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anonymous
PartecipanteCiao Wlofy, complimenti, la notizia mi da forza e mi fa molto piacere….
anonymous
Partecipante💡 💡 💡
anonymous
PartecipanteSono proprio contento per te!
E anche per l’evoluzione della situazione.
Non so se ti è capito,ma a molti aprirsi così diventa un’esperienza liberatoria, molto positiva.
Si capisce che non tutto il mondo fa schifo, che non tutti gli etero vivono di pregiudizi.
Una bella notizia che mi fa contento.
Ciao
BL7305anonymous
Partecipantesecondo me devon esser molti i fattori ke ti devono spingere a dirlo o meno:
io ad esempio ti posso esser utile suggerendoti ke devi esser te stesso! non importa ke tu sia gay o meno; l’importante è avere persone vicine ke ti vogliono bene.. se poi x errore traspira il fatto ke tu tu sei gay.. te ne freghi! ma cerca di vivere la tua vita senza chiederti perchè sei cosi’.. cerca di esser forte, magari fatti aiutare da uno psicologo ( però attento .. ke sia friendly) e in molti siti gay ne trovi, ci son anke le associazioni ke ti posson venire incontro.. magari risparmiando sulle sedute.. basta cmq informarsi bene.
Ti consiglierei di non esporti troppo! vivendo la tua sessualità come un dono prezioso..
Penso ke tutti etero o gay abbiano dei segreti.. e questi vanno mantenuti perchè fanno parte della propria personalità.
Io non darei troppo ascolto a ki ti dice di dirlo ai 4venti o ki ti dice ke devi nasconderti a tutti i costi! a mio avviso nessuna delle 2 è ammissibile..
Forse c’è un motivo xkè superman non può rivelare l’identità di clark kent cosi’ come spiderman, cosi’ come batman.. non tutto è lasciato al caso forse.. ed io riesco a cogliere parecchie sfaccettature del destino.. probabilm qualcuno lassù ha voluto mandarci questo messaggio in codice..
forse ki lo riesce a fare è davvero forte o forse è incosciente ?
ma a te ke può importare?
il fatto di non esporti con la tua famiglia non vuol dire ke tu sei inferiore agli altri o a ki l’ha già fatto; secondo me x arrivare a dirlelo devi sentirtelo dentro di riuscire perchè se ti senti bloccato è meglio di no.. è come mettersi a fare bunji jumping col rischio di sapere ke ti potrebbe venire un’infarto da un momento all’altro perchè sei debole di cuore.anonymous
Partecipantecara la soledamore. non hai capito che anche la redazione ti ha in antipatia.
prima o poi trovera il modo di bannartigott sei dank
anonymous
PartecipanteInfine, lo stesso nick “corretore_ortografico” è un’ ironia su chi desidera correggere le bozze, mestiere che non farò mai ma per il quale spero che il sito trovi presto la persona adatta (magari un moderatore, se ne è capace – ma ho dei dubbi…).
Il nick gioca sull’ambiguità tra “correttore” e “retore”, nella quale “corretore” mi sembra la sintesi appropriata. E’ inutile cercare un pretesto nella mia ortografia. E’ tutto voluto, persino l’apostrofo al posto dell’accento sulla “e” maiuscola che indica il predicato, o il punto fermo dopo tre puntini sospensivi tagliati dalla parentesi. Questa è arte della scrittura, in cui sono maestro.
Per le pseudo-anglofile (col trattino): misunderstanding indica in lingua inglese “a situation in which a comment… etc. is not understood correctly”. “Misunderstating” è un neologismo da me coniato in cui la “cattiva interpretazione” non è presente o futura, ma ha le sue radici nel passato. Quindi “state” e non “stand”. Basta. Straparlo e mi rendo conto che è inutile. Chi ha buone orecchie per intendere, intenda!anonymous
Partecipantemisunderstating.
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@Ospite wrote:
Alla luce dell’intervento di Carla Bruni ho notato che in questo forum, pochi utenti si sono infiammate scagliandosi contro la first lady francese. Al contrario di ciò che ho incontrato in altri siti, in cui molte persone, sentitesi toccata nella propria identità nazionale si sono inferocite lanciando invettive furiose.
L’identità di un individuo è costituità da varie sfaccettature che definiscono la nostra persona fisica, psicologica e la posizione cha abbiamo rispetto alla società o alla cultura di appartenenza. Per cui esiste un’identità sessuale (maschio, femmina e orientamento sessuale), un’identità nazionale, politica o religiosa… eccetera. Nonostante queste molteplici sfaccettature della nostra personalità, una di questi tende a prevalere ed ad essere dominante nella definizione della nostra identità. Perciò c’è chi si identifica prevalentemente con la propria nazionalità, definendosi innanzitutto italiano, chi si identifica con un’ideologia politica o religiosa e si definisce comunista, fascista, religioso, laico, cattolico o ateo, chi si definisce attraverso la propria attività professionale, status social etc…. Chi invece riconosce il proprio genere o orientamento sessuale come elemento fondamentale della propria personalità si definisce in primis uomo o donna etero, gay, bisessuale o transgender.
Per quanto mi riguarda ritengo che la mia identità sessuale prevalga sulle altre: cioè mi sento prima di tutto gay e poi tutto il resto, mettendo agli ultimi posti l’appartenenza politica e religiosa.
Per quanto rischi di essere riduttivo mi piacerebbe sapere qual’è l’aspetto della vostra personalità che meglio vi definisce. E che importanza ha per voi il vostro genere ed orientamento sessuale nel determinare la vostra identità.Ciuccia si scrive “qual è” senza apostrofo! Impara la grammatica prima di sproloquiare sul concetto d’identità. Inoltre hai qualche problema nel concordare i nomi, per non parlare delle evidenti difficoltà nella punteggiatura. Sul resto calo un velo pietoso. Ho evidenziato i tuoi errori in modo da correggerli.
Buon proseguimento!
Dopo il “Ciuccia” magari ci voleva una virgola ma non l’ho messa per evidenziare l’ambiguità tra verbo e sostantivo. Raffinatezza per pochi eletti che notifico onde evitare il misunderstating.
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
Alla luce dell’intervento di Carla Bruni ho notato che in questo forum, pochi utenti si sono infiammate scagliandosi contro la first lady francese. Al contrario di ciò che ho incontrato in altri siti, in cui molte persone, sentitesi toccata nella propria identità nazionale si sono inferocite lanciando invettive furiose.
L’identità di un individuo è costituità da varie sfaccettature che definiscono la nostra persona fisica, psicologica e la posizione cha abbiamo rispetto alla società o alla cultura di appartenenza. Per cui esiste un’identità sessuale (maschio, femmina e orientamento sessuale), un’identità nazionale, politica o religiosa… eccetera. Nonostante queste molteplici sfaccettature della nostra personalità, una di questi tende a prevalere ed ad essere dominante nella definizione della nostra identità. Perciò c’è chi si identifica prevalentemente con la propria nazionalità, definendosi innanzitutto italiano, chi si identifica con un’ideologia politica o religiosa e si definisce comunista, fascista, religioso, laico, cattolico o ateo, chi si definisce attraverso la propria attività professionale, status social etc…. Chi invece riconosce il proprio genere o orientamento sessuale come elemento fondamentale della propria personalità si definisce in primis uomo o donna etero, gay, bisessuale o transgender.
Per quanto mi riguarda ritengo che la mia identità sessuale prevalga sulle altre: cioè mi sento prima di tutto gay e poi tutto il resto, mettendo agli ultimi posti l’appartenenza politica e religiosa.
Per quanto rischi di essere riduttivo mi piacerebbe sapere qual’è l’aspetto della vostra personalità che meglio vi definisce. E che importanza ha per voi il vostro genere ed orientamento sessuale nel determinare la vostra identità.Ciuccia si scrive “qual è” senza apostrofo! Impara la grammatica prima di sproloquiare sul concetto d’identità. Inoltre hai qualche problema nel concordare i nomi, per non parlare delle evidenti difficoltà nella punteggiatura. Sul resto calo un velo pietoso. Ho evidenziato i tuoi errori in modo da correggerli.
Buon proseguimento!
anonymous
Partecipanteessì, non si sa a chi da i resti…
anonymous
Partecipante😥 tanti anni fa è successo anche a me, grillo.
il tuo bel rapporto con la vita e con la concretezza bella, buona dei corpi sarà quello che ti porterà fuori. e anche il sapere che loro (loro che abbiamo perso) mai ci vorrebbero vedere distrutti, cambiati.
nella primavera è lui che ti carezza ancora. esci a stare un po’ nella natura. a me aiutò tanto.
passa a dirci come stai, domenica prossima, se hai voglia, grillo.
ti pensiamoanonymous
Partecipanteche dire…tra roma e milano c’è proprio dall’ammazzarsi dal divertimento …
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
@edtkenzo wrote:
Intanto C.Bruni non è mai stata molto “italiana”,durante gli anni 70 si trasferì con la famiglia Tedeschi a Parigi,per timore dei rapimenti e del terrorismo br,ha fatto le scuole oltralpe,la sua origine piemontese d’altronde è piu storicamente orientata verso il paese transalpino.Lei è diventata anche cittadina francese,rappresenta l’intera Francia come sua first lady,è stata coraggiosa a dire pubblicamente quello che molti politici pensavano ,Berlusconi ha sbagliato,è estremamente provicniale e con quella battuta ha rasentato il pregiudizio razziale,Ma tu credi ancora alle identita nazionali?? Sono solo un pretesto economico per difendere interessi strategici nazionali….io credo in mondo sempre piu multirazziale e globalizzato,quale miglior prova l’elezione di un presidente afroamericano??….Gay etero bisex…dovrebbero riflettere soltanto un orientamento sessuale privato…perche le emozioni appartengono a tutti e non ci si puo dividere in categorie umane.
Che ingenua illusione pensare che l’elezione di un afro-americano corrisponda al divino volere di una società di uguali!
E’ STATO MESSO un nero alla Casa Bianca perchè nei prossimi anni, il centro dell’interesse strategico americano sarà l’Africa e le sue immense risorse naturali, ora minacciate dalla invasiva presenza cinese in quel continente. Si tratta di una vera e propria infiltrazione politica, strategicamente differente rispetto ai colpi di stato e alle guerre create a tavolino dalle potenze occidentali. Basti vedere chi ha finanziato la campagna elettorale di Obama: JP Morgan, Goldman Sachs, Morgan Stanley…Non esattamente associazioni senza scopo di lucro. Trovo piuttosto ridicolo che ancora si ragioni coi sogni dei figli dei fiori, “per un mondo migliore”, “delle magnifiche sorti e progressive” etc etc etc.
Il globalismo, poi, è un’altra invenzione delle grandi banche per creare un mercato del lavoro in estrema competizione e con retribuzioni continuamente al ribasso, in cui gli unici a guadagnarci sono grandi gruppi industriali e le banche, con i sindacati ridotti all’ombra di se stessi.
C’è ancora molta ingenuità, nonostante da anni si discuta delle malefatte del globalismo, fra cui distruggere le identità nazionali per meglio governare l’economia mondiale con regole uguali per realtà differenti.Concordo però con l’ultima riga che hai scritto.
ecco una delle rare persone intelligenti che scrivono in questo sito
anonymous
Partecipantecom’è avanti milano…
anonymous
Partecipante😥 grillo, ti ho letto per tanti mesi… ti sono vicino, non si sa che dire. speriamo tanto che la tua personalità, che avevamo imparato a conoscere, ed era tanto forte, ti porti fuori da questo dolore più presto possibile. scrivi, quando ti senti, dicci come va.
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