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ben81
Partecipante@almadell wrote:
Ok, Ben81
tu non fai alcuno sforzo ad essere fedele
e ti capisco bene, è capitato anche a me.Pretendere una cosa solo perchè tu la fai con piacere
non mi sembra un atteggiamento molto sensato.Per il caso dell’attivo e del versatile
il vostro modello non prevede alcuna soluzione
perchè vi limitate a costringere l’amore omosessuale
nella “complementarità eterosessuale”
a a chiamare Amore solo quello che intercorre
tra figure eroticamente compatibili (sessocentrismo)Guarda che io non pretendo niente: se ti senti di fare così fai benissimo a farlo, io discuto soltanto sull’uso di un termine.
p.s. ah, la discussione ovviamente sarebbe identica anche in chiave etero
ben81
Partecipante@19o’clock wrote:
No “la nostra”, io parlo per me..quindi la mia :D, definizione di amore non è quella che ti fa smettere di fare sesso con gli altri…
MA
quella che ti rende completo…se io amo una persona..quella persona mi fa sentire talmente completo da non aver alcun bisogno di avere altro..
mi sembra semplice no?Anche a me sembra piuttosto scontato…e, precisazione doverosa, non è che essergli fedele diventa un sacrificio, anzi, mi fa piacere e non c’è nessuno sforzo nel farlo, visto che da lui ho tutto qello che desideravo, leggasi non ho l’esigenza di cercare altro da altri.
ben81
Partecipante@19o’clock wrote:
Bha!
io credo che definirsi coppia aperta sia qualcosa di concettualmente assurdo.
Si è vero si può restare qui a discutere per secoli..ma non si può negare che parlare si “proprietà affettiva” ma non di corpo non ha senso..come puoi amare una persona..avere feeling complicità e dare il tuo corpo in pasto agli altri?
per quanto riguarda il CO…credo che come dieva ben bisogna tenere sempre in considerazione non 1 …ma 1000 fattori..almeno se non si vuole fare la fine di dormire nel garage..o essere considerati malati..cosa ke in Italia..si fa ancora…
Per quanto riguarda inoltre le considerazioni sulla coppia aperta + ke immaturità sentimentale..direi paura di prendersi le responsabilità…cosa tipica di moltissimi gay che nn hanno le pa**e per un rapporto serio che non sia fatto di tro**ggine o locali localini e chat!(idea personale)Concordo.
Cmq ognuno rimanga della propria idea e festa finitaben81
Partecipantealmadell, per quanto riguarda la definizione di coppia credo che non riusciremo mai a trovare un punto di incontro, quindi pazienza, e lasciamo perdere.
Per quanto riguarda invece il coming out il discorso che io faccio non è “vi consiglio di tenere tutto segreto sempre”, ma ” se potete ditelo, ma prima di fare una scelta ponderate bene situazioni, persone e luogi che vi circondano, prima di narrare agli altri dettagli personali”.
Ti faccio un esempio: io ho una famiglia composta da persone moderne, di mentalità aperta, di sinistra, per cui, prima di dire loro il mio orientamento sessuale, ho vagliato la situazione, e ovviamente non ci sono stati problemi.
Un mio amico umbro lo disse ai genitori senza riflettere prima sul da farsi, nonostante i genitori fossero fasci, bigotti, retrogradi, schiavi della chiesa, e beceri paesani… il risultato fu che lo schifarono, addirittura per un periodo lo costrinsero a dormire in garage…ora, alla luce di certi fatti, ampiamente prevedibili, vale la pena di rivelare dettagli privati della nostra vita (non parlo solo dei gusti sessuali, ad esempio posso citare anche il partito che si vota) a chi non merita, a chi sappiamo essere deòòe capre senza speranza e per giunta che già si sa che potrebbero solo rompere i coglioni?
Io lo vedo come un buttare perle ai porci…Quindi imho consigliare “ditelo tutti senza remore nè senza rifletterci su” è un consiglio sbagliatissimo, perhè ognuno vive una situazione diversa e deve quindi prendere decisioni in base a ciò.
ben81
Partecipante@almadell wrote:
Ben81,
Perchè non ti limiti a dire che sei fedele perchè TI PIACE esserlo?
Perchè ti ostini a volermi spiegare che la coppia aperta è SBAGLIATA
e che non può essere una “coppia”
perchè nel tuo dizionario non è contemplata?1) ovvio che sono fedele perchè mi piace esserlo, non farei mai una cosa che non mi piace
2)non mi spiego: non ritengo che sia sbagliato preferire di fare sesso con più persone, ognuno è liberissimo di farlo, ritengo invece sbagliato l’abuso di un termine usato per indicare una cosa diversa da uella per cui era nato.@almadell wrote:
Gli etero sono di due tipi:
quelli che sono etero perchè a loro PIACCIONO le donne
e quelli che sono etero perchè essere gay è SBAGLIATO
e nel loro paese va in quel modo…Del secondo tipo di etero – esattamente come dei monogamici come te –
io non riesco ad avere alcun rispetto.Non me ne importa un fico secco di cosa USUALMENTE si fa in un certo posto e di cosa preveda il tuo distorto vocabolario;
tacciarmi di avere “le idee poco chiare”
è solo il riflesso di un tuo torbido moralismo.
Cosa avresti fatto negli anni Settanta?
Avresti avuto una “coppia aperta” perchè USUALMENTE
in quegli anni era così?
Conformista come sei, probabilmente sì.Fai bene a vivere come meglio credi, senza farti influenzare dagli usi e costumi del luogo, ed è esatamente quello che faccio anche io: anche se fossi vissuto negli anni 70 avrei preferito un rapporto monogamo perchè lo ritengo l’unico che fa per me…quello che ripeto, e che ho scritto sopra, non è una critica ai fatti, è una critica al volersi chiamare con un termine che non c’entra un fico secco…per coppia di fidanzati sappiamo tutti cosa si intende,come anche per villa sappiamo tutti cosa si intende: il primo indica una coppia che sta insieme, si ama, si rispetta, ed è fedele, il secondo indica una casa singola di lusso… ora tu potresti dire anche di abitare in villa mente in realtà magari stai in un bungalow, sta di fatto che,pu essendo entrambe abitazioni, useresti un termine sbagliato per indicare ciò di cui parli…spero che con questo ultimo esempio tu riesca a recepire il messaggio, che è pure scontato, e che imho fai solo finta di non capire
@almadell wrote:
Riguardo al resto:
devo ammettere che sono indignato nel sapere che un sito come gay.it ha un moderatore che non promuove la “visibilità gay” che è il cuore stesso della militanza GLBT.Il fatto che l’omofobia esista e che tu abbia paura per le difficoltà del tuo uomo sul luogo di lavoro, non ti permette di giustificarti o di invitare altri gay a seguire il vostro esempio.
Ci sono persone che non hanno la fortuna di essere “insospettabili” e “dichiararsi in pubblico” è l’unico modo che noi abbiamo per aiutarle.
Se non te la senti di affrontare di petto il rischio di essere discriminato,
fai pure; ma NON TI PERMETTERE di sfottere chi lo fa.Se non ti va di fare “l’eroe”, nessuno ti obbliga;
ma di fare lo spiritoso verso quelli che lo fanno anche per voi
te lo devi proprio risparmiare.La redazione di gay.it, al contrario tuo, sa benissimo che in certi contesti e per certi mestieri ancora, e purtroppo, non è possibile per tutti andare in giro mano nella mano, concetto che tu fai finta di non capire.
Per quanto riguarda il dichiararsi sul posto di lavoro io ho raccontato qual è la situazione della mia coppia, ma gli inviti e gli sfottò a chi decide di dire al pianeta intero che è gay te li sei sognati stanotte: io non invito nessuno a fare qualcosa, anche perchè siamo tutti adulti ed ognuno decide col suo cervello, e soprattutto in base a dove vive e dove lavora, ma parlo di espeirenza di vita reale: ci arrivi a capire che se, esempio, lavori in vaticano o vivi in un paesino, dichiararsi può significare perdere il lavoro o essere perseguitato, mentre, all’opposto, se hai un’attività propria (leggasi non devi rendere conto a nessuno) e vivi in una grande città, la situazione è invece senza problemi?
Potrei continuare per ore a fare esempi simili, ma tu hai deciso di sotenere che non è così e nonarriverai mai a dire, nemmeno davanti all’evidenza, che ho ragione.Per colcudere trovo disarmante dover spiegare certe banalità, ma tu continui a fare il facilone (va tutto bene, le discriminazioni gay non sonoun problema, come direbbe la Carfagna) ed a farti film mentali su quello che io vorrei tu facessi (quando in realtàa me di quello che fai non me ne può fregare di meno), per cui la precisazione è doverosa.
ben81
Partecipante@almadell wrote:
Ben, ma quanto sei fissato col sesso?
Se tu ti trovi benissimo col tuo ragazzo, perchè parli anche coi tuoi amici?
Non puoi parlare sempre e solo con lui?Perchè non sono come certe sòle che, una volta fidanzati, hanno fanculizzato il Mondo intero ed annullato tutte le amicizie
@almadell wrote:
Perchè il Dialogo si può condividere e il Sesso no?
Da quanto PARLARE è meno importante di scopare?Perchè non siamo in un paese integralista in cui un fidanzato/a non può parlare con gli amici, mentre siamo in un posto in cui USUALMENTE (che ti piaccia o no è così) chi ama il divertimento, inteso come saltare di fiore in fiore, rimane volontariamente single, mentre chi anela ad una storia d’amore cerca una persona da amare con la quale condividere tutto, in un rapporto esclusivo… poi c’è anche chi ha le idee poco chiare, leggasi si fidanza, ma poi vuole continuare a fare ciò che faceva da single…liberi di farlo, però è sintomo di coerenza che tende dallo zero verso il meno infinito.
@almadell wrote:
Definisco la tua relazione “quasi clandestina”
solo perchè ti preoccupi di tenergli la mano in pubblico,
ma già lo sai.Come dissi non tutti sono fortunati ad avere un lavoro che permetta di farsi vedere in giro mano nella mano: se il mio ragazzo, per il lavoro che svolge, fosse visto mano nella mano con un uomo, non sarebbe licenziato platealmente (perchè non esiste licenziamento per motivi di orientamento sessuale), ma sarebbe messo in condizione di lasciare lui stesso il suo posto di lavoro…e se uno non campa di rendita ciò può essere un problema serio, visto che non si vive di pane&belle speranze
Ah ma già, tu sei quello che vive nel paese del mulino bianco, posto in cui i gay non sono vittime di aggressioni nè discriminazioni, e possono vivere tranquilli e beati…pensaci, praticamente sostieni le stesse cose che sostiene la Carfagna 😆 😆 😆 [/b]
ben81
Partecipante@almadell wrote:
Un amante è – evidentemente – un amante.
Io chiamo “amanti” i ragazzi con cui c’è una frequentazione sessuale
fuori dalla coppia; nel mio caso non clandestinamente
(e anche fosse? Anche la relazione di Ben81 è praticamente clandestina)“Amici” i ragazzi che mi rendono felice se sono felici o triste se sono tristi.
“Scopamici” se ho con questi anche una liason sessuale.“Fidanzato” è quella persona con la quale non ho segreti.
La persona che ti fa dimenticare il giudizio degli altri:
“rumoresque senum seueriorum omnes unius aestimemus assis”
(“Non stimiamo un soldo i borbottii dei vecchi moralisti”,
dice Catullo a Lesbia)Il ragazzo con cui ti basta una passeggiata,
un bacio o un abbraccio per essere felice insieme a lui.
Ti saluti e poi ti corri di nuovo incontro per un altro bacio.La persona con cui vuoi vivere, che ti può vedere piangere;
questo io definisco “fidanzato”
ed è la sua presenza a rendere speciale il sesso
e non il sesso a rendere speciale la sua presenza…Che poesia, mi scende quasi una lagrima sul viso, per una attimo si è sembrato di rivedere i romanzetti di Liala che leggeva mia nonna…ma torniamo a noi: se il tuo amore è come lo descrivi, da cosa nasce l’esigenza di cercare sfinteri e/o membri altrui?
Così, giusto per capire 😆 😆 😆ben81
Partecipante@almadell wrote:
Anche la relazione di Ben81 è praticamente clandestina
Prego?
Perchè, come tuo sovente, parli a vanvera di persone e situazioni che non conosci ?Per tua informazione della mia storia lo sanno praticamente tutti i miei familiari (il mio ragazzo viene spesso a casa dei miei), tutti i parenti che frequento (zii e cugini), tutti i miei amici sia gay che anche quelli della mia comitiva etero.
Non ne parlo solo ed esclusivamente al lavoro, perchè faccio il consulente e lavoro spesso fuori con i clienti, per cui con i colleghi i rapporti sono minimi, formali, e non ho mai sentito nessuno parlare della propria vita al lavoro o di altri argomenti del genere, calcola che un buon 90% dei colleghi sono babbioni anziani, quindi non ci si parla quasi di niente.Se questa è una relazione clandestina 😆 😆 😆
ben81
PartecipanteAmanti?
ben81
Partecipante@almadell wrote:
Evidentemente anche tu Ben81,
hai paura che se io e il mio ragazzo ci definiamo “fidanzati”
togliamo qualcosa a te.Altrimenti per quale motivo continui la tua folle crociata nominalistica?
a) paura che uno sconosciuto utente di un forum mi tolga qualcosa, solo perchè, in questo contesto, non usa correttamente alcuni termini della nostra fantastica lingua?
b) la “crociata” l’hai vista in qualche film alla radio: semplicemente hai trovato uno che fa presente alla gente quando incappa in clamorose incongruenze
c) avrei fatto notare il nonsenso della definizione che dai anche se l’oggetto della discussione non fosse stato un rapporto di coppia, ma qualunque altro tema: l’esempio del chiamare “monovolume” un’auto “station” non era casuale…Comunque getto la spugna, il mio parere l’ho espresso, tante care cose 😉
ben81
Partecipante@gaycongliocchiaperti wrote:
PARTITO GAY? UNA GRANDE CAZZATA. RICORDATE COME TRATTAVANO L’ANNO SCORSO WLADIMIR, IN PARLAMENTO? OCCORRE SOLO DARE PIU’ VIGORE AL PD. E BASTA. IL RESTO E’ IL NULLA.IL VUOTO.
Il pd, finchè all’interno avrà gente come la binetti e lacchè dei preti, non vedrà mai il mio voto
ben81
Partecipante@almadell wrote:
Quiz di oggi:
Chi ha detto questa frase?
“Siete liberi di fare quello che volete,
ma non pretendete di essere chiamati famiglie”Risposte:
a) Un omofobo intervistato alla TV, parlando dei gay
b) Ben81 sul gayforum, parlando di coppie aperteParagone ridicolo e non calzante, chi dice “non siete una famiglia” sai bene perchè lo fa:
lo fa perchè vuole impedire alle persone gay che sono fidanzate e che si amano, di potersi sposare, spesso, stupidamente, temendo che tale “concessione” possa togliere qualcosa loro; varie volte ho sentito gentaglia dire “eh ma se fanno sposare i gay dopo con le reversibilità lo stato va in crisi” e cazzate simili che mirano solo e soltanto al non riconoscimento di diritti civili.Mentre io che ti dico che per “coppia di fidanzati” si intendono due che si amano, stanno assieme, non si tradiscono, non miro ad alcuna tua discriminazione sociale, non mi auspico che ti vengano negati dei diritti sociali, ma semplicemente metto i puntini sulle I riguardo a dei termini usati a sproposito per definire situazioni diverse.
Chiunque, al sentir dire da due uomini frasi come “siamo fidanzati”, “stiamo assieme”, “siamo una coppia”, pensa subito a due persone che vivono un rapporto esclusivo, e succede questo proprio perchè con quei termini si indica proprio quello, da sempre…
Per fortuna c’è anche gente coerente, conosco una coppia di fidanzati che, accortasi che la storia non andava, si è lasciata, pur continuando a vivere assieme, sono rimasti ottimi amici che si vogliono un mare di bene…ma LORO hanno avuto la coerenza di dichiararsi come migliori amici, non di continuare a definirsi come una coppia di fidanzati, cosa che hanno cessato di essere quando l’affetto è rimasto, ma hanno iniziato a cercare altre persone.ben81
PartecipantePer me amore vero e contraccambiato non può convivere assieme ad una sorta di “boyfriend sharing”…punti di vista.
😉
ben81
Partecipante@Anonymous wrote:
@ben81 wrote:
Il discorso poi della monogamia legata alla diffusione dell’aids poi è ridicolo: per quanto mi riguarda anche se fossi immune da ogni malattia vorrei avere comunque un rapporto esclusivo con una persona che amo e che mi ama, che ama me nella mia interezza, non solo il mio carattere, e che quindi non abbia bisogno di cercare stimoli corporei esterni da altri.
no, Ben, non hai capito in che senso te lo diceva almadell. davvero allora è cambiato tutto. fino a che non si è saputo esattamente come si diffondeva il contagio, tutto si è congelato. poi è cominciata l’era odierna. se 81 è il tuo anno di nascita, giustamente non riesci a ricordare.
E’ comunque una stupidaggine pensare che una persona scelga di stare in coppia monogama o di essere single solo per un discorso di malattie. in coppia monogama ci stati se ami e se sei amato davvero, mentre si può essere single e fare sesso usando semplici precauzioni.
Quindi come c’era gente 40 anni fa che non desiderava una relazione esclusiva ce ne sarà stata altrettanta che aspirava ad un ragazzo da amare e con cui stare in modo esclusivo… è una questione di preferenze personali, che non hanno tempo.ben81
Partecipante@almadell wrote:
“ll termine “fidanzati” non è ad uso esclusivo di un certo sesso
o di un certo orientamento sessuale”Lo hai deciso tu?
Nello stesso modo in cui hai deciso che sia “coppia”
solo quando somiglia alla tua?Si chiama “arroganza normativa”
Gianni è etero e secondo lui la Coppia è solo etero.
Ben81 è fedele e secondo lui la Coppia è solo fedele.La Monogamia Omosessuale nasce negli anni Ottanta
come reazione alla diffusione dell’AIDS.
Concetto sconosciuto fino ad allora
da Platone fino a Pasolini, da Omero fino a Genet
da Alceo fino a Proust; passando per tutti coloro che ce lo cantarono.E ora sono costretto a scoprire
che l’Amore – quello vero – lo conosce solo Ben81
e la generazione gay di “Amici della De Filippi”?Santa Pazienza!
Riuscite a vivere la vostra vita
senza giudicare quella degli altri?Non ci capiamo: io non giudico la vita tua ne quella di chicchessia, per me potete pure far sesso in 12 e dire di amarvi in 12, la cosa non mi tange: semplicemente mi dà fastidio vedere abusare di certi termini, che abitualmente sono utilizzati per descrivere altre situazioni… è come se io dicessi “ho il monovolume” quando invece magari ho una station…sono entrambe auto, ma non sono uguali e quindi vanno chiamate con il loro nome preciso, no?
Il discorso poi della monogamia legata alla diffusione dell’aids poi è ridicolo: per quanto mi riguarda anche se fossi immune da ogni malattia vorrei avere comunque un rapporto esclusivo con una persona che amo e che mi ama, che ama me nella mia interezza, non solo il mio carattere, e che quindi non abbia bisogno di cercare stimoli corporei esterni da altri.
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