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rivas
PartecipanteFammi capire: non si possono generalizzare i gusti della gente, ma poi mi accusi di uniformarmi ad essi? Fortuna che accusavi me di mirror climbing.
Se io sono la decerebrata etero che si conforma ai gusti della massa, tu sei banalmente la volpe di Fedro.
Raccontatela come vuoi…
rivas
PartecipanteMio Successo? Quale successo?
Ben81 anche se moderatore ha assolutamente il diritto di dire come la pensa, e a lui o a tutti gli altri che dicono la dimensione non è tutto rispondo che hanno ragione, così come la bellezza non è tutto ed il fisico non è tutto.
Ma non è sminuendo il potere di questi fattori che si da un quadro reale della realtà: nell’esperienza di tutti e sono sicuro anche in quella di Ben81, che infatti riportava i commenti dei suoi amici, questi sono argomenti all’ordine del giorno e le persone vengono valutate ANCHE e INIZIALMENTE su queste caratteristiche.
Se passa uno con un bel viso tutti si girano e lo commentano entusiasticamente, se passa uno con un fisico statuario idem (lasciamo perdere il discorso natural o no, non è il punto di questo thread), e se passa uno col pacco esagerato o la cui fama è di avere sotto una trave, anche in questo caso i commenti si sprecano e non sono certamente schifati.
Rispondere che tutto questo non conta, quando la maggior parte della gente in realtà ci fa caso, è alquanto ipocrita.
Che poi una persona vada valutata nella sua interezza è scontato, ma se ha una o tutte queste caratteristiche non può che essere avvantaggiato in partenza , ed è oltretutto inutile cercare di contrapporle ad altre “più nobili” qualità umane per consolarsi, come se fosse vero ed automatico lo stereotipo del “bello e scemo” o del “superdotato ma non lo sa usare”.
Meglio di così non so spiegarlo…
rivas
Partecipante@ben81 wrote:
Ovvero la stessa cosa che un cazzone o un grosso paio di tette, c’è sicuramente chi ne va pazzo, ma rivas dovrebbe prendere atto che i gusti della gente non sono universali, nè tantomeno basati sui suoi gusti personali.
Infatti non ho mai parlato dei miei gusti personali, ma ho sempre fatto riferimento a quello che piace alla maggior parte della gente. E non ho messo io in competizione la bellezza con la dotazione, ma ho solo riferito che ENTRAMBE portano vantaggi a chi le possiede.
Se a te piacciono cose diverse rispetto alla massa meglio per te, ma non venirmi a dire che a tutti fanno schifo un bel viso, un bel fisico o un bell’uccello.
Copertine di riviste, programmi televisivi e anche pornografia ti fanno capire cos’è che piace alla gente, cosa la gente vuole.
Fingere che non sia così probabilmente ti fa stare meglio, ma non cambia lo stato delle cose.
E di nuovo, non parlo di cosa piace a te o a me, ma di quello che piace alla massa e su cui tutto il marketing mondiale fa leva. I gusti di nicchia sono appunto “di nicchia”.
❗ 😉 😆 8) 😮 🙂 😉

rivas
Partecipante@ben81 wrote:
Il solito mirror climbing: se non si sa cosa rispondere non è obbligatorio farlo postando commenti vuoti, solo per far salire il numero dei post 😉
In realtà evidenziavo la prima frase del mio primo intervento per farti capire che la tua filippica successiva era l’esatto esempio a cui mi riferivo.
Se tu lo chiami mirror climbing, io lo chiamo shining forecast. Per renderlo perfetto avrei anche dovuto aggiungere che l’esempio sarebbe arrivato da te, prima ancora che tu lo postassi.
Cercherò di fare meglio la prossima volta. 😮 😉 😆 🙂 😀
rivas
Partecipanterivas
PartecipanteOgni opinione è sacrosanta e non mi sognerei certo di dire che bellezza o dimensione contano per tutti nessuno escluso, non è però con poche testimonianze contrarie che si può tenere conto di quello che pensa la maggior parte delle persone.
Per 10 che sento andare in visibilio per un cazzo grosso, ce ne sarà forse 1 che invece ritiene possa essere fonte di fastidio (e parlo anche per le donne, non solo per i gay).
Per quanto riguarda la bellezza c’è anche meno ipocrisia rispetto alla dimensione, e siamo più o meno sugli stessi numeri.
E’ chiaro che essendo i belli ed i dotati una minoranza, si genera tutta una serie di interventi a “giustificazione” del fatto che non sono gli unici elementi che contano, cosa peraltro verissima.
Ma rappresentano un indubbio fattore di vantaggio: chiedete un parere su questo tema a chi è davvero brutto ed a chi è davvero minidotato e sentite cosa vi dicono.
Ed ovviamente chiedete un parere anche ai belli ed ai dotati.
rivas
PartecipanteIn casi come questi mi diverte vedere come una banale ovvietà viene negata in tutti i modi.
E’ un pò come parlare di bellezza e bruttezza: tutti dicono che essere belli non è importante, contano tutte le altre qualità e bla bla, ma poi tutti a sciogliersi di fronte al primo bonazzo che capita a tiro.
Idem per il cazzo grosso: tutti a dire che non è indispensabile, anzi, ma alla fine è come la bellezza, chi ce l’ha ha oggettivamente successo tra i gay soprattutto se riesce a far girare la voce sulla propria dote.
In questi casi comunque, al di là delle false ipocrisie, mi piace ragionare per estremi: se è vero che tutti si affrettano a sminuire il potere della bellezza o della dimensione, perchè non sento e non leggo mai elogi ai brutti o ai minidotati?
rivas
PartecipanteSoledamore,
mi unisco a primadonna e frustadeglistupidi, ma vorrei aggiungere una cosa: hai ragione quando dici che lo stile di vita libertino medio, tipico di molti gay, non è compatibile con l’omogenitorialità, ma questo solo se i genitori vogliono rendere partecipi i figli della loro vita sessuale.
Due scambisti etero dubito raccontino ai loro figli quello che fanno durante certe loro serate, così accadrebbe anche per due genitori gay, ammesso e non concesso che ne parlino tra di loro oltretutto.
Inoltre nella mia esperienza personale, e magari altri qui potrebbero confermarlo, raramente ho sentito dire ad amici miei particolarmente “troie” che desidererebbero avere un figlio: proprio in quanto troppo dediti a se stessi ed al proprio piacere, vedono l’idea di un figlio come una responsabilità troppo grande, come una spina nel fianco.
Quelli che invece conosco e che tendono molto di più ad apprezzare la vita di coppia e la stabilità, vedono anche come desiderabile la presenza di un figlio.
In qualche modo l’attitudine a dedicarsi all’altro componente della coppia è la stessa che sottende la volontà di assumersi la responsabilità di un figlio. Perchè dunque negare a queste persone la possibilità di crescerne?
Con le tue parole inoltre tu stai dicendo che non ti vedi a crescere un figlio, eppure qui sei tra quelli che esaltano una vita di coppia stabile e duratura, dunque sei tra quelli in teoria più indicati per crescere un figlio, non capisco la tua ritrosia sul tema, se non solo per motivi religiosi, forse.
rivas
PartecipanteNon vedo come sia possibile dare altre interpretazioni al preservativo se non quella della prevenzione, e per gli etero anche contraccezione.
Una persona che ritiene il suo utilizzo svilente per l’identità gay in realtà conosce molto poco la sfera sessuale umana in senso lato. Suppongo che all’identità gay andrebbe contrapposta implicitamente quella etero, ma farlo già indica quanto poco si conosca quest’ultima.
Inoltre nel suggerire la castità intravedo un’ispirazione religiosa che non fa che confermare i miei sospetti sulla profonda ignoranza di chi la professa.
rivas
Partecipante@Ospite wrote:
il mio ragazzo non mi tradisce e se scoprissi che lo fa l’aver contratto l’hiv sarebbe una cosa di secondaria importanze rispetto all’aver perso il nostro amore
Faccio parte di quelli che se lo sono beccato sulla fiducia e per amore.
Credimi: l’aver perso l’amore è di secondaria importanza rispetto all’aver preso l’hiv, e non il viceversa.
Neanche so più che fine ha fatto chi me l’ha passato, nè ho più alcun tipo di trasporto emotivo nei suoi confronti, praticamente l’avrei del tutto dimenticato se non avessi “qualcosa” che me lo ricorda costantemente.
Non affidate la vostra vita ad un altro, anche se lo amate più di voi stessi.
Chiedetevi semmai se è normale che lo amiate “più di voi stessi”…
rivas
Partecipante@Luketto8888 wrote:
1) c’è chi dice che fa male, SI MUORE!
2) c’è chi dice che è rischioso, MA SE CHI LO DA E’ MALATO!
3) c’è chi dice che nel sesso non si dovrebbe fare un cazzo, LA PREVENZIONE!1 e 3 sono chiaramente delle assurdità, il punto 2 è sicuramente vero.
Come sapere però chi è malato?
rivas
Partecipante@almadell wrote:
Rivas, eppure è questo quello che si evince
leggendo il testo della LILA:
se ci fosse una differenza tra “sperma o no”
verrebbe rilevata anche nei rapporti anali.
Non credi?In ogni caso non ingoiare mi pare una buona abitudine;
ma non saprei esattamente dire perché.Nel caso del rapporto anale la “violenza” dell’atto stesso provoca possibilità di contagio a causa delle microlesioni che si creano sia a livello di pene che di ano. Per questo non si distingue tra sperma o no.
Per quanto riguarda il sesso orale, prendo un’altra fonte autorevole (http://www.poz.com), eccezionale rivista USA dedicata ai positivi, secondo la quale:
“Is insertive oral sex a possible route of HIV transmission? Yes. But is it a documented risk? No.To reduce the risk:
* Don’t get cum in your mouth. Also consider using an unlubricated (possibly flavored) condom every time you have oral sex with a partner who is positive or whose HIV status you do not know.
* Avoid brushing or flossing your teeth immediately before oral sex. This reduces the risk of cuts, tears or abrasions in the mouth that can serve as an entry way for HIV.”Anche loro parlano del rischio teorico, ma per “ridurre ulteriormente” tale rischio, sconsigliano lo sperma in bocca, probabilmente per evitare che possa venire a contatto con eventuali lesioni nella mucosa orale.
rivas
PartecipanteL’autore del post, o l’ospite non è ben chiaro, vuole solo sentirsi dire che non c’è un rischio elevato per essere libero di poterlo fare. I paragoni tra la caduta dal quinto piano e dal piano terra servono a poco.
Non serve che ti incazzi con chi ti dice che sei a rischio, non è convincendoli del contrario che cambi lo stato delle cose.
Se ti sei già fatto un’idea precisa, prosegui con essa, e in bocca al lupo.
Almadell: in realtà io considero non a rischio la fellatio senza ingoio, ma quella con ingoio non so se è contemplata nei casi non documentati, e non mi sembra che la Lila metta sullo stesso piano le due cose.
rivas
PartecipanteRicordo che Cremonini è stato ospite forse in più di un’occasione quando ancora esisteva gay tv.
Non lo si può dire di molti altri suoi colleghi.
rivas
PartecipanteSulle darkroom non so mai cosa pensare: non in senso perbenistico, ma proprio per l’utilità dell’oscurità, a che serve?
Facendo un confronto con le saune, in cui si ha la possibilità di vedere, e si è anche costretti a farsi vedere, mi vien sempre da pensare che in darkroom ci vadano o gli estremamente timidi, o quelli che han qualche difetto fisico da nascondere.
Il “fascino dell’ignoto” personalmente non mi colpisce, ma suppongo che a molti le darkroom piacciano anche per quello…
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