Gay.it Forum › Forum › Amore e sentimenti › Gay: siamo destinati ad essere soli?
- Questo topic ha 135 risposte, 22 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 1 mese fa da
anonymous.
-
AutorePost
-
10 Settembre 2018 alle 2:38 #834171
masterview
Partecipante@albufeira wrote:
Una precisazione:
questo thread l’ho aperto io come ospite il 6 sett; dopo 72 risposte e piú di 800 visite posso considermi, anche sgrammaticato, un LEADER!
ciaoVeramente questo forum nasce dalle provocazioni scaturite da un articolo pubblicato sul sito… il primo post non meritava neanche di essere letto…
Un leader è ben altra cosa… se tu confondi essere un leader con il fatto che sei capitato per primo, per caso, ad aprire un forum di discussione – di per sè inarrestabile e necessario dato lo scottante argomento – che naturalmente traeva linfa dalle considerazioni poste dall’articolo, allora credo che tu abbia seri problemi… consulta uno specialista… non solo per le discipline di cui sopra… è davvero un tempo difficile, questo…10 Settembre 2018 alle 5:07 #834172quasimai
Partecipantebello, un vero confronto di esperienze ed idee,pardon di insulti ,proprio COME IN TV .Bravi.
10 Settembre 2018 alle 6:14 #834173natturuslys
Partecipante@Masterview wrote:
@natturuslys wrote:
@Masterview wrote:
@albufeira wrote:
Se questa è la mentalità dominante, bisogna riconoscere che manca da noi un concetto di moralità legata al moderno, in senso Kantiano: cioè riuscire a pensare alla moralità non come a un contenuto concreto – addirittura assoluto! – bensì come ad un imperativo formale che guidi l’azione morale!
Ma purtroppo da noi la moralità è intesa – grazie alla chiesa cattolicaL’imperativo assoluto è la chiesa che spetta il compito di educare!
Abbiamo bisogno di dottori, saggi, per rieducare l’anima o creandorla pura
Bisogna fare le pulizie in casa propria, ma chi può dirsi perfetto in farle?!
…e se cominciassimo a ripulire l’italiano?
In uno stato laico alla chiesa spetta il compito di vivere, testimoniare e condividere la propria fede tra chi liberamente la vuole professare!
Non ha il compito di educare nessuno, dal punto di vista dello STATO!!!
Tu comincia a studiare meglio l’italiano, se sei straniero, la nostra cultura e tradizione, i nostri processi di trasformazione sociale… quando sarai in grado di dire qualcosa di nuovo, di utile ed interessante… facci sapere…intanto studia che ne hai bisogno… 🙂E tu, se hai tanta propensione all’insegnamento, e tanto orrore delle sviste o (effettive problematiche) di uno straniero(se lo dovesse essere tanto di cappello,…. vorrei vedere i tanto attenti Italiani “Glottofobici” come se la caverebbero volendo scrivere in un forum non in lingua italiana)..,
Frequenta altri forum tipo quello dell’Accademia della Crusca, vedrai che le tue puntualizzazioni sarebbero ben accette.Gli italiani “glottofobici” – come li definisci – hanno il buon gusto di non esprimersi in una lingua che non controllano… evitando di generare solo confusione inutile ed ilarità…
Per quanto riguarda la mia frequentazione di questo forum o di altri non è cosa che ti possa riguardare… se il livello culturale ed intellettuale generale di questa nazione non fosse così basso, non bisognerebbe frequentare un forum di specialisti per esprimersi in lingua nazionale… se poi la correttezza linguistica e concettuale debba addirittura essere accettata e tollerata invece che essere considerata un requisito base imprescindibile di un forum che sia degno di questo nome, beh: allora siamo proprio alla frutta!!! Veramente il livello di corruzione sociale è altissimo… l’unica cosa che conta è dare a ciascuno il proprio quarto d’ora di vaneggiante celebrità…I tanto “glottofobici” italiani non conoscono nemmeno la propria “supposta lingua madre” che dovrebbe essere L’italiano, invece molte volte sono i dialetti regionali (maggiormente al sud a fungere da “lingue madri”) Basti vedere alcune interviste, che danno alla tv di alcuni napoletani (di controllo della lingua e di ilarità ingenerata, parecchia,no?), sono odiose!; e i giornalisti ci marciano nel mostrare il lato piu’ degradato e i
Manifestamente“illetterati” intervistati
Perché mai uno straniero dovrebbe esimersi dal parlare italiano quando in 6 mesi che sta’ in Italia parlera’ sicuramente meglio di molti italiani la cui madre lingua è il dialetto..
Ma dove sta scritto che un forum debba imprescindibilmente avere il requisito di correttezza linguistica e concettuale?Sinceramente trovo molto piu’ stimolante ed interessante un “Intelligent trolling (come qualcuno l’aveva definito)
O post freschi e che abbiano humor piuttosto che post dal taglio accademicistico da “vecchie Cariatidi” che pretenderebbero ostentare un irrilevante (spessore culturale) contrapponendosi ai “poveri incolti” che non usano propriamente l’esercizio della lingua.
Peccato che non stiamo in nessun aula universitaria e che ognuno scriva concetti o nonsensi strutturandoli come meglio creda o non.
Non è l’analisi stilistica o contenutistica lo scopo di questo forum,tanto meno la salvaguardia della purezza della nostra lingua nazionale..Pretendere di parlare di purismo linguistico e di “corruzione sociale” per un post un po’ sgrammaticato mi sembra eccesivo.
Vaneggiamenti e sindromi da “maestrina sconvolta” e con manie di protagonismo sono molto frequenti in questo forum, forse questi sono atteggiamenti alquanto fastidiosi ed inopportuni.10 Settembre 2018 alle 17:32 #834174albufeira
Partecipante@Masterview wrote:
@albufeira wrote:
Una precisazione:
questo thread l’ho aperto io come ospite il 6 sett; dopo 72 risposte e piú di 800 visite posso considermi, anche sgrammaticato, un LEADER!
ciaoVeramente questo forum nasce dalle provocazioni scaturite da un articolo pubblicato sul sito… il primo post non meritava neanche di essere letto…
Un leader è ben altra cosa… se tu confondi essere un leader con il fatto che sei capitato per primo, per caso, ad aprire un forum di discussione – di per sè inarrestabile e necessario dato lo scottante argomento – che naturalmente traeva linfa dalle considerazioni poste dall’articolo, allora credo che tu abbia seri problemi… consulta uno specialista… non solo per le discipline di cui sopra… è davvero un tempo difficile, questo…Hai cannato:leader: leader
ingl., in it. s. m. inv.
capo di un partito politico, di una fazione, di un gruppo e sim.
nel linguaggio sportivo, chi è primo in classifica.
La classificazione è soggettiva per cui mi dico il primo della classe
Non credo che nell’articolo ci fosse molto di più di quello che già sappiamo: Dal momento che nessuno è “costretto” a rimanere da solo poiché la costrizione e un’azione del ragionamento perciò libero arbitrio!
ciao10 Settembre 2018 alle 17:49 #834175almadell
PartecipanteNessuno è disponibile per una sintesi?
L’unica cosa che io ho capito è la seguente:
“Visto che nessuno ci impone un modello etico precostituito
noi gay siamo incapaci di asseggettarci spontaneamente a una tradizione;
e poichè siamo – noi essere umani – incapaci di morale autonoma
ne deriva che viviamo nella completa amoralità”.Mi pare una cazzata enorme.
Le coppie etero di fidanzati
non tradiscono nè più nè meno degli sposati.
Raramente l’etica influenza la morale
e quando lo fa, la peggiora.Ho capito male, vero?
11 Settembre 2018 alle 4:05 #834176masterview
Partecipante@natturuslys wrote:
@Masterview wrote:
@natturuslys wrote:
@Masterview wrote:
@albufeira wrote:
Se questa è la mentalità dominante, bisogna riconoscere che manca da noi un concetto di moralità legata al moderno, in senso Kantiano: cioè riuscire a pensare alla moralità non come a un contenuto concreto – addirittura assoluto! – bensì come ad un imperativo formale che guidi l’azione morale!
Ma purtroppo da noi la moralità è intesa – grazie alla chiesa cattolicaL’imperativo assoluto è la chiesa che spetta il compito di educare!
Abbiamo bisogno di dottori, saggi, per rieducare l’anima o creandorla pura
Bisogna fare le pulizie in casa propria, ma chi può dirsi perfetto in farle?!
…e se cominciassimo a ripulire l’italiano?
In uno stato laico alla chiesa spetta il compito di vivere, testimoniare e condividere la propria fede tra chi liberamente la vuole professare!
Non ha il compito di educare nessuno, dal punto di vista dello STATO!!!
Tu comincia a studiare meglio l’italiano, se sei straniero, la nostra cultura e tradizione, i nostri processi di trasformazione sociale… quando sarai in grado di dire qualcosa di nuovo, di utile ed interessante… facci sapere…intanto studia che ne hai bisogno… 🙂E tu, se hai tanta propensione all’insegnamento, e tanto orrore delle sviste o (effettive problematiche) di uno straniero(se lo dovesse essere tanto di cappello,…. vorrei vedere i tanto attenti Italiani “Glottofobici” come se la caverebbero volendo scrivere in un forum non in lingua italiana)..,
Frequenta altri forum tipo quello dell’Accademia della Crusca, vedrai che le tue puntualizzazioni sarebbero ben accette.Gli italiani “glottofobici” – come li definisci – hanno il buon gusto di non esprimersi in una lingua che non controllano… evitando di generare solo confusione inutile ed ilarità…
Per quanto riguarda la mia frequentazione di questo forum o di altri non è cosa che ti possa riguardare… se il livello culturale ed intellettuale generale di questa nazione non fosse così basso, non bisognerebbe frequentare un forum di specialisti per esprimersi in lingua nazionale… se poi la correttezza linguistica e concettuale debba addirittura essere accettata e tollerata invece che essere considerata un requisito base imprescindibile di un forum che sia degno di questo nome, beh: allora siamo proprio alla frutta!!! Veramente il livello di corruzione sociale è altissimo… l’unica cosa che conta è dare a ciascuno il proprio quarto d’ora di vaneggiante celebrità…I tanto “glottofobici” italiani non conoscono nemmeno la propria “supposta lingua madre” che dovrebbe essere L’italiano, invece molte volte sono i dialetti regionali (maggiormente al sud a fungere da “lingue madri”) Basti vedere alcune interviste, che danno alla tv di alcuni napoletani (di controllo della lingua e di ilarità ingenerata, parecchia,no?), sono odiose!; e i giornalisti ci marciano nel mostrare il lato piu’ degradato e i
Manifestamente“illetterati” intervistati
Perché mai uno straniero dovrebbe esimersi dal parlare italiano quando in 6 mesi che sta’ in Italia parlera’ sicuramente meglio di molti italiani la cui madre lingua è il dialetto..
Ma dove sta scritto che un forum debba imprescindibilmente avere il requisito di correttezza linguistica e concettuale?Sinceramente trovo molto piu’ stimolante ed interessante un “Intelligent trolling (come qualcuno l’aveva definito)
O post freschi e che abbiano humor piuttosto che post dal taglio accademicistico da “vecchie Cariatidi” che pretenderebbero ostentare un irrilevante (spessore culturale) contrapponendosi ai “poveri incolti” che non usano propriamente l’esercizio della lingua.
Peccato che non stiamo in nessun aula universitaria e che ognuno scriva concetti o nonsensi strutturandoli come meglio creda o non.
Non è l’analisi stilistica o contenutistica lo scopo di questo forum,tanto meno la salvaguardia della purezza della nostra lingua nazionale..Pretendere di parlare di purismo linguistico e di “corruzione sociale” per un post un po’ sgrammaticato mi sembra eccesivo.
Vaneggiamenti e sindromi da “maestrina sconvolta” e con manie di protagonismo sono molto frequenti in questo forum, forse questi sono atteggiamenti alquanto fastidiosi ed inopportuni.Carissimo, il fatto che ti siano così odiosi i napoletani che massacrano la lingua nazionale ti dovrebbe spingere ad essere altrettanto intransigente verso tutti quelli che lo fanno, stranieri compresi… ma forse sei razzista… atteggiamento umano comprensibile anche se non sempre condivisibile, la meschinità e la pochezza si esprimono anche così…
D’altro canto è vero che molti napoletani – una grande maggioranza in verità… – meritano di essere giustamente rimproverati e quindi, senza alcun problema, potrebbero essere, francamente, anch’essi gettati nel calderone insieme ai tanto vituperati stranieri…
Mi sembra, comunque, che tu confonda la correttezza tecnica – viatico di un’ eleganza, proprietà, efficacia e chiarezza del pensiero – con questo fantomatico mondo di vecchie cariatidi che evidentemente disturbano il tuo equilibrio psichico… sinceramente conosco persone equilibrate, preparate, serie, capaci di produrre riflessioni valide e corrette, sia tra gli ultrasessantenni che tra ventenni con la testa sulle spalle…
Mi sembra, inoltre, che tu confonda i mezzi con il fine, i presupposti linguistici e concettuali con gli argomenti concreti che tali presupposti veicolano e rendono fruibili… ma forse appartieni anche tu a quella pletora di neo-acculturati la cui frequentazione dei mezzi linguistici e concettuali è troppo recente da permettere una piena e completa fruizione ed utilizzazione degli stessi… certo, l’attuale società di massa non aiuta quelli come te a crescere…
Comunque qui non si parla di “incolti” nel senso da te utilizzato… si parla di una rozzezza concettuale e linguistica che non permette di capire, approfondire, elaborare e discutere… un talento naturale allo stato primordiale, incolto in senso letterale – o un genio della logica e dell’argomentazione – non abbisogna di quella che evidentemente tu credi sia “educazione” – concetto oramai corrotto dalla diseducativa scuola ed università di massa! – per produrre ragionamenti validi e corretti ma nello stesso tempo sente comunque l’esigenza di auto-educarsi, assorbendo in maniera profonda e costante tutto quello che, intorno a lui, lo aiuti a crescere in modo conveniente…
Ben altra cosa sono – invece – i vaneggiamenti da “quarto d’ora di celebrità” che tutti qui difendete, attaccando un sistema di sapere – o dei saperi! – che costitutivamente vi sfugge e di cui sentite lo schiacciante peso narcisistico e di costrizione sociale attraverso il contatto con una scuola ed università che ne tradiscono il senso e le funzioni…
E questi “forum” sono le cartine al tornasole di questo evidente disagio sociale… purtroppo, però, questi disagiati votano, esprimono opinioni ed in alcuni casi rivestono o rivestiranno posti di responsabilità…
In pratica il nostro “corrotto” sistema, mette un’automobile in mano ad un ubriaco…
p.s.:…a proposito dei “vaneggiamenti da maestrina sconvolta”… ma hai riletto bene il tuo post? Non potevi definirti meglio… concordo pienamente… E comunque, rileggendolo bene, mi sembra adesso ben chiaro che tu non difenda il povero – ipotetico! – sgrammaticato straniero bensì la categoria a cui tu stesso appartieni… Certo avete una confusione in testa… Dio salvi l’Italia…11 Settembre 2018 alle 4:13 #834177masterview
Partecipante@almadell wrote:
Nessuno è disponibile per una sintesi?
L’unica cosa che io ho capito è la seguente:
“Visto che nessuno ci impone un modello etico precostituito
noi gay siamo incapaci di asseggettarci spontaneamente a una tradizione;
e poichè siamo – noi essere umani – incapaci di morale autonoma
ne deriva che viviamo nella completa amoralità”.Mi pare una cazzata enorme.
Le coppie etero di fidanzati
non tradiscono nè più nè meno degli sposati.
Raramente l’etica influenza la morale
e quando lo fa, la peggiora.Ho capito male, vero?
Credo di si… è così difficile da capire?
Effettivamente, come dici, il concetto “sintetico” 🙂 , come da te formulato, è una cazzata enorme… e non corrisponde assolutamente a quanto ho scritto…
prova a rileggere con più attenzione quello che ho scritto, coraggio…11 Settembre 2018 alle 4:16 #834178masterview
Partecipante@albufeira wrote:
@Masterview wrote:
@albufeira wrote:
Una precisazione:
questo thread l’ho aperto io come ospite il 6 sett; dopo 72 risposte e piú di 800 visite posso considermi, anche sgrammaticato, un LEADER!
ciaoVeramente questo forum nasce dalle provocazioni scaturite da un articolo pubblicato sul sito… il primo post non meritava neanche di essere letto…
Un leader è ben altra cosa… se tu confondi essere un leader con il fatto che sei capitato per primo, per caso, ad aprire un forum di discussione – di per sè inarrestabile e necessario dato lo scottante argomento – che naturalmente traeva linfa dalle considerazioni poste dall’articolo, allora credo che tu abbia seri problemi… consulta uno specialista… non solo per le discipline di cui sopra… è davvero un tempo difficile, questo…Hai cannato:leader: leader
ingl., in it. s. m. inv.
capo di un partito politico, di una fazione, di un gruppo e sim.
nel linguaggio sportivo, chi è primo in classifica.
La classificazione è soggettiva per cui mi dico il primo della classe
Non credo che nell’articolo ci fosse molto di più di quello che già sappiamo: Dal momento che nessuno è “costretto” a rimanere da solo poiché la costrizione e un’azione del ragionamento perciò libero arbitrio!
ciao…hai mai pensato seriamente ad andare in cura da uno psichiatra?…
lo dico per il tuo bene… non ti si può dire altro… anche perché sarebbe offensivo per l’intelligenza di chi scrive intavolare il ben che minimo dialogo… solo questo piccolo, utile consiglio… 🙂11 Settembre 2018 alle 5:00 #834179masterview
Partecipante@quasimai wrote:
bello, un vero confronto di esperienze ed idee,pardon di insulti ,proprio COME IN TV .Bravi.
Carissimo, se i mezzi di comunicazione di massa e la società dell’immagine, della vanità e dell’egocentrismo cieco, creano queste premesse, mi sembra logico che un sereno argomentare non sia possibile…
E’ comunque vero che, da che mondo è mondo, la dialettica porti con sè un minimo di polemica…
Purtroppo, in questo caso, trovo, nei miei interlocutori, una tale, oggettiva mancanza di solidità argomentativa e logica, insieme ad una tale superficialità ed incapacità di confronto con prospettive assai più strutturate e profonde delle loro, che in molti casi la facile battuta ed il sorriso risultano l’unico mezzo per risolvere un dialogo impossibile nelle sue stesse premesse costitutive… con le inevitabili reazioni isteriche!
Purtroppo questo passa il convento… 🙂 …qualche anima pura prima o poi trarrà spunto da qualche seria considerazione! Immagina questi post come messaggi nella bottiglia: prima o poi qualcuno li raccoglierà e giungeranno a destinazione… l’importante è non confondere la bottiglia con il messaggio… 🙂 l’occasionale, bonaria e risibile polemica, con i contenuti espressi…11 Settembre 2018 alle 6:41 #834180quasimai
Partecipantema insomma BASTA ! l’argomento è serio,scazzatevi fra di Voi.,
11 Settembre 2018 alle 10:16 #834181signorp
PartecipanteLeggo-alcuni interessanti interventi-ma poi rimango di quest’idea:quando una persona adulta e risolta ne incontra un’altra e vi e’ un innamoramento reciproco,la storia e’ probabile che funzioni.
Il resto…mah…dovrebbero questi due individui render conto a qualcun altro di cio’ che provano?
Ci vuole fortuna,indubbiamente-pero’ bisogna esser grandi abbastanza-dentro,intendo-per potersi permettere il lusso di avere storie lunghe e gratificanti.
Il fatto che un paio di pseudoprofessorini si prendano a male parole sul forum gia’ la dice lunga su quante possibilita’ ci siano di poter incontrare adulti risulti.
Mai arrendersi,pero’.
Un saluto a tutti.
Ho comunque letto alcune cose interessanti,e di questo vi ringrazio.11 Settembre 2018 alle 12:21 #834182rivas
Partecipante@signorp wrote:
Il fatto che un paio di pseudoprofessorini si prendano a male parole sul forum gia’ la dice lunga su quante possibilita’ ci siano di poter incontrare adulti risolti.
Quoto. La discussione si é spostata su un tronfio, quanto inutile, esercizio di linguistica, principalmente mirato ad esaltare la propria figura, piú che ad insegnare qualcosa di realmente utile.
Come hanno riportato anche altri, non siamo in un’aula universitaria. La correttezza nella comunicazione inoltre non è la sostanza, ma la forma. E di sostanze ce ne sono molte, ma non per questo qui tutti si ergono a maestrini di questa o quella disciplina, o il forum si svuoterebbe di colpo.
11 Settembre 2018 alle 18:37 #834183ben81
Partecipante@quasimai wrote:
ma insomma BASTA ! l’argomento è serio,scazzatevi fra di Voi.,
Quoto, e invito tutti a tornare in topic.
12 Settembre 2018 alle 12:08 #834184quasimai
PartecipanteECCO DOPO STE SFURIATE L’ARGOMENTO S’E’ VOLATILIZZATO,CHI SE LA SENTE DI FARE UNA SINTESI DI QUELLO ESPOSTO FINORA ?
IO PER QUALCHE GG NON POSSO.14 Settembre 2018 alle 8:52 #834185misterluis
Partecipantesalve a tutti: innanzi tutto vorrei dire che non è assolutamente vero che l’amore e le unioni vere e proprie non esistono, e raccontando la mia storia forse molti ne’ prenderanno merito e spero che sia un insegnamento. !8 anni fa ero giovanissimo, conobbi uno splendido ragazzo, e fu un colpo di fulmine, andammo a vivere insieme diciamo da subito e la nostra storia ogni giorno, ogni settimana, ogni mese ed ogni anno che passava diventava sempre + salda, eravamo complici in tutto, nella casa, nel lavoro e nella vita sociale, superavamo ogni ostacolo perche era la sociata’ era contro di noi e forse x questo noi lottavamo x dimostrare alla societa’ che la coppia omo non è cosi diversa da una coppia etero, eravamo adorati nel nostro condominio e da tutti quelli che ci conoscevano, e cosi la nostra vita è andata avanti x bel 10 anni tra’ emozioni e grande grande amore. Fino a quel maledetto 11 settembre del 2001, si la data è esatta 11 settembre del 2001 la sua vita fini’ attaccata ad un albero a 500 mt da casa nostra all’eta’ di 33 anni, immaginate la mia reazione alla ad una notizia del genere, ed in+ oltre al danno morale della mia persona fisica si è aggiunto il danno fisico del fatto che io non avevo nessun diritto nei suoi confronti, e lui non aveva famiglia, non aveva nessuno x risolvere tutte le pratiche burocratiche, ( lui aveva perso i genitori all’eta di 8 anni ed era stato messo in un orfanotrofio ), dunque imamginate lo stato confusionale e mentale che ho dovuto subire nel non poterlo vedere, non poterlo toccare x l’ultima volta x me era uno strazio. ma non tutte le cose accadono x caso, avevamo un amico che ara ispettore della polizia e mi consiglio di andare davanti al giudice che seguiva il suo caso, x fortuna era un giudice molto giovane, gi spiegai la situazione, gli spiegai che era il mio ragazzo il nostro amico ispettore testimonio’ che noi erano 10 anni che vivevamo assieme e mi diede un foglio dove mi autorizzava a procedere in tutto e x tuttto ai suoi resti. Ma tutto questo dopo 15 giorni di agonia e calvario tra un ufficio e l’altro, e finalmente riuscii a fargli il funerale. Non cera notte che io non andavo a passare qualche ora a piangere su quel maledetto albero, lo fatto cremare e mi sono tenute un pochino delle sue ceneri che conservo come una reliquia, sono passati 7 anni da allora ma non ce’ un solo giorno che io non pensi a lui. Dopo circa un anno nella mia vita è entrato un altro ragazzo che pur non volendolo all’inizio è stato molto comprensivo e sapeva che il solo modo x avermi completamente era il tempo, è stato molto tenace ci è riuscito a conquistare il mio cuore oggi sono 6 anni che viviamo insieme e ci dividiamo tutto, ci amiamo alla follia e facciamo una bella coppia, abbiamo molti amici gay e non, ma tutto questo va’ conquistato giorno dopo giorno, passo dopo passo, l’essere gay non è dimostrare agli altri la propria diversita’ in modi diversi, essere gay è essere se stessi e dimostrarlo in ogni gesto quotidiano a tutte le persone che ti stanno attorno e non solo, come possiamo sperare di ottenere qualcosa dalla societa’ se prima di tutto non siamo noi stessi, noi vi posso assicurare che non abbiamo mai perso un amico o un amica dopo che ci siamo dichiarati anzi si sono stretti ancora di + attorno a noi, questo dimostra che non è vero che la societa’ non ci accetta, ma lo fa’ con fatica e ogni cosa va’ fatta e detta al momento giusto perche siamo tutti esseri umani, e abbiamo tutti una sensibilità e un amore grande da donare, dunque non sprecate il vostro tempo a cercare l’impossibile o a dimostrare l’impossibile, tuto arrivera’ a suo tempo abbiate solo volgia e pazienza di aspettare un abbraccio a tutti da mister luis.
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.