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almadell
PartecipanteAhahah!
Miss Jean Brodie ha dato esattamente le risposte
che avrei voluto dare io
se fossi stato lei!almadell
PartecipanteE’ una storia molto bella.
La cosa migliore che posso dirti
è che il vostro rapporto non è impossibile
(conosco un ragazzo nella tua stessa situazione).Ovviamente il piano dell’intimità è complicato
sia dai suoi sentimenti per te
sia dalla situazione particolare per lui.
(Pensa quanto è stato complicato per te capire te stesso
e immagina che neanche per lui possa essere una cosa immediata)
In più sei un tipo diffidente…Consigli veri e propri, nessuno.
Un bel respiro profondo, quello si 🙂
Non negare né il tuo egoismo che lo vorrebbe vicino
né il tuo altruismo che vuole che lui sia libero:
se ti dimostrerai forte, sarai anche felice.almadell
PartecipanteQuesta pratica in effetti è molto migliore di quello che sembra.
Mi sento di darvi un consiglio
(ricordandovi che non è realmente una pratica “safe”
essendoci contatto di mucose e di liquido pre-spermatico).Il divertimento è tutto nella rotazione del glande
che lo “incappucciatore” pratica tenendo il suo pene
fissato a quello dell’altro e ruotando velocemente appunto
il suo glande intorno allo “incappucciato”.Un po’ il principio del “limonare”
ruotando la lingua intorno a quella del partner.almadell
PartecipantePrima di cercarmela nel web non sapevo neanche esistesse,,,
Se hai pazienza la provo stasera e poi ti dico cosa ne penso.almadell
PartecipanteNono, Daemien, mi sono espresso male.
Con il termine “giovanilistico” non intendevo
il “sentirsi giovani dentro”.
Quando Rita Levi Montalcini dice che la società ha bisogno di più giovani
non credo che lo faccia perchè si sente una ventenne sbarazzina;
lo fa per pura analisi politica.
Non mi interessa affatto sembrare più giovane di quello che sono,
personalmente credo che a 50 anni sarò molto meglio di ora
(e potrò finalmente giocare a “dad&son” :))
La classe d’età smetterà di essere una identità
e diventerà solo un’ideale di rinnovamento.Comunque, non mi mandare OT, Daemien!
Il discorso preciso della Bruni non mi interessa.
Per ogni Italiana che si sente Francese
ci sono trentamila stranieri che si sentono Italiani,
di questi almeno trecento saranno meglio di lei, no?almadell
PartecipantePrincipalmente sono un Anarchico.
Mi riconosco di più in un Anarchico Etero che in un Gay di altro credo.Secondariamente sono Omosessuale.
Mi riconosco di più in un ragazzo Gay che in un ragazzo Etero.In terzo luogo mi sento Giovane
(e quando sarò vecchio mi sentirò “giovanilista”)
Mi riconosco di più in un ragazzo straniero che in un vecchio Europeo.In ultimo mi sento Europeo.
Mi riconosco di più in un giovane anarchico gay europeo
che in un giovane anarchico gay americano, asiatico o mediorientale.almadell
PartecipanteNon nego affatto che l’amore esista, anzi.
Semplicemente non credo che
avere una casa, una famiglia o un bar assieme
siano un MOTIVO per stare assieme
al massimo li considero una CONSEGUENZA.Riguardo all’età, non so proprio.
Credo sia una questione di accettazione
e che rientri nell’altro caso.almadell
PartecipanteAvevo postato, ma s’è cancellato.
In sintesi.
1) I maschi desiderano sempre sesso occasionale, specie quando non sono innamorati. Gli etero hanno difficoltà oggettivamente superiori nel procurarselo; i gay no.2) Le “famiglie repulsive” sono invece un buon motivo per crearsi una famiglia autonoma; l’essere dichiarati effettivamente aiuta; la questione dell’età non mi è molto chiara.
4) Il matrimonio è la tomba dell’amore.
almadell
PartecipanteHo letto fino in fondo.
E dal fondo parto.La società non stigmatizza gli omosessuali effeminati o promiscui.
La società stigmatizza coloro che desiderano una famiglia
e – semmai – rende “invisibili” gli omosessuali maschili.
Non sentirai mai il Papa scagliarsi contro le dark-room
lo sentirai sempre e solo parlare contro la “imitazione dell’amore”
e contro le adozioni e la “normalizzazione”.La maggiore tolleranza sociale per i gay effeminati
non è solo la loro maggiore esposizione mediatica in Occidente
ma anche – in Oriente – il fatto che la femminilizzazione
è pratica consentita e auspicata per gli omosessuali passivi.
“Tolleranza” non significa “accettazione”, badate.Il secondo falso pregiudizio è che gli “effeminati”
pensino al sesso e a divertirsi più dei “maschili”.
Somiglia al pregiudizio medioevale che voleva
le donne “diaboliche” e gli uomini “spirituali”.
Mi pare una sciocchezza evidente.
E’ vero invece che gli effeminati sono spesso “scartati”
per le relazioni a lungo termine
perchè in molti non amano farsi vedere accompagnati da loro.Ok, mi fermo… 🙂
almadell
PartecipanteApprovo la proposta di Ghost85.
Le realtà locali possono essere promosse
anche facendo di Roma un appuntamento fisso.A Berlino lo stesso giorno
ci sono stati due Pride contrapposti:
quello “commerciale” e quello dei “centri sociali”Il problema sta nella divisione del Movimento?
Non mi pare.
A me pare sia nella scarsa partecipazione generale.
Le realtà europee mi paiono assai più frammentate,
nonostante questo la partecipazione ai Pride
è un fenomeno di massa.Non voglio offendere nessuno
(tantomeno la mia militanza passata);
ma le ragione della nostra arretratezza
sono nella scomparsa della Sinistra
e non nella litigiosità dei nostri piccoli leader.Diamo troppa importanza, nel bene e nel male,
agli umori di Mancuso o della Battaglia;
questioni che rimangono confinate
nel dibattito degli “addetti ai lavori”.Chi porterà un milione di persone in piazza?
Nessuno; dobbiamo volerci andare da soli,
dobbiamo volerci essere a prescindere.almadell
PartecipanteNessuno è disponibile per una sintesi?
L’unica cosa che io ho capito è la seguente:
“Visto che nessuno ci impone un modello etico precostituito
noi gay siamo incapaci di asseggettarci spontaneamente a una tradizione;
e poichè siamo – noi essere umani – incapaci di morale autonoma
ne deriva che viviamo nella completa amoralità”.Mi pare una cazzata enorme.
Le coppie etero di fidanzati
non tradiscono nè più nè meno degli sposati.
Raramente l’etica influenza la morale
e quando lo fa, la peggiora.Ho capito male, vero?
almadell
PartecipanteDa quando sono sentimentalmente attivo a ora
(intendo diciotto anni di vita)
son stato single complessivamente nove mesi:
da etero fidanzatino precoce, ad adolescente gay col compagno di scuola
convivente monogamo, coppia aperta etero e gay
rapporto poligamo e qualche breve storia a distanza.Se facessi come voi e giudicassi gli altri gay con il metro
che uso per valutare me stesso, direi che per noi è più facile.
Potrei anche spiegarne i motivi.Poi scopro che tra gli omosessuali circola l’idea
che avere relazioni sia più difficile e mi domando il perchè.
Leggo le vostre risposte e non sono persuaso.almadell
PartecipantePersonalmente io sono debitore
per la durata delle mie relazioni
proprio al Libertismo.Attualmente sono quasi tre anni.
L’idea che la libertà sessuale
deteriori una coppia
è una leggenda.Non più della Noia, quantomeno.
Non sono qui per giustificarmi in alcun modo.
Il mio interesse riguarda principalmente i Bisessuali.Perchè quello che per un gay o per un etero
potrebbe essere un’opzione libertina;
per un bisessuale dovrebbe essere una necessità.almadell
Partecipante“Bella o con le tette grosse”
Conosco la regola, frequento molti etero.“Bello o col cazzo grosso”
è solo la versione gaya
di un antico principio.Lamentarsi di questo fatto
– tra i gay come tra le donne –
fa molto “zitella” o “femminista”D’altronde noi siamo molto tolleranti
e non ci sconvolgiamo più per queste lamentazioni.Personalmente mi infastidisce di più
chi vada in cerca di grossi portafogli
o di carriere ben avviate;
piuttosto che chi cerchi un bel musetto
qualche muscolo e un “grosso calibro”.almadell
PartecipanteNon gliele fare.
Magari anche lui vorrebbe legarti e frustarti,
ma non lo fa perchè ti rispetta… -
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