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uburoi
PartecipanteLa stragrande maggioranza delle lesbiche “da disco” e’ pero’ costituita dalle s.f.i.g.a.t.e. di cui parla Rivas. Ho notato che una lesbica quando e’ bella, o e’ velata oppure e’ bisex.
O forse le lesbiche gradevoli non frequentano ambienti gay.
La frociarola scelta dai gay esiste solo nella fantasia di almadel.
LellarolI non li ho mai visti. Ho conosciuto però quelli/e che si potrebbero definire lellarolE.
Gay che amano la compagnia di altri gay molto effeminati, le cosiddette “donne dentro”.
Ma qui entriamo nel campo della sfrantologia 😀1 Giugno 2021 alle 23:59 in risposta a: Luka Magnotta, il modello gay ricercato dall’Interpol #990529uburoi
PartecipanteA me sembra il perfetto androgino.
uburoi
PartecipanteAnche per questo è geniale l’uso del termine diversamente sessuale.
E’ anche più oggettiva e discrimina meno i diversamente abili. Per Esempio.Un omosessuale è un diversamente abile rispetto alla fecondazione di una donna.
Un disabile può invece fecondare una donna, ma non ha magari la possibilità di fare altro.
L’altro è ovviamente quello che può fare un gay. Per Esempio.
Se sei gay & disabile
sei diversamente sessuale e diversamente abile. Siamo al limite della teoria queer.
Ovvero è difficile distinguere tra le varie diversità.
Il cortocircuito rappresentato dal diversamente abile e sessuale gay e attivo fa tilt.
Bisogna distinguere fra percezione del sé e percezione dell’altro._____________________________________________________________
Con affetto, a tutti. Davvero.
uburoi
PartecipanteSpesso il numero di partner è l’unico modo che ha il gay, soprattutto se è passivo, per dare una consistenza numerica alla sua identità. Mille rapporti insertivi passivi equivalgono a 10 centimetri di un pene etero. Inattingibile.
uburoi
Partecipante@WinterRose wrote:
Extracazzaro, impara almeno l’Italiano. Non faccio la maestra, perchè nella vita sono una fallita. Lo faccio per il piacere di metterlo in c**o agli ignoranti come te, finocchia isterica
Lo so che nella vita sei fallita , oltre che lesbica e anoressica . Ma rassegnati , fin quando al posto della vagina non ti farai trapiantare un cazzo , in culo non lo metterai a nessuno . Qui sei solo una scureggia inutile , vai a fallire da un’altra parte buzzurra inutile
uburoi
Partecipantema sta zitta MULA di una wintertroia sei solo una cretina ignorante piena di pregiudisi
che viene qui a fare la maestra perche nella vita è una fallitauburoi
Partecipante@Biondofiore aka Frustadeglistupidi wrote:
Non so chi o che cosa tu voglia difendere ma faresti meglio a non ripetere stupidaggini come quelle che hai scritto o altri hanno scritto per te sul “ne plus ultra”.
Non è necessaria una profonda conoscenza del latino per capire che siano stupidaggini.
Comunque io ho la maturità classica e so di che cosa parlo.
Se poi è stato detto tutto per ridere o per prendersi gioco di qualcuno, allora ditelo chiaramente.Ma di che cianci, balordo? “Ne plus ultra” non è mai esistito in latino, lo sanno anche le liceali.
Le solite assidue che te lo hanno fatto notare hanno infiorettato con gran sfoggio di erudizione su latino arcaico e ipotesi su pessime traduzioni in siti inglesi. Bastava dire che durante il copincolla è “scappata” la “c” di “nec”, ed è rimasto quel “ne” sintatticamente inadeguato.
La forma originale resta nec plus ultra. Punto. Ti lascio al tuo ragliare inconsulto.uburoi
Partecipante@karmine68 wrote:
Frustadeglistupida tanto di cappella per i tuoi cloni e il tuo latinorum ma adesso sinceramente hai rotto le palle. FATTI UNA VITA!!!! possibile ke stai su questo cazzo di forum tutti i giorni tutto l’anno???
ma sei un caso umano!! ma fatti scopare da qualcuno.Se non hai i soldi te li presto io basta ke ti levi dai coglioni che ci hai polverizzato.non se ne puo’ + di queste vecchie recchie rincoglionite
che nessuno sincula e vengono qui a rompere
scusate lo sfogo ma penso di parlare a nome di tutti gli utenti.:-)))))))))))
uburoi
PartecipanteNella mia Caserta poi, la qualita’ della vita e’ da primo mondo. Soprattuto nella provincia, dalla quale provengo. E dalla quale sono emigrato. Frocia e portatrice sana di percolato e diossina. Marchesa fu l’unica a capire il mio spessore culturale. Per questo mi regalò il saggio di Lea Vergine sull’immondizia come espressione artistica.
Non smettero’ mai di apprezzarla, per questo. E ora, disiscrivetemi!uburoi
PartecipanteNon fate altro che parlare. Di cazzi.
uburoi
PartecipanteNon godete di culo. Siete checche finte, rassegnatevi. E non fidatevi della checca che vi lecca il culo, godrà solo nel passivo. Se fa l’attiva leccando il culo è perché dopo aspetta la ricompensa, qualcuno ovvero un maschio vero, che la spani toytta.
uburoi
PartecipanteMa cosa vuoi cacciare, cretina? Qui non ci sono né uccelli né pesci. Solo galline. Nemmeno buone per il brodo. Sono troppo giovani, forse. Un po’ di pietà? No.
Un’oca che parla, esiste.uburoi
PartecipanteDite alla troia sopra che è fuori tempo. Massimo. Si va a finire sempre nella merda., si sa.
Cambiare prospettiva? Il momento più imbarazzante quando incontri un una dark chi
o cosa non avresti mai pensato d’incontrare? Il tuo ex che è diventato una trans per esempio. A me è successo. Milano anni ’80. Poi Firenze (o prima?) e l’operazione.
Il fatto che dopo di me sia diventata passiva dichiarata mi ha fatto molto riflettere.
Oggi mi sento attiva, come sempre.uburoi
PartecipanteHo scoperto da poco che un buon rimming, fatto da una persona esperta, facilita la penetrazione. Se avete un po’ di ciccia, basta mettere dei cuscini sotto il fondoschiena. Cercate di divaricare le gambe il piu’ possibile e di dare slancio al vostro bacino adoperando i gomiti come leva. Sconsigliabili i letti troppo morbidi. Per i più negati, la classica posizione della pecora puo’ essere la soluzione adeguata.
uburoi
PartecipanteMa e’ ovvio che i versatili esistono. Spesso pero’ la loro versatilità si manifesta di piu’ dal lato passivo. Possono essere anche attivi, ma per educazione, il gesto piu’ intimo e personale, e’ volgere la propria schiena all’amante di turno. E’ una forma di rispetto per l’altro, e molti, che magari vorrebbero essere attivi con tutte le loro forze, sono costretti ad essere passivi per dimostrare la massima disponibilita’ ai loro partner. Spesso, quando entrambi i partner, diciamo, sono “molto educati”, il tutto si risolve in un cosiddetto rapporto “omolesbico”, che e’ il modo migliore di risolvere un problema imbarazzante (chi e’ che deve fare l’attivo se entrambi si offrono, per educazione, come passivi).
Esistono anche persone che si credono “esclusivamente” attive. Ma con l’eta’, diventano “prevalentemente attive” poi “sporadicamente attive”, quindi “disponibili a rivestire il tuolo passivo” e infine, dopo il periodo di versatilità, decisamente e felicemente passive.
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