Gay.it Forum › Forum › Attivismo, associazioni, politica, cultura › E’ vero quando dicono di noi che siamo "donnette mancate"?
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lucyfart.
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28 Marzo 2015 alle 18:02 #972667
ospite1.
Partecipante@perfomance2 wrote:
magari qualcuno si sente maschione gay e viole apparire come tale
è possibile, no? 😉Ma come ci si fa a sentire maschione gay?

Ci si fa crescere la barba, si abbassa il tono di voce e si evita di sculettare o muovere spontaneamente le mani? apparendo delle mummie impostate che non ingannano nessuno? Certo se uno crede di essere maschione gay alla fine forse convince se stesso, ma gli altri mica li convince…per un gay risolto e per gli etero sarà sempre donnissima anche se gli etero per educazione non glielo diranno, mentre i gay glielo rinfacceranno alla prima occasione!!!!
28 Marzo 2015 alle 18:06 #972668perfomance2
Partecipante@ospite1. wrote:
@perfomance2 wrote:
magari qualcuno si sente maschione gay e viole apparire come tale
è possibile, no? 😉Ma come ci si fa a sentire maschione gay?

Ci si fa crescere la barba, si abbassa il tono di voce e si evita di sculettare o muovere spontaneamente le mani? apparendo delle mummie impostate che non ingannano nessuno? Certo se uno crede di essere maschione gay alla fine forse convince se stesso, ma gli altri mica li convince…per un gay risolto e per gli etero sarà sempre donnissima anche se gli etero per educazione non glielo diranno, mentre i gay glielo rinfacceranno alla prima occasione!!!!
tu devi essere di quelli convinti di riconoscere ogni gay sulla terra a colpo d’ occhio e senza margine d’errore, nevvero? 8)
28 Marzo 2015 alle 18:24 #972665ospite1.
Partecipante@perfomance2 wrote:
tu devi essere di quelli convinti di riconoscere ogni gay sulla terra a colpo d’ occhio e senza margine d’errore, nevvero? 8)
Il famoso gay radar. Ne hai mai sentito parlare? Esiste ed è potente fidati!
28 Marzo 2015 alle 18:36 #972666perfomance2
Partecipante@ospite1. wrote:
Il famoso gay radar. Ne hai mai sentito parlare? Esiste ed è potente fidati!

Ok, allora dì cosa ne pensi di ROBERTO COTA
E non tergiversare!!!28 Marzo 2015 alle 18:41 #972662invidiato_speciale
Partecipante@maldiluna wrote:
Maledetto Basaglia. Questo è un altro che da dieci anni sostiene di detenere verità assolute sul mio conto e non è mai stato in grado di portare una prova a favore delle fesserie che (si) racconta. Li fanno con lo stampino. Stessi occhi, stesso naso, stessa bocca, stessa pinguedine, stessa mimica schizofrenica.
28 Marzo 2015 alle 18:46 #972663hugeunicum
Partecipante@Rivas wrote:
E’ provato che la bellezza abbia una certa influenza non solo nella creazione di legami sessuali o sentimentali tra uomo e donna, ma anche nei legami di amicizia tra uomo e uomo.
Come dire: se sei bello e “mi piaci” è più facile che si diventi amici, il che testimonierebbe come una sorta di “seduzione” sia possibile anche tra maschi etero.
La cosa però non prevede alcuna interazione a livello sessuale.
Non so se Huge faccia riferimento a questo…
Anche a questo, ovvio. Diciamo che sublimano nell’amicizia la loro attrazione reciproca. Senza contare che il lesbismo e’ prerogativa di alcuni maschi eterosessuali, drammaticamente omofobi. In pratica essi stessi finiscono di percepirsi come delle femmine col pisello. Tendenzialmente frigidi, godono nel tentar di far godere la femmina.
Mi pare ovvio che il maschione omosessuale, il solo in grado di far godere un altro maschio, si tenga alla larga dalle checche, tendenzialmente dalla sessualita’ orale.
28 Marzo 2015 alle 18:49 #972664hugeunicum
PartecipanteLa checca omofoba che vuole sentirsi femmina cerca di approcciare il maschio di incerte inclinazioni. Senza contare che gli eterosessuali sono tendenzialmente meno dotati e potenzialmente impotenti. La loro virilita’ risiede spesso in altre virtu’.
28 Marzo 2015 alle 18:52 #972661hugeunicum
PartecipanteMi spiace, ma il sesso con maschio omosessuale resta un’altra cosa. Evidentemente non avete abbastanza esperienza. In fondo chi v’incula? Al massimo una succhiatina veloce in qualche latrina.
28 Marzo 2015 alle 22:45 #972660melissange
Partecipante@Invidiato_Speciale wrote:
@maldiluna wrote:
Maledetto Basaglia. Questo è un altro che da dieci anni sostiene di detenere verità assolute sul mio conto e non è mai stato in grado di portare una prova a favore delle fesserie che (si) racconta. Li fanno con lo stampino. Stessi occhi, stesso naso, stessa bocca, stessa pinguedine, stessa mimica schizofrenica.
Caea, non ti starai montando la testa? Costui appartiene al gotha dei fotografi italiani e se vuoi leggere i suoi pettegolezzi su dagospia devi pagare! Nei suoi archivi ha intere collezioni di foto di autentici aristocratici. Credo tu sia fuori target!
29 Marzo 2015 alle 0:07 #972659filosofogay
Partecipante@ospite1. wrote:
Quante stronzate omofobe che hai scritto: donna è bello e chi lo nega è omofobo. Senza l’emancipazione delle donne adesso saremmo ancora nel ghetto ricordalo!
Strano, non mi sembra di aver scritto che donna è brutto! ma forse sei così istericamente pieno della tua femminilità che nemmeno hai letto quello che ho scritto.
Quanto all’essere nel ghetto se fosse mancata l’emancipazione delle donne, ci andrei piano, visto che si conoscono civiltà dove le donne non erano molto considerate, ma l’omoerotismo era fattore essenziale dell’educazione del cittadino.@primadonna wrote:
Filosofo gay, ho letto tutto ciò che hai scritto. Tuttavia non colgo la consclusione logica del tuo lungo e intricato discorso. La mia domanda è “quindi?”. Essenziale rispondimi come spiegheresti a un contadino che ha la seconda elementare scarsa 😀 .
L’omoerotismo di un uomo, cioè l’amore psichico e fisico di un uomo verso un altro uomo, non dipende dal suo essere donna mancata.
@primadonna wrote:
Filosofo per i tuoi aspetti virili qualcuno ti ha mai preso in giro? Ti ha mai discriminato?
Ovviamente no, perché mai avrebbero dovuto prendermi in giro per essere io un uomo e per avere quindi un aspetto virile?
Semmai mi potrebbero prendere in giro, ma non sono uno che si possa prendere in giro impunemente, per quello che, come te ed altri qui, giudicherebbero un mio aspetto non virile, cioè il mio amore per un altro uomo.Vedi qual è il vero problema?: siamo arrivati all’emancipazione legale, morale e per alcuni culti anche religiosa dell’omoerotismo, ma per te, per voi ci siamo arrivati a condizione che non sia più “omo”erotismo, se non in apparenza; a condizione che in realtà sia “etero”erotismo, dato che insistete a dire che uno dei due membri del rapporto è apparentemente uomo, ma realmente è donna e che non può essere altrimenti: tertium non datur.
Non è una contraddizione?: il prigioniero esce dal carcere non per andare verso la libertà tanto agognata, ma per essere condotto al supplizio della sua identità, che per numerosi secoli è stata sì riconosciuta, ma proprio perciò è stata costretta in pesanti catene.
Prima l’uomo che amava un altro uomo era incarcerato perché si lasciava dominare da appetiti giudicati contro natura.
Ora è stato liberato e i suoi appetiti sono stati riconosciuti naturali, ma egli non è più un uomo, bensì è diventato donna e questo è il prezzo della sua libertà: l’evirazione psicologica e la conseguente estirpazione dell’erotismo del maschio verso il maschio!!Tu, voi accusate me di omofobia, ma è la vostra stessa ricognizione d’una presunta femminilità nell’uomo omoerotico, che è il trionfo dell’omofobia!
e non parlo certo della ricognizione di voi stessi (o di voi stesse, se preferisci) perché nessuno meglio di voi può sapere ciò che siete, ma parlo di questa tua, di questa vostra ricognizione universale ed indistinta, per la quale siete certi che ogni uomo, il quale abbia desideri omoerotici, non possa essere altro che una donna sotto specie maschile.@frustadeglisciocchi wrote:
Quanta confusione. Cominciamo a distinguere la figura del pederasta (che aveva rapporti intercrurali con l’eromenos a scopo pedagogico, il quale non era tecnicamente passivo nel senso odierno, visto che non veniva sodomizzato) da quella del cinedo, che era l’effeminato oggetto di penetrazione anale, che e’ sempre esistito, nelle culture piu’ primitive come in quelle piu’ evolute e che e’ l’antenato del gay odierno.
Ma guarda, tu puoi distinguere quello che vuoi e come vuoi, ma la distinzione che fai NON era la distinzione propria della civiltà greca cui evidentemente ti riferisci, visto che usi due termini “paiderastes” e “kinaidos” specificamente greci, anche se il secondo nella forma “cinaedus”, fu usato anche in latino con lo stesso senso spregiativo di “rottinculo”: i Greci non distinguevano affatto i modi con cui l’eromenos era passivo se intercruralmente o analmente, ma con quale intenzione e verso chi si poneva in stato di passività.
Eticamente il rapporto omoerotico “onesto” era tra erastes o paiderastes o paidophilos, l’amante, adulto o in ogni caso più vecchio, quale membro attivo della relazione omoerotica da una parte e l’eromenos o pais o paidia, il giovane amato, dall’altra, quale membro passivo, che poteva essere adolescente, purché fosse rigorosamente oltre la pubertà, ma che poteva anche essere adulto purché fosse più giovane dell’amante.
L’amante doveva prendersi cura dell’educazione fisica e psicologica dell’amato e poteva quindi chiedergli di soggiacere a sé non solo psicologicamente, ma anche fisicamente, non solo per semplice perfricazione intercrurale, ma anche per penetrazione anale, benché quest’ultima, essendo molto invasiva, fosse giudicata come un piacere estremo, da concedere come premio raro.
La differenza tra l’eromenos, cioè il giovane onesto e onorato, amato da un uomo altrettanto onesto ed onorato, ed il cinedo, cioè lo svergognato, che si prostituiva o che in ogni caso si faceva “sbattere” da molti uomini senza distinzioni, stava appunto nella facilità con cui questi si concedeva a chiunque, qualunque fosse la condizione sociale od intellettuale dell’amante e qualunque fosse la parte del corpo che gli concedesse, bocca ai baci, corpo alle carezze, gambe o natiche alla perfricazione, ano alla penetrazione.
Che poi il “kinaidos” fosse assimilato ad un effeminato è una tua ipotesi indimostrata, perché il rimprovero contro il cinedo non risulta sia mai stato: “si fa sbattere analmente”, ma semmai “si fa sbattere da chiunque” o al massimo “si fa sbattere senza ritegno”; del resto accuse di effeminatezza, come accade anche oggi (sarà un caso?), erano gettate, per squalificarli comicamente, contro personaggi sicuramente senza “debolezze” omoerotiche oppure certamente non effemminati (vedi i famosi fescennini cantati dai suoi soldati contro Cesare portato in trionfo, perché “marito di tutte le mogli e moglie di tutti i mariti”).
@frustadeglisciocchi wrote:
Quelli che i gay definiscono omosessuali attivi in realtà sono etero o bisex che confermano la propria virilita’ penetrando persone del proprio stesso sesso. Se esistessero omosessuali esclusivamente attivi, la maggior parte dei gay non rincorrerebbe gli etero. Il vero omosessuale e’ passivo ed effeminato.
Prendo nota di non essere un vero omosessuale, mentre evidentemente tu lo sei!
Nessun problema, per carità, non faccio questione di nomi: la rosa è un fiore anche se la chiamiamo ortica.La sola cosa che mi domando è che ti serva quel prefisso “omo” che, spero tu lo sappia, viene dal greco “homos” e non dal latino “homo” e quindi significa “uguale”, non “uomo”.
Sì, perché vorrei capire come tu faccia a definire “omo”sessuale una donna, sia pure apparentemente maschile, la quale abbia rapporti con un uomo.Aspetto spiegazioni etimologiche, anche se capisco che forse vuoi fare violenza anche alla lingua, oltre che alla logica.
@frustadeglisciocchi wrote:
E soprattutto e’ risolto, quindi e’ orgoglioso di essere così com’e’. Non se ne puo’ piu’ di questa omofobia che ci vorrebbe forzare ad assumere un’identita’ che non ci appartiene.
E’ quello che dico anch’io!
Perché dovrei sentirmi donna solo per la ragione che amo un uomo e che quindi secondo te un uomo possa essere amato solo da una donna?
Perché dovrei fare violenza alla mia natura per soggiacere ad un tuo, ad un vostro stereotipo, che forse, anzi, certamente va bene per voi, ma che non perciò necessariamente va bene per tutti?@frustadeglisciocchi wrote:
Non se ne puo’ piu’ di questa omofobia che ci vorrebbe forzare ad assumere un’identita’ che non ci appartiene. Siamo cosi’, donne. Non donne mancate, donne. Punto.
Prendo e converto:
Non se ne puo’ piu’ di questa omofobia che ci vorrebbe forzare ad assumere un’identita’ che non ci appartiene. Siamo cosi’, uomini. Non uomini mancati, uomini. Punto.@frustadeglisciocchi wrote:
E allora? Possiamo atteggiarci a maschi quanto vogliamo, ma gia’ dal modo di scrivere, dal modo di polemizzare e dal modo con cui ci rapportiamo fra di noi, un osservatore neutro coglierebbe tutta la nostra femminilita’.
Non discuto della tua femminilità, non discuto proprio

@frustadeglisciocchi wrote:
E’ ruidicolo camuffare la propria natura per dare soddisfazione agli etero o a chi ci vorrebbe “normali”.
Credevo che nel 2011 avessimo superato l’omofobia interiorizzata, invece noto che in maggioranza se n’e’ ancora vittime. Che tristezza.Del tutto d’accordo: dopo secoli di omofobia, siamo ancora qui a dover dimostrare di essere uomini come gli altri solo perché amiamo uomini e non donne!
Assurdo!
Platone si rivolterebbe nella tomba, dove probabilmente giace insieme con il suo amato Dione!29 Marzo 2015 alle 8:29 #972658hugeunicum
PartecipanteInfatti. Molti di noi tutti i giorni affermano il loro essere fieramente uomini. Maschi e virili nella misura in cui serve per la nostra sopravvivenza nel contesto sociale e culturale in cui operiamo. Possiamo avere tratti femminili come la maggioranza dei maschi, accentuandoli o meno in base al nostro sentire. Tutto il resto e’ pura e gratuita violenza di un paio di troll auto-clonanti. Fortemente omofobi e tendenti per questo al transessualismo. E ripeto, dalla sessualita’ prevalentemente orale.
E adesso godiamoci un video con maschietti eterosessuali.
The Rifleman – “His and Hers”
29 Marzo 2015 alle 8:42 #972657hugeunicum
PartecipanteSenza contare che il maschio eterosessuale resta tendenzialmente un segaiolo patetico, a sublimare ogni insano istinto sessuale in altre attivita’ sociali.
Nella quasi totalita’ dei casi non sono neanche attratto dal maschio eterosessuale. Piu’ che dal corpo in se’, dall’uso che il maschio ne fa, in base all’orientamento sessuale.Credo che questo potrebbe essere un autentico maschio eterosessuale. O no?
Praise You – Fatboy Slim
29 Marzo 2015 alle 8:56 #972654primadonna
PartecipanteHuge non capisco perchè sottolinei la questione del sesso orale, a me piace tantissimo
Filosofogay, non ho mai messo in discussione che un gay possa essere maschio al 100×100, ho avuto amanti che erano “maschi inside” ed erano passivi. Quando parlo di veri maschi non parlo di chi posa con jeans e giacca di pelle ma di uomini che hanno un modo di sentire virile, che privilegiano la ragione all’intuito, la coscienza all’emotività….cioè parlo di atteggiamento mentale, di testa virile. Ti prendo in parola nella definizione che dai di te stesso, come te ci sono tanti uomini 😀
Il problema per uomini come te è filosofico, insomma non lo vedo un problema vero, e sinceramente anche per me come adulto sentirmi definire “donna mancata” mi scivola addosso con una risata.
Però tra gli 11 e i 25 anni ci soffrivo, mi facevo delle menate enormi, anche quando piacevo come twinkie. I peggiori nemici, i più offensivi erano proprio quei gay machissimi.
Io mi chiedevo “ma perchè se io a questi manco li degno questi mi rompono le palle?”.
Non condivido totalmente i tuoi interventi però sono molto interessanti, invitano a riflettere29 Marzo 2015 alle 9:09 #972655hugeunicum
Partecipante@primadonna wrote:
Huge non capisco perchè sottolinei la questione del sesso orale, a me piace tantissimo
Il nocciolo della questione sta tutto qui. L’effeminato preferisce una sessualita’ tendenzialmente orale. Nulla di male. Ma il mondo omosessuale e’ vario, e popolato da numerosi e autentici maschi, sensuali e spesso consapevolmente ironici.
Se la tua sessualita’ e’ prevalentemente orale sei attratto dal cazzo di qualsiasi maschio non effeminato, qualunque sia il suo orientamento sessuale. Se invece la tua sessualita’ e’ penetrativa, sei attratto dall’uso che una certa tipologia di maschio fa del suo corpo. Dalla sua fisicita’ insomma. Di sicuro il gay attivo, prevalentemente attivo (o versatile prevalentemente attivo) vuole far godere il maschio, fottendoselo. Non la femminuccia.
E quanto piu’ il passivo, prevalentemente passivo (o versatile prevalentemente passivo) conserva e coltiva la sua virilita’, tanto piu’ sara’ fottuto da maschi in grado di farlo godere.
29 Marzo 2015 alle 9:13 #972656hugeunicum
PartecipanteIl pompino che fa un maschio comunque e’ diverso da quello che fa la checca. Sono due sessualita’ diverse, con scambi diversi.
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