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- Questo topic ha 132 risposte, 23 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni fa da
grillo monello.
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15 Maggio 2015 alle 15:04 #976507
almadell
PartecipanteSi vede che non vivono a Padova 🙂
15 Maggio 2015 alle 15:36 #976508soledamore
Partecipante@almadell wrote:
Si vede che non vivono a Padova 🙂
Beh, probabilmente sarà anche così, ma certo non sarà la tua esperienza padovana a potersi ergere come rappresentazione numerica di quante persone frequentino le dark room in tutto il globo terrestre 😆
Del resto, se ti crucci per questa scarsa frequentazione delle dark nella tua città , e sei affascinato da questo mondo, Milano non è così lontana! 😉
15 Maggio 2015 alle 19:06 #976509almadell
PartecipanteDi città ne ho girate parecchie
e ho sempre avuto la stessa impressione:
i frequentatori delle darkroom sono pochi e avanti con gli anni;
mentre “in pista” sembra esserci il delirio. Anche a Milano.16 Maggio 2015 alle 12:04 #976510frustadeglisciocchi
PartecipanteAdesso è di moda fare le santarelline…meno male che qualcuna sincera si trova sempre:
@tetraboy01 wrote:
Ricordo che quando nell’unica discoteca gay della mia città tolsero la dark room, ritornando al perbenismo dell’antiguerra, fu come togliere ad un essere umano l’aria per respirare: capitolò nel giro di poche settimane.
A me inoltre piacciono anche le dark room con le glory holes (ossia le pareti coi buchi per infilarci il pisello o appoggiare le chiappe): vado pazzo per quelle … 😈E non è vero che poi ti resta il vuoto dentro: dopo una abbondante scorpacciata di cazzi in tutti i buchi sei appagato un per almeno 3 giorni! 😉
😀 😀 😀
16 Maggio 2015 alle 23:05 #976511tetraboy01
Partecipantei frequentatori delle dark room pochi!?!?!
ma se quando andavo al “block” di padova, nell’enorme dark a più stanze non si poteva nemmeno respirare che c’era talmente tanta calca. Per terra era tutto bagnato e devo dire che un po’ mi infastidiva sentire le scarpe appicicaticce di sotto.
Ma c’erano talmente tanti cazzi che poi ero sazio per qualche giorno…
Riuscivo a scorgere anche qualche prete che pensava di non essere riconosciuto… quelli che fanno la messa e che poi confessano i bigotti, come “soledamore” (….”la moralità riconosciuta dalla Chiesa”, ecc… ecc…)
Ah, vi anticipo che presto vi racconterò la storia del mio ex amante prete e di come gli ho fatto accettare la sua omosessualità ovviamente repressa. ^_^
16 Maggio 2015 alle 23:31 #976512soledamore
PartecipanteNon so se anche a voi, ma c’è qualcosa in questo tetraboy che mi suscita una sensazione di ribrezzo. Spero sia solo un troll.
16 Maggio 2015 alle 23:35 #976513boing767
Partecipante@almadell wrote:
Di città ne ho girate parecchie
e ho sempre avuto la stessa impressione:
i frequentatori delle darkroom sono pochi e avanti con gli anni;
mentre “in pista” sembra esserci il delirio. Anche a Milano.Almadell,sei stato all’estero?!
Magari Londra, Berlino, Barcellona, per non parlare delle dark delle saune,in particolar modo,la sauna Dragon di Amburgo…un Hammam con tanto di dark all’interno,immensa e super affollata!! 8)
Ahh,come diceva mio nonno,”povera Italia”… 🙄17 Maggio 2015 alle 0:06 #976514tetraboy01
Partecipante“soledamore” ha scritto:
Non so se anche a voi, ma c’è qualcosa in questo tetraboy che mi suscita una sensazione di ribrezzo. Spero sia solo un troll.
Beh, se proprio deve esserci qualcuno che suscita ribrezzo sei tu che discrimini la famiglia omogenitoriale, considerando i gay degli esseri incapaci di creare una famiglia, soprattutto se non credono nei Dogmi della Chiesa e in Dio. (come scritto in alcune discussioni)
Io invece non discrimino nessuno, non sono così retrogrado e incatenato dai principi morali professati dai preti (gli stessi che dopo la messa vanno a troie o a marchettari…)
Ah, non argomenti mai le contraddizioni che ti sollevo, chissà come mai…
Se vuoi un giorno apro una discussione solo sulle tue contraddizioni, ci sarebbe da sbizzarrirsi…17 Maggio 2015 alle 0:21 #976515tetraboy01
Partecipanteah, ecco, ho trovato una delle tue chicche:
soledamore ha scritto:
io sono favorevole all’omogenitorialità solo all’interno di una coppia omosessuale monogamica di comprovata moralità e riconosciuta dalla Chiesa Cattolica…questa è pura discriminazione verso tutte le coppie atee.
Inoltre sperare che una coppia omosessuale sia riconosciuta dalla Chiesa Cattolica è come sperare che un maiale mangi con le posate.
La loro dottrina si impernia sull’omofobia. La Chiesa che TU osanni senza batter ciglio, con evidente masochismo.Provo una doppia compassione per i gay credenti e praticanti: oltre all’illusione di credere in qualche cosa che non si sa se c’è o non c’è, anche il peso di essere repressi dalla stessa istituzione religiosa. Dei peccatori che hanno la sola colpa di essere quello che sono.
17 Maggio 2015 alle 6:06 #976516almadell
Partecipante@tetraboy01 wrote:
i frequentatori delle dark room pochi!?!?!
ma se quando andavo al “block” di padova, nell’enorme dark a più stanze non si poteva nemmeno respirare che c’era talmente tanta calca. Per terra era tutto bagnato e devo dire che un po’ mi infastidiva sentire le scarpe appicicaticce di sotto.
E’ vero, ci sono state delle serate particolarmente vivaci,
ma la capienza di una dark room è comunque relativa.@boing767 wrote:
[quote=”almadell”
Magari Londra, Berlino, Barcellona, per non parlare delle dark delle saune,in particolar modo,la sauna Dragon di Amburgo…un Hammam con tanto di dark all’interno,immensa e super affollata!! 8)
Ahh,come diceva mio nonno,”povera Italia”… 🙄Questo è assolutamente vero.
All’estero non hanno solo più diritti di noi,
ma anche moltissime più dark room. 🙂17 Maggio 2015 alle 9:37 #976517tetraboy01
Partecipanteno, no, la dark del “block” era fatta di vari locali che insieme raggiungevano anche i 30 mq, come minimo…
17 Maggio 2015 alle 10:03 #976518soledamore
Partecipante@tetraboy01 wrote:
ah, ecco, ho trovato una delle tue chicche:
soledamore ha scritto:
io sono favorevole all’omogenitorialità solo all’interno di una coppia omosessuale monogamica di comprovata moralità e riconosciuta dalla Chiesa Cattolica…questa è pura discriminazione verso tutte le coppie atee.
Inoltre sperare che una coppia omosessuale sia riconosciuta dalla Chiesa Cattolica è come sperare che un maiale mangi con le posate.Certo! Magari sarei favorevole pure all’omogenitorialità delle coppie atee, se in media il loro legame durasse almeno una trentina d’anni, almeno. Purtroppo statisticamente il loro legame dura dieci volte di meno. Saranno fatti loro sicuramente, ma se vogliono adottare un bambino sono anche fatti del bambino! Un bambino non è un diritto, è un soggetto di diritto!
E cosa vuoi ciarlare tu di omogenitorialità , che sei moralmente ributtante? Ti vanti di fare sesso anale da passivo con sconosciuti nelle toilette pubbliche e di sguazzare negli umori appicicaticci delle dark room dopo aver fatto una scorpacciata di membri virili…cosa credi di poter insegnare a tuo figlio? Il metodo migliore per prendere le malattie sessualmente trasmissibili? O che l’aids è un’invenzione dei preti ma in realtà non esiste? Ma vergognati solo a pronunciare la parola omogenitorialità !17 Maggio 2015 alle 10:13 #976519soledamore
Partecipante@almadell wrote:
Questo è assolutamente vero.
All’estero non hanno solo più diritti di noi,
ma anche moltissime più dark room. 🙂Infatti…sembrava ci fosse una relazione inversamente proporzionale, invece è vero il contrario: più aumentano i ghetti, più aumentano i diritti

Secondo te, quindi, dovremmo chiedere ai politici l’apertura di piu’ dark room e l’omogenitorialità arriverà di conseguenza…Mi chiedo poi come tu abbia raggiunto la cifra di 3000 o 4000 rapporti, come ti vantavi in un apposito subforum, se a Padova devi sperare solo in qualche serata vivace per divertirti nella locale dark room. Tutti rapporti avuti all’estero? Eppure sembra che la maggior parte della tua vita la trascorra tra i forum gay italiani, i gay pride e il volontariato per l’arci, stando a quello che si vede e a quello che racconti…c’è qualcosa che non quadra 😆
Come c’è qualcosa che non quadra anche nel fatto che i più accaniti fautori dell’omogenitorialità sono anche quelli che si vantano di aver avuto migliaia di rapporti…
Ma vi rendete conto che adottare un bambino non è giocare a The Sims?
17 Maggio 2015 alle 14:00 #976520almadell
PartecipanteIl fatto che io non sarei considerato adeguato da un giudice
per adottare un bambino non è affatto significativo:
quello che conta è che lo stesso criterio che vale per me
valga anche per un etero con le mie caratteristiche.Quale sia il rapporto tra libertà sessuale e diritti
direi che è abbastanza evidente.
Nei Paesi in cui si soffre meno per l’omofobia interiorizzata
si assecondano le proprie pulsioni senza temere
il giudizio della società ; quando si supera la paura
allora si ottiene visibilità politica e con essa i diritti.In una settimana due rapporti diversi non sono difficili,
il che fa un centinaio di partner diversi all’anno.
Un week end a Berlino sono facilmente una ventina.
Se ho scritto tremila, probabilmente esageravo;
ma superare il migliaio non mi sembra difficile.17 Maggio 2015 alle 23:14 #976521primadonna
PartecipanteIl metro di valutazione quando si affida o si da in adozione un bambino non indaga tra le lenzuola o le stanze di una dark room. La moralità di una possibile genitore è considerata su livelli diversi e , mi permetto di dire, anche un po’ più nobili e alti. Francamente se una coppia etero è scambista puo adottare un bambino, non si indaga sulla sessualità a meno che questa non sia patologica secondo il giudizio di uno psichiatra, o vari psichiatri. Ai gay si ritiene di non far adottare bambini in quanto gay, anche se si tratta di due angeli.
Sole, io credo una cosa però, che prima di essere genitore la vita di una persona sia molto diversa. Un figlio viene prima di tutto, i valori del neogenitore sono completamente ribaltati perchè si trova a prendersi in carico un’altra vita umana e questo è ancor più vero se questa genitorialità , naturale o adottiva, è stata fortemente voluta. Insomma un figlio ti assorbe completamente e il tempo per le dark room non c’è più, come non c’è più tempo per i flirt e per i tanti cazzeggi che single e coppie spesso cercano. Mia sorella finchè mia nipote era piccolina doveva faticare per ritagliarsi mezz’ora di solitudine per leggere o ascoltare musica.
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