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gay_pt
Partecipanteinteressante questo articolo del presidente arcigay toscana!!
https://www.gay.it/channel/attualita/25204/Dentro-Arcigay-la-denuncia-la-scelta-di-Genova-non-e-valida.htmlgay_pt
Partecipantescusami ma dire che siccome fino ad oggi sono stati fatti pride itineranti e non si è ottenuto nulla, vul dire che non funzionano, è come dire siccome non ho mai visto un leone vuol dire che i leoni non esistono….
non credo che sia colpa dei pride itineranti a Roma il pride comunque c’è sempre stato, non è mai mancata una manifestazione, e difficilmente le manifestazione sono state contro il governo, ma a favore dei diritti, che non è esattamente la stessa cosa. Poi è ovvio che all’interno vengano fuori anche posizioni antigovernative come è lecito che sia.
l’alternaza tra l’itinerante e quello romano è un buon compromesso, in ogni caso ci sono manifestazioni continue a Roma per questo o per quello e nessuna delle manifestazioni ha mai portato a nulla di concreto, se non quelle fatte da lavoratori in sciopero, tipo i tassisti, ma noi non siamo così forti, a meno che tutti i gay le lesbiche i trans le trans ecc ecc non facciano uno sciopero generale, ma questo vorrebbe dire diventare visibili.
un’altra cosa che forse funzionerebbe, o almeno romperebbe un po’ le palle a sti stronzi, sarebbe fare il pride a genova il sabato e la domenica a roma, spontandosi tutti in macchina sull’autostrada a 50km orari, in modo da bloccarla…..gay_pt
Partecipante@Bibliofilo wrote:
@gay_pt wrote:
il sondaggio è stato fatto tra le associazione della capitale, li la maggior parte vuole farlo a Roma, è un fenomeno inspiegabile.
Non penso che sia così inspiegabile…
Cmq i gay e le lesbiche di Roma rappresentano solo una parte – nemmeno quella maggiore – della realtà omosessuale italiana.
Gli altri non esistono? Non hanno diritto di parola?Mah!
volevo essere ironico con quella risposta mi sono dimenticato di mettere un 🙂 o un 😀 scusa
gay_pt
Partecipante@Bibliofilo wrote:
@torvergay wrote:
Che il pride nazionale itinerante sia una felice intuizione lo pensano in pochi e quei pochi lo impongo ad una maggioranza che preferirebbe farlo tutti gli anni a Roma.
Mi piacerebbe sapere cosa ti spingere a fare una affermazione così categorica. Sei omnisciente od è stato fatto qualche sondaggio? Dove? Su che campione?
Grazie per una eventuale motivata risposta.
B.F.
il sondaggio è stato fatto tra le associazione della capitale, li la maggior parte vuole farlo a Roma, è un fenomeno inspiegabile.
gay_pt
Partecipanteguarda in gran parte concordo, rimango dell’idea che arcigay (parlo di arcigay perché sono stato presidente locale e consigliere nazionale) doveva quanto meno condividere al suo interno la cosa, prima di proporre una candidatura, o quanto meno doveva muoversi al suo interno in modo diverso, possibile, anzi probabile che quella intrapresa da Aurelio fosse l’unica strada percorribile, questo non lo so, ho apprezzato fino ad ora la sua politica e il suo modo di condurre.
in ogni caso voglio che sia chiaro che la mia non è sfiducia nei tuoi confronti ne tanto meno di altri componenti del comitato che non conosco, ma solo amarezza, l’amarezza è data proprio dalla situazione di tristezza che c’è nel movimento, non voglio dare colpe ben inteso, anche io sono più “sindacalista” che movimintesta, la mia amarezza è data dalla constatazione che spesso queste due aree del movimento non parlano tra di loro.
in ogni caso buon lavoro davvero, sono sicuro che Genova saprà accoglierci bene, e che voi saprete gestire la situazione.PS:
io parlo solo per me stesso, lo sottolineo solo perché ho un trascorso come incarichi che non ricopro più, e non vorrei che si pensase che parlo a nome di qualcuno.gay_pt
Partecipantecara Mirella
il tuo intervento è decisamente interessante, io non contesto Genova in quanto tale e apprezzo molto i pride itineranti, del resto ero nel comitato del pride toscano o grossetano per essere precisi.
ed è vera anche la tua analisi sugli ultimi 2 anni, in cui in modo strumentale alcune associazioni hanno fatto la voce grossa.
ed è vero anche che non è solo arcigay ad aver “candidato” Genova ma anche una delle associzioni per me più belle (dal punto di vista emotivo) ovvero famiglie arcobaleno, che è forse anche tra le più coraggiose che combatte strenuamente per i propri figli.
quello che a me non è tornato è stato il modo, almeno quello con cui la cosa è uscita sulla stampa, dando gia tutto per scontato, forse non so, era l’unico modo, sono “fuori” dal movimento da un po’ e non so bene come sono ora le dinamiche, ma ho molte perplessità.
ovviamente parteciperò in modo festoso come sempre al pride genovese, e in qualche modo spero anche di contribuire a mio modo.gay_pt
PartecipanteAnzichè una processione di persone, lancio una idea, perchè non un festival o una festa con conferenze,dibattiti, interviste etc.?
a torre del lago in effetti era un po così fino a 4 anni fa, dibattiti concerti, interviste, poi con il tempo è diventato solo spettacolo, ai dibattiti i “forci” non vengono o quasi.
a me piacerebbe e darei anche una mano se venisse fatta una sorta di “festa di arcigay” o anche senza coinvolgere per forza arcigay una “festa del movimento lgbt” in stile festa dell’unità (quelle di qualche anno fa’).gay_pt
Partecipante@Dingooo wrote:
Concordo con De Giorgi sulla necessità di essere uniti in decisioni importanti come la sede del pride nazionale, ma… perchè dovrebbe essere sempre e solo a Roma? La realtà gay italiana ha mille sfacettature e mille problematiche diverse, da città a città, e credo sia quindi giusto far sentire la voce dei gay un po’ ovunque. La mia speranza è che si riescano a fare dei pride nazionali anche nel profondo sud e nelle isole: la voce in ogni caso giungerebbe anche ai politici che stanno a Roma!
ogni anno il pride viene fatto anche a catania, e il pride di Bari secondo me è stato uno dei più belli in assoluto, almeno come emozioni.
gay_pt
Partecipante@GAY_POWER wrote:
Condivido l’idea secondo cui bisognerebbe prendere l’abitudine a dichiarazioni congiunte.
Bisognerebbe avere un’idea meno dirigistica e più di base dei movimenti del panorama GLBT.Molti sono rimasti spiazzati da quelle decisioni e dalle polemiche che ne conseguono. Non ne capisco la strategia, ma ormai le nostre vite sembrano doventate una guerra permanente contro tutti: PdL e PD,nonchè Vaticano.
sono le stesse dinamiche che ci sono nella politica, la critichiamo e poi la copiamo…
gay_pt
Partecipante@GAY_POWER wrote:
@gay_pt wrote:
da toscano e conoscendo De Giorgi mi sento in dovere di spezzare più lance a suo favore.
De Giorgi prima che imprenditore gay è stato volontario in arcigay, a Genova prima e in toscana poi, dove è stato presidente regionale di arcigay ed ora ricopre un ruolo pubblico in regione.
questo solo per dire che è un profondo conoscitore della realtà di arcigay.E proprio questa la differenza.
Sai quante persone si impegnano per l’arcigay senza essere “in regione”?
Sai quante persone si impegnano per arcigay senza avere alcun guadagno? se non il timore quando chiudi la sede? o cammini la sera? sai quanti ragazzi si sono affidati alle guide turistiche di De Giorgi spendendo fuori da mercato? magari trovandosi in strutture qualitativamente deludenti? sai … sai … Arcigay fa errori, sbaglierà nei modi, ma è l’errore che compie chi è guidato solo dagli ideali e dal crederci. Non voglio creare divisioni e in ultima analisi rinnegherò sempre quanto scritto perchè l’unità e la solidarietà sono il bene primario, ma prima di criticare pubblicamente un proprio compagno ci penserei.
C’è gente, caro amico, per cui essere gay non è mai stato un guadagno in nessun modo e nonostante tutto ci crede e si impegna. Sbaglia? Forse. Ma in buona fede. Anche io spezzerei lance a favore di de Giorgi, soprattutto perchè comunque e nonostante tutto facciamo parte della stessa comunità, nonostante i banner per Forza Italia nel 2001 e altri errori strategici o connivenze con il sistema di ipocrisie catto-fasciste-borghesi
io credo che in arcigay ci siano un sacco di persone più che valide, credo anche di averle conoscute quasi tutte, ed ho massimo rispetto per tutti loro, ma questo non vuol dire che non critichi la modalità di aver convocato il pride di Genova, che forse è anche la cosa più giusto da fare, e sicuramente è stata una decisione ben ponderata, ma non so quanto condivisa proprio con quei volontari da te citati.
io le lance in favore di Alessio le spezzo sempre volentieri, perché si è forse criticabile per alcune scelta, ma ha sempre rischiato del suo e in prima persona, e lo ha fatto in tempi non sospetti, ricordo anche il banner del 2001, ma più che criticare lui che lo ha messo, critico i partiti che allora non ebbero il coraggio di mettere i banner su gay.it De Giorgi che pure militava nei DS allora e nel PD adesso, ha fatto bene a non fare distinzioni, sicuramente avrebbe potuto vendere il banner a chiunque altro, è pieno di sponsor da anni gay.it e non credo quindi lo abbia fatto per la ricerca dei soldi o del successo.gay_pt
Partecipanteda toscano e conoscendo De Giorgi mi sento in dovere di spezzare più lance a suo favore.
De Giorgi prima che imprenditore gay è stato volontario in arcigay, a Genova prima e in toscana poi, dove è stato presidente regionale di arcigay ed ora ricopre un ruolo pubblico in regione.
questo solo per dire che è un profondo conoscitore della realtà di arcigay.gay_pt
Partecipante@Iannello wrote:
scommetti che se io arrivassi in parlamento o venissi fuori politicamente ti provo che per delle cose che sono successe nella mia vita nel 2005, ad aprile, è venuta a mancare la fiducia al governo berlusconi e poi riavuta, nel 2006 ho fatto avere 50.000 voti in più per la rosa nel pugno e berlusconi non è stato eletto, ho denunciato capezzone per una minaccia che mi ha fatto, ha mollato il gruppo misto ed è passato con forza italia, e quest’anno grazie ad una mia denuncia per mafiosità verso mastella lo hanno messo in modo che si ritirasse dalla politica, tu non mi conosci e ti capisco ma i grandi mi conoscono.
Per ora non mi danno spazio per le motivazioni di prima ma se me lo dessero o riesco a conquistarlo, la vedremmo tutta chi ha ragione o meno, la cosa che mi preoccupa ora e ho sbagliato a farlo, è di dire che potrei far cadere il governo e se ci sono infiltrati nel forum già partirebbero prevenuti e metterebbero in atto strategie per non farmelo fare ma ho un’idea per farlo.
Comunque ti invito a leggere nel mio blog il post elemosinando amore, capirai un pò del mio passato.
ah! ok capisco.
nel tuo bolg ho letto in parte il prgramma mi è stato sufficente per capire molto.gay_pt
Partecipante@Iannello wrote:
se io creassi un nuovo movimento laico gestito da glbt o il partito gay sposasse il mio progetto socio economico, mi presenterei alle prossime politiche che, o saranno fra 4 anni e mezzo o faccio cadere il governo prima, e so come farlo.
non è che hai un tantino di manie di grandezza?? non perché ti presenti (non hai specificato come cosa), ma perché PUOI far cadere il governo, mi pare un tantino pretenzioso.
gay_pt
Partecipantel’arcigay non può essere apolitico, questo è un non senso, in caso può eserre apartitico, che invece ha senso ed è fondamentale.
una cosa che non ho capito e di cui chiedo lumi se è possibile, deve, come e quando, il partito gay pensa di candidarsi? nel seso punta subito a tutte le competizioni elettorali, solo le amministrative, le europee o le prossime politiche? e ancora quando e come viene fatta la raccolta firme per poter presentare la lista civica?gay_pt
Partecipante@Davide Cuppini wrote:
Nn sarò conosciuto a livello glbt, almeno non direttamente, eppure ciò che ho fatto lo conoscono in molti, sia in campo gay che in ambito ambientalista e culturale.
KGB – Klub Gay Bologna
Blu – portale gay italiano
Gay Telecom
Banca Gay
GayGiovani.it
GayBologna
GLBT Group
Agenzia Ambiente e Cultura di Bologna
CISS
Ahnenerbe 2000
Comitato Manica Paolo
più vari interventi.
Prima di dire ki è questo qua hai provato a fare una ricerca su google di me?!?io ho solo ammesso la mia profonda ingnoranza, bene ora ho le idee più chiare e c’è un nome, quello che contestavo è il fatto di vedere un associazione legalmente riconoscuta (se ho ben capito) chiamata partito gay, le cui cariche pubbliche non erano visibili, se esiste e non solo su internet ben venga, certo non avrete la mia opposizione, forse critiche si, ma opposizione o ostracismo no.
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