Gay.it Forum › Forum › Salute › Anal:ho fatto l’attivo senza preservativo.Quanto rischio?
- Questo topic ha 13 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 7 mesi fa da
deusexmachina.
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8 Giugno 2015 alle 19:43 #744494
anonymous
PartecipanteSalve ieri ho commesso una sciocchezza 🙄 ho messo il mio pene all’interno dentro l’ano di un ragazzo. In realtà non l’ho proprio scopato, ho solo messo il pene per pochi attimi dentro senza spingere e senza nessuna fatica, il ragazzo era apertissimo, non ho fatto nessuna fatica, non c’era nessuna opposizione. Gliel’ho messo dentro per pochi attimi poi sono uscito subito.
Mi sono subito controllato, nessuna traccia di sangue, nessuna ferita sul mio glande.Quanto ho rischiato e soprattutto in un rapporto anale quanto rischia l’attivo? 🙄
8 Giugno 2015 alle 19:53 #950299ben81
Partecipanteteoricamente il rischio è molto basso, non avendo consumato il rapporto non c’è stato scambio di liquidi ed il contatto del tuo pene con le sue mucose è stato minimo.
Se proprio vuoi stare tranquillo fai il test tra qualche mese, e usa sempre il preservativo anche per giochetti simili. 😉8 Giugno 2015 alle 19:56 #950300almadell
PartecipanteC’è un modo per capire che l’HIV si contagia
attraverso il contatto tra sangue e sperma?1) Se tu avessi eiaculato
2) e lui fosse stato sieropositivo
avevi una possibilità su cinquemila
di contrarre l’HIV.Se vuoi sapere che altre malattie rischi,
sappi che avresti potuto prendere la sifilide
se lui fosse stato nei giorni in cui è contagiosa.9 Giugno 2015 alle 8:08 #950301rivas
PartecipantePer l’hiv starei tranquillo, è semmai più facile beccarsi qualche fastidiosa malattia comunque curabile, come la sifilide o i condilomi.
10 Giugno 2015 alle 7:56 #950303anonymous
PartecipanteRagazzi grazie per le risposte, soprattutto perché rassicuranti

Ma vorrei capire meglio una cosa; nel rapporto anale non protetto l’attivo quando rischia ? Solo se sul suo glande ha delle ferite e il sangue del passivo (attraverso ferite che si formano all’interno del suo ano durante il rapporto) viene a contatto delle ferite dell’attivo ? O anche senza ferite sul glande con il sangue del passivo che viene assorbito dalla mucosa del glande ?
Io questa cosa non l’h mai capita. Insomma non capisco se l’attivo rischia solo se ha delle ferite sul glande o semplicemente perchè il grande è una mucosa e quindi anche se integro nel caso in cui entra in contatto con il sangue anale del passivo infetto contrae lo stesso l’hiv?
Questa cosa non è mai stata chiara. Io vi ho detto che dopo il rapporto mi sono controllato il glande e non aveva ferite, era integro. Però se anche senza lesioni si rischia lo stesso di prendere l’HIV solo con assorbimento attraverso il glande integro…..beh allora le cose cambiano….. 🙄
10 Giugno 2015 alle 8:00 #950302anonymous
Partecipantealmadell
1) Se tu avessi eiaculato
2) e lui fosse stato sieropositivo
avevi una possibilità su cinquemila
di contrarre l’HIV.due domande. Cosa cambia per l’attivo in termini di rischi (per lui) di contagio se eiacula o meno? Questo cambia per il passivo mica per l’attivo ????
una possibilità su cinquemila è un dato tuo o una vera statistica fatta da medici ?10 Giugno 2015 alle 9:28 #950304almadell
PartecipanteVi interessano i dati reali?
il rischio di trasmissione per un singolo scambio di siringa infetta è stimato essere dello 0,67%, mentre il rischio dopo contaminazione cutanea (es. puntura accidentale di un operatore sanitario) è stimato essere dello 0,3-0,4%.
Le stime per il rischio di trasmissione dopo singolo rapporto sessuale anale recettivo indicano lo 0,1-3%, mentre il rischio per un singolo rapporto recettivo vaginale è di 0,1-0,2%.
Non esistono invece stime ufficiali del rischio di trasmissione mediante rapporto orale.
Non trovo più la statistica sul rapporto anale attivo…
Mi pareva lo 0,02% (e ricordavo lo 0,3% per quello passivo)
Cercherò meglio, magari qualcuno può darmi una mano…Ho citato l’eiaculazione, perché suppongo
che le statistiche siano state fatte sui rapporti completi;
ma non mi pare davvero significativa.10 Giugno 2015 alle 14:52 #950305rivas
Partecipante@Ospite wrote:
almadell
1) Se tu avessi eiaculato
2) e lui fosse stato sieropositivo
avevi una possibilità su cinquemila
di contrarre l’HIV.due domande. Cosa cambia per l’attivo in termini di rischi (per lui) di contagio se eiacula o meno? Questo cambia per il passivo mica per l’attivo ????
una possibilità su cinquemila è un dato tuo o una vera statistica fatta da medici ?Detta così è effettivamente fuorviante, non ha importanza l’eiaculazione o meno per il rischio dell’attivo.
Non è che il virus risale lo sperma ed entra nel corpo come i salmoni risalgono i fiumi 🙂
11 Giugno 2015 alle 18:16 #950306madjakk
Partecipante@Rivas wrote:
@Ospite wrote:
almadell
1) Se tu avessi eiaculato
2) e lui fosse stato sieropositivo
avevi una possibilità su cinquemila
di contrarre l’HIV.due domande. Cosa cambia per l’attivo in termini di rischi (per lui) di contagio se eiacula o meno? Questo cambia per il passivo mica per l’attivo ????
una possibilità su cinquemila è un dato tuo o una vera statistica fatta da medici ?Detta così è effettivamente fuorviante, non ha importanza l’eiaculazione o meno per il rischio dell’attivo.
Non è che il virus risale lo sperma ed entra nel corpo come i salmoni risalgono i fiumi 🙂
E poi dovrebbe essere pure velocissimo.
Su wikipedia comunque le percentuali riportate sono ancora più basse:
per il passivo si parla dello 0.05% e per l’attivo lo 0.0065% per ogni singolo rapportohttp://en.wikipedia.org/wiki/AIDS (più o meno a metà pagina sulla destra)
12 Giugno 2015 alle 0:38 #950307anonymous
PartecipanteUhm….ragazzi ma non vi sembrano troppo basse queste % di rischio ? Come mai ci sono tutti questi siero+ o malati di AIDS se il rischio di prendere l’hiv durante un rapporto pericoloso non protetto con un siero+ è così basso?
12 Giugno 2015 alle 6:57 #950308rivas
Partecipante@Ospite wrote:
Uhm….ragazzi ma non vi sembrano troppo basse queste % di rischio ? Come mai ci sono tutti questi siero+ o malati di AIDS se il rischio di prendere l’hiv durante un rapporto pericoloso non protetto con un siero+ è così basso?
Ottima domanda, la cui risposta a mio avviso sta nell’uso non proprio costante del preservativo, il che è probabilmente collegato al volersi fidare di un partner non più “occasionale” senza chiedergli di fare il test, o senza voler fare il test, per i soliti motivi di eccessiva fiducia sia nell’altro che in se stessi.
Più volte infatti mi è stato ripetuto che è vero che una volta può bastare, ma che normalmente servono più rapporti non protetti con un sieropositivo per essere infettati, cosa che è assai più probabile in una coppia che si frequenta da qualche tempo rispetto ad incontri puramente occasionali.
I barebacker ci sono, ma non costituiscono certo la maggior parte degli “occasionali”, se ci pensate tutti è difficile trovare gente che sia disposta a fare sesso non protetto senza conoscervi.
Può nascere il problema invece se si inizia a fidarsi dell’altro e si decide di non usarlo senza chiedere garanzie, forse anche per la paura di dover dare quelle stesse garanzie.
La recente statistica del 50% dei sieropositivi veronesi (ma estenderei a tutto il paese) non consapevoli di essere infetti la dice lunga sulla sbagliata attitudine delle persone quando si tratta di richiedere sempre l’uso del preservativo finchè “carta canta”…
28 Giugno 2015 alle 9:43 #950309pensacisu
Partecipante@Rivas wrote:
@Ospite wrote:
Uhm….ragazzi ma non vi sembrano troppo basse queste % di rischio ? Come mai ci sono tutti questi siero+ o malati di AIDS se il rischio di prendere l’hiv durante un rapporto pericoloso non protetto con un siero+ è così basso?
Ottima domanda, la cui risposta a mio avviso sta nell’uso non proprio costante del preservativo, il che è probabilmente collegato al volersi fidare di un partner non più “occasionale” senza chiedergli di fare il test, o senza voler fare il test, per i soliti motivi di eccessiva fiducia sia nell’altro che in se stessi.
Più volte infatti mi è stato ripetuto che è vero che una volta può bastare, ma che normalmente servono più rapporti non protetti con un sieropositivo per essere infettati, cosa che è assai più probabile in una coppia che si frequenta da qualche tempo rispetto ad incontri puramente occasionali.
I barebacker ci sono, ma non costituiscono certo la maggior parte degli “occasionali”, se ci pensate tutti è difficile trovare gente che sia disposta a fare sesso non protetto senza conoscervi.
Può nascere il problema invece se si inizia a fidarsi dell’altro e si decide di non usarlo senza chiedere garanzie, forse anche per la paura di dover dare quelle stesse garanzie.
La recente statistica del 50% dei sieropositivi veronesi (ma estenderei a tutto il paese) non consapevoli di essere infetti la dice lunga sulla sbagliata attitudine delle persone quando si tratta di richiedere sempre l’uso del preservativo finchè “carta canta”…
aggiungerei anche il TIPO di rapporti
che si hanno,dire attivo e passivo è un pò poco
l’attivo che soffre di eiaculazione precoce
quante probabilità ha di contrarre il virus?
meno di quello che penetra per mezz’ora
come un treno, direi!poi ci sono i rapporti sm non parlo di quelli finti
con le fruste di plastica e le mascherine
ma di veri e prorpi rapporti alla De Sade…
con penetrazioni violente,sperma dappertutto
pissing e quant’altro,senza il preservativo direi che il rischio
è molto alto,ma anche con visto lo scambio di altri liquidi organici…la fantasia fa bene al sesso, è certo
e piace molto, ma a chi piace esplorare il corpo del patner
con le mani, i baci, le carezze,i mordicchiamenti
la lingua insomma tutti quei preliminari che ben conosciamo
e poi si fa penetrarepenetra col condom darei un voto 10!
(ovviamente riferito al rischio contagio
non ai gusti che sono personalissimi)
by28 Luglio 2015 alle 16:48 #950310ferro_
Partecipantebeh le stastistiche vengono fatte su un campione di casi , è vero che il virus hiv è di difficile trasmissione , ma difficile non significa nulla , infatti l’epatite B ha contagiato circa due milioni di persone , l’hiv si stima duecentomila , le percentuali servono per fare confronti studi , ma nella vita del singolo individuo contano i comportamenti efficaci quindi quando penetri qualcuno CALZA IL PRESERVATIVO SIN DALL’INIZIO DEL RAPPORTO , così evitiamo di usare calcolatrici ed algoritmi 🙂
23 Ottobre 2015 alle 22:09 #950311deusexmachina
Partecipantele percentuali presentate su questo topic in quel modo non hanno alcun significato.
Si riferiscono ad un singolo rapporto avuto con una persona di cui non si conosce lo stato sierologico? In tal caso è abbastanza ovvio che sia così basso. Mi spiego meglio, ipotizziamo che i sieropositivi siano 1 ogni 1000 (sto sparando numeri a casa) e la probabilità di rimanere infetti in un rapporto anale non protetto con un sieropositivo sia del 90% allora la probabilità senza conoscere lo stato sierologico è di 1/1000 * 90/100 = 0,0009 quindi lo 0,09%. Capite che la differenza è tanta. Ovvero abbiamo un 90% di infezioni se siamo sicuri di avere a che fare con un sieropositivo in rapporto anale non protetto e lo 0.09% prendendo una persona a casa supponendo un sieropositivo ogni 1000 persone. Ovviamente i numeri sono completamente a caso, era solo per farvi capire che quelle percentuali possono essere assurdamente alte o assurdamente basse rispetto a come viene svolto lo studio. Così presentate sono semplicemente inutili.
Basti pensare che la percentuale di fallimenti derivanti dall’uso del preservativo è del 2% (fallimento = sieroconversione del partner in coppia sierodiscorde). Secondo voi è alta o è bassa? dipende… -
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