che sei un troll e, dato che la tua lezione del frammento è funzionale alla tua solita storia della naturale fallocrazia dell’omoerotismo omofobo, devo anche dedurre che sei un troll omofobo. 8)frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Non capisco poi tutto questo astio nei confronti della mia traduzione
Non capisci o fingi di non capire che il problema non è una tua del frammento di Eschilo n. 135 nella lezione del Nauck, traduzione che potrebbe anche essere, come qualsiasi traduzione, filologicamente discussa, se fosse una traduzione di quel frammento nella lezione del Nauck.
Il problema è che tu NON traduci il frammento n. 135 di Eschilo nella lezione del Nauck, ma traduci un frammento di Eschilo nella lezione di Soledamore, lezione che corregge per espunzione di parole (l’hai riconosciuto tu stesso!!!) la lezione del Nauck e la corregge senza dare altra ragione della correzione, se non il proposito d’interpretare ogni caso omoerotico reale o mitico, passato o presente, in chiave fallocentrica.
Tutto ciò, qualunque cosa ne dica tu od i tuoi cloni di sostegno, è inaccettabile:
se traduci il frammento 135 di Eschilo del Nauck, devi accettarne la lezione ed attenerti a quella traducendolo, se inveci rifiuti la lezione del Nauck, proponi pure un’altra lezione ma spiegandone i motivi secondo la filologia e non secondo la TUA ideologia.
Probabilmente ha ragione Ecclesiologo nel dire che tu sei un troll omofobo, perché solamente uno che voglia fare il coglione per prendersi giuoco degli altri può essere coglione a tal punto!!! 😉19 Aprile 2016 alle 15:48 in risposta a: omosessuali che sembrano uomini a tutti gli effetti #988717frustadeglistupidi
Partecipante@primadonna wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
@primadonna wrote:
Se un maschio sembra un maschio al cientopeciento vuol dire che è una fregatura, sia che sia etero sia che sia gay.
Teoria interessante, Primadonna, che però parrebbe implicare che ci fossero caratteri fisici o psicologici essenzialmente femminili presenti anche nel maschio.
Non è che, come al solito, si faccia confusione tra caratteri propriamente e necessariamente femminili (che per altro è da stabilire quali siano) e caratteri volgarmente (nel senso di vox volgi) considerati femminili?La mia è solo una battuta anche se esprime la mia opinione. In generale non ho mai conosciuto nessun uomo sia etero che gay così “maschio”, piuttosto ho conosciuto degli uomini che indossavano una maschera del “maschio”, con tutti gli stereotipi che lo caretterizzano. Fortunatamente per alcuni di loro questa maschera spariva quando era il momento di essere autentici e sinceri, purtroppo per altri si era incollata al viso e il prezzo da pagare era la solitudine.
Battuta o no, se esprime la tua opinione, tanto mi basta 😉
Nel merito, penso che il problema sia appunto la definizione di questa di cui parli: non è forse essa molto spesso una maschera costituita di presunti attributi maschili, ma che non sono veramente maschili e che invece dipendono da un’errata interpretazione di colui che si maschera su quello che nella civiltà, o almeno nella civiltà in cui viva, sia propriamente il ruolo maschile?? 8)
Un esempio è quello che facevo più sopra a proposito della buona educazione o della cultura umanistica: è ammissibile che si parli di se un uomo sia un insopportabile zoticone o se disprezzi la musica o la poesia o in genere la cultura umanistica, quasi che il debba essere villano ed incolto??? 😯18 Aprile 2016 alle 14:41 in risposta a: omosessuali che sembrano uomini a tutti gli effetti #988715frustadeglistupidi
Partecipante@primadonna wrote:
Se un maschio sembra un maschio al cientopeciento vuol dire che è una fregatura, sia che sia etero sia che sia gay.
Teoria interessante, Primadonna, che però parrebbe implicare che ci fossero caratteri fisici o psicologici essenzialmente femminili presenti anche nel maschio.
Non è che, come al solito, si faccia confusione tra caratteri propriamente e necessariamente femminili (che per altro è da stabilire quali siano) e caratteri volgarmente (nel senso di vox volgi) considerati femminili?frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Del tuo, come al solito, inutile, causidico sproloquio, lascio generosamente solo questa parte: “sebas agnon” è proprio ciò che io traduco con “sacro rispetto”, “sacro rispetto” che è già incorporato nel verbo “epaideomai”! Lo espungo dunque dalla traduzione semantica letterale del verbo per non essere tautologico! Il verbo e il suo oggetto costituiscono una locuzione intraducibile in lingue altre, io ho cercato di ridare semplicemente il senso originale in un italiano decente.
Infatti, non hai capito un cazzo e continui a confermare di non aver capito un cazzo!!!! Hai espunto 😯 😯 (lo confermi anche tu stesso, ma l’avevo già detto io!!!!!!) una parte della frase, cioè come se fosse superflua (correggi anche il poeta???), stravolgendo tutto il senso dei versi e quindi hai sbagliato a tradurre anche il resto, scrivendo impropriamente baci invece di ed erroneamente invece di 😯
Comunque sia, dopo averti letto tutto (purtroppo!!!!) e non solo quanto hai scritto in questo thread, sono in dubbio solo su questo:
se tu sia un coglione colossale oppure se tu sia un buffone che si diverte ( 🙄 ) a fare il coglione colossale.
Ma in entrambi i casi è fatica sprecata tentare di spiegarti l’errore:
se sei un coglione colossale, perché non lo capiresti mai, se non sei coglione colossale, ma fai il coglione per divertimento, perché sai benissimo che sbagli, ma non puoi venir meno alla tua posa buffonesca.Quindi levo le tende dal tuo thread e ti lascio solo con i tuoi cloni con i quali potrai continuare a coglioneggiare colossalmente dando loro e ricevendone tutte le ragioni possibili ed anche e soprattutto 8) quelle impossibili….
Saluti e baci (si fa per dire…. :oops:).frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
A parte il fatto che non è possibile stabilire chi fosse dei due l’erastees e chi l’eroomenos, lo ripeto per l’ennesima volta, ciuccia pervicace e stupidamente arrogante: persino gli Antichi avevano opinioni divergenti, come può una checca contemporanea pretendere di stabilirlo in base alle sue proiezioni da filmaccio di serie b anni ’70?
Ah, adesso Anakreon è diventato mio clone???? :shock:, ma non ero io il suo, gestito in comune da lui, da Almadell e da altri??? 8) E comunque sia io negli anni ’70 non ero ancora nato…. Ma a parte queste quisquilie:
1) la tua traduzione è sbagliata chiunque dei due, Patroclo od Achille fosse ritenuto erastes da Eschilo ed è sbagliata per l’errore di traduzione del verbo ,
2) in ogni caso sappiamo benissimo da Platone, che lo rimprovera per l’inaudita inversione, chi fosse secondo Eschilo tra Achille e Patroclo l’erastes e chi l’eromenos, quindi anche supponendo che Luciano o Ateneo, essendo scrittori tardi, abbiano sbagliato a leggere (entrambi!!!, che probabilmente avevano a disposizione ancora il testo della tragedia, mentre invece secoli dopo arriva Soledamore e capisce tutto 😯 ), rimane il fatto che Platone era di poco posteriore ad Eschilo e quindi sapeva bene di che parlava.
@soledamore wrote:
Inoltre in “epaideomai” c’è decisamente il significato di “provare sentimento di rispetto per”, con questo significato regge l’accusativo, ed è uno dei due significati fondamentali. L’altro significato invece è quello di “vergognarsi, “adirarsi”, e in questo caso regge il dativo (oppure di può costruire con l’infinito od “ei”). Il significato dlel'”onore dovuto a ciò che merita” è una pura invenzione, inesistente nella semantica del verbo greco e che tu proponi solo perché devi giustificare la cattiva interpretazione (copiata) da Anacreonte (e questa è un’ulteriore prova che è stata copiata, che si aggiunge alla testimonianza di anonimo padovano78).
Quindi il fatto che la mia (abbiamo infatti appurato che Anakreon è mio clone 🙄 ) traduzione è è una prova che io l’abbia copiata???? Come dire che, se non l’vessi copiata, avrei saputo fare meglio!!!! Va bene, grazie per la lode (suppongo involontaria….. 8) )!!!!
Sui significati di sono d’accordo e infatti quello di è una variante semantica di , dato che si prova rispetto per qualcuno appunto perché gli si riconosce onorabilità meritata…. Evidentemente non ci arrivi, ma non fa nulla!!!! Accetto la forma semantica ….. 8)
Tutto bene dunque nella tua traduzione???? Sì, se non ti fossi dimenticato qualche cosa…. 🙄Vediamo….
Eschilo: ,
Anakreon (cioè io
): ,
Soledamore: .Visto che ti dispiace la traduzione di con , la tolgo di mezzo e la sostituisco con la tua, cioè con :
Anakreon (cioè io
): ,
Soledamore: .Lo vedi, caprone incorreggibile, somaro ineducabile, asino patentato, che in ogni caso, anche accettando la tua forma semantica del verbo , la tua traduzione è DIVERSA ed è ERRATA???? Ed è diversa ed errata perché non considera che l’oggetto del mancato rispetto lamentato dal soggetto parlante (chiunque sia) non sono le cosce non si sa di chi :roll:, ma la sua (del parlante) venerazione delle cosce dell’altro!!!!!! 🙁
Ma è possibile che tu sia tanto stupido da non capire la differenza?? E qui prima ancora che ignoranza del greco dimostri ignoranza del senso della frase e delle parole che la compongono, perché sbagli a capire anche in italiano come in greco!!!!In poche parole hai tradotto come se nei versi di Eschilo non ci fosse e ci fosse solo !!!!! 😯
Il soggetto parlante (chiunque sia, Achille o Patroclo) rimprovera l’altro perché non ha onorato (come traduce Anakreon), cioè perché non ha provato alcun sentimento di rispetto (per usare le parole tue) per la santa venerazione che il soggetto parlante stesso aveva delle cosce dell’altro.Tu invece sopprimi e lo incorpori in facendone un tutt’uno e quindi per te il soggetto parlante (chiunque sia, Achille o Patroclo) rimprovera l’altro perché non ha provato alcun sentimento di rispetto per le cosce di…. di chi?
Che le cosce siano di chi è rimproverato non avrebbe senso: il soggetto parlante rimprovera forse l’altro di essersi rovinato le cosce?? 🙄
Quindi parrebbe che le cosce fossero del soggetto parlante stesso, il quale si lamenterebbe dunque che le sue proprie cosce non fossero state adeguatamente venerate dall’altro. Un’interpretazione molto fisica, quasi sessuale, che poco conviene con i sentimenti che si può pensare siano stati espressi da Eschilo in una tragedia e che in ogni caso implica che il parlante sia l’eromenos e non l’erastes…. 😯
Possibile una tale conversione? Certo!!! Nulla impedirebbe di pensare che parlasse l’eromenos, se Ateneo che cita il passo non dicesse che parla Achille e quindi l’erastes come testimoniato da Platone nel caso di Eschilo!!!.
Ma ammettiamo pure che tutti abbiano sbagliato, fuorché Soledamore 🙄 e che parli quindi l’eromenos!!!
Rimane il fatto incontrovertibile che la tua traduzione, Soledamore, è SBAGLIATA, e sarebbe sbagliata anche se parlasse l’eromenos, perché sopprimi senza tradurle ed incorporandole nella traduzione del verbo le parole , !!!!oppure od altre simili sono le traduzione corrette.
La tua traduzione invece è PROFONDAMENTE ED EVIDENTEMENTE SBAGLIATA indipendentemente da chi sia il soggetto parlante, perché appunto hai soppresso il vero oggetto del verbo , che non è , ma ed hai preso come se fosse l’oggetto del verbo, mentre le cosce sono l’oggetto della santa venerazione del soggetto, il quale si lamenta che la sua santa venerazione (delle cosce altrui) non sia stata adeguatamente onorata (rispettata) dal proprietario delle cosce!!!! 😯
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
10, 100, 1000 cloni come observe!
Non allargarti troppo: già fatichi a gestire decentemente quei tre o quattro che hai correntemente…. infatti ti fai riconoscere benissimo…. 8)
@soledamore wrote:
Qui vorrei solo specificare che dalla mia traduzione si evince benissimo che si tratta di un indicativo, cosa che ho dato per scontata e che tu hai compreso benissimo, conoscendo il greco a differenza di Frustastupida.
Infatti è quello che ho detto anch’io della traduzione di Anakreon: che bisogno c’era che lui od io che l’ho approvata specificassimo che era ??? Nessun bisogno, dato che già la traduzione corretta con presupponeva un’analisi grammaticale corretta del verbo!!!
Il tuo clone Observe ha invece rimproverato me (ed Anakreon) di non aver fatto l’analisi grammaticale del verbo e dele altre parole, quasi che questa non fosse necessariamente presupposta dalla loro traduzione corretta in italiano, e si è fatto bello di dimostrare quanto tu sia bravo in greco (che clone ossequente 🙄 ), non accorgendosi però che ti eri dimenticato l’essenziale in un’analisi grammaticale d’un verbo, cioè l’indicazione del modo, che nel caso specifico dell’aoristo de quo è il modo indicativo!!!! Insomma hai voluto dimostrare che sei un caprone incompetente e tale rimani anche dopo che gli altri ti hanno preparato la pappa pronta e ci sei splendidamente riuscito!!!!
@soledamore wrote:
Riguardo alle distinzioni tra vocali brevi e lunghe nella trascrizione italiana, non ha null’altro d’aggiungere. Chiunque conosca le lingue classiche capisce che solo un(‘) idiota potrebbe pretendere di trascrivere le vocali lunghe latine in italiano perché altrimenti si creerebbero confusioni. Quindi non mi dilungherò oltre sulla noiosa questione.
A parte che spesso nella stampa del latino, soprattutto quando c’è ambiguità, si usa il segno _ per la lunga e U per la breve, comunque sia se il raddoppiamento della vocale per indicarne la lunghezza causa ambiguità, è più facile che la causi in greco, che in latino, dato che in greco non sono rare le parole con due vocali uguali adiacenti ma costituenti sillabe separate (ad esempio . Del resto io non ho mai visto un tale modo di trascrivere il greco, raddoppiando le vocali lunghe: evidentemente i problemi di cognizione li hai solo tu…. 8)
@soledamore wrote:
Non solo si offre un aiuto linguistico, ma lo si deve anche veder rifiutare con contestazioni pretestuose solo per basse gelosie culturali. Non c’è limite alla meschinità di certi individui 😥
Guarda, il solo aiuto linguistico che tu puoi dare agli altri è quello di….. vabbe’ lasciamo perdere, altrimenti Rivas mi frusta per off topic stercorario

frustadeglistupidi
Partecipante@observe wrote:
Frustadeglistupidi, noto clone di Anaktreon, Almadel e chi sa quanti altri scrive
Bravo, Soledamore, alias Observe, alias Frusdeglisciocchi, alias Anonimopadovano78, alias ecc.: hai colto nel segno!!!
Sì, lo confesso, sono l’unico esemplare fino ad ora noto di clone in multiproprietà….

Nota per i principianti e per i distratti:
fa parte della serie: 8)@observe wrote:
E’ evidente che l’unica analisi grammaticale dei due versi, in tutta questa discussione, è stata fatta da Soledamore.
Guarda, Soledamore, la tua analisi grammaticale la saprebbe fare anche uno studente di prima ginnasio, dopo due o tre mesi di corso, dato che nei due versi non c’è proprio niente di grammaticalmente difficile da capire o d’irregolare 🙄
@observe wrote:
Soledamore è evidente che è stato l’unico ad individuare che il verbo era un aoristo di seconda persona singolare medio sigmatico.
Quanto poi alla miracolosa 😯 individuazione che il , a parte che come ho già detto è alla portata d’uno studente di prima ginnasio, che forse saprebbe fare anche meglio, c’è da dire che:
1° manca un dato essenziale in un’analisi grammaticale seria d’un verbo, che cioè è un aoristo INDICATIVO!!!!: mancanza non da poco per uno che pretende d’aver fatto un’analisi grammaticale esauriente dei due versi di Eschilo
2° ti ricordo che tu, quando eri ancora in vena di :roll:, l’avevi individuato invece come aoristo….. IMPERATIVO!!!! salvo poi tradurlo, sempre per 🙄 come FUTURO indicativo di prima persona.
Sei molto confuso nelle individuazioni verbali e molto carente nelle analisi grammaticali…. 🙄
Comunque sia, Anak(t)reon su Gay-forum.it, subito dopo le tue traduzioni sbagliate, diede la traduzione corretta:
<non onorasti la santa venerazione delle cosce,
o ingratissimo a frequenti baci>e questa traduzione implicava necessariamente che l’analisi del verbo ( nella tua trascrizione) fatta da Anakreon fosse stata che esso era un aoristo indicativo di seconda persona dal verbo , , , , altrimenti evidentemente Anakreon NON l’avrebbe potuto tradurre con !!! Infatti l’analisi grammaticale e logica in una frase necessariamente precede l’interpretazione e la traduzione…. almeno per chi non voglia tradurre alla cazzo di cane come ha fatto qualcuno nei dintorni…. 🙄
@observe wrote:
Soledamore è evidente che è stato l’unico ad individuare che il verbo era un aoristo di seconda persona singolare medio sigmatico. Frustadeglistupidi copia l’informazione (basta controllare data e orario dei post, quello di Frustadeglistupidi è successivo).Inoltre il copione Frustadeglistupidi è anche rozzo, e omette di specificare, come aveva fatto Soledamore nel post precedente, che oltre ad essere un aoristo di seconda persona singolare, è anche un aoristo medio sigmatico.
Certamente eri ubriaco quando hai letto il mio post, perché io non ho fatto nessun’analisi grammaticale delle forme nominali o verbali presenti nei due versi, se non altro perché mi sembrano pacifiche oltre che facili (facili ovviamente per chi non sia un emerito caprone nello studio del greco 8)).
Ho fatto invece un’analisi semantica ed intepretativa dei versi e delle traduzioni proposte prima da Anakreon e poi da te (lasciando perdere quelle tue ), analisi che naturalmente tu ti guardi bene dal contestare nel merito, evidentemente perché non ne sei capace!!!! 😉@observe wrote:
Aggiungo anche che Anakreon ebbe gioco facile a scoprire che la traduzione di Soledamore in gay-forum era una traduzione fantasiosa, ma non fece mai l’analisi grammaticale del testo, come ha fatto Soledamore. Scoprì che non si trattava di un imperativo aoristo, solo perché non risultava tale nella traduzione italiana del frammento che lui aveva a disposizione. Ma non capì mai di che modo e tempo si trattasse in realtà, perché copiò pari pari la traduzione italiana, come ha ben riferito anonimopadovano78. Chiunque può verificare leggendo quella discussione (il titolo è “Il discepolo prediletto di Gesù”, o qualcosa del genere – non mi chiedete come da Gesù siano finiti ad Achille e patroclo perché sarebbe troppo lungo da spiegare). Non c’è nessuna analisi grammaticale del testo greco, da parte di Anakreon, nè in quella discussione, né in questa. Analisi che è stata fatta unicamente da Soledamore.Questo dimostra che Anakreon non ha mai tradotto il frammento, ma si è servito di una nota traduzione italiana preesistente, come ha scoperto anonimopadovano78.
Questo gioco a tre tra Soledamore ed i suoi cloni Anonimopadovano78 ed Observe è veramente esilarante, soprattutto per le cazzate raccontate!!!!
Cioè, uno (Anakreon) traduce correttamente due versi di Eschilo e viene accusato non, come sarebbe logico se fosse vero, di averli tradotti erroneamente od impropriamente, ma di non aver fatto un’analisi grammaticale del testo per permettere ad un somaro salito in cattedra (Soledamore) di fare scherzi scemi per bambini citrulli…. 😯
Chissà se Soledamore ha chiesto al Monti (non il presidente del consiglio in carica 🙄 ) l’analisi grammaticale dell’Iliade od al Pindemonte quella dell’Odissea allegate alle loro traduzioni!!!!
Comunque sia la traduzione di Giuseppe Cambiano, di cui parlò Isherwood nel post su Gay-forum.it, non era del frammento 135 di Eschilo, ma del 136. Infatti Isherwood si corresse e scrisse che Cambiano aveva sbagliato nell’indicare il numero del frammento: quindi la traduzione fatta da Anakreon non copiava quella di Cambiano, perché questa era la traduzione di un altro frammento di Eschilo.
Ma tutto ciò lo sai bene, Soledamore, anche se continui a confondere le acque con i tuoi cloni per nascondere i tuoi clamorosi errori di traduzione e d’interpretazione!!!@observe wrote:
Sulla trascrizione dei caratteri greci in lettere latine, il criterio di Soledamore mi sembra molto pertinente. Non occorre applicare lo stesso criterio alle trascrizioni di parole latine, come sostiene la demente Frustadeglistupidi (senza offesa, ma fare un paragone del genere oltre che da ignoranti è anche da dementi), perché appunto le lettere greche, sono lettere greche, le lettere latine sono lettere latine, ovvero coincidono quasi completamente con quelle dell’alfabeto italiano!
Ah, certo, non si deve perché…. non si deve…. 🙄
Ma dovresti sapere che le vocali italiane continuano solo nel suono quelle latine, ma non nella quantità, dato che il latino come il greco distingueva vocali lunghe da vocali brevi e spesso tale distinzione indicava la diversa funzione della parola (nominativa, ablativa ecc.) nella proposizione o addirittura un suo diverso significato. Quindi se con il raddoppiamento della vocale vuoi rappresentare la diversa lunghezza della vocale, di logica dovresti farlo anche per il latino, non solo per il greco (ma certo la logica nella tua testa non ci sta manco a pigione 😥 ).@observe wrote:
E’ veramente ridicolo dovere specificare questa cosa, se si ha a che fare con chi abbia una conoscenza elementare delle lingue classiche! In latino non ci sono due segni differenti per trascrivere la “e” breve o la “e” lunga, quindi non occorre raddoppiare le vocali, tutto qui!
E’ veramente ridicolo avere a che fare con certi somari che salgono in cattedra senza avere le nozioni basilari per insegnare anche solo agli ignoranti!!!!
Evidentemente ignori che in greco la distinzione di scrittura tra lunga e breve e tra lunga e breve era usata solo nel dialetto ionico e fu introdotta nell’uso attico solo nel 403 a.C. sotto l’arcontato di Euclide.
Quindi, se tu volessi essere filologicamente corretto, dovresti scrivere tutti i testi attici composti fino al 403 senza distinguere tra o tra lunghe o brevi!!! E quindi, poiché mi risulta, fatte salve revisioni soledamoriane 😕 , che Eschilo sia stato un poeta attico vissuto PRIMA della riforma della scrittura del 403, non capisco perché tu sia andato scrivendo raddoppiate le e le lunghe contenute nei suoi versi…. 8)Aggiungo che proprio tu avevi scritto nel primo post di questo thread:
.Proposito encomiabile, specialmente per chi come te in greco sembra piuttosto una schiappa….
e quindi ha bisogno di stampelle robuste….
Però, se il proposito è di evitare equivoci tra vocali lunghe e brevi perché la diversa quantità può implicare una diversità di funzione o addirittura di significato della parola, non si capisce per quale ragione ora tu riduca tutto alle sole vocali ed : e le altre vocali??? anche le altre potevano essere lunghe o brevi ed avere significato o funzione diversi secondo che fossero lunghe o brevi!!!!
Lo stesso vale per il latino: perché non distingui il scrivendo dal scritto o la con funzione nominativa dalla con funzione ablativa??
La verità è che la tua non è una trascrizione razionale è solo una trascrizione bizzarra, per metterti in mostra e darti a buon mercato un’apparenza di conoscenza delle lingue classiche che non hai veramente…. 8)@observe wrote:
Con questa importante differenza, però: Soledamore ha tradotto personalmente il testo ( e la sua analisi grammaticale allegata è la prova decisiva). Gli altri (ovvero l’altro: Frustadeglistupidi con i suoi cloni) hanno solo riportato traduzioni in italiano fatte da terzi e presenti in note antologie scolastiche. Ancora adesso Frustadeglistupidi non avrebbe capito niente senza l’analisi grammaticale di Soledamore. Probabilmente non sa nemmeno che cosa signfica “aoristo medio sigmatico”. Un velo pietoso.
A parte che nella tua analisi grammaticale, come ho già detto, manca l’essenziale annotazione che l’aoristo è indicativo, annotazione assai più importante della distinzione tra aoristo attivo e medio (medietà che per altro è implicita nella forma del verbo 🙄 ) o dello scarsamente interessante (ai fini dell’interpretazione e della traduzione) sigmatismo dell’aoristo….. il che la dice lunga anche sulla qualità delle tue conoscenze che evidentemente sono solo elementari 8)….. A parte questo, una traduzione corretta implica necessariamente un’analisi corretta delle forme grammaticali nominali e verbali!!! sempre che non sia una traduzione copiata, come la tua, che hai copiata da quella di Anakreon, introducendo però, per distinguerti e non sembrare un volgare imitatore quale veramente sei 🙁 , alcune (così forse ti sembravano…. 8) ) variazioni come invece di , o come invece di o come, cosa ancor più grave perché stravolge il senso di tutto invertendo inoltre l’erastes con l’eromenos, invece di !!!! 😥
In una cosa però ti do ragione, Soledamore: nello stendere un velo pietoso!!! 8) Avvolgiti pure dentro per bene, cingilo strettamente dall’interno ed evita di svolgerlo di nuovo, perché mi vergognerei io per te!!! 😳
frustadeglistupidi
PartecipanteLascio perdere la questione dei cloni di Soledamore, perché altrimenti Rivas mi frusta per vizio incallito di off topic 8), e vengo al frammento eschileo de quo.
Frammento 135 di Eschilo nell’edizione Nauck:
<sebas de meron hagnon ouk epeideso,
o dyskhariste ton pyknon philematon>.Metto anche la traslitterazione stravagante di Soledamore per non far torto a nessuno 😉 :
<sebas de meeroon hagnon ouk epeeidesoo,
oo dyskhariste toon pyknoon phileematoon>.Traduzione riferita da Isherwood che l’attribuì a Giuseppe Cambiano:
<E quell'uso di stare santamente
Fra le tue cosce io piango!>.Traduzione di Anakreon:
<non onorasti la santa venerazione delle cosce,
o ingratissimo a frequenti baci>.Traduzione (l’ultima autorizzata dopo scherzi e correzioni 😉 ) di Soledamore:
<O ingratissimo per gli accorti baci
non provasti alcun sentimento di sacro rispetto per le cosce>.Quella riferita da Isherwood è però una traduzione d’un altro frammento di Eschilo, il 136, che Cambiano per errore cita come 135.
Quella di Soledamore vorrebbe essere letterale ma, come ho già scritto, sbaglia su due punti essenziali, trasformando il significato del tutto forse anche più della traduzione di Paduano.
Ripeto quanto scritto nel mio primo post.
1) I baci non possono essere (traduzione per sé possibile di pyknos), ma cioè : non vedo che senso abbia che un amante pianga i baci dati all’amato perduto definendoli e non invece intensamente !!!!
Sembrerebbe quasi che l’amante volesse dire d’aver fatto un calcolo sul numero o sull’intesità dei baci, per non sprecarsi troppo.
Se proprio si volesse rimanere nell’area semantica di , allora sarebbe meglio dire
, che sanno cioè dove e come far fremere l’amato!!!
Ma francamente la frequenza dei baci mi sembra l’interpretazione migliore.2) L’amato perduto, appunto perché perduto, non può essere all’amante, come traduce Soledamore, ma al contrario è ricevuti dall’amante. Infatti l’amato, benché appassionatamente e frequentemente baciato e venerato dall’amante, lo abbandona morendo e quindi non è grato ai baci da lui ricevuti.
3) Infine c’è l’errore d’interpretazione dei sentimenti dell’amante che abbia perduto l’uomo amato, sentimenti che Eschilo vuole rappresentare.
La traduzione corretta è sia letteralmente sia semanticamente quella di Anakreon:
.
Achille si lamenta che Patroclo, morendo, non possa più rispondere (onorare) alla sua (di Achille) venerazione erotica verso l’amato.
Errata ed assurda quindi la traduzione di Soledamore:
,
perché, traducendo così, Achille si lamenterebbe che morendo Patroclo non abbia più rispetto per le cosce…. d’Achille!!!!!, lasciandole quindi fisicamente insaziate!!!!
Nella traduzione corretta di Anakreon infatti Achille desidera la fisicità di Patroclo, l’amato perduto, mentre in quella scorretta di Soledamore Achille si lamenta che il morto Patroclo non abbia più rispetto delle sue (d’Achille) cosce!!!
Soledamore quindi commette l’errore di invertire erastes (Achille) con eromenos (Patroclo): Eschilo infatti presenta Achille come erastes e Patroclo come eromenos, e così facendo Soledamore riduce Patroclo a dildo d’Achille!!!
Nulla di meno probabile in un autore sensibile come Eschilo che per di più voglia rappresentare il dolore dell’amante per l’amato perduto!!!
La traduzione di Soledamore rivela ignoranza dell’animus della grecità classica in fatto di omoerotismo e specificamente ignoranza dell’animus di Eschilo!!!!
Ma comunque sia tale traduzione è semanticamente sbagliata, perché nell’area dei significati di non c’è nel senso di , ma derivando da , , , c’è il significato della venerazione, dell’onore dovuto a ciò che lo merita ed è riferita al contraccambio che Patroclo non potrà più dare come amato, essendo morto, alla venerazione dell’amante Achille.frustadeglistupidi
Partecipante@luciusrm wrote:
@perfomance2 wrote:
@Energy2011 wrote:
Io non capisco questa mania tutta italiana di mettere i separé tra gli orinatoi 👿
Credo siamo gli unici in Europa!ma scherziamo?
i cessi sono deputati all’ epletamento di funzioni fisiologiche, non di altro
io ci tengo alla privacyti vergogni perchè ce l’hai piccolo?
Solo uno stupido o un analfabeta può confondere il pudore del proprio corpo con il timore di essere deriso per presunte deformità o difformità fisiche rispetto ai canoni dominanti.
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
E’ triste il fatto che tu attribuisci a me anche i post di chiunque scriva in questo forum!
I post di chiunque scriva??? Ma, no, figurati!!! Solo i post degli imbecilli che scrivono usando i tuoi idiotissimi argomenti, elogiandoti proprio quando fai il deficiente al sommo grado ed insultando quelli che ti fanno obiezioni…. 8)
@soledamore wrote:
Questa si chiama: paranoia.
Sì, hai ragione: sei paranoico!!! La tua è la paranoia dell’aver sempre ragione con un pubblico che ti osanna sempre e poiché non hai né l’una né l’altro, cerchi di procurarteli a buon mercato moltiplicando i nick…. 😉
@soledamore wrote:
Non basta. Sei così vittima del complesso d’inferiorità che hai nei miei confronti, che non puoi fare a meno d’insultarmi: tu, viscido verme che strisci tra il fango e la merda, sperando di essere schiacciato dal mio calcagno, nella speranza di avere un futuro migliore che non sia questa tua squallida vita d’invidia e risentimento.
Che buffoncello sei….
squassi invano quel tuo cappello dal triplice sonaglio: non spaventi nessuno e tanto meno nascondi la voragine dei tuoi errori!!!@soledamore wrote:
Mi fai ribrezzo. Sta’ lontano da me. Anche le mie scarpe hanno una loro dignità.
Ah, certo!!! La dignità della suola delle tue scarpe è la sola dignità che hai!!!! 🙄
frustadeglistupidi
Partecipante@anonimopadovano78 wrote:
Io frequento assiduamente da due anni l’altro forum, e quando è successa la discussione c’ero a differenza di altri. Ricordo che Anacreonte pensava che le cosce fossero quelle di Paride, non quelle di Patroclo…evidentemente aveva copiato dal Cambiano senza capire nemmeno chi fossero i personaggi 😆
Isher invece disse che si trattava di una tragedia, mentre soledamore gli fece notare che si trattava di un dramma satiresco, e Isher dovette prenderne atto con grande stizza.
Isher sbagliò anche a citare i frammenti, e si rese conto che il suo testo di riferimento, quello di Cambiano, conteneva un errore (che lui chiamò “svista”) a causa del quale non veniva a capo di certe traduzioni
Alla fine soledamore dimostrò che Achille e Patroclo non erano quella coppia di gay tipo “Vizietto” come sostenevano gli altri, e in particolare questo Isher che molto gauamente aveva definito Achille “la più femmina di tutta l’Iliade” 😯
Quindi effettivamente è vero che molti gay tendono a gayzzare personaggi storici e letterari. Soledamore si attirò l’odio di tutti solo perché aveva detto che il re era nudo 🙁Soledamore ma tu sei del tutto rimbambito o pensi che siano del tutto rimbambiti gli altri o…. entrambe le cose???
Questo Anonimopadovano78 s’è registrato il 29 dicembre 2011 e fino ad oggi aveva scritto solo cinque post, l’ultimo dei quali l’11 febbraio 2012: tutti post monoriga eccetto uno, il 5°, scritto in evidente stato d’alterazione mentale, e tutti palesemente degni d’un deficiente, anche per i thread scelti 🙄1° post in :
😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆
2° post in :
http://i44.tinypic.com/21lim3p.jpg
3° post in :
No, Huge. Tu sei puù vecchio, sei del 77 // ➡
4° post in :
E poi, huge come la tua invidia, almadell è laureando
te non si sa nemmeno con certezza sei hai finito il liceo ➡5° post in :
El mio gioco preferito xe “lesbian indian pigs into my ass ” ghe se traduce “porcellini d’india lesbichi nel mio culetto” el mio preferito xe quello che entra nel mazzo rosa e gha il muso nero…..se me pasano la POMPA la faccio alla lesbica con lo strap one e me da 23 punti + +a volte mi ghe xe capitato di fare una pomopa già a el primo turno
oce a ghe mi non son el almadel 😀Ebbene, improvvisamente dopo due mesi dall’ultimo eccellente 🙄 post, oggi 13 aprile, questo colto, fine ed eloquente forumista 🙄 si getta a capofitto in un thread dal titolo già per sé non invitante:
e ci propina dall’alto d’una scienza incommensurabilmente profonda il prezioso distillato della sua erudizione. 8)
E che dice????:
1) Che la traduzione del frammento di Eschilo, proposta da Anakreon sul forum di Gay-forum.it, fu copiata da quella d’un professore di filosofia (Cambiano), per di più confondendo le cosce di Paride con quelle di Patroclo.
2) Che Isher(wood) in quel forum aveva preso per tragedia quello che era un dramma satiresco e che per di più aveva citato una traduzione sbagliata (quella del Cambiano) del solito frammento di Eschilo.
3) Che infine (guarda caso!!!!!!!) Soledamore aveva capito tutto, aveva corretto tutti e ne era uscito acclamato trionfatore (come al solito!!!!!).In poche parole il nostro Anonimopadovano78 esce improvvisamente dall’oscurità monoriga e semianalfebeta dei suoi primi cinque post su questo forum, per gettare fango (per non dire merda….) su due noti ed illustri forumisti (Anakreon e Isherwood) e nello stesso tempo per illuminare di luce splendidamente gloriosa il nome di chi??? Ma il nome del nostro invitto Soledamore, naturalmente!!!!

Non vorrei essere troppo sospettoso 🙄 Nooooooo!!!! Ma qualche cosa mi sussurra all’orecchio che Soledamore ed Anonimopadovano78 siano, come dire???, fisicamente coincidenti…. 8)
Infatti ricordo bene che l’errore di Anakreon sulle cosce di Patroclo citate del frammento d’Eschilo (per svista Anakreon scrisse ), fu calcato e ricalcato anche su questo forum proprio da Soledamore, il quale così volle farsi bello affermando d’aver corretto anche l’ignoranza del famoso grecista Anakreon!!!! Peccato per la sua boria che io gli avessi fatto notare che quella di Anakreon non poteva essere ignoranza, ma solo una banale svista, per la semplice, evidente ed inconfutabile ragione, che il primo a citare le cosce di Patroclo del frammento di Eschilo era stato proprio Anakreon nel post che precedeva immediatamente quello in cui aveva poi sbadatamente scritto .
Ora Anonimopadovano78 ripete la censura (assurda) di Soledamore contro Anakreon per la svista delle ed in più cerca di svilire la traduzione esatta del frammento di Eschilo, presentata da Anakreon, dicendo che fu copiata da quella del Cambiano, con l’evidente fine di fare invece risplendere di la traduzione (sbagliata e pasticciata) di Soledamore.
Sei un poveretto, Soledamore!!! Prima ancora che borioso, ignorante, incolto, ignaro perfino di quell’amore di cui pure riempi la tua bocca immonda, prima di tutto ciò e sopra tutto ciò, sei un poveretto 😥
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Un piccolo refuso, che mi ha fatto notare frustadeglisciocchi. Ho rimediato. Grazie.
Con queste finte confusioni tra me ed il tuo clone Frustadeglisciocchi pensi forse di poter convincere che questi non sia tuo clone??? 🙄
frustadeglistupidi
Partecipante@observe wrote:
Incuriosito da questa polemica che dura da mesi, dato che sono laureato in lettere classiche,(…..) Non capisco perché Anakreon l’abbia ripostata qui…evidentemente quando non si hanno più pretesti per attaccare soledamore tutto fa brodo .
Guarda, Soledamore, lo sanno anche i muri che Observe e Frustadeglisciocchi sono due dei tuoi numerosi cloni!!! 😉
Tipica è la tua finta di confondere un forumista con un altro: infatti fingi di non capire che il post è mio e non di Anakreon che è solo stato citato da me e da te sotto il nick Soledamore…. 8)@observe wrote:
IInoltre la traduzione è dichiaratamente “queer”,
Adesso abbiamo anche un terzo genere di traduzioni (forse in omaggio al fatto che per te i gay sono un terzo sesso d’uomini?): primo genere le traduzioni corrette, secondo genere le traduzioni scorrette, che eufemisticamente sono dette talvolta , terzo genere le traduzioni ….

Evito di chiedertene la definizione perché hai fatto già abbastanza pena…. 😕@observe wrote:
Devo dire che invece la traduzione fatta qui, è molto plausibile ed è fatta da una persona che conosce il fatto suo che probabilmente ha conseguito una laurea umanistica.
La traduzione riportata da Anakreon è invece la tipica traduzione scolastica che si trova sulle antologie italiane, da cui sembra essere stata presa pari pari.Ah ecco!!! Ora abbiamo anche il quarto genere di traduzioni: quelle !!!
Comunque tu la voglia mettere, grazie alla traduzione di Anakreon tu hai potuto correggere la tua, quella postata su Gay-forum.it e palesemente errata, ma non hai evitato di metterci mano per fare pasticci seguendo il tuo discernimento da caprone ed infatti ne è uscito (come ho dimostrato nel post precedente) un ircocervo assurdo qual è la tua traduzione che introduce questo thread!!!! 😯@observe wrote:
Per accettare questa traduzione, grammaticalmente e semanticamente ineccepibile, bisogna però condividere tutta la teoria di soledamore che sta alla base, e sinceramente ho delle difficoltà a vedere Achille e Patroclo in modo diverso da quanto ho imparato a scuola e all’università.
Scuola ed università dove evidentemente nessuno ti ha mai insegnato che l’Achille ed il Patroclo di Omero NON sono esattamente quelli di Eschilo e di Sofocle o di Platone…. 🙄
@observe wrote:
Mi sembra molto pretestuoso scrivere, come fa Anakreon, che quella di soledamore è “un’interpretazione tanto più sessuomane dell’omoerotismo, quanto più vorrebbe essere apparentemente sessuofoba”.
L’ho scritto io, lo sai benissimo 8) , non Anakreon che probabilmente non avrebbe mai usato tali neologismi barbarici…. 😉
@observe wrote:
Ma che cosa significa? Non è né sessuofoba, né sessuomane. E’ semplicemente un’interpretazione diversa.
E’ un’interpretazione sessuomane travestita da sessuofoba perché tu hai l’ossessione che l’omoerotismo sia essenzialmente fallocratico (sei tu che lo scrivi, non io….). Pretenderesti di espellerne il sesso in nome della purezza spirituale, ma ne sei ossessionato più di un puttaniere infoiato in mezzo ad un branco di puttane (o di puttani)!!!! 😯
Nella traduzione corretta di Anakreon, Achille desidera la fisicità di Patroclo, l’amato perduto, mentre in quella scorretta di Soledamore, quella offerta in questo thread, Achille si lamenta che il morto Patroclo non abbia più rispetto delle sue (d’Achille) cosce!!!
Ora, a parte l’errore marchiano dell’inversione dell’erastes con l’eromenos (Eschilo infatti presenta Achille come erastes e Patroclo come eromenos, fatto che gli è rimproverato da Platone nel Simposio), è evidente che, in questa traduzione di Soledamore, Achille tratta Patroclo come un dildo o poco più!!!!
Nulla di meno probabile in un autore sensibile come Eschilo che per di più voglia rappresentare il dolore dell’amante per l’amato perduto!!!
Dimostri non solo di non conoscere il greco, ma, cosa ancor più grave data la tua boria di gran cultura classica, dimostri di non conoscere l’animus della grecità classica e specificamente l’animus di Eschilo!!!!@observe wrote:
L’interpretazione sessuomane era quella , ovvero quella strana, che traduceva con anziché con o , una traduzione così assurda che solo n deficiente avrebbe potuta prenderla per seria.
Evidentemente, Soledamore, a te piace fare il deficiente…. Sei tu che lo dici, non io…. Io al massimo posso sospettare che tu faccia il deficiente perché…. lo sei realmente!!!! 8)
@observe wrote:
Inoltre l’interpretazione scolastica di Anakreon presume che sia Achille a lamentarsi per la morte di Patroclo. Ma in base a quale presupposto? Si tratta di un frammento, e il Nauck lo riporta in maniera obiettiva, senza attribuire le parole del verso a un personaggio preciso della tragedia.
Non possiamo essere certi né che sia Achille a parlare, né che sia Patroclo, com’è stato fatto giustamente notare.A parte l’introduzione di Ateneo: , abbiamo il riferimento esplicito di Platone, di pochi anni posteriore ad Eschilo, nel Simposio: . Quindi c’è poco da chi sia stato a desiderare le cosce di chi…. 🙄 Poi se uno vuole fare la solita arrampicata sui vetri dell’assurdo :shock:, altra questione….
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