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17 Marzo 2020 alle 11:41 in risposta a: ho dovuto eliminare con grande dolore il mio amico ETERO #937466
rivas
PartecipanteEsatto, e come il principe azzurro della fiaba, non è mai irriverente verso la principessa (cioè non ci prova mai).
Queste situazioni sono adolescenziali, col tempo capirai che i principi non esistono, esistono solo persone decise o indecise.
Ma se provi sentimenti forti, probabilmente tu stesso sei ancora “acerbo”, di solito con l’esperienza ci si sbarazza in fretta di queste situazioni.
Vivila, arriva a nausearti, e mollerai l’osso alla fine.
17 Marzo 2020 alle 8:47 in risposta a: ho dovuto eliminare con grande dolore il mio amico ETERO #937464rivas
PartecipanteEtero, gay o bisex non importa.
Ma si deve avere maturità e coraggio. Tu ce l’hai, ma lui?
Quanto vale la pena dannarsi per riuscire a conquistare un eterno indeciso, una persona che ha bisogno di conferme su se stesso?
Vuoi un compagno? Vuoi un bambino da accudire? Cosa vuoi?
15 Settembre 2019 alle 20:16 in risposta a: La gay street milanese…. il fallimento di un sogno #910494rivas
PartecipanteScopro adesso che non sono stato censurato, c’è un thread analogo aperto dallo stesso autore…
15 Settembre 2019 alle 20:13 in risposta a: La gay street milanese…. il fallimento di un sogno #910493rivas
Partecipante@JackLaMimosa wrote:
Via Sammartini in passato non era così degradata, lo è diventata solo in seguito e forse per scelta della stessa amministrazione.
La collocazione resta molto comoda. Sia per chi vive a Milano. Sia per chi viene da fuori.
E poi in tutte le città europee sono nati club e locali non lontani dalle principali stazioni. E sotto i ponti ferroviari vicini.
Resta il fatto comunque che oggi via Sammartini rispecchia anche il degrado della comunità gay milanese…Beh non ricordo fosse tutta lustrini nemmeno ai tempi d’oro dell’afterline. Sicuramente l’amministrazione comunale se ne è strafregata, ma nemmeno l’imprenditoria gay ha fatto nulla per renderla più bella.
E comunque con il sottopasso, il magazzino della stazione ed i binari ad un tiro di schioppo, non so quanto si potesse migliorarla.
Negli altri paesi c’è la vicinanza alla stazione, ma non la “simbiosi”.
Sarebbe bastato metterla qualche via più in là…
15 Settembre 2019 alle 14:26 in risposta a: La gay street milanese…. il fallimento di un sogno #910487rivas
PartecipanteAvevo lasciato un commento, che è stato rimosso.
Dò fastidio se dico che via Sammartini non è stata certo la scelta migliore per installarvi una gay street?
14 Settembre 2019 alle 19:27 in risposta a: La "Gay Street" milanese… ovvero la strada delle marchette #910565rivas
Partecipante@Ospite wrote:
A metà degli anni 90, Felix Cossolo con suo After Line, e gli altri locali di Via Sanmartini, avevano lanciato il prgogetto di una “gay street” milanese che fosse simbol della comunità gay. Doveva essere una strada bella, luminosa, piena di vita e dove potersi muovere con libertà e sicurezza.
Credo che nella tua spiegazione ci sia già la risposta che cercavi.
La scelta iniziale dell’ubicazione della gay street non poteva essere più infelice: non dico che all’estero le vie o i quartieri gay siano di qualità estremamente elevata, ma nemmeno vengono collocati nei sottofondi delle stazioni centrali.
Non c’è da sorprendersi che il tutto si sia evoluto in questo modo.
rivas
PartecipantePaolo Bs, sei evidentemente esaurito, più che le parole di conforto di uno qualunque di noi, sarebbe meglio che ricorressi ad un aiuto un pò più specialistico.
Approfitta magari di queste ferie per cercarlo, quantomeno per uscire da questo circolo vizioso di pensieri che ti annientano.
rivas
Partecipante@Paolo BS wrote:
dico soltanto che quando è morta la madre di uno dei due io ho fatto finta di niente…e quando loro sono venuti a bologna da brescia per me io non gli ho aperto la porta
Ci vai pesante vedo, mi sembra un comportamento alquanto immaturo.
Puoi comunque tentare di riparare con loro, e se proprio sarà impossibile puoi trovare nuove amicizie, ma per quanto tu possa soffrire per il moroso di turno vedi di non trattare così gli amici in futuro.
A comportamenti più maturi seguiranno anche rapporti più soddisfacenti, inclusi i rapporti di coppia.
Ciao
rivas
PartecipanteCon i 2 amici i rapporti li puoi recuperare, ma devi andare da loro umilmente e a testa bassa chiedendo scusa e assicurandoli, per davvero, che non ti comporterai mai più così con loro.
Dici che non ti sei annullato, ma da quello che ho letto (scusami ma scrivi molto e non ho letto ogni singolo intervento), ti sei annullato eccome. Il solo fatto di abbandonare gli amici è un segno di annullamento.
Ad alcuni piace annullarsi per l’altro completamente, e non si rendono conto che far dipendere il proprio umore da una sola persona la rende terribilmente pericolosa.
Annullarsi inoltre può far diventare pesanti e noiosi, e non c’è da stupirsi: ognuno di noi potenzialmente diventa pedante se l’unico componente della propria vita privata è il partner.
Nei rapporti di coppia bisogna mantenere un equilibrio, ed avere amicizie e spazi propri esterni alla coppia aiuta a mantenerlo, o si arriva come in questo caso all’asfissia di uno dei due partner.
Il tuo ex aveva per caso abbandonato gli amici come hai fatto tu?
Rifletti su quello che non hai capito di lui e perchè non l’hai capito, e la prossima volta magari non cadrai nello stesso errore con qualcun altro.
Mi raccomando riallaccia i rapporti con i tuoi amici, quelli sì che possono durare tutta la vita, non gli amori.
Ciao.
rivas
PartecipanteScusa ma l’hai denunciato alla polizia?
30 Gennaio 2019 alle 21:33 in risposta a: Bolle fa coming out. Poi smentisce. I Vip non si dichiarano #848819rivas
PartecipanteCosì indignati sull’omosessualità, eppure così conformisti nei confronti di tutto il resto.
Che senso ha?
Meno male che siete gay, se foste stati etero molto probabilmente sareste stati fra quelli che i gay li menavano.
Cominciate davvero ad imparare cosa sia la tolleranza, molti etero ci riescono, voi no?
30 Gennaio 2019 alle 12:19 in risposta a: Bolle fa coming out. Poi smentisce. I Vip non si dichiarano #848813rivas
PartecipanteNo, dire di essere omosessuali non è dire di essere masochisti.
E non sono duro di comprendonio, ma sono anzi più comprensivo di te che ti ergi a giudice su un altare.
Inoltre tiri in ballo i sentimenti, che non erano certo parte in causa, ma non cambiano la sostanza del discorso: esistono coppie eterosessuali che si amano e che praticano il sadomasochismo.
L’amore e il sesso (tra consenzienti) hanno moltissime sfumature: o le accetti tutte, o ne eleggi solo una e denigri tutte le altre. Ma se fai questo allora stai attento, perchè l’amore “canonico” in una coppia omosessuale non è quella universalmente più accettata. Per contro l’amore “sadomasochista” di una coppia eterosessuale lo è molto di più, prova a chiedere qualche parere in giro.
30 Gennaio 2019 alle 12:06 in risposta a: Bolle fa coming out. Poi smentisce. I Vip non si dichiarano #848811rivas
Partecipante@Rivas wrote:
Se da una parte l’avere esempi positivi per aiutare gli omosessuali è utile, è comunque davvero doveroso che un personaggio famoso riveli PER FORZA la propria omosessualità, o qualunque tipo di preferenza sessuale?
Questa la mia frase. Mai detto che omosessualità o sadomasochismo siano paragonabili, ho parlato di preferenze sessuali.
La tua risposta inoltre dà ragione a chi il coming out non lo fa: c’è sempre qualcuno pronto a stroncarti di critiche, e se quel qualcuno conta nel tuo ambiente, potrebbe su questi presupposti stroncarti la carriera.
Se i sadomasochisti si trovano bene fra di loro e sono consenzienti, tu chi sei per giudicarli? Appena si esce dal nostro orticello, siam già pronti a puntare il dito.
Non impareremo mai, e a questo punto fa bene Bolle a rimangiarsi il suo coming out nel nostro paese fatto di gente così comprensiva.
Bah…
30 Gennaio 2019 alle 11:41 in risposta a: Bolle fa coming out. Poi smentisce. I Vip non si dichiarano #848809rivas
PartecipanteBolle deve fare coming out?
Viene da pensare che nel suo ambiente potrebbe. Se decide di non farlo, evidentemente nelle alte sfere del suo ambiente qualcuno potrebbe averne a fastidio e far diventare l’etoile una stalla.
Se da una parte l’avere esempi positivi per aiutare gli omosessuali è utile, è comunque davvero doveroso che un personaggio famoso riveli PER FORZA la propria omosessualità, o qualunque tipo di preferenza sessuale?
Lungi dal sentirsi represso, e senza nessun particolare senso di colpa, Max Mosley, presidente della Formula Uno, si è visto sbattere sulle prime pagine di tutti i giornali sportivi e non per le sue preferenze sessuali orientate al sadomasochismo. E’ corretta una pratica del genere? O avrebbero invece dovuto avere rispetto per la sua privacy?
In ogni caso Bolle ha fatto un tremendo autogol: non puoi essere gay in Francia e “indefinito” in Italia. Al giorno d’oggi le notizie non hanno più frontiere, quindi se voleva essere coerente avrebbe dovuto definire la propria sessualità come privata nei confronti anche dei giornalisti del Burundi.
rivas
PartecipanteMolto molto bene! 🙂
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