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almadell
PartecipanteSe credi che il “cazzo grosso”
lo abbiano imposto i media;
sarebbe il caso che te la prendessi
contro gli articoli sul porno
scritti da Elfodiluce 😀almadell
PartecipanteLa mia equazione effeminatezza/religiosità
nasce da una speculazione piuttosto banale:
alle funzioni religiose ho visto quasi solo donne.
Il vizio di un simile ragionamento potrebbe situarsi
nel fatto che a essere più religiosi siano in realtà gli anziani
e semplicemente le donne siano più longeve.
🙂Sull’Ignosticismo c’è un divertente paginetta su Wikipedia
che mi è stata consigliata da un amico.
La trovo una posizione teologicamente spassosa
e ne consiglio la lettura.Riguardo il clamoroso OT sulla diffusione dell’effeminatezza
in base all’orientamento politico dei gay;
la considerazione nasce – anche qui – da due facili evidenze:
i personaggi con cui la Destra fa coming out
si chiamano Platinette, Malgioglio, Lele Mora, Signorini…
e l’estetica del giovane eterosessuale di Destra
(depilato, spinzettato e griffato) corrisponde già
a un’immagine piuttosto gaya della virilità.almadell
PartecipanteNon è proprio la stessa questione.
Io stavo citando l’Ignosticismo
(sì, proprio con la “I”)
Ovvero la questione che – fintanto
che non siamo capaci di formulare
una definizione di “Dio” che soddisfi
entrambi gli interlocutori –
è forse inutile domandarsi se si crede o meno.almadell
PartecipanteNell’Antichità Classica il pene piccolo
rientrava in un canone di bellezza e di armonia;
mentre il pene grosso aveva – ovviamente –
un significato esplicitamente sessuale.
Sarebbe come se tra 2500 anni
si domandassero perché le statue della Madonna,
non la rappresentassero come una maggiorata.almadell
PartecipanteMi chiedo spesso
se il “cazzo grosso per i gay”
conti più o meno
de “le tette grosse per gli etero”almadell
PartecipanteParlavamo di attrazione “esclusiva”?
Allora sono d’accordo.almadell
PartecipanteQuindi chi prova attrazione per la bocca
è un feticista, visto che non ha
“alcuna relazione con il sesso”?
(Non più di quanta ne abbiano i piedi
o gli occhi o le mani o i muscoli…)almadell
Partecipante@primadonna wrote:
Il metro di valutazione quando si affida o si da in adozione un bambino non indaga tra le lenzuola o le stanze di una dark room. La moralità di una possibile genitore è considerata su livelli diversi e , mi permetto di dire, anche un po’ più nobili e alti. Francamente se una coppia etero è scambista puo adottare un bambino, non si indaga sulla sessualità a meno che questa non sia patologica secondo il giudizio di uno psichiatra, o vari psichiatri. Ai gay si ritiene di non far adottare bambini in quanto gay, anche se si tratta di due angeli.
Sole, io credo una cosa però, che prima di essere genitore la vita di una persona sia molto diversa. Un figlio viene prima di tutto, i valori del neogenitore sono completamente ribaltati perchè si trova a prendersi in carico un’altra vita umana e questo è ancor più vero se questa genitorialità, naturale o adottiva, è stata fortemente voluta. Insomma un figlio ti assorbe completamente e il tempo per le dark room non c’è più, come non c’è più tempo per i flirt e per i tanti cazzeggi che single e coppie spesso cercano. Mia sorella finchè mia nipote era piccolina doveva faticare per ritagliarsi mezz’ora di solitudine per leggere o ascoltare musica.
Sì, c’è poco da aggiungere.
almadell
PartecipanteIl fatto che io non sarei considerato adeguato da un giudice
per adottare un bambino non è affatto significativo:
quello che conta è che lo stesso criterio che vale per me
valga anche per un etero con le mie caratteristiche.Quale sia il rapporto tra libertà sessuale e diritti
direi che è abbastanza evidente.
Nei Paesi in cui si soffre meno per l’omofobia interiorizzata
si assecondano le proprie pulsioni senza temere
il giudizio della società; quando si supera la paura
allora si ottiene visibilità politica e con essa i diritti.In una settimana due rapporti diversi non sono difficili,
il che fa un centinaio di partner diversi all’anno.
Un week end a Berlino sono facilmente una ventina.
Se ho scritto tremila, probabilmente esageravo;
ma superare il migliaio non mi sembra difficile.almadell
Partecipante@tetraboy01 wrote:
i frequentatori delle dark room pochi!?!?!
ma se quando andavo al “block” di padova, nell’enorme dark a più stanze non si poteva nemmeno respirare che c’era talmente tanta calca. Per terra era tutto bagnato e devo dire che un po’ mi infastidiva sentire le scarpe appicicaticce di sotto.
E’ vero, ci sono state delle serate particolarmente vivaci,
ma la capienza di una dark room è comunque relativa.@boing767 wrote:
[quote=”almadell”
Magari Londra, Berlino, Barcellona, per non parlare delle dark delle saune,in particolar modo,la sauna Dragon di Amburgo…un Hammam con tanto di dark all’interno,immensa e super affollata!! 8)
Ahh,come diceva mio nonno,”povera Italia”… 🙄Questo è assolutamente vero.
All’estero non hanno solo più diritti di noi,
ma anche moltissime più dark room. 🙂almadell
PartecipanteCapisco quello che dici, però…
… però su tre positivi che conosco di persona
tutti e tre sono stati contagiati dalla “fiducia”
e non dal loro “libertinismo”.Con l’esperienza, il “preservativo che si rompe”
è poco più di una leggenda metropolitana
e – finora – con il preservativo addosso
non si è contagiato (quasi) nessuno.Quand’è che ci si infetta?
Quando non si usa il preservativo.
E quando non si usa?
Quando ci si fida dell’altro.Non dico di non fidarsi,
ma semplicemente se sei in coppia aperta
e il tuo ragazzo ha un rapporto a rischio, te lo dice;
se invece sei in coppia chiusa continuerete a farlo senza.almadell
PartecipanteDi città ne ho girate parecchie
e ho sempre avuto la stessa impressione:
i frequentatori delle darkroom sono pochi e avanti con gli anni;
mentre “in pista” sembra esserci il delirio. Anche a Milano.almadell
PartecipanteTrovo legittimo quello che dici.
Assolutamente.Mi irriterebbe se tu pensassi
di essere “più al sicuro dei promiscui”;
ma l’idea che sei disponibile
a pagare per la fiducia mal riposta,
la trovo una cosa nobile.almadell
PartecipanteLa Coppia Chiusa è SEMPRE pericolosa;
perché si base sulla Fiducia
e la fiducia è la causa di ogni infezione.Lui si fa il test e poi ti fa le corna,
non te lo dice per paura di perderti
e ti ammali anche tu.Solo nella Coppia Aperta è possibile
che lui ti avverta senza timore
di un eventuale rapporto a rischio.almadell
PartecipanteQual è il nostro obiettivo?
Non ammalarci? Bene.Allora è meglio essere promiscui
e usare il preservativo,
piuttosto che farlo senza
con la persona che amiamo.Se evitiamo il contatto
con lo sperma o il sangue
l’HIV e l’Epatite C non ce le prenderemo mai.L’HIV è l’unica malattia sessualmente trasmissibile? No.
Ci sono anche le malattie da contatto
(come la sifilide, i condilomi e l’herpes)
e le malattie trasmissibili con saliva e feci
(come le altre due epatiti e la mononucleosi)Pe l’epatite A e B esistono i vaccini;
per la sifilide, la mononucleosi e la gonorrea
invece esistono facili cure antibiotiche.Sifilide e mononucleosi si prendono solo una volta;
“essersele fatte” è come aver avuto il morbillo.
Stesso dicasi per le epatiti: la A dura un mese;
la B è cronica nel 10% dei casi, la C è sempre cronica come l’HIV.I condilomi sono facili da estirpare e difficili da evitare,
anche prendendo tutti gli accorgimenti del sesso sicuro:
si usano tinture chemioterapiche in applicazione locale.L’herpes – se lo hai preso – ritornerà di sicuro;
se lo hai devi solo solo evitare i rapporti sessuali
(se è herpes genitalis, i baci in bocca se è herpes simplex)
per una settimana o poco più.Poi ci sono le piattole.
Te le puoi prendere anche con le coccole.
Rasatura completa, schiuma Milice
e tutti gli indumenti e le lenzuola in lavatrice.Conoscere e far conoscere,
Tutelarsi e insegnare a prevenire,
Curarsi e consigliare le cure migliori:
sono le uniche regole. -
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