Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
gay_pt
Partecipante@IlGruppo wrote:
Io e i miei amici troviamo molto stimolanti le sue argomentazioni e crediamo sia giusto portarle avanti per creare una vera rivoluzione culturale in Italia. Diamo quindi la nostra adesione fisica ed economica nell’eventualità che lei si decida a scendere in campo.
Francesco Merlo, Giovanni Bianchi, Andrea Giorgi, Manuele Di Centa, Franco aldobrandi, Adelmo Sobbio, Valerio Reali, Giuseppe Sgotto, Giovanni Gotti, Venafrio Barbareschi, Andrea Valle.
ma è una mia impressione o avete tutti cognomi “celebri” sembra quasi una presa per i fondelli.
Merlo, è un deputato, c’è anche uno sciatore e altri personaggi.
Bianchi, nome classico italiano non perdo neanche tempo a cercare
Giorgi, Eleonora Giorgi
Di Centa, sciatrice
aldobrandi politico
sobbio, suona un po troppo come bobbio
ecc ecc. sembra davvero che vi autocelebrate, poi se la cosa va avanti ben venga, ma almeno non prendete per il cuculo, ancora nessuno mi ha risposto facendo i nomi e i cognomi del direttivo del presidente e del segretario del partito gay, è vero che per fare un partito bastano 3 persone, ma per presentarlo alle elezioni sevono svariate firme, e molti candidati, a meno che a firmare non siano ameno 3 (mi pare) parlamentari, che però non firmino per nessuna altra lista.
insomma se il partito gay esiste anche realmente e non solo in un sito faccia vedere la faccia!! (scusase la cacofonia)gay_pt
Partecipanteecco perché un partito gay in Italia non può funzionare, ci si strappa subito le parrucche se uno dice che la pensa in modo diverso, e ancor di più se la pensa in modo diverso.
beato te che non usi l’auto io sono dipendente da:
AUTO
TELEFONO
COMPUTER
ma non sono dipendente dalla TV non la guarda (in casa mia) da oltre un anno e mezzo….gay_pt
Partecipante@PartitoGay wrote:
Fabio-sv il programma al momento è stato scritto da poche persone, è una bozza (di notevoli dimensioni e numerosi impegni, ma pur sempre una bozza) in cui non abbiamo ancora inserito le spiegazioni di quelle scelte piuttosto che altre.
Ti faccio un esempio: il ritorno all’energia nucleare. Io sono favorevolissimo in questa direzione, ma non ammetterai mai la riapertura delle vecchie centrali perchè non garantiscono quegli standard di sicurezza necessari. I vecchi impianti andrebbero smantellati e il combustibile nucleare impiegato in strutture nuove appartenenti a quella che viene chiamata quarta generazione nucleare. In ogni caso spetta a tutti decidere in merito a questo: con un referendum le abbiamo proibite e solamente con un altro referendum potremmo abrogare la decisione precedente.
Non pretendo che tutti siano d’accordo con me o l’attuale direttivo, ma una cosa che non ci stanchiamo mai di ripetere è il fatto che su posizioni diverse per prima cosa bisogna parlarne tutti insieme, fare proposte, valutare i pro ed i contro e trovare la soluzione migliore, non la più facile o quella scontata perchè il proprio schieramento dice così.
Noi non vogliamo scendere a patti, non ci interessa conquistare una poltrona per tenere caldo e comodo il sedere.
Ci interessa dare il nostro contributo per quei diritti lgbt negati da tutti in primis e per migliorare questo paese nell’interesse dei gay, delle lesbiche, dei bisex, dei trans e perfino degli etero. Se loro fanno discriminazioni noi non dobbiamo farne a nostra volta, direi che siamo abbastanza cresciuti da non cadere nello squallore delle ripicche come quando eravamo bambini.
L’Italia è un paese che può dare tanto, sa dare tanto ma oggi come oggi ha le ali legate da pagliacci che si preoccupano + dei sondaggi di opinioni che del benessere degli elettori che spesso non arrivano a fine mese.
Ma tanto loro guadagnano 20mila euro al mese… a loro la vita sorride!chi è il segretario? chi sono i direttivo? insomma ci sono anche delle facce oltre all’intestario del sito? Cuppini Davide che personamente non ho mai sentito nomiare nel movimento LGBT?
giusto per sapere di chi stiamo parlando!!gay_pt
Partecipante@Luigi Iannello wrote:
@gay_pt wrote:
l’unica possibilità è creare correnti gay nei partiti, far rimettere il voto di preferenza e far emergere le persone valide all’interno dei partiti di ogni colore, (forse si trovano anche destra cercando bene bene), un partito gay lo voterebbero si e no il 10% delle persone lgbt, che sono a dir tanto il 10% dei votanti, il che vuol dire che prenderebbe circa 1% come il partito dei pensionati, la realtà è questa, l’idea sarebbe buona se fossimo una comunità di altro tipo.
sarebbe un po come aprire una “pinoleria” in qualche città, solo perché non c’è nessuna pinoleria, senza chiederci il perché la pinoleria non c’è!!! (libera citazione da un film di pieraccioni).non è la questione che perché non c’è il partito gay è indispensabile farlo, se ne sente il bisogno per questo si deve fare, pubblicizzare bene, far confluire le varie correnti delle associazioni gay italiane nel partito e dopo questo riuscire a convincere almeno il 10% dell’elettorato italiano gay che votare per il partito è indispensabile se veramente il gay italiano vuole essere libero.
non mi fraintendere, piacerebbe anche a me che un partito gay esistesse, e che avesse dei risultati, ma si deve vedere la realtà delle cose, i gay in italia sono divisi su tutto, dal matrimonio ai pacs, dall’adozione, alle leggi contro le discriminazione, ci sono un sacco di gay credenti, gay di destra e di sinistra, un partito che cercasse di unirli tutti farebbe la fine del pastore che mette il lupo a badare le pecore. questa è la triste realtà in Italia, io stesso non so se lo voterei, personalmente preferisco votare un partito che si prenda cura anche dei gay e non un partito che si prende cura solo dei gay, credo che l’unico partito tematico che ha avuto anni di una certa gloria sia stato il partito dei verdi, che però ha una storia a livello europeo non indifferente, e si occupa da sempre di molte altre tematiche.
gay_pt
Partecipantel’unica possibilità è creare correnti gay nei partiti, far rimettere il voto di preferenza e far emergere le persone valide all’interno dei partiti di ogni colore, (forse si trovano anche destra cercando bene bene), un partito gay lo voterebbero si e no il 10% delle persone lgbt, che sono a dir tanto il 10% dei votanti, il che vuol dire che prenderebbe circa 1% come il partito dei pensionati, la realtà è questa, l’idea sarebbe buona se fossimo una comunità di altro tipo.
sarebbe un po come aprire una “pinoleria” in qualche città, solo perché non c’è nessuna pinoleria, senza chiederci il perché la pinoleria non c’è!!! (libera citazione da un film di pieraccioni).gay_pt
Partecipanteil PD fatte salve alcune persone degne del massimo rispetto e della massima fiducia è la brutta copia di forza italia, è un partito altamente clericale, deve la corrente ex margherita (piena di gay), è fortemente omofoba e ruiniana.
senza considerare che è principlmente grazie ai suoi esponenti principali dalema rutelli e veltroni che berlusconi ha cosi tanta forza, cosa abbiano ottenuto in cambio dell’editoria e della salva rete 4 (legge mantenuta dalla sinistra), non lo so, ma “gratis” (non in senso monetario), di sicuro non lo hanno fatto.gay_pt
Partecipante@Posturanismo wrote:
No mi spiace sei fuori strada. Personalmente la mia decisione l’ho già presa. Milito in Rifondazione solo perchè a mio parere è limitativo occuparsi solo della causa gay.
Non esistiamo solo noi al mondo. Esistono anche i Rom contro i quali molti fascisti si sono scagliati, per non parlare delle trans e di tutte le minoranze che in questo paese non sono tutelate inclusi i diversamente abili e chi nonostante la sofferenza di un letto d’ospedale non è nemmeno libero di scegliere se interrompere la propria sofferenza.
Vogliamo parlare dello stato di sudditanza dei lavoratori italiani? E dell’impossibilità di comprare una casa? E di prenderla in fitto? Di come le famiglie arrivino ad indebitarsi per comprare un letto ai propri figli? Una macchina per andare a lavoro?
Parliamo di questo e anche di gay per favore. Se per voi esitono solo i NOSTRI diritti, io non ci sto mi spiace.
concordo con te, e credo vada data forza al nodo LGBT all’interno di rifo, cosi come dovrebbe avvenire negli altri partiti.
gay_pt
Partecipanteio non credo che funzionerebbe in Italia, primo sarebbe difficile trovare persone disposte a candidarsi dichiarando pubblicamente su scala nazionale di essere gay, senza avere nessuna certezza di poter passare in parlamento, poi non troverebbe una collocazione precisa, in nessuno schieramento.
credo sia molto meglio che chi fa politica nei vari partiti, ed è gay faccia pressioni per portare più voti possibili dalla nostra parte, credo che sia l’unica strategia percorribile.18 Luglio 2017 alle 16:23 in risposta a: Perchè ci vuole la tessera per entrare in un locale gay? #761433gay_pt
Partecipanteci sono moltissimi locali gay in cui la tessera non è obbligatoria, in toscana sono la maggior parte.
quello che conta è che se sono locali dove si fa sesso, siano club privati, possono essere affiliati a circuiti nazionali o meno, questo poco importa, quello che conta è che chi entra sia socio, per essere socio devi fare domanda, ed esibire un documento con foto, se bastasse il codice fiscale io mi porto dietro quello di un altro e risolvo il problema, tanto non posso essere identificato.
se ci fosse un controllo, e dentro vengono trovate persone che non sono soci il presidente del club rischia multe molto salate.
il vantaggio della tessera magnetica, è che se dimentichi la tessera a casa, chi fa il controllo, previa presentazione di un documento può controllare se effettivamente sei socio.
credo senza ombra di dubbio che il trattamento dei dati personali e senzibili sia tenuto di gran conto in arcigay cosi come in arci, e nelle altre sigle nazionali.
non conosco la legislazione degli altri paesi e non posso esprimermi su questo, in italia per quanto riguarda le librtà sessuali siamo molto indietro, e forse per questo siamo penalizzati.
sulla trasmissione di film, per quello che è la mia esperienza, credo che il problema sia diverso, non è soltanto legato al porno o meno, ma al tipo di supporto, in un club privato non solo non c’è bisogno di una licenza apposta rilasciata dal comune, ma credo si possano usare anche film noleggiati, diversamente andrebbero noleggiate pellicole apposite, i cinema a luci rosse di fatto vietano l’ingresso ai minori, non so (nel senso che davvero non lo so), se questo sarebbe possibile in un locale pubblico.
personalmente sono convinto che le tessere in linea generale tutelino i clienti e i gestori.
la UNO è di fatto una tessera arci, se non viene accettata da alcuni circoli arci è di fatto un semisoproso, ma i tutti i circoli arci possono, almeno teoricamente, decidere di non accettare la tessera fatta al circolo vicino, è per quel che mi risulta a loro discrezione, al 99% accettano qualsiasi tessera fatta in qualsiasi circolo, il vero problema della UNO o della tessera Arcigay, è che se non hai il programma apposito non puoi controllare la validità, ma anche questo teoricamente è un problema tra il socio ed arcigay, io possono anche non rinnovare una tessera, ma di fatto sono sempre socio, fin quando non chiedo la cancellazione, divento socio moroso, ma pur sempre socio sono.ovviamente scrivo a titolo personale lo dico a scanso di equivoci avendo fatto parte in passato di arcigay
gay_pt
Partecipanteè difficile dare un consiglio su queste cose, e delle volte è difficile capire chi o cosa si è.
io credo però che si debba sempre essere noi stessi, ed essere sinceri, ma permettere agli altri di decidere come siamo o cosa dobbiamo essere.
se lui è un vero amico apriti con lui e sii sincero digli delle tue paure e dei tuoi dubbi, non lasciar scappare quello che potrebbe essere un vero amore. -
AutorePost