Gay.it Forum › Forum › Sesso › GLI ATTIVI DE NA VOLTA!
- Questo topic ha 26 risposte, 13 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 2 mesi fa da
ospite1..
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2 Marzo 2016 alle 21:30 #748430
strano86
PartecipanteCiao a tutti! volevo dire una cosa.
ok, una volta appurato che non si trova uno con cui avere una qualsiasi tipo di relazione stabile anche solo come scopamico ma che tutti vogliono solo scopare x una notte,
mi sono “buttato” a scopare in modo sicuro e pulito (a casa e col condom) con molti tanti ragazzi, la mia giovinezza non tornera `iu indietro.il fatto è questo: sono VERSATILE piu passivo, cerco sempre attivi versatili xke mi piace proprio tutto il sesso, non mi piacciono gli attivi che nemmeno ti ciucciano il pisello e nemmeno le passive che aprono solo il culo…. insomma…
tutti mi dicono ah sisi sono attivo tu sicuro sei passivo versatile? sisi allora ti scopo per bene, ma poi quando vedono il mio uccello, nemmeno lunghissimo, normale ma bello mmmhhh diciamo che uno dei miei ultimi mi defini; lattina di coca cola, non si staccano e aprono le gambe che nemmeno roberto bolle!
La cosa che mi piace, comincia a stancarmi anche io ho un bel culo e non trovo nessuno con un bel cazzo che mi scopi….
ok qualcuno lo trovo non voglio essere esagerato…. xo………
MA INSOMMA CO STA CRISI ANCHE LE PASSIVE COME ME SI DEVONO METTERE A FARE LE ATTIVE??? AHAHAHAH
CIAO VADO A CACCIA!
3 Marzo 2016 alle 1:58 #987822uburoi
PartecipanteMa cosa vuoi cacciare, cretina? Qui non ci sono né uccelli né pesci. Solo galline. Nemmeno buone per il brodo. Sono troppo giovani, forse. Un po’ di pietà? No.
Un’oca che parla, esiste.3 Marzo 2016 alle 13:23 #987823paolo2222
Partecipantepreferisco ammazzarmi di seghe piuttosto che metterti una mano addosso
3 Marzo 2016 alle 14:52 #987824strano86
Partecipanteahahahahah Paolo, come si dice da me:” magari ci casca” ejjejeeje
4 Aprile 2016 alle 10:25 #987825yehezqel
Partecipantesuppongo che quell’ 86 stia per l’ età anagrafica e non per l’ anno di nascita…
scrivi come una checca isterica d’ altri tempi, e non solo tu, questo forum sembra frequentato da ultra ottantenni, non trovate degradante utilizzare termini al femminile come: passiva, attiva, cretina? LOL.
Ma siete uomini o che cazzo siete?4 Aprile 2016 alle 10:46 #987826soledamore
PartecipanteSemplicemente si tratta di gay. Parlano di sé al femminile perché si sentono donne dentro. Pretendere altro è…pretensioso 😀
Ve ne sono di più ipocrite che si nascondono dietro i peli per essere considerate più maschie (ma da chi?) E sono le più donne di tutti 😀4 Aprile 2016 alle 10:56 #987827yehezqel
Partecipante@soledamore wrote:
Semplicemente si tratta di gay. Parlano di sé al femminile perché si sentono donne dentro. Pretendere altro è…pretensioso 😀
Ve ne sono di più ipocrite che si nascondono dietro i peli per essere considerate più maschie (ma da chi?) E sono le più donne di tutti 😀e tu chi sei? Una sorta di padre di famiglia che va a trans con lo scopo di illudersi di essere eterosessuale?
Io francamente di gay che si sentono donne non ne ho mai visti, dato che omosessualità significa attrazione per le persone dello stesso sesso, e non disturbo dell’ identità sessuale.
Ma evidentemente anche tu sei un povero vecchietto d’ altri tempi che vive in qualche paesino della provincia italiana, cresciuto con l’ idea malsana omosessuale = femmina mancata.4 Aprile 2016 alle 14:09 #987828frustadeglistupidi
Partecipante@Yehezqel wrote:
Io francamente di gay che si sentono donne non ne ho mai visti, dato che omosessualità significa attrazione per le persone dello stesso sesso, e non disturbo dell’ identità sessuale.
Ma evidentemente anche tu sei un povero vecchietto d’ altri tempi che vive in qualche paesino della provincia italiana, cresciuto con l’ idea malsana omosessuale = femmina mancata.Il bello è che l’identificazione dell’omoerotismo con la carenza di maschilità è abbastanza recente. Non dico nel pensiero degli antichi Greci, ma neppure nelle concezioni morali cristiane e quindi occidentali si trovano giudizi in tal senso. Infatti nel grandioso affresco punitivo di Dante, sunto delle migliori dottrine cristiane, i sodomiti sono puniti con la tradizionale pioggia di fuoco, senza alcun indulgenza a contrappassi del tipo: oppure: o simili delizie. Anche la pena tradizionale delle leggi civili per i sodomiti è sempre stato il rogo. Per fortuna che oggi le concezioni sull’erotismo dovrebbero essere migliorate…. 🙄 Abbiamo conquistato (almeno nei paesi più civili) il diritto d’essere tollerati e non discriminati, ma abbiamo perso il diritto di essere considerati maschi uguali agli altri…. 😥
4 Aprile 2016 alle 14:51 #987829soledamore
Partecipante@Yehezqel wrote:
@soledamore wrote:
Semplicemente si tratta di gay. Parlano di sé al femminile perché si sentono donne dentro. Pretendere altro è…pretensioso 😀
Ve ne sono di più ipocrite che si nascondono dietro i peli per essere considerate più maschie (ma da chi?) E sono le più donne di tutti 😀e tu chi sei? Una sorta di padre di famiglia che va a trans con lo scopo di illudersi di essere eterosessuale?
Io francamente di gay che si sentono donne non ne ho mai visti, dato che omosessualità significa attrazione per le persone dello stesso sesso, e non disturbo dell’ identità sessuale.
Ma evidentemente anche tu sei un povero vecchietto d’ altri tempi che vive in qualche paesino della provincia italiana, cresciuto con l’ idea malsana omosessuale = femmina mancata.Colombina, non sono mai andato a trans (se per trans intendi “viados”)! Trovo il seno semplicemente antiestetico, in un maschio biologico 😀 Con le trans in genere ho splendidi rapporti di amicizia, in quanto neodonne risolte.
Ho avuto semplicemente la fortuna di costruire rapporti con maschi veri (quindi etero). Il mio concetto di “sentirsi donna dentro” non ha nulla a che vedere con le sfrante che si pavoneggiano facendo le signore (che non sono e non saranno mai nemmeno nei loro sogni più fantasiosi). “Sentirsi donna dentro” significa, in termini meramente sessuali, e quindi presumo più comprensibili alla maggioranza degli utenti, semplicemente abbandonarsi ad una sincera passività, accettando il godimento anale mediante il superamento della frigidità prostatica. Prima che la fase discendente dell’omoparabola ti costringa a trasformarti in un’indecorosa battona, che comincia a sentirsi donna fuori e dentro oltre il tempo massimo (la vecchiaia per un gay inizia con la mezza età, sfortunatamente – se sei giovane, prestante e bello, ovvio; se non hai queste qualità la tua carriera di gay è mercenaria sin da subito – c’è da dire che non tutti possono permettersi le marchette, fra l’altro, soprattutto in questi tempi di crisi).Concludo: più che femmine mancate, i gay si sentono diversamente femmine. Solo che alcuni ne sono consapevoli e altre no 😀
4 Aprile 2016 alle 15:31 #987830soledamore
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
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Il bello è che l’identificazione dell’omoerotismo con la carenza di maschilità è abbastanza recente. Non dico nel pensiero degli antichi Greci, ma neppure nelle concezioni morali cristiane e quindi occidentali si trovano giudizi in tal senso. Infatti nel grandioso affresco punitivo di Dante, sunto delle migliori dottrine cristiane, i sodomiti sono puniti con la tradizionale pioggia di fuoco, senza alcun indulgenza a contrappassi del tipo: oppure: o simili delizie. Anche la pena tradizionale delle leggi civili per i sodomiti è sempre stato il rogo. Per fortuna che oggi le concezioni sull’erotismo dovrebbero essere migliorate…. 🙄 Abbiamo conquistato (almeno nei paesi più civili) il diritto d’essere tollerati e non discriminati, ma abbiamo perso il diritto di essere considerati maschi uguali agli altri…. 😥
Decisamente no. L’omoerotismo passivo è stato sempre identificato con la carenza di maschilità. Per gli effeminati passivi c’erano anche fra i Greci termini di uso comune, abbastanza volgari, che facevano riferimenti all’ano o alle natiche, e che tu conosci benissimo.
Il problema è che oggi il tipo dell’omosessuale passivo è quello che ha avuto diffusione universale, all’indomani dell’emancipazione femminile e della gayzzazione della società.
Persino un etero contemporaneo, per quanto sia veramente etero per i nostri standard (= almeno una volta sia riuscito a fecondare una donna, non a farla godere, ma a fecondarla), dagli Antichi sarebbe sicuramente ritenuto effeminato.La piccola disquisizione su Dante è assolutamente fuori luogo: i sodomiti vengono puniti non per carenza di maschilità, ma perché hanno fatto del loro ano una vagina, adoperata come vaso per contenere le eiezioni fecondanti dei maschi attivi e distogliendole dal loro luogo di raccoglimento naturale, l’utero femminile, ostacolando così la riproduzione della specie e anzi, intombando ignominiosamente il seme nel luogo delle deiezioni organiche, nello stesso canale alvino per cui passa la merde (quelle horreur!)
Una cultura della morte, dunque, contrapposta alla cultura della vita e della procreazione.Essere considerati maschi uguali agli altri non è affatto un diritto: o sei maschio o non lo sei. Ti faccio notare che basta un leggero cambiamento di tono nella voce di un etero, per trasformare il tanto orgogliosamente sbandierato termine di “gay” nell’equivalente di frocio o ricchione, con buona pace di Stonewall e orgogli derivati.
Intendo dire: non basta proclamarsi “gay” invece di checca, per essere considerato maschio dagli etero. Devi dimostrare di esserlo veramente, un maschio. E non credere di poterti fregiare del titolo solo perché riesci ad avere – con grandi sacrifici – un ruolo attivo con una sfrantona che se non viene penetrata non raggiunge nemmeno l’erezione. Oppure perché ti fai crescere la barba o non ti depili. Sulla femminilità delle orse, sono stati versati fiumi d’inchiostro. Molti le considerano le più donne di tutte 😀4 Aprile 2016 alle 15:49 #987831paolo2222
Partecipantesole a volte sono in disaccordo con te , altre volte la penso come te..
Diciamo che su questo punto al 90% devo darti ragione, eppure non capisco una cosa, come mai il concetto di gay=poco virile (per non dire effemminato) è di cosi moderna origine?
Ricordo che in passato non era così, a cosa è dovuto questo fenomeno?
A volte vedendo anche dei manifesti in strada, penso che sia in atto una vera e propria battaglia per la distruzione dell’uomo in quanto “maschio” e sua omogenizazzione con la donna, che sia tutto ben orchestrato?4 Aprile 2016 alle 16:47 #987832yehezqel
Partecipantecolui che si firma Soleamore è chiaramente un povero ignorante, e da buon campano che si rispetti ha la mentalità chiusa e machista tipica della sua gente. Gente che conosce soltanto i cosiddetti femminielli. Laggiù il concetto di omosessualità corrisponde a travestitismo. Per cui non c’ è nemmeno da stupirsi per i suoi ragionamenti deliranti e privi di senso.
4 Aprile 2016 alle 21:37 #987833frustadeglistupidi
PartecipanteTu, Soledamore, non ti eri accomiatato perché qui nessuno è alla tua ??? 😯 Forse la prossimità della Pasqua ha stimolato la tua boria ad imitare la resurrezione del tuo dio???
Comunque sia accomiatato o no, risorto o no, veniamo ai punti….@soledamore wrote:
Decisamente no. L’omoerotismo passivo è stato sempre identificato con la carenza di maschilità. Per gli effeminati passivi c’erano anche fra i Greci termini di uso comune, abbastanza volgari, che facevano riferimenti all’ano o alle natiche, e che tu conosci benissimo.
Ti faccio osservare che io ho parlato di
,
non ho parlato di
,
dato che l’accusa di essere mezze femmine normalmente oggi vale per tutti coloro che abbiano rapporti omoerotici, non solo per coloro che siano passivi nell’atto sessuale. In ogni caso un effeminato passivo, che almeno si riconosca tale (nomen arguit 8) ), evidentemente vuole essere identificato con la parte femminile, altrimenti non si riconoscerebbe come effeminato passivo…. Il problema quindi si pone per coloro che non si riconoscono tali e, a maggior ragione, per coloro che effeminati non sono.
Quanto all’opinione dei Greci in merito, dovresti ben sapere, se le tue boriose affermazioni di perfetta conoscenza dell’antichità greca e romana non fossero palesemente false, che una cosa era il giudizio sull’eromenos (cioè sul membro passivo) in un rapporto omoerotico, giudizio normalmente di grande stima, un’altra cosa il disprezzo per l’eccesso di passività, tanto più se accompagnato dall’effeminatezza, presente in un cittadino, eromenos o no.
Infatti i termini d’uso comune cui alludi descrivevano appunto persone che si facevano sbattere senza ritegno da chiunque capitasse loro a tiro, indipendentemente dalla doverosa (e lodata) acquiescenza sessuale ai desideri d’un erastes (amante) serio.@soledamore wrote:
Il problema è che oggi il tipo dell’omosessuale passivo è quello che ha avuto diffusione universale, all’indomani dell’emancipazione femminile e della gayzzazione della società.
Persino un etero contemporaneo, per quanto sia veramente etero per i nostri standard (= almeno una volta sia riuscito a fecondare una donna, non a farla godere, ma a fecondarla), dagli Antichi sarebbe sicuramente ritenuto effeminato.A parte la continua confusione tra passività fisica nel rapporto omoerotico ed effeminatezza ed a parte l’assurdità della riduzione del desiderio eteroerotico alla mera fecondazione della femmina, questa tua opinione che oggi saremmo tutti effeminati agli occhi degli antichi mi sembra del tutto ridicola oltre che indimostrata….

@soledamore wrote:
La piccola disquisizione su Dante è assolutamente fuori luogo: i sodomiti vengono puniti non per carenza di maschilità, ma perché hanno fatto del loro ano una vagina, adoperata come vaso per contenere le eiezioni fecondanti dei maschi attivi e distogliendole dal loro luogo di raccoglimento naturale, l’utero femminile, ostacolando così la riproduzione della specie e anzi, intombando ignominiosamente il seme nel luogo delle deiezioni organiche, nello stesso canale alvino per cui passa la merde (quelle horreur!) Una cultura della morte, dunque, contrapposta alla cultura della vita e della procreazione.
Prima di tutto sei contraddittorio, dato che affermare che in Dante:
,
come del resto avevo scritto io, è il contrario dell’affermare:
,
visto che fare del è come dire che ci si è tanto trasformati in femmine e quindi si è carenti di maschilità, che si è addirittura provvisti di vagina!!!! Comunque sia i sodomiti erano puniti da Dante, secondo la dottrina cristiana, per il rapporto contro natura in sé, indipendentemente dal fatto che fossero attivi o passivi, effeminati o no. Infatti il peccato degli abitanti di Sodoma, almeno nell’interpertazione tradizionale cristiana del passo biblico, fu di aver usato violenza sessuale sugli ospiti maschi di Lot e quindi di essere stati attivi sessualmente su altri maschi. E’ evidente che, se i Sodomiti fossero stati passivi, non avrebbero potuto usare violenza sugli ospiti, dato che mi sembra molto difficile fare violenza a qualcuno essendo passivo verso di lui nell’atto sessuale…. 😯 e del resto il passo biblico parla proprio di Sodomiti che volevano usare gli ospiti di Lot come se fossero donne!!@soledamore wrote:
Essere considerati maschi uguali agli altri non è affatto un diritto: o sei maschio o non lo sei.
E’ un mio diritto, se è la mia identità, com’è un mio diritto essere considerato vedente, se ci vedo, o cieco, se sono cieco….
@soledamore wrote:
Ti faccio notare che basta un leggero cambiamento di tono nella voce di un etero, per trasformare il tanto orgogliosamente sbandierato termine di “gay” nell’equivalente di frocio o ricchione, con buona pace di Stonewall e orgogli derivati.
Infatti tutti i tenori sono correntemente considerati froci o ricchioni…. 🙄 Comunque sia del termine gay in sé me ne frego altamente….
@soledamore wrote:
Intendo dire: non basta proclamarsi “gay” invece di checca, per essere considerato maschio dagli etero. Devi dimostrare di esserlo veramente, un maschio. E non credere di poterti fregiare del titolo solo perché riesci ad avere – con grandi sacrifici – un ruolo attivo con una sfrantona che se non viene penetrata non raggiunge nemmeno l’erezione. Oppure perché ti fai crescere la barba o non ti depili. Sulla femminilità delle orse, sono stati versati fiumi d’inchiostro. Molti le considerano le più donne di tutte 😀
Ma quante cazzate senza senso, ma quante cazzate senza capo né coda!!! 😥 Sei ossessionato da etero, checche e compagni (o meglio: compagne….). Ma chi mendica mai ??? Ma stai scherzando??? 😯 Nessun uomo deve provare a nessun altro la sua maschilità solo perché ha desideri omoerotici. Ci mancherebbe anche la prova d’essere maschi!!! E quale titolo avrebbero poi gli etero per esigere prove e per giudicare della maschilità altrui??? Ma anche ammettendo d’invertire l’onere della prova, la storia passata e presente è piena d’uomini con desideri omoerotici con più palle di tanti altri eteroerotici messi insieme…. 8) Quindi queste cazzate valle a raccontare alle tue amiche checche sfrante, che certo non potranno mai dimostrare di essere non dico agli etero, ma neppure a sé stesse!!!
4 Aprile 2016 alle 21:44 #987834ben81
PartecipanteNOIA
4 Aprile 2016 alle 22:12 #987835polvi79
PartecipanteTutto questo “teorizzare” sulla propria sessualitá… non lo trovate alquanto patologico? Francamente, a rischio di essere volgare, quando trombo non sto lí a pensare se mi sento maschio o femmina o maschia o femmino: trombo e basta!
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