Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
rainx
PartecipanteA me sembra che il modello dominante che si va affermando nella società sia in realtà un altro e precisamente quello che deriva dal riconoscimento delle unioni gay. Per lo meno questo è quello che succede a livello politico. E’ questo è un fatto assolutamente nuovo e recente nella storia dell’omosessualità. Sarebbe interessante capire come mai solo oggi e non cento, duecento o mille anni fa.
Quindi non ha molto senso prendersela con quella parte che per i propri limiti caratteriali e no, non ha accesso ad un certo tipo di esperienze e non riesce andare al di là del soddisfacimento a buon mercato dei propri istinti sessuali.rainx
PartecipanteFelix, il discorso che fai è in generale condivisibile. L’isteria delle persone di fronte agli sbagli del patner, l’indisponibilità a perdonarli poiché si pretende sempre l’altrui perfezione e impeccabilità sotto ogni punto di vista, ti fa capire che più che amore, siamo di fronte a degli egoisti capaci solo di vedere le manchevolezze altrui e mai le proprie.
Detto però questo una persona che dedica energie, tempo e passione alla ricerca di distrazioni fuori dalla coppia (cosa che già in sé trovo mediocre) dubito possa garantire costanza e qualità nel rapporto col proprio patner.rainx
Partecipantelo stare insieme deve includere il lasciare all’altro degli spazi tutti suoi.
Su questo sono d’accordo, ma non deve significare che ognuno si fa i cazzi suoi (anche nel sesso), altrimenti viene meno il senso dello stare assieme (che non è un imperativo dettato dalla legge).
Se si afferma che il sesso fuori della coppia è cosa poco importante, di poco valore perché farlo allora? Mi sembra contraddittorio.Mi dispiace ad esempio
vedere quelli che persistono nel volere quello che non esiste più (Una persona che gli dia tutta l’anima e il corpo ad esempio).Ti sento rassegnato. Comunque non si pretende tanto, ma concorderai che a dei modelli alti bisogna pur ispirarsi. O dobbiamo accontentarci di affetti mediocri?
rainx
PartecipanteSecondo me cercate nei posti sbagliati. Mi pare normale che a 40/50 anni ci si senta un po’ fuori posto in una discoteca che è frequentata in prevalenza da ragazzi che hanno 20 anni in meno di voi.
E poi una discoteca non mi pare il contesto per fare amicizie disinteressate. E’ chiaro che chi vi avvicina (o chi voi avvicinate) lo fa per l’aspetto e non per altro. E già questo mette una grossa ipoteca sul rapporto, a meno che a voi interessino amicizie dove c’è la componente fisica/attrattiva. Per quanto mi riguarda la trovo molto fastidiosa, io con una persona che considero amica non ci andrei mai e poi mai a letto.😉
rainx
PartecipantePerché si infrattano dunque? E perché cercano un terzo che li possa salvare dal reciproco anonimato? Credo di aver già risposto. Lo fanno perché nessuno di loro è abbastanza autentico, oltre quindi la categoria di buono/cattivo, da poter riconoscere l’altro davanti a sé senza bisogno della fantasia realizzata di un terzo
Interessante il tuo intervento, ma non pensi che esistano rapporti inautentici anche fra persone che non cercano il sesso fuori dalla coppia? Se per autentico intendi dire essere se stessi fino in fondo, non credo che questo possa essere un criterio per stabilire la natura di una relazione. Anzi a dire il vero io credo che non sia possibile avere accesso ai sentimenti altrui e quindi conoscere cosa leghi veramente due persone.
L’unico criterio valido per definire o capire se si ama qualcuno, secondo me, è che quando si ama non ci si risparmia, non si fanno calcoli di convenienza, non si subordinano i propri interessi a quelli del proprio patner.
E questo non potrebbe avvenire anche fra due persone in coppia aperta?rainx
PartecipanteSe dici che lui è sempre stato così significa che è un suo tratto caratteriale e quindi mi sembra difficile che possa cambiare. Prova semplicemente a fargli capire che per te è importante anche l’affettuosità in un rapporto.
😉
rainx
PartecipanteSenza pensare al peggio forse è un tipo che ha dei problemi ad esprimere l’affettività.
rainx
PartecipanteI belli han vita facile, ma gli intraprendenti ottengono quasi sempre quello che vogliono.
Condivido pienamente. L’intraprendenza è fondamentale e può fare la differenza anche perché la maggior parte delle persone ha un atteggiamento passivo, di attesa. 😉
rainx
PartecipanteMa non esistono standard appropriati. Non è detto che un tipo decisamente carino non possa stare con un tipo meno carino. Alla fine è la personalità che conta e fa la differenza.
rainx
PartecipanteNon mi sembra che essere sgraditi a qualcuno sia così umiliante. Dipende sempre come approcci una persona. Del resto non si può pretendere di piacere a tutti.
rainx
PartecipanteNon credo si possa abbassare il proprio standard con la volontà. Se a lui piacciono certi tipi è difficile che possa farsene piacere altri. Probabilmente i suoi gusti cambieranno quando sarà maturato sotto certi aspetti perché non si può schematizzare così banalmente dividendo le persone in belli e brutti.
ma se entra uno che mi piace è quasi certo che non mi guarda
Se nessuno ti guarda cerca di essere tu più intraprendente. Ci son molti tipi che non vanno nei locali con la smania di conoscere, per cui non ci curano troppo degli sguardi altrui. Fatti avanti tu se qualcuno ti piace, non è detto che ti debba andar sempre male.
rainx
Partecipantela bellezza è solo uno strumento che purtroppo non ho.
La bella presenza apre sicuramente più porte, specie nei luoghi-immagine dove l’aspetto condiziona in buona misura gli approcci, ma per piacere come persone la bellezza non è così determinante.
Contano di più altre caratteristiche quali la personalità, il carattere, il fascino e quelle altre qualità umane che rendono interessante una persona.
Secondo me fai l’errore di volerti mettere in competizione con tipi da spiaggia senza averne l’indole e nemmeno l’aspetto. Non snaturarti e cerca di essere te stesso, vedrai che così puoi arrivare a piacere molto di più che somigliando ad altri.rainx
PartecipanteNon credo che abbia molto senso un partito gay. Con la legge elettorale in vigore non entrerebbe mai in parlamento e inoltre contribuirebbe ulteriormente alla frammentazione dell’elettorato. Per non parlare poi dei mezzi e finanziamenti necessari per costruire un partito strutturato su tutto il territorio nazionale.
Le tematiche gay devono trovare spazio nei partiti che già ci sono.
Il programma politico che avete scritto a me pare una lista dei desideri. Non basta scrivere quello che si vuole (siam capaci tutti), ma anche come, con quali mezzi, con quali alleanze, ecc…altrimenti non si va da nessuna parte.rainx
Partecipante@dikom wrote:
capire se siamo in grado di metterci in discussione in storie di amore
E’ proprio questo il punto. Secondo me molte persone omosessuali non lo sono perché ancora molto condizionati dal pregiudizio. Che la società condizioni mi pare una cosa piuttosto evidente, basta vedere come viene vissuta l’omosessualità nei paesi dove è reato e si rischia la pena di morte.
Non so se avete visto brokeback mountain, ma quel film parla proprio di questo, di una storia d’amore che non si realizza, che non si compie pienamente, perché i due protagonisti per quanto desiderosi l’uno dell’altro, non sono capaci di andare oltre il pregiudizio della società americana di quel periodo. E ancora oggi ci sono molti omosessuali che preferiscono sposarsi piuttosto che affrontare le difficoltà di una relazione gay.rainx
Partecipante@Anonymous wrote:
I diritti sono altra cosa che devono riguardare la sfera pubblica e non privata..come ad esempio permetterci di avere quello che hanno gli etero poichè paghiamo le tasse.
Ma chi sostiene il contrario? Io ho risposto semplicemente ad Alexio secondo il quale i gay non sanno amare perché secondo lui non amano se stessi, non si accettano, ecc…Io ho sottolineato che in questo la società ha la sua dose di responsabilità, perché se una persona non si accetta, la colpa di chi è? In primis della società che condanna l’omosessualità, che non riconosce l’affettività dei rapporti omo, che costringe le persone a difendersi (ognuno come può), ecc.
Se l’omosessualità fosse da tutti riconosciuta come un comportamento sessuale del tutto normale, non esisterebbe ad esempio il problema di doversi accettare e anche le relazioni omo sarebbero vissute secondo me in modo più sereno. -
AutorePost