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grillo monello.
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17 Maggio 2015 alle 23:55 #976522
frustadeglistupidi
PartecipanteCapisco che prima di lasciare che due adottino un bambino si vogliano fare indagini per capire se siano idonei, capisco anche che si vogliano evitare abusi, capisco molto, ma non tutto….. Perché, se quello che sta a cuore è la salute psichica e anche fisica del bambino, non si fanno le stesse indagini per i genitori naturali? Ci sono in giro un sacco di genitori naturali smidollati o distratti che crescono i figli facendo fare loro quello che vogliono, salvo poi prendersela con la scuola, la società, le istituzioni se diventano piccoli delinquenti incivili ed ignoranti. Cioè secondo voi una coppia omo od etero che si scazza per adottare un bambino, che passa sotto le forche caudine dei tribunali e degli psicologi, che si sobbarca costi non indifferenti per crescere, vestire, educare, istruire l’adottato, dovrebbe anche avere una vita integerrima che non solo non si esige dai genitori naturali, ma nemmeno si esigerebbe da un santo? Ma fatemi il piacere!!!! E’ già tanto che le procedure ed i costi d’adozione non gli faccian passare la voglia prima ancora di cominciare…. Certo, se la volontà è di scoraggiare le adozioni sempre e comunque, allora va bene…..
18 Maggio 2015 alle 0:02 #976523tetraboy01
Partecipantequoto quello che dice “primadonna”
Anch’io coi miei nipoti sono integerrimo e premuroso, pur andando nelle dark room.
Mio fratello, poi, prima di sposarsi passava da una storia e da un rapporto sessuale all’altro. Eppure, nessuno ha indagato sulla sua vita sessuale, prima che diventasse padre.
Ha fatto i figli e basta
Ah, non è neanche cattolico, se questo può determinare l’idoneità ad essere padre.18 Maggio 2015 alle 8:45 #976524melissange
PartecipanteIo se avessi dei nipoti non li affiderei mai a tipi come tetraboy01…non so… non mi da fiducia, mi sembra una persona priva di scrupoli e anche depravata il cui unicoi obiettivo è il sesso e non va molto per sottile…
18 Maggio 2015 alle 13:59 #976525almadell
Partecipante@primadonna wrote:
Il metro di valutazione quando si affida o si da in adozione un bambino non indaga tra le lenzuola o le stanze di una dark room. La moralità di una possibile genitore è considerata su livelli diversi e , mi permetto di dire, anche un po’ più nobili e alti. Francamente se una coppia etero è scambista puo adottare un bambino, non si indaga sulla sessualità a meno che questa non sia patologica secondo il giudizio di uno psichiatra, o vari psichiatri. Ai gay si ritiene di non far adottare bambini in quanto gay, anche se si tratta di due angeli.
Sole, io credo una cosa però, che prima di essere genitore la vita di una persona sia molto diversa. Un figlio viene prima di tutto, i valori del neogenitore sono completamente ribaltati perchè si trova a prendersi in carico un’altra vita umana e questo è ancor più vero se questa genitorialità, naturale o adottiva, è stata fortemente voluta. Insomma un figlio ti assorbe completamente e il tempo per le dark room non c’è più, come non c’è più tempo per i flirt e per i tanti cazzeggi che single e coppie spesso cercano. Mia sorella finchè mia nipote era piccolina doveva faticare per ritagliarsi mezz’ora di solitudine per leggere o ascoltare musica.
Sì, c’è poco da aggiungere.
18 Maggio 2015 alle 15:24 #976526soledamore
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
Capisco che prima di lasciare che due adottino un bambino si vogliano fare indagini per capire se siano idonei, capisco anche che si vogliano evitare abusi, capisco molto, ma non tutto….. Perché, se quello che sta a cuore è la salute psichica e anche fisica del bambino, non si fanno le stesse indagini per i genitori naturali? e..[…]
Non si fammo indagini, suppongo, perché appunto sono genitori naturali.
Fermo restando che se sono genitori snaturati, la Legge contempla la negazione dell’affido.18 Maggio 2015 alle 15:32 #976527soledamore
Partecipante@almadell wrote:
@primadonna wrote:
Il metro di valutazione quando si affida o si da in adozione un bambino non indaga tra le lenzuola o le stanze di una dark room…
Non si tratta di indagare sotto le lenzuola, ci mancherebbe. Ma è inutile nascondersi dietro il solito dito, indicando con l’altro la coppia etero naturale.
Abbiamo il coraggio di dire le cose come stanno: lo stile di vita gay comune è incompatibile con l’omogenitorialità. Non si tratta, come per gli etero, di mettere la testa a posto. Si tratta semplicemente di non avere la mentalità adatta a ricoprire il ruolo di genitore, che comporta una grande responsabilità. E’ statisticamente dimostrato che una coppia gay in media dura due o tre anni. Punto. Non si può distruggere una famiglia per le solite smanie fallocentriche. Che molti gay frequentino saune o darkroom come hobby principale è un effetto secondario. La causa principale è la grande difficoltà nel costruire un rapporto stabile. E ora nessuno potrà negare che per la crescita sana del bambino non sia necessario un rapporto stabile 😐18 Maggio 2015 alle 15:45 #976528rivas
PartecipanteSoledamore,
mi unisco a primadonna e frustadeglistupidi, ma vorrei aggiungere una cosa: hai ragione quando dici che lo stile di vita libertino medio, tipico di molti gay, non è compatibile con l’omogenitorialità, ma questo solo se i genitori vogliono rendere partecipi i figli della loro vita sessuale.
Due scambisti etero dubito raccontino ai loro figli quello che fanno durante certe loro serate, così accadrebbe anche per due genitori gay, ammesso e non concesso che ne parlino tra di loro oltretutto.
Inoltre nella mia esperienza personale, e magari altri qui potrebbero confermarlo, raramente ho sentito dire ad amici miei particolarmente “troie” che desidererebbero avere un figlio: proprio in quanto troppo dediti a se stessi ed al proprio piacere, vedono l’idea di un figlio come una responsabilità troppo grande, come una spina nel fianco.
Quelli che invece conosco e che tendono molto di più ad apprezzare la vita di coppia e la stabilità, vedono anche come desiderabile la presenza di un figlio.
In qualche modo l’attitudine a dedicarsi all’altro componente della coppia è la stessa che sottende la volontà di assumersi la responsabilità di un figlio. Perchè dunque negare a queste persone la possibilità di crescerne?
Con le tue parole inoltre tu stai dicendo che non ti vedi a crescere un figlio, eppure qui sei tra quelli che esaltano una vita di coppia stabile e duratura, dunque sei tra quelli in teoria più indicati per crescere un figlio, non capisco la tua ritrosia sul tema, se non solo per motivi religiosi, forse.
18 Maggio 2015 alle 16:18 #976529frustadeglistupidi
Partecipante@soledamore wrote:
@Frustadeglistupidi wrote:
Capisco che prima di lasciare che due adottino un bambino si vogliano fare indagini per capire se siano idonei, capisco anche che si vogliano evitare abusi, capisco molto, ma non tutto….. Perché, se quello che sta a cuore è la salute psichica e anche fisica del bambino, non si fanno le stesse indagini per i genitori naturali? e..[…]
Non si fammo indagini, suppongo, perché appunto sono genitori naturali.
Fermo restando che se sono genitori snaturati, la Legge contempla la negazione dell’affido.Guarda che non si tratta di “negazione dell’affido”, ma semmai di revoca della patria potestà….. Comunque vorrei appunto sapere perché a un disgraziato e/o ad una disgraziata sia lecito non tanto mettere al mondo figli, quanto crescere ed educare i figli che abbiano messi al mondo senza un esame preventivo di affidabilità. Se il problema è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE la salute fisica e psichica del bambino, non vedo perché ci debbano essere diversità di trattamento tra chi lo genera e chi lo vorrebbe adottare. Quando mi avrai spiegato bene il perché, allora sarò disposto ad ascoltarti sul fatto che sia necessario che ogni bambino abbia una madre ed un padre, adottivi o no.
A parte questo ti domando se, a prescindere da tutto, sia meglio per un bambino che muore di fame o che è gravemente disadattato, continuare a morire di fame o ad essere gravemente disadattato piuttosto che avere qualche problemino di numerazione con due padri adottivi o con due madri adottive o anche con un solo genitore adottivo. In poche parole capisco bene che uno possa sperare in un mondo perfetto, ma nel frattempo che aspettiamo che il mondo divenga perfetto, che facciamo?18 Maggio 2015 alle 16:18 #976530soledamore
PartecipanteIo non ricordo come da un thread sulle dark room si sia finiti col parlare di omogenitorialità.
Ma evidentemente avevo ragione quando ho fatto notare che i piu’ accaniti frequentatori di dark room, erano anche i più “fanatici” riguardo un problema così complesso.
Rivas, io non credo che l’omogenitorialità sia incompatibile con le coppie che non hanno uno stile di vita libertino, al contrario, credo che siano le uniche coppie che possano rivendicare un diritto del genere. Tuttavia è impossibile sapere come evolverà un rapporto di coppia. E la maggioranza dei gay adotta effettivamente uno stile di vita libertino, basato sul principio del piacere, inutile negarcelo.
Inoltre, la stabilità della coppia non è il solo problema. Per me, come ho scritto anche in un altro post, concordando con primadonna, una volta tanto, la figura materna è fondamentale. Quindi ci sarebbe il problema di introdurre una donna (o due, se magari è una lesbica non single) nel mio ménage, per costruire una famiglia allargata. Anche perché avrei delle difficoltà morali (e sì, in questo caso sì – morali, non religiose) a comprare un ovulo e ad affittare un utero. Introdurre una o più donne in un ménage di coppia monogama comporterebbe una serie di difficoltà oggettive, a seconda se la donna sia una o siano due (una etero o una lesbica o due lesbiche). Difficoltà dipendenti anche e innanzitutto dalla volontà della genitrice di crescere o meno il figlio, costituendo una famiglia allargata. E poi comporterebbe tutta una serie di problemi pratici: si dispone di un appartamento adatto alla convivenza non più di due persone, ma di quattro o cinque? Nella famiglia allargata chi lavora e chi accudisce il figlio? C’è la possibilità di mantenere la madre almeno nel periodo della gravidanza e dell’allattamento, dato che in quel periodo non lavorerà o, se ha un lavoro precario, facilmente lo perderà? E se le madri sono due?
Facile ragionare per principi, ma poi quando si affronta la dura realtà le cose sono molto diverse. E non vorrei che anche l’omogenitorialità diventasse una discriminante di classe (cioè che possa permettersela solo chi è benestante).
Mi sembra chiaro, dunque, che non sono contrario all’omogenitorialità per motivi religiosi. Ma semplicemente cerco di non considerarla in maniera superficiale, in quanto soltanto per una persona molto rozza e irresponsabile può essere scontata quanto la reversibilità della pensione.18 Maggio 2015 alle 19:28 #976531tetraboy01
Partecipanteormai è chiaro: sull’onda omofoba di Santa Madre Chiesa anche “soledamore” ha inevitabilmente iniziato ad avere pregiudizi verso tutti i gay.
Sebbene io frequenti le dark room, nessuno mi vieta di rivendicare il diritto all’omogenitorialità per tutte quelle coppie gay che potrebbero averne i requisiti. I miei amici del direttivo dell’arcigay della mia città, per esempio, sono tutti accoppiati e hanno tutti una vita morigerata, irreprensibile. Tutti con lavoro stabile e redditizio.
E se esistesse anche SOLO una coppia gay in tutta Italia, detentrice dei requisiti per poter adottare un bambino, non capisco perché negare loro la possibilità di avere un figlio da crescere e amare.Forse prendere troppi cazzi non va bene (per quanto riguarda me e sembra proprio che io sia l’unico in tutto il forum e in tutta italia a frequentare le dark room), ma essere omofobi incalliti come te è molto, ma molto peggio…
19 Maggio 2015 alle 10:13 #976532ospite1.
Partecipante@tetraboy01 wrote:
Forse prendere troppi cazzi non va bene (per quanto riguarda me e sembra proprio che io sia l’unico in tutto il forum e in tutta italia a frequentare le dark room),
…tesora ti assicuro che non sei l’unica pompinara d’Italia (anche se ti piacerebbe
…)…le altre lo fanno ma non lo dicono tu invece sei sincera…ti piace il cazzo,si è capito, ma sai che novità in un forum di frocie,solo che a te piace proclamarlo ad alta voce per essere presa più in considerazione…e certo un bel figlio maschio da crescere,amare,e magari fargli un corso di educazione sessuale(visto che la scuola è inadeguata) è un desiderio legittimo anche per te che vuoi sentirti mamma… ma di che requisiti parli? 😮19 Maggio 2015 alle 12:46 #976533soledamore
Partecipante@tetraboy01 wrote:
ormai è chiaro: sull’onda omofoba di Santa Madre Chiesa anche “soledamore” ha inevitabilmente iniziato ad avere pregiudizi verso tutti i gay.
[…]Guarda, l’unico pregiudizio che ho è nei confronti dei gay che scrivono frasi del genere:
@tetraboy01 wrote:
Forse prendere troppi cazzi non va bene (per quanto riguarda me e sembra proprio che io sia l’unico in tutto il forum e in tutta italia a frequentare le dark room)…
E nei confronti di quelli che si vantano di fare sesso anale con sconosciuti e senza precauzioni nei gabinetti pubblici. Mi sembra che a questa deplorevole abitudine tu abbia dedicato addirittura un thread o sbaglio?
Il mio pregiudizio nei confronti di questa categoria di gay è poi solo uno: credo che non facciano bene alla causa glbtq e propaghino quell’immagine deleteria del gay il cui unico interesse è “fare una scorpacciata di cazzi” (per riprendere una tua espressione). Una immagine dalla quale stiamo cercando di liberarci, per avere i diritti che ci sono negati. Per colpa tua e di quelli come te, oltre che dei politici (soprattutto di Sinistra) che da decenni ci prendono per i fondelli.
19 Maggio 2015 alle 20:55 #976534tetraboy01
Partecipantesoledamore ha scritto:
Il mio pregiudizio nei confronti di questa categoria di gay è poi solo uno: credo che non facciano bene alla causa glbtq e propaghino quell’immagine deleteria del gay il cui unico interesse è “fare una scorpacciata di cazzi” (per riprendere una tua espressione). Una immagine dalla quale stiamo cercando di liberarci, per avere i diritti che ci sono negati. Per colpa tua e di quelli come te, oltre che dei politici (soprattutto di Sinistra) che da decenni ci prendono per i fondelli.
E che ne pensi invece dei bravi padri di famiglia (e io ne ho conosciuti in quantità pazzesche) che, pur andando a puttane, a marchettari, a trans, ad amanti di vario tipo e natura, hanno una famiglia normale e dei figli da loro cresciuti senza problemi?
Che facciamo, gli togliamo subito i figli perché vanno a puttane o perché scopano anche con le/gli amanti?Fammi capire quello che, in questo caso, la tua mente prevede!
Sei un caso interessante da psicanalizzare.
Voglio vedere fino a dove può arrivare l’ipocrisia cattolica.19 Maggio 2015 alle 22:10 #976535soledamore
Partecipante@tetraboy01 wrote:
E che ne pensi invece dei bravi padri di famiglia (e io ne ho conosciuti in quantità pazzesche) che, pur andando a puttane, a marchettari, a trans, ad amanti di vario tipo e natura, hanno una famiglia normale e dei figli da loro cresciuti senza problemi?
Che facciamo, gli togliamo subito i figli perché vanno a puttane o perché scopano anche con le/gli amanti?Fammi capire quello che, in questo caso, la tua mente prevede!
Sei un caso interessante da psicanalizzare.
Voglio vedere fino a dove può arrivare l’ipocrisia cattolica.Ascolta, Flavio…qui c’è da psicanalizzare solo te e loro. Non sono figlio di un padre di famiglia “frocio” che poi va a marchette. E padri di questo genere non ne ho mai incontrati. Non dubito dell’esistenza di questi esemplari, ma sono certo che il loro numero non sarà mai sufficiente alla tua causa. Quindi rassegnati.
19 Maggio 2015 alle 22:40 #976536grillo monello
Partecipanteanche in questa discussione si cerca di imporre con la forza il moralismo più retrivo e bigotto.
non si esalta mai la cultura del piacere fine a se stesso, e chi fa molto sesso lo deve dire a bassa voce altrimenti urta la suscettibilità di gay cattolici che vivono in forte contraddizione con quello in cui credono.
non sono mai andato in una dark, perchè sono un pò pigro e non so so dove siano, ammetto questa lacuna, ma anche perchè ho sempre tanti bei giovanotti disponibili nei pressi(adesso i soliti cattolici diranno che banalizzo l’atto sessuale).
i cattolici enfatizzino come vogliono la sessualità, per me resterà sempre un atto che quanto più è bestiale tanto più è piacevole.
non vedo dov’è la colpa per me che sono ateo.
la vera colpa è non amare.
chi si astiene sottrae piacere alla sua vita ed a quella degli altri.
aggiungo rientrando in tema che la presenza di una dark sul territorio è sinonimo di
evoluzione e libertà sessuale. -
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