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frustadeglistupidi
Partecipante@Probl wrote:
Probl ha scritto:
Poi dire che la percentuale di gay che fa sesso a pagamento è minima è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra, si pensi ad esempio in tempi non recenti a P. P. Pasolini, G. Testori, G. Vattimo, P. Poli….frustadeglistupidi
Quanti sono gli omosessuali in Italia? Si calcola tra i 2 e i 3 milioni. Hai citato quattro persone….. Forse la percentuale degli omosessuali che fanno sesso a pagamento non è minima, forse non è massima, forse non è media. Ma certo che parlare di sole quattro persone, siano pure famose, come indizio dei comportamenti di altri 2 o 3 milioni di persone, mi sembra più o meno assurdo.
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Scusa Frusta, ma tu quanti altri gay famosi in Italia, per restare a persone più o meno della stessa età di quelle citate, conosci?!? Non tanti di più immagino…
Pensa prima di scrivere, per favore!.Forse dovresti pensare tu, prima di scrivere, visto che il problema che ho posto non è quanti gay famosi conosca tu, io o chiunque altro, ma quanto due, tre, quattro, dieci, cento, mille gay, famosi o no, possano rappresentare due o tre milioni di altri gay, famosi o no.
Già un’indagine statistica fatta su un campione così piccolo (fossero anche mille) e così particolare (gli artisti, gli intellettuali) sarebbe un’idiozia. Immaginiamoci un’indagine fatta su quattro persone sole….
Attenzione, però. Io non dico che non sia vero che la maggior parte o una gran parte dei gay o degli etero vada regolarmente o saltuariamente con prostituti/e. Dico solo che la proporzione degli della prostituzione non può essere una deduzione fatta da esperienze limitate nostre o altrui.
frustadeglistupidi
Partecipante@Probl wrote:
Poi dire che la percentuale di gay che fa sesso a pagamento è minima è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra, si pensi ad esempio in tempi non recenti a P. P. Pasolini, G. Testori, G. Vattimo, P. Poli….
Quanti sono gli omosessuali in Italia? Si calcola tra i 2 e i 3 milioni. Hai citato quattro persone….. Forse la percentuale degli omosessuali che fanno sesso a pagamento non è minima, forse non è massima, forse non è media. Ma certo che parlare di sole quattro persone, siano pure famose, come indizio dei comportamenti di altri 2 o 3 milioni di persone, mi sembra più o meno assurdo.
frustadeglistupidi
Partecipante@sebastien2 wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
Sei tanto brutto??? Ma in ogni caso la bellezza e la bruttezza sono soggettive….. anche se tu fossi veramente brutto rispetto al concetto medio di bellezza, non per questo non potresti trovare qualcuno cui piacere….
Ma no, non sarò Brad Pitt ma tutto sommato a 37 anni mi difendo ancora abbastanza bene!
Be’ ma scusa, perché allora dovresti pensare che se un ragazzo di 20 anni ti sorride, o ti voglia prendere in giro o sia scemo?
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Rientra IT! Se non hai esperienza di marchette, taci. Qui non siamo in spazio libero, fortunatamente.
Ai suoi ordini, Sommo Vicedio.
frustadeglistupidi
Partecipante@sebastien2 wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
Ma non è la stessa cosa che !!!
Oh, era una battuta! Volevo dire che se io per strada vedo un bel ventenne che mi guarda e tira fuori un sorriso intenso… penso che o è scemo o mi sta prendendo per il c***. 😆
Sei tanto brutto??? Ma in ogni caso la bellezza e la bruttezza sono soggettive….. anche se tu fossi veramente brutto rispetto al concetto medio di bellezza, non per questo non potresti trovare qualcuno cui piacere….
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Ascolta, è inutile perdersi in illazioni fallaci. E questo discorso dei cloni è veramente noioso: mi sembri HugeUnicum. Chiunque lo contesti è un clone.
Perché??? Mi hai contestato??? Non me ne sono accorto….. Ah forse era quel raglio lontano, lontano….. ma non preoccuparti, non ci ho fatto caso. Quanto ad Huge, per lui tu, io e mille altri siamo cloni dello stesso , quindi c’è poco da inferire fallacemente.
frustadeglistupidi
Partecipante@sebastien2 wrote:
Invece, il suggerimento di guardarlo e sfoderare un bel sorriso quando ricambia lo sguardo mi sembra già più sensato… Sperando che non lo scambi per un ebete, pensando “sto ragazzino mi guarda e ride, che c*** ci avrà da ridere?” 🙄
Ma non è la stessa cosa che !!!
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
Ovvio…. è per questo che il romano pontefice lo chiamano , chi fa la guardia , perché sono tutti donnissime con lapsus ….
Santa imbecillità!!!Non ho molta stima nei confronti di ospite1, che nel raro caso in cui mi difenda, sembra voglia in realtà cercare di mortificarmi, in qualche modo. Però una cosa l’ha azzeccata: la scelta di un nick femminile è difficile smentirla dicendo che in realtà l’attitude non è passiva, ma è solo una questione grammaticale. Infatti si dice “il papa” non ” *la papa”.
Mentre si dice “la sentinella” non “* il sentinella”
Non hai stima dei tuoi cloni??? be’ se lo dici tu….. evidentemente, quando ti guardi allo specchio virtuale, sei insoddisfatto….. e si capisce…..
Per quanto riguarda il resto, hai proprio ragione: un nick come o sostantivi indubbiamente di genere maschile, sarebbero la dimostrazione che l’autore è maschio dentro…. ci avessi pensato prima 🙄
frustadeglistupidi
Partecipante@ospite1. wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
Guarda che anche o sono maschili, ma non sono mai stati mestieri da donne. Quindi dire che Frusta sia un nick femminile solo perché è di genere femminile la frusta è quantomeno bizzarro…. Comunque potevi anche evitare, tra l’altro molto più propriamente, la concordanza di con , visto che se ti fossi rivolto ad un uomo che facesse la sentinella, propriamente avresti detto e non salvo che non avessi voluto riferirti al concetto stesso di sentinella e non all’uomo che facesse la sentinella…. Comunque se non mi sbaglio sei tu che affermi che un omosessuale è intimamente donna, quindi non credo che tu ti sia divertito in una semplice licenza retorica.
….certA 😆 😆
FRUSTA SEI DONNISSIMAAAAA!!!!! E’ INUTILE CHE STAI A INFIORETTARE…SE ERI MASCHIA TI CHIAMAVI SCUDISCIO DEGLI STUPIDI, E SE NON VOLEVI ESSERE SENTINELLA POTEVI ESSERE GUARDIANO…IL FATTO CHE TU ABBIA SCELTO UN NICK IN -A E’ SINTOMATICO!!!! SARA’ STATA UNA LAPSUS FREUDIANA O FROCIANA MA SEI DONNISSIMA!!!!!
Ovvio…. è per questo che il romano pontefice lo chiamano , chi fa la guardia , chi studia come muovere gli eserciti , chi scrive per conto altrui , chi cavilla in filosofia , chi scrive in versi ecc., perché sono tutti donnissime con lapsus ….
Santa imbecillità!!!frustadeglistupidi
Partecipante@almadell wrote:
E scommetto che il “consumismo”
lo vedi più in chi mangia molte ciliegie da un albero,
rispetto a chi compra ogni sei mesi il nuovo iPad, vero?Probabile…..
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Che persona permalosa che sei, Frusta! Non ti ho dato della “donna dentro e fuori”! Semplicemente era una questione di concordanza grammaticale. Dato che ti ho definito “gioia”, affettuosamente, mi è sembrato opportuno mettere al femminile l’aggettivo “stesso” che seguiva il pronome personale. Del resto, se hai scelto un nick così femminile, non riesco a capire tutta questa idiosincrasia nel genere che hai trovato più confacente alla tua identità! 😉
Guarda che anche o sono maschili, ma non sono mai stati mestieri da donne. Quindi dire che Frusta sia un nick femminile solo perché è di genere femminile la frusta è quantomeno bizzarro…. Comunque potevi anche evitare, tra l’altro molto più propriamente, la concordanza di con , visto che se ti fossi rivolto ad un uomo che facesse la sentinella, propriamente avresti detto e non salvo che non avessi voluto riferirti al concetto stesso di sentinella e non all’uomo che facesse la sentinella…. Comunque se non mi sbaglio sei tu che affermi che un omosessuale è intimamente donna, quindi non credo che tu ti sia divertito in una semplice licenza retorica.
@soledamore wrote:
Sorvolo sui primi cinque punti, perché non c’è nessuna argomentazione reale da parte tua. Solo la dimostrazione che hai acquisito l’elemento fondamentale della tipica retorica almadelliana: il paragone masochista (e sterile) con la sessualità etero. Una logica mimetista e dialetticamente innocua.
Mi sembra che il paragone sia stato (stata?) tu a farlo per primo (prima?)…. Comunque, se è tutto , lasciamo pure stare.
@soledamore wrote:
Mai affermato che la legge Merlin vieti la prostituzione.
Neppure io….
@soledamore wrote:
Vedo però che siamo d’accordo entrambi sulla riapertura delle case chiuse.
Più che sull’apertura delle case chiuse, singolare ossimoro!, sarei propenso a vietare che ci si prostituisca nelle strade. Poi che lo si faccia in casa propria o in case destinate, è una faccenda meno rilevante. Certo che se il pianerottolo o la scala diventa come la strada (ma qui potrebbe esserci un regolamento condominiale) allora forse sono necessarie le case destinate, se non addirittura i quartieri riservati.
@soledamore wrote:
Nella mia posizione non si manifesta affatto la mia “cattolicità”, bensì la mia apertura mentale di cattolico progressista e libero pensatore, critico anche nei confronti di certi dogmi della mia stessa religione.
Evidentemente il giudizio altrui è un po’ diverso…. infatti, se non erro, anche Almadell è d’accordo con me e, se ricordo bene, anche Ecclesiologo diceva che eri peggio dei cattolici conservatori….
@soledamore wrote:
E’ veramente un colpo basso pensare che io attribuisca dignità solo alla “omosessualità delle cloache” (per quanto, bisogna ammetterlo, i pisciatoi abbiano una loro mistica e una loro poesia, già a partire da Rimbaud).
Colpo basso o falsità? Del resto il tuo riferimento alla poesia dei pisciatoi (che schifo!!!) è sintomatico!!
@soledamore wrote:
Io attribuisco dignità fondamentalmente alla omoaffettività. Per il resto, che tu sia libertino o puttaniere, per me non c’è differenza. In entrambi i casi c’è fallocentrismo.
A parte che io non sono né l’uno né l’altro, per me invece differenza ce n’è e grande.
Come ho scritto sopra, dal puttaniere mi sento diverso qualitativamente, dal libertino quantitativamente, nel senso che il libertino moltiplica, quanto meno in brevissimo tempo, un’affettività che per me è unica o quanto meno costante nel tempo.@soledamore wrote:
Ti ricordo che poi è l’etero a godere dell’usufrutto a tempo determinato del “buco”. Al gay interessa l’usufrutto del fallo, nella stragrande maggioranza dei casi.
A me piace più il buco

@soledamore wrote:
Altrove ho spiegato che l’affermazione di Veronesi, con la sua “idealità” falsamente gaysta, è in realtà una riproposizione surrettizia dell’amore platonico, utile solo a disinnescare l’aspetto sessuale della relazione fra due persone dello stesso sesso. Un discorso reazionario, insomma.
Dubito che Veronesi pensasse ad una semplice amicizia, cioè affettività asessuata, comunque io non penso affatto in questi termini. Se poi sono , pazienza!!!
@soledamore wrote:
Vedo che il tuo livello mentale non si differenzia molto da quello di altri gay di quel sito che abbandonai, dopo avergli dato il suo momento di gloria, e che non frequenterò mai più. Forse sarebbe opportuno che ti dilettassi lì nei tuoi esercizi della più ritrita, ipocrita e pelosa retorica gaysta: saresti più apprezzato. Qui, grazie al cielo, c’è libertà di pensiero.
Molto spiritoso (spiritosa). Comunque io su Gay-forum non scrivo. Quindi il predicozzo spiritoso è inutile. Per il resto, non vedo che ci sia di falso nel dire che l’erotismo omosessuale è più nobile di quello etero, perché ha naturalmente il fine in sé stesso, mentre l’erotismo etero ha naturalmente il fine esterno a sé, nella generazione della prole. Dopo tutto lo diceva già Aristotetele che sono superiori le cose che hanno il fine in sé stesse 😉
@soledamore wrote:
Ho già spiegato che cosa intenda per mercificazione del sesso: effettivamente, di fronte a questa mercificazione reale e collettiva, quella del prostituto sembra una professione romantica!
A me sembra la quintessenza della mercificazione…. opinioni…. senza dubbio….
@soledamore wrote:
Sorvolo sulla volgarissima blasfemia che corona cotanto tuo causidico ragionare. Con certe persone è meglio non parlare nemmeno indirettamente di Dio, perché riescono a sporcare anche i sentimenti più nobili con la loro anima plebea.
Per fortuna che il permaloso sono io….. Comunque il tuo dio proprio nobilissimo non sembrerebbe, stando ai vostri stessi libri canonici…. Basta dare una lettura anche di sfuggita….. certo poi l’avete nobilitato con il dio dei filosofi Greci, ma il vestito di porpora non risana il corpo piagato del lebbroso.
@soledamore wrote:
Per il resto, dal tuo discorso finale, si evince che la mercificazione non riguarda solo i puttanieri o i libertini (che come ho già detto, si equivalgono). Ma anche un rapporto monogamico chiuso: mi sembra di capire, dalla tua degna chiosa finale, che tu, con il tuo partner, abbia fatto semplicemente un investimento a lungo termine. E che la tua fedeltà, più che dalla repulsione nei confronti della promiscuità, sia dettata da un calcolo utilitaristico. Insomma, hai dimostrato ancora una volta come sia pervasiva la mercificazione dei rapporti umani nella società attuale. Più di quanto io stesso pensassi.
Un calcolo utilitaristico??? Nella misura in cui ogni comportamento umano è , senza dubbio. Non do mica senza ricevere. Un investimento a lungo termine??? Certo. E’ l’investimento raccomandato in ogni campo, per evitare gli alti e bassi della fortuna contingente. E allora??? Comunque io non gli sono fedele per obbedienza a non so quale obbligo religioso od etico astratto, ma semplicemente perché nei fatti lui piace a me, fisicamente, psichicamente, affettivamente ed io piaccio a lui. Non concepisco, se non altro per pigrizia, di potermi impegnare con altri contemporaneamente (come forse farebbe il libertino) e non vedo perché dovrei passare ad altri, se mi piace lui e mi soddisfà pienamente. Se poi il problema che poni è solamente fisico-sessuale, cioè perché non faccio fisicamente sesso con altri, pur rimanendo affettivamente legato a lui, la risposta è che per me l’attività fisico-sessuale non è autonomamente praticabile, ma può essere solo un complemento di quella psichico-affettiva. Questa mancando, come è stato fino quasi a 30 anni, per soddisfare le pulsioni naturali mi basta la mia mano.
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Gioia, connetti te stessa!
Cara, capisco che tu ti senta donna dentro e fuori, ma non è una buona ragione per pensare lo stesso di tutti gli altri….
@soledamore wrote:
Non sto affatto svilendo gli omosessuali, anzi sto ponendo su un piano superiore la loro eventuale mercificazione del sesso, rispetto a quella etero.
Meno male che siamo superiori agli etero. Peccato che lo siamo nelle cose peggiori (almeno secondo te).
@soledamore wrote:
Nessun “bisogno genetico” di pagare. La necessità è anagrafica, al limite. Ad una certa età la carne la compri, se non vuoi fare la vegetariana (in realtà, come ho spiegato altrove, non si compra niente: si tratta solo di un usufrutto a tempo determinato).
Ah be’ certo, perché invecchiano solo gli omosessuali e quindi solo loro sono . Gli eterosessuali ringiovaniscono e quindi non sono ! Mah….
@soledamore wrote:
Gli esempi sono numerosissimi: basta guardarsi intorno, altro che! E poi ci sono altri motivi: giustamente, vogliono godere anche quelle persone che non si adeguano al modello di vita gay imperante: vuoi per certe caratteristiche estetiche, vuoi per motivi culturali. O semplicemente perché cercano una verità nel maschio, che non trovano nel mondo gay che frequentano abitualmente.
Sì, va be’ e allora? Vale solo per gli omosessuali??? Non mi pare proprio. (citazione da Soledamore)….
@soledamore wrote:
Pertanto la prostituzione svolge, sia per gli etero che per gli omo, una sorta di colletivizzazione del godimento. Un processo democratico, dunque.
Allora io devo essere monarchico (non me ne sono mai accorto, forse un po’ oligarchico sì). Comunque pensare che per godere la maggior parte delle persone debba andare a puttane (o puttani) mi sembra un pensiero a dire poco assurdo. A dire poco.
@soledamore wrote:
La prostituzione omosessuale poi è superiore a quella eterosessuale per lo scambio simbolico. Il flusso di denaro e il flusso di sperma sono simmetrici, e spesso, al di là della concretezza del pagamento per la prestazione, il denaro che si da alla marchetta è solo un modo per fargli accettare una sua omosessualità inespressa e in altre circostanze inesprimibile. Non approfondisco oltre, perché se non avete letto Baudrillard è inutile.
Si va be’, adesso siamo alla San Vincenzo del sesso, la beneficenza del puttaniere fatta al prostituto…. ma per favore…. Comunque confermi che per te l’omosessualità è sempre superiore…. nelle cose peggiori!!
@soledamore wrote:
Il fatto che sia cattolico, come al solito, c’entra come un fico secco a colazione. Mi sembra invece di essere molto più progressista di voi cariatidi, rimaste con il vostro buonismo peloso all’infame legge Merlin.
A parte che la legge Merlin non vieta la prostituzione, ma ne vieta solo una certa manifestazione (per altro sono d’accordo che rispetto al cesso aperto di certe strade sono cento volte meglio le case chiuse). Comunque la tua cattolicità (nel senso di dottrina cattolica) si manifesta sempre. Infatti non solo pensi che la prostituzione abbia addirittura un’utilità sociale, ma pensi anche che quella omosessuale sia superiore all’altra. Come dire che l’omosessualità ha dignità solo nelle cloache!!! Io invece sono d’accordo con Veronesi e credo che l’amore omosessuale sia superiore a quello eterosessuale e penso quindi anche che la prostituzione omosessuale sia peggiore di quella eterosessuale, perché mercifica un’affettività più nobile, senza nemmeno la scusa (magra) dell’impulso naturale.
@soledamore wrote:
Il cliente deve avere la più ampia possibilità di scelta. Sarà lui a decidere, valutando rischi e opportunità, se varrà la pena gustare una sigaretta del monopolio o una di contrabbando.
A me fanno schifo il fumo ed i fumatori…. ed anche la prostituzione, i prostituti ed i clienti. Fai tu…. Comunque, per essere quello che condanna la sfrenatezza sessuale del , hai concezioni molto mercificanti del sesso . All’anima del sentimento….
@soledamore wrote:
Di ripugnante c’è solo il tuo bigottismo di ateo inconsciamente devoto,
Devoto a che, scusa? Al tuo dio ridicolmente impastato con il peggio dello sterco umano???
@soledamore wrote:
La varietà di esperienze, come ho già spiegato, in realtà e varietà di
peni (e delle loro dimensioni), nella ricerca spasmodica e inutile del Fallo che assicuri il godimento assoluto. Ho coniato per questo atteggiamento compulsuvo il termine di fallocentrismo.A parte che questa è il tuo giudizio. Bisognerebbe sentire che ne pensano quelli che praticano la pluralità degli amori. Forse ti risponderebbero come Don Giovanni a Leporello:
<chi ad una è fedele,
verso l’altre è crudele>.
Comunque, ammesso e non concesso che variare il compagno sia necessariamente atteggiamento deteriore e moralmente condannabile, non vedo come possa essere giudicato comportamente migliore prendere a pagamento il buco da riempire!!!@soledamore wrote:
Se non fossi tu, che ti definisci monogamo, ad affermare quanto scritto sopra, direi che sarebbe ributtante il tentativo di nobilitare questa
proprensione con la motivazione di dare più contenuti al proprio
vissuto. La propensione in sé, non occorre nemmeno che sia giudicata da
un punto di vista morale. Si giudica da sola come incapacità di
costruire un rapporto stabile e duraturo con una persona dello stesso
sesso. Con tutte le conseguenze del caso…Io non voglio nobilitare niente al di fuori di quel che piace a me 😉 , dico solo che tra uno che passa da un compagno all’altro perché gli piace variare anche affettivamente ed uno che acquista per denaro un buco (fosse anche sempre lo stesso buco), preferisco cento volte il primo, se non altro (lo dico egoisticamente) perché è la moltiplicazione della mia concezione del rapporto erotico, cioè godimento affettivo completato dal piacere fisico. Con il secondo invece non mi sento di avere niente in comune, in quanto questi acquista semplicemente per denaro una prestazione sessuale (nemmeno un godimento fisico).
E’ la differenza che c’è tra uno che acquisti una sola o poche opere d’arte che giudica ottime, uno che acquisti tutte le opere d’arte che vede perché gli piacciono o anche solo per amore di varietà ed uno che acquisti un’opera d’arte, qualunque sia, basta che abbia questa etichetta ed abbia un prezzo abbordabile per le sue tasche, solo per riempire uno spazio vuoto in casa. Capisci che io mi senta più vicino all’acquirente compulsivo, ma consapevole? Da lui mi differenzio per quantità, non per qualità.frustadeglistupidi
Partecipante@almadell wrote:
La cosa che mi colpisce di più del mondo gay
è il grande biasimo per chi ha molti partner gratis
unito alla grande ammirazione per il lavoro di prostituto.
Come se – davvero – averne fatto una professione
rendesse “giustificato” un comportamento promiscuo.
Non ho riscontrato questa cosa solo in Soledamore,
ma in una grande quantità di gay perbenisti.In effetti anche a me pare assurdo (dipende dai gusti?). Pur essendo strettamente monogamo (ho avuto un solo ragazzo nella mia vita e non l’ho mai tradito) e pur non essendo mai andato con puttani (o puttane), mi sembra che comprare prestazioni sessuali da gente che le vende sia una cosa ripugnante per la mercificazione che si fa di sé stessi, dei propri affetti e della propria sessualità, prima ancora che dell’altrui. Chi invece passa da un compagno all’altro al massimo mi sembra un uomo insoddisfatto, sempre alla ricerca di qualchecosa di meglio o semplicemente di varietà d’esperienze. Una propensione che non mi appartiene, ma che non è in sé ripugnante. E’ fatta salva ovviamente la condanna della violazione della promessa (se ci sia stata) di fedeltà ad un compagno.
frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Credo che il rapporto fra gay e marchetta si dustingua profondamente da quello fra etero e puttana
Eh certo, gli omosessuali sono un genere particolare di uomini (???), non amano come tutti gli altri (gli etero), non scopano come tutti gli altri (gli etero) e quindi hanno il bisogno genetico di pagare, al contrario degli altri (gli etero) che quando pagano lo fanno solo per ottenere un surplus di piacere. Roba da matti…. Dev’essere il fatto che sei cattolico che ti porta a questi assurdi (per uno che si dice omosessuale) svilimenti dell’omosessualità.
Comunque, visto il gran numero di frequentatori di prostitute, sembra che la necessità prema più gli eterosessuali che gli omosessuali.frustadeglistupidi
Partecipante@Nowaki wrote:
Chiamami pure domani così ci accordiamo.”; questa mattina così l’ho chiamato, ci siamo salutati e mi ha detto che ci possiamo vedere la settimana prossima,giovedì alle 16 a casa sua(<–e questo è già una parte di sogno che si avvera).Ora sono estremamente frastornato confuso e Ansioso.Mi sembra di aspettare un fottutissimo esame!In parte non vedo l'ora che arrivi giovedì per rivederlo perchè mi manca non poco ultimamente, dall'altra ho veramente paura.
Allora? com’è andata?? Un libro fu Galeotto?
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