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PartecipanteQuanti luoghi comuni, anche questi sullo sfruttamento: le marchette extracomunitarie che ho conosciuto io non si prostituivano certo per fame, oggi in Europa almeno nessuno muore più di fame. Lo facevano per il superfluo (comprare l’accessorio o farsi qualche birra o uno spino con gli amici).
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Partecipante@heritages wrote:
@LucyFart wrote:
A me piace la marchetta “proletaria”, non perché economicamente non possa permettermi il modello “maschio da copertina”, ma perché lo trovo insulso.
E’ il modello estetico al quale cercano di arrivare la maggior parte dei gay e non ha niente di vero, è una minestra troppo scaldata e riscaldata.chiamala riscaldata un atleta alto oltre 190,bello come un attore patinato dallo charme che ti annienta la vista 😀 la marchetta proletaria…chi sarebbe? il rumeno spiantato rubarame oppure il magrebino dal coltello facile 😕 Questo si che è sfruttamento….
sfruttamento de che? lo sfruttamento è quello dell’escort
che non ha voglia di lavorare e vende la sua bellezza
quella è prostituzione vera, quella è pornografia
una bellezza che oltretutto ormai da la nausea
perché troppo espressa, troppo mediatizzata, troppo pubblicizzata
troppo inflazionata
megli la marchetta ploretaria
con la quale puoi instaurare rapporti solidali
e con la quale è più facile instaurare rapporti sentimentali
gli escort professionisti sono anaffettivi quasi quanto i gay promiscui.observe
PartecipanteL’aids non è molto diffuso nel mondo della prostituzione.
Tempo fa fecero delle statistiche sulle prostitute
e scoprirono che il numero di contagiate era irrisorio.
Sembra molto più probabile ammalarsi facendo sesso gratis
con sconosciuti.
Ad ogni modo, paventare il terrore di malattie
per chi va a marchette
sarebbe come dire a un gay:
sta attento, che l’aids è la malattia degli omosessuali…observe
PartecipanteUsufruire di una marchetta (non acquistarla, ti sfugge ancora il fatto fondamentale che un corpo non è acquistabile, quindi ti mancano i fondamenti dell’economia) è possibile solo a chi può permetterselo. E’ un truismo, evidentemente. Però spiega tutto l’odio dei gay nei confronti di marchette e marchettari. Il gay odia la marchetta perchè mette sul mercato la sua virilità, cosa che il gay non sarà mai capace di fare. Si nasconde dietro il moralismo e l’amore romantico, si titilla la sua morale imbiancata sostenendo che non si venderà mai. Ma ogni essere ha il suo prezzo e chi non lo mette sul mercato non vale niente.
Non gli resta che nascondersi dietro la morale. E vaneggiare di un principe rosa che non arriverà mai. Donna mancata vera & zitella 4 ever, povera stella.Il gay inoltre odia il marchettaro perché il marchettaro accede a quella virilità che gli è preclusa. Il gay infatti deve accontentarsi di altre omolesbiche come lui. Finanziando i giardini zoologici dove l’istituzione le reclude. Senza peraltro raggiungere un godimento reale. Sublimando tutto in un gioco di specchi. Zoccoleggiando, ma solo verbalmente 😈
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PartecipanteE concludo, per adesso: non c’è niente di più ridicolo della frocia che si trascura, si fa crescere la barba eccetera, imitando l’etero per essere appetibile. Etero si nasce, e anche frocia. La virilità non la si acquisisce, non è come la moda, l’essere trendy e altre stronzate.
😈 le ventenni smilze e barbute sono quanto di più patetico abbia prodotto il mondo gay negli ultimi decenni.

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Partecipante@almadell wrote:
La sessualità extra-coniugale di un etero
possiamo definirla “nascosta”;
senza contare che spesso a una prostituta
si richiedono pratiche che non si fanno con la moglie.
E’ una “sessualità etero nascosta”
piuttosto che una “eterosessualità nascosta”Sempre le solite stronzate moralistiche. Sempre il solito paragone con gli etero. Se non ci fossero gli etero i gay non avrebbero alcuna identità…
Pasolini era un genio e tenetelo fuori dia vostri pregiudizi di frocie borghesemente ipocrite. NON RIUSCITE AD ACCETTARE IL FATTO CHE CHI VA A MARCHETTE CERCA IL MASCHIO VERO, NATURALE e che si è rotto i coglioni del gay effeminato, curatissimo, tutte mosse fisime e pregiudizi, fondamentalmente frigido e che sublima in fondo la sua sessualità facendo l’oca a lustro (che viene cacata poi solo da oltre oche a lustro come lei – ovviamente tutto ciò esclude la sessualità
).Fra l’altro soltanto vedere queste oche a lustro nei locali costa perché solo per vederle devi pagare il gestore (metaforico lenocinio o no?) che li gestisce…
Ma a che pro? meglio andare allo zoo 😈
la fauna è più interessantee anche avere un rapporto con una frocia costa…non solo, poi te la devi tenere davanti ai coglioni mane e sera.
Con la marchetta stabilisci tu tempo e modi, e con la più intelligente anche il tipo di rapporto.
CONDIVIDO PIENAMENTE QUESTO ELOGIO DELLA MARCHETTA. SE NON CI FOSSERO MARCHETTE IL MONDO GAY SAREBBE UNO STAGNO POPOLATO DA OCHE FRIGIDE CHE HANNO IL LORO MOMENTO DI VISIBILITà solo QUANDO SI METTONO A CULO NUDO IN UN GAY PRIDE (SENZA OTTENERE UN CAZZO, ANCHE A LIVELLO DI DIRITTI, FRA L’ALTRO).
senza contare che a marchette dopo i 30 (oggi anche molto prima) sono costrette ad andarci tutte, infatti le marchette sono detestate solo dalle frocie di primo pelo. Un gay maturo che ha pregiudizi sulle marchette e crede ancora nell’amore romantico frocio o è psicologicamente irrisolto o è un morto di fame

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Partecipante@Probl wrote:
Ma no, non esageriamo, che red carpet e red carpet del cacchio?!?
E’ una questione di intelligenza e di saperci fare più che di bellezza, apparenza ed esosità: e l’intelligenza ed il saperci fare sono trasversali e così per fortuna li possiedono anche i brutti, i nullatenenti etc etc.: bisogna essere ecumenici e “sapersi accontentare”, non avere aspettative distorte: il mito del corpo mainstream in fondo lascia indifferenti, non c’è nulla di più noioso, algido e frigido del cretino di turno tanto orgoglioso del suo curatissimo (alla frociarola) corpo “palestrato e definito” quanto incapace non solo di pensiero consequenziale ma anche di arte amatoria con un minimo di sale e pepe…
E guardate gli escort tutti depilati e definiti: non sono l’emblema della femminilità mancata dell’androginia metrosexual…cosa c’è di meno erotico?
Quanto più interessanti sono gli “uomini veri”, al naturale, grezzi e un po’ rozzi ma capace di insospettata dolcezza e passione? 😉Ti quoto tutto, guarda. Finalmente tra tante sciocchezze uno che centra il punto. Gli escort sono squallidi, in fondo sono froci che vogliono i soldi facili. La marchetta invece viene pagata quanto basta e inoltre ci sono anche le “amarchette”, marchette con le quali si possono sviluppare rapporti sentimentali. Meglio decismanete degli “scopamici”.
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Partecipante@primadonna wrote:
Nessun escort puo essere un professionista….i professionisti sono avvocati, medici, ecc.ecc….se l’escort è un professionista tale va definito anche l’operaio generico…ma naturalmente di nessun operaio che fa bene il suo lavoro si dice che è un professionista…eh no, ma dell’escort che fa tanti soldi sì…altro che l’elogio della marchetta, qui siamo sul red carpet.
La marchetta svolge una professione manuale ed “uccelluale” 😀 Il problema è perché tutti coloro che svolgono le mansioni manuali, come i contadini per es., sono i meno pagati rispetto a chi svolge professioni intellettuali (a cominciare da impiegati)…
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PartecipanteResta assodato però che tu sei anche una bacchettona.
Probabilmente perché sessualmente insoddisfatta
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PartecipanteMa poi cosa c’entra la violenza e la pedofilia?
Quando si parla di marchette si intende marchette fatte fra adulti consenzienti.
Le transazioni di denaro che coinvolgono minori
sono un reato: corruzione di minorenneQuesta “frustra” cerca di deviare il discorso
perché presa in castagna non sa come contro-argomentare.
Mi sembra il tipico gay che non vuole essere giudicato dagli altri
per il suo orientamento, però vorrebbe giudicare altri che vivono
il suo stesso orientamento in modo diverso.Vorrebbe equiparare chi va a marchette con i parafiliaci!
Io non credo che vadano elogiati i puttanieri. Non sono d’accordo
con l’elogio della marchetta. Però non giudico moralisticamente
chi ricorre al sesso a pagamento se si tratta di adulti consenzienti.
Non ci vedo nessuna forma di sfruttamento e di profitto,
a meno che non ci sia un intermediario
come succede nella prostituzione femminile.
Semplicemente adotto la sospensione del giudizio.
Uno strumento filosofico equilibrato e neutro.E poi vorrei aggiungere una cosa, visto che stiamo sull’argomento:
che voi sappiate esistono marchette lesbo? ci sono prostitute per lesbiche?
mi sembra che questo, se esiste, sia un mondo totalmente inesplorato…observe
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
Tipico esempio di quanto bacchettone può essere un gay
e di quanto possa essere vittima di sessuofobia interiorizzata.
Si accetta la più vergognosa promiscuità
(come nella famigerata “coppia aperta”)
tranquillamente: in questo caso non contano
l'”apparato riproduttivo” , la “morale” eccetera.
Però appena in gioco entra il denaro, tutto diventa negativo
e ci si erge a giudici, clementi o meno, ma giudici.Tipico esempio di come un imbecille può leggere dovunque Roma per toma….[/quote]
io non ti ho chiamato idiota, anche se
sono convinto che tu lo sia, sinceramente.
Inoltre sie una persona immatura e irrisolta.
Probabilmente sei il tipico esempio di sessuofobia interiorizzata
o non hai i soldi per comprarti una marchetta.
Per questo non potendo sfogare sei una cuccuma di astio
nei confronti di chi può permettersi di fare cio.
Salut!observe
Partecipante@Frustadeglistupidi wrote:
Il problema è che tutto quello che riguarda gli apparati riproduttivi, complessivamente indicato con la parola , ha per ogni uomo una valenza necessariamente maggiore di quello che invece riguarda altri apparati fisici, per la semplice ragione che la nostra stessa esistenza dipende da un atto compiuto da due persone con quegli apparati riproduttivi…
Tipico esempio di quanto bacchettone può essere un gay
e di quanto possa essere vittima di sessuofobia interiorizzata.
Si accetta la più vergognosa promiscuità
(come nella famigerata “coppia aperta”)
tranquillamente: in questo caso non contano
l'”apparato riproduttivo” , la “morale” eccetera.
Però appena in gioco entra il denaro, tutto diventa negativo
e ci si erge a giudici, clementi o meno, ma giudici.observe
Partecipantema infatti…quelli che certi definiscono difetti dell’età sono pregi: una adolescente o un post adolescente non sarà mai virile si puoi apprezzre la bellezza bimbominkia ma non ti fa sesso è come leggere un manga

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