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- Questo topic ha 117 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 9 mesi fa da
anonymous.
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27 Luglio 2018 alle 8:28 #826310
anonymous
PartecipantePenso che il movimento gay italiano, se lo vogliamo chiamare movimento, è diviso proprio dal fatto perché va dietro a logiche di partito gestiti e diretti da eterosessuali che apparentemente dicono di occuparsi delle problematiche del mondo glbt ma alla verità dei fatti sono soggiogati al volere e alla persuasione del cattolicesimo che ha fatto e continua a farne un tabù l’omosessualità perhé praticata all’interno del loro organico. Secondo voi la Ratzinger, vedendolo negli atteggiamenti e nei modi fare non è passivo? forse Woitila era attivo- Poi è scandaloso proprio il sadomasochismo dei gay di destra e cattolici che già condannati per il loro stato di fatto continuano a seguire movimenti che li vorrebbero morti e volte li ammazza anche. Per questo e per il resto secondo me necessita in Italia un partito o movimento gestito e diretto da solo gay/glbt.
27 Luglio 2018 alle 14:13 #826311partitogay
PartecipanteFabio-sv il programma al momento è stato scritto da poche persone, è una bozza (di notevoli dimensioni e numerosi impegni, ma pur sempre una bozza) in cui non abbiamo ancora inserito le spiegazioni di quelle scelte piuttosto che altre.
Ti faccio un esempio: il ritorno all’energia nucleare. Io sono favorevolissimo in questa direzione, ma non ammetterai mai la riapertura delle vecchie centrali perchè non garantiscono quegli standard di sicurezza necessari. I vecchi impianti andrebbero smantellati e il combustibile nucleare impiegato in strutture nuove appartenenti a quella che viene chiamata quarta generazione nucleare. In ogni caso spetta a tutti decidere in merito a questo: con un referendum le abbiamo proibite e solamente con un altro referendum potremmo abrogare la decisione precedente.
Non pretendo che tutti siano d’accordo con me o l’attuale direttivo, ma una cosa che non ci stanchiamo mai di ripetere è il fatto che su posizioni diverse per prima cosa bisogna parlarne tutti insieme, fare proposte, valutare i pro ed i contro e trovare la soluzione migliore, non la più facile o quella scontata perchè il proprio schieramento dice così.
Noi non vogliamo scendere a patti, non ci interessa conquistare una poltrona per tenere caldo e comodo il sedere.
Ci interessa dare il nostro contributo per quei diritti lgbt negati da tutti in primis e per migliorare questo paese nell’interesse dei gay, delle lesbiche, dei bisex, dei trans e perfino degli etero. Se loro fanno discriminazioni noi non dobbiamo farne a nostra volta, direi che siamo abbastanza cresciuti da non cadere nello squallore delle ripicche come quando eravamo bambini.
L’Italia è un paese che può dare tanto, sa dare tanto ma oggi come oggi ha le ali legate da pagliacci che si preoccupano + dei sondaggi di opinioni che del benessere degli elettori che spesso non arrivano a fine mese.
Ma tanto loro guadagnano 20mila euro al mese… a loro la vita sorride!27 Luglio 2018 alle 14:56 #826312gay_pt
Partecipante@PartitoGay wrote:
Fabio-sv il programma al momento è stato scritto da poche persone, è una bozza (di notevoli dimensioni e numerosi impegni, ma pur sempre una bozza) in cui non abbiamo ancora inserito le spiegazioni di quelle scelte piuttosto che altre.
Ti faccio un esempio: il ritorno all’energia nucleare. Io sono favorevolissimo in questa direzione, ma non ammetterai mai la riapertura delle vecchie centrali perchè non garantiscono quegli standard di sicurezza necessari. I vecchi impianti andrebbero smantellati e il combustibile nucleare impiegato in strutture nuove appartenenti a quella che viene chiamata quarta generazione nucleare. In ogni caso spetta a tutti decidere in merito a questo: con un referendum le abbiamo proibite e solamente con un altro referendum potremmo abrogare la decisione precedente.
Non pretendo che tutti siano d’accordo con me o l’attuale direttivo, ma una cosa che non ci stanchiamo mai di ripetere è il fatto che su posizioni diverse per prima cosa bisogna parlarne tutti insieme, fare proposte, valutare i pro ed i contro e trovare la soluzione migliore, non la più facile o quella scontata perchè il proprio schieramento dice così.
Noi non vogliamo scendere a patti, non ci interessa conquistare una poltrona per tenere caldo e comodo il sedere.
Ci interessa dare il nostro contributo per quei diritti lgbt negati da tutti in primis e per migliorare questo paese nell’interesse dei gay, delle lesbiche, dei bisex, dei trans e perfino degli etero. Se loro fanno discriminazioni noi non dobbiamo farne a nostra volta, direi che siamo abbastanza cresciuti da non cadere nello squallore delle ripicche come quando eravamo bambini.
L’Italia è un paese che può dare tanto, sa dare tanto ma oggi come oggi ha le ali legate da pagliacci che si preoccupano + dei sondaggi di opinioni che del benessere degli elettori che spesso non arrivano a fine mese.
Ma tanto loro guadagnano 20mila euro al mese… a loro la vita sorride!chi è il segretario? chi sono i direttivo? insomma ci sono anche delle facce oltre all’intestario del sito? Cuppini Davide che personamente non ho mai sentito nomiare nel movimento LGBT?
giusto per sapere di chi stiamo parlando!!28 Luglio 2018 alle 8:30 #826313anonymous
Partecipanteho il piacere i comunicarvi che nel mio blog ho inserito un programma di sviluppo economico e diritti per gli omosessuali non indifferente per la possibile creazione di un partito gestito da esponenti del mondo glbt anche per una possibile collaborazione con il partitogay già esistente http://www.luigiiannello.blogspot.com
28 Luglio 2018 alle 12:09 #826314anonymous
Partecipantestate facendo il gioco delle destre e non ve ne rendete conto. Con la presenza di un partito gay, darete l’impressione della presenza di una lobby omosessuale quando invece non è così e getterete maggior discredito sulla comunità omosessuale già fin troppo divisa di suo.
Non vi rendete conto che i commenti contrari al vostro progetto sono già un chiaro segnale di un progetto fallito in partenza che serve solo a dare visibilità a chi in realtà aspira a fare carriera politica sui diritti GLBT?
28 Luglio 2018 alle 12:59 #826315anonymous
PartecipanteE i risultati di questo sondaggio?
VOTERESTI UN PARTITO GAY? questo è il sondaggio lanciato da gay.tv
i risultati sono i seguenti
1° – 44, 3% si, se solamente schierato col centro sinistra
2° – 32, 3% si, in ogni caso…
3° – 10, 5% no, in ogni caso…
4° – 8,4 % si, ma se solo schierato col centro destra
5° – 4,5 % non so…C’è da riflettere bene se quasi l’ 85 % dei gay che hanno risposto al sondaggio voterebbe un partito gay…
28 Luglio 2018 alle 13:28 #826316anonymous
Partecipantenon sai forse come funzionano i sondaggi. Se hanno votato 10 persone, quell’85% fa riferimento cmq a 10 persone!
Non è mica un plebiscito! Sveglia! 😆 😆 😆 😆
28 Luglio 2018 alle 13:34 #826317anonymous
PartecipanteOh, non c’ero mica arrivato!?! me lo dovevi dire tu che come 10 potevano essere stati 10.000. Comunque sempre a demonizzare e rendere inutile tutto quello che facciamo, no?
28 Luglio 2018 alle 14:41 #826318anonymous
PartecipanteIo e i miei amici troviamo molto stimolanti le sue argomentazioni e crediamo sia giusto portarle avanti per creare una vera rivoluzione culturale in Italia. Diamo quindi la nostra adesione fisica ed economica nell’eventualità che lei si decida a scendere in campo.
Francesco Merlo, Giovanni Bianchi, Andrea Giorgi, Manuele Di Centa, Franco aldobrandi, Adelmo Sobbio, Valerio Reali, Giuseppe Sgotto, Giovanni Gotti, Venafrio Barbareschi, Andrea Valle.
28 Luglio 2018 alle 14:57 #826319carlo62
Partecipantedi sfigati
28 Luglio 2018 alle 15:03 #826320anonymous
Partecipante@Carlo62 wrote:
di sfigati
Vorremmo poterti mostrare i nostri 740. Ma immagino tu abbia problemi a spostarti con la tua 600 fiat
28 Luglio 2018 alle 15:22 #826321carlo62
Partecipanteah ah ah.
Non essendo io ( e ne sono orgogliosissimo) lo stereotipo italico automobile-dipendente, non ce l’ho nemmeno l’auto e mi muovo con i pochi mezzi che questa nazione delle banane mette a disposizione, così:
1) non spendo soldi per la benzina
2) non inquino (e quindi la mia coscienza è a posto non arrecando danni alla salute altrui e al clima)
3) non mi stresso al volante
4) muovendomi con i mezzi pubblici riesco a leggere i quotidiani e così lo metto nel di dietro a tutti quei politici che promuovono esclusivamente il trasporto privato su gomma per impedire alla gente di avere tempo per leggere i giornali e informarsi…28 Luglio 2018 alle 15:34 #826322anonymous
Partecipante@Carlo62 wrote:
ah ah ah.
Non essendo io ( e ne sono orgogliosissimo) lo stereotipo italico automobile-dipendente, non ce l’ho nemmeno l’auto e mi muovo con i pochi mezzi che questa nazione delle banane mette a disposizione, così:
Che pezzente, altro che nazione delle banane…
28 Luglio 2018 alle 15:38 #826323anonymous
PartecipantePezzente sarai tu, italico auto-dipendente stressato, inquinatore e disinformato.
W le ferrovie (mancanti in Italia)
W le metropolitane
W i tram28 Luglio 2018 alle 15:51 #826324anonymous
Partecipante@IlGruppo wrote:
Io e i miei amici troviamo molto stimolanti le sue argomentazioni e crediamo sia giusto portarle avanti per creare una vera rivoluzione culturale in Italia. Diamo quindi la nostra adesione fisica ed economica nell’eventualità che lei si decida a scendere in campo.
Francesco Merlo, Giovanni Bianchi, Andrea Giorgi, Manuele Di Centa, Franco aldobrandi, Adelmo Sobbio, Valerio Reali, Giuseppe Sgotto, Giovanni Gotti, Venafrio Barbareschi, Andrea Valle.
Grazie, sul mio blog c’è il mio recapito e-mail per restare in contatto. Io voglio scendere in campo, è da 5 anni che martello le varie associazioni e partiti politici per avere visibilità e proponendo il mio progetto, ma col sistema elettorale che c’è è impossibile farsi eleggere, sembra che lo abbiano fatto apposta per non farmi fare politica;
Perché, se avete anche letto il mio blog per la Sicilia potrebbe essere uno scandalo la mia dichiarazione pubblica di omosessuale maschio che ha sputtanato il suo amico d’infanzia bisex al paese di dove sono originario, e mio cugino che mi ha indotto all’omosessualità, Racalmuto in prov di Agrigento, fidanzato, il mio ex amico, con la figlia di un personaggio ambiguo legalmente, dopo che voleva costringermi a mollare il mondo gay per fare come lui 5 anni fa, ma a me non me ne frega proprio niente e per prevenzione li ho già denunciati tempo addietro per possibili azioni mafiose verso la mia persona.
Ma tralasciando la mia vita privata/pubblica, per ora sto dialogando con il fondatore del partito gay che sta nascendo per inserire il mio progetto e vedere se si può sposare con il loro che è ancora abbozzato e discutendo della leader ship.
In questo momento, tranne se non si decide subito come già proposto una forzata verso la promulgazioni di leggi e avere visibilità, ma per farlo devo avere tanta gente che mi sostiene, tipo incatenarsi davanti montecitorio o un sit-in permanente, di adesione economica non è necessaria per la mia figura, le 39 euro di abbonamento adsl le ho per comunicare via internet.
Forza e sostegno anche fisico che nasce dal dialogo è sempre necessario…
grazie per l’appoggio
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