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frustadeglistupidi
Partecipante@phoenix2410 wrote:
Forse perchè la maggiorparte delle passive sono kekke, di conseguenza gl attivi le disprezzano non perchè sono passivi, ma perchè non sono interessati. Infatti il sogno di un attivo è scoparsi un maschio in tutto, ma passivo a letto, sogno che troppo spesso rischia di diventare un utopia, perchè o trovi surrogati di donne, o altri attivi…
Chissà…. forse avevano ragione nella civiltà greco-romana a dire che non bisogna esagerare nella passività altrimenti si diventa effeminati…. ma probabilmente l’esagerazione è quella psicologica, non quella fisica. Il mio ragazzo (siamo insieme da quasi 10 anni) è sempre stato fisicamente passivo verso di me, ma psicologicamente non è passivo verso nessuno (anzi!) e forse è per questo che non è per niente effeminato.
frustadeglistupidi
Partecipante@LaSimmy wrote:
🙄 ….guarda che la Lucy ha un blog in cui si occupa di teatro,mica pizze e fichi! ➡
E che c’entra? non ho detto che difetta di conoscenza in qualsiasi lingua, ma solo in italiano. Può essere bravissimo in inglese, francese, tedesco, in dialetto romano, visto che sembra di Roma, ecc.
frustadeglistupidi
Partecipante@luciusrm wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
Hai ragione! scrivere “il quinto liceo” invece che “la quinta liceo” è tollerabile solo per uno che non sia andato oltre le elementari…
oh my god
le tue parole sono una stilettata nel cuore 🙁 😆Non esagerare! sono solo il consiglio di rivolgerti ad un buon insegnante… 🙁 😆
frustadeglistupidi
Partecipante@newfuco wrote:
Caro Nowaki,
grazie per il tuo post che mi ha molto colpito essendo io professore ed avendo 39 anni. Non preoccuparti, non sono il TUO professore. Secondo me sei davvero sulla buona strada. La conversazione alla festa dei 100 non lascia dubbi sul fatto che sia attratto da te e quindi secondo me hai buone probabilità di riuscire a coronare il tuo amore. Come professore ti dico soltanto che la freddezza che hai ricevuto in cambio fino ad ora è del tutto giustificabile per via che fino alla maturità tu sei un suo allievo. Questo peraltro dimostra la serietà del tuo prof. Fare sesso tra allievo e prof. oltre che scorretto eticamente è incredibilmente rischioso da un punto di vista legale perché tu potresti sempre denunciare il fatto che hai acconsentito a fare sesso per via del ruolo superiore del tuo prof. Si ricondurrebbe quindi ad un caso di violenza sessuale perché giuridicamente la tua posizione di dipendenza dal prof. per via che sei suo allievo potrebbe porre dei problemi sul tuo assenso al rapporto. In questo caso lui ci rimetterebbe il posto, la reputazione, dovrebbe subire un processo e sarebbe rovinato. Quindi giustamente lui è rimasto distaccato e tu giustamente non ti sei dichiarato apertamente.
Pensa quindi a superare brillantemente la maturità. Dopo la maturità questo rapporto gerarchico viene a finire e quindi sia tu che il prof. sarete completamente liberi di stabilire un rapporto. Il mio consiglio è però di non trascinare questa storia per troppo tempo. Ottima l’idea di farti preparare da lui per il test di ammissione. Questo peraltro di darà l’intimità di molti incontri a tu per tu. Dopo il test di ammissione però devi trovare la forza per dichiararti perché devi comunque avere la certezza di non spendere tutte queste energie e tempo per niente.
Le soluzioni per dichiararti col tuo prof sono tantissime, queste sono solo alcune:
– inviargli una lettera;
– inviargli una email;
– fargli un regalo con allegata una lettera;
– invitarlo a vedere un film assieme, poi potete andare a bere qualcosa;Quindi sii ottimista, pazienta fin dopo gli esami, e dopo dichiarati. Complimenti per aver contribuito alla community con questa storia d’amore molto bella e sentita. Ciao
Credo anch’io che un professore serio non si sarebbe legato sentimentalmente con un allievo, se non altro per un minimo di deontologia professionale. Dati i tempi è un fatto molto apprezzabile e “giustifica” ancor di più la duratura attenzione di Nowaki verso il suo uomo.
Però vorrei fare l’avvocato del diavolo e chiedere a Nowaki (che sembra molto razionale) di mettere in conto anche la possibilità che il professore, pur essendo gay e pur compiacendosi della corte del suo allievo, abbia altri interessi omoerotici che ad esempio escludano rapporti con persone molto più giovani.
Per questo, Nowaki, ti consiglio ancora un graduale aumento della “pressione”, sia pure, come giustamente raccomanda Newfuco, subito dopo l’interruzione del rapporto scolastico professore-allievo. Sempre che ovviamente tu voglia qualche cosa di più di una semplice amicizia protratta nel tempo.Auguri!
frustadeglistupidi
Partecipante@luciusrm wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
@luciusrm wrote:
io ti consiglio di iscriverti al cepu, che sennò ti rifai per il terzo anno il quinto liceo… al massimo prova a sedurre del piero.
A parte che il Cepu prepara, se così si può dire, per gli esami universitari, sembra che tu non abbia frequentato proficuamente neppure le scuole medie…
chi ti ha detto che ho fatto le scuole medie?
Hai ragione! scrivere “il quinto liceo” invece che “la quinta liceo” è tollerabile solo per uno che non sia andato oltre le elementari…
frustadeglistupidi
Partecipante@luciusrm wrote:
io ti consiglio di iscriverti al cepu, che sennò ti rifai per il terzo anno il quinto liceo… al massimo prova a sedurre del piero.
A parte che il Cepu prepara, se così si può dire, per gli esami universitari, sembra che tu non abbia frequentato proficuamente neppure le scuole medie…
frustadeglistupidi
Partecipante@Nowaki wrote:
dopo aver salutato tutti gli altri al momento del congedo ho appoggiato la mia mano sul suo collo mi sono avvicinato al suo viso e gli ho sussurato serio all’orecchio “Sa, dovrebbe vestirsi più spesso così.” e lui “Anche te oggi stai proprio bene il blu si abbina con i tuoi occhi” molto lentamente gli ho dato i 2 baci sulle guance e gli ho sorriso(un po’ tristemente devo ammetterlo), anche lui mi ha sorriso complicemente non saprei bene come descrivere la sua espressione,e poi se ne è andato
Parlando francamente, qualche cosa sembra ci sia da parte del professore. E’ difficile pensare ad una frase tale detta da un etero ad un altro uomo sia pure molto giovane e per di più in risposta ad una frase detta dal giovane, anch’essa non certo consueta per un etero verso un altro uomo. Sembra che tu sia sulla buona strada.
Il problema è che potrebbe anche non essere quella buona o perché il tizio non è gay o perché pur essendo gay non è attratto da te, anche se ti ha in simpatia e si compiace della tua corte o magari fraintende il tuo atteggiamento.
Se non hai fretta, e vista l’età non vedo perché dovresti averne, puoi continuare pazientemente nel tuo delicato corteggiamento che evidentemente ti gratifica non poco.
Però dovresti anche considerare le possibili altre occasioni mancate, nel caso con lui finisse in niente.
Se io fossi in te, calibrerei un moderato accrescimento della “pressione” per vedere come risponde, in modo da capire se hai speranze ragionevoli di espugnarlo o se l’uomo è inespugnabile, qualunque ne sia il motivo, e si compiace solo di fare il pavone, ma non ti concederà mai di entrare nel suo nido.
In bocca al lupo!!!!1 Aprile 2015 alle 16:25 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972610frustadeglistupidi
Partecipante@ospite1. wrote:
.insomma per non confondere il bambino o la bambina, specialmente nei primi anni che deve superare tutti i complessi edipici eccetera, il pargolo deve avere due figure di riferimento precise tipo una babba e un mammo
Certo che con unA babbA e con un mammO non crescerà affatto confuso il pargolo, soprattutto rispetto al mondo circostante….
1 Aprile 2015 alle 16:14 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972802frustadeglistupidi
Partecipante@frustadeglisciocchi wrote:
il concetto di famiglia prevede due figure gender discordanti per un’educazione sana del figlio, secondo quanto dicono tutti gli psicologi.
Come dire che i figli cresciuti con un solo genitore, perché l’altro sia morto, fuggito, ignoto, crescono insani.
Mi domando che psicologi frequenti.
30 Marzo 2015 alle 21:44 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972631frustadeglistupidi
Partecipante@frustadeglisciocchi wrote:
Ma lasciala perdere, è solo una trolla che si realizza clonando altri nick, come ha fatto con il mio.
Sì, infatti ho clonato il tuo nick due mesi PRIMA che tu registrassi il tuo!
Sono pure indovino!
Ma fa’ il piacere, checca sfranta al cubo, va’ a scagazzare le tue scheccate in un thread apposito invece di ammorbare tutto con la tua “femminilità” da bordello di bidonville e lascia discutere di cose serie gli uomini.
E portati appresso ospite1. che si capisce lontano un miglio che è un tuo clone!
30 Marzo 2015 alle 12:20 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972639frustadeglistupidi
PartecipanteCome al solito un dibattito molto interessante è stato rovinato dalle solite checche sfrante capaci solo di insultare o di scacazzare OT…
28 Marzo 2015 alle 16:47 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972674frustadeglistupidi
Partecipante@ospite1. wrote:
😯 frustadeglustupidi, la tua è la tipica malafede della repressa!!!
Frustadeglisciocchi, che hai cercato di clonare, ha distinto bene tra i trans che sono donne dentro ma non accettano il loro corpo maschile e vogliono essere completamente donne. E i gay invece, che sono donne dentro (e anche fuori con i loro innocui atteggiamenti) ma convivono benissimo con il loro corpo biologico maschile e non si farebbero mai tagliare la pisella, per nessuna ragione al mondo! Basta con questa omofobia!!! dobbiamo accettarci per quello che siamo, perchè siamo splendide e valiamo!!! siamo ridicole quando cerchiamo di parlare da maschie rischiando di lussarci la laringe oppure quando ci facciamo crescere i peli sulle tette o la barba!!! ( a meno che non siamo orse che cerchiamo altre orse che poi sono le più effeminate di turre, ma vabbè il mondo è bello perché è vario 😀 )…. dobbiamo essere noi stesse, donne e libere. Ovviamente senza esagerare se no facciamo la figura delle baraccone, specialmente ai gay pride, e poi è difficile distinguerci dalle trans 😉Bello (bella), a parte che semmai è Frustadeglisciocchi che ha clonato me, visto che io mi sono registrato come Frustadeglistupidi più di due mesi prima di lui (io 15 gennaio 2011, lui 25 marzo 2011), per il resto, pensala (pensaTI) come più ti piace, non vengo certo a sindacare io su quello che sei o ti senti tu.
Se permetti, però, non voglio che sindachi tu su quello che sono o mi sento io, se non altro perché non mi conosci e quindi tutte le tue supposizioni sulla mia femminilità sono campate in aria e quindi parla per te, non per gli altri.
Per le questioni dottrinarie poi, veditela con Filosofogayo…
28 Marzo 2015 alle 15:28 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972677frustadeglistupidi
Partecipante@frustadeglisciocchi wrote:
Quanta confusione.
(…)
Quelli che i gay definiscono omosessuali attivi in realtà sono etero o bisex che confermano la propria virilita’ penetrando persone del proprio stesso sesso.
(…)
Il vero omosessuale e’ passivo ed effeminato. E soprattutto e’ risolto, quindi e’ orgoglioso di essere così com’e’. Non se ne puo’ piu’ di questa omofobia che ci vorrebbe forzare ad assumere un’identita’ che non ci appartiene. Siamo cosi’, donne. Non donne mancate, donne. Punto.Per fortuna che i confusi sono gli altri… adesso abbiamo scoperto che solo le donne sono veramente… maschi omosessuali, visto che solo loro sono perfettamente passive e perfettamente effeminate!
Se ti senti donna, non donna mancata ma donna del tutto, nessun problema: fai un viaggetto a Casablanca e perfeziona l’opera della natura.
Non tutti (tutte) tra i gay ti seguiranno, perché a qualcuno (qualcuna) piace troppo fare la parte dell’ipocrita. Che ce voi fa’?
Comunque facci sapere sull’esito dell’operazione.
Auguri e figli maschi (ovviamente maschi veri, non quegli strani ircocervi degli omosessuali che se sono attivi non sono omosessuali e se sono passivi… nemmeno!).
21 Marzo 2015 alle 16:48 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972786frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
Credo che i gay che si percepiscono come donne mancate (in maniera
inconscia o inconsapevole) siano i gay non risolti, ovvero i gay che
non hanno completato la transizione psicologica. Un gay risolto si
sente donna dentro, riuscendo a conservare fuori la propria virilità,
in certi casi; in altri (la maggior parte) soccombe alla castrazione
narcisistica e diventa donna anche fuori (ovvero negli atteggiamenti
esteriori).Il gay insomma sarebbe un ircocervo, femmina dentro e maschio (temporaneamente) fuori. Andiamo bene!
Ma allora perché non chiamarci semplicemente transessuali e correre in massa a Casablanca per le dovute amputazioni e ricostruzioni?
21 Marzo 2015 alle 14:57 in risposta a: E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"? #972788frustadeglistupidi
Partecipante@almadell wrote:
Il fatto è che in Platone, Leonardo, Rimbaud, Proust, Burroughs, Pasolini o Haring
io non sono sono mai riuscito a vedere nulla di “femminile”.Effettivamente l’omoerotismo non ha mai avuto valenza femminile per chi lo praticava, ma sempre per chi lo condannava, soprattutto quando alla condanna era associata la derisione.
Pensare che l’attrazione affettiva e sessuale (omoerotica appunto) di un maschio verso altri maschi sia causata da una carenza di maschilità mi sembra un’evidente forzatura logica!
In fondo sarebbe più logico pensare il contrario, cioè che l’omoerotismo sia causato da un eccesso di maschilità, che porterebbe a trascurare il sesso femminile, privilegiando quello proprio maschile.
Comunque, visto che noi siamo fisicamente maschi come tutti gli altri, compresa la facoltà di generare, penso proprio che l’effeminatezza di alcuni di noi sia più che altro un adeguamento comportamentale e forse anche psicologico ad un certo modo di pensare offensivo causato dall’omofobia e che non abbia quindi un’origine fisiologica.
Del resto non mancano effeminati anche tra gli eterosessuali!
Per la mia esperienza (per quello che può valere l’esperienza individuale in un discorso generale), non mi sono mai sentito donna, non ho mai desiderato di esserlo e non ho mai avuto atteggiamenti che mi facessero considerare dagli altri una donna mancata.
Alla fine o si tirano fuori dati scientifici genetici inconfutabili o si rimane nel campo del pettegolezzo irrisorio delle comari, che può forse valere per alcuni soggetti, ma non per una categoria intera.
PS: amava i bei ragazzi anche Federico II di Prussia, eppure credo che nessuno ai suoi tempi, confrontando lui con il sicuramente etero Luigi XV di Francia, avrebbe dato della donnetta mancata al tedesco, ma probabilmente molti l’avrebbero dato al francese.
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