Gay.it Forum › Forum › Coming out › Sono sbagliato io?
- Questo topic ha 81 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 9 mesi fa da
rainx.
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23 Luglio 2018 alle 20:41 #826077
almadell
PartecipanteAllora gettiamo la spugna insieme e non replico così non serve che cerchi l’ultima parola 🙂 Al massimo domani rispondo a Ospite.
23 Luglio 2018 alle 22:20 #826078madjakk
Partecipante@ben81 wrote:
@almadell wrote:
Quiz di oggi:
Chi ha detto questa frase?
“Siete liberi di fare quello che volete,
ma non pretendete di essere chiamati famiglie”Risposte:
a) Un omofobo intervistato alla TV, parlando dei gay
b) Ben81 sul gayforum, parlando di coppie aperteParagone ridicolo e non calzante, chi dice “non siete una famiglia” sai bene perchè lo fa:
lo fa perchè vuole impedire alle persone gay che sono fidanzate e che si amano, di potersi sposare, spesso, stupidamente, temendo che tale “concessione” possa togliere qualcosa loro; varie volte ho sentito gentaglia dire “eh ma se fanno sposare i gay dopo con le reversibilità lo stato va in crisi” e cazzate simili che mirano solo e soltanto al non riconoscimento di diritti civili.Mentre io che ti dico che per “coppia di fidanzati” si intendono due che si amano, stanno assieme, non si tradiscono, non miro ad alcuna tua discriminazione sociale, non mi auspico che ti vengano negati dei diritti sociali, ma semplicemente metto i puntini sulle I riguardo a dei termini usati a sproposito per definire situazioni diverse.
E quindi quelli così come li definiresti? Io lo amo, ci sto assieme E lo tradisco (e vengo tradito). Non possiamo essere definiti scopamici o termini simili perchè lui NON è un mio amico. In una parola o due.
23 Luglio 2018 alle 22:30 #826079ben81
PartecipanteAmanti?
23 Luglio 2018 alle 22:43 #826080madjakk
Partecipante@ben81 wrote:
Amanti?
Uhm, amanti mi sa di clandestino o comunque di rapporto al di fuori della coppia. Meno appropriato di fidanzato.
24 Luglio 2018 alle 12:30 #826081almadell
PartecipanteUn amante è – evidentemente – un amante.
Io chiamo “amanti” i ragazzi con cui c’è una frequentazione sessuale
fuori dalla coppia; nel mio caso non clandestinamente
(e anche fosse? Anche la relazione di Ben81 è praticamente clandestina)“Amici” i ragazzi che mi rendono felice se sono felici o triste se sono tristi.
“Scopamici” se ho con questi anche una liason sessuale.“Fidanzato” è quella persona con la quale non ho segreti.
La persona che ti fa dimenticare il giudizio degli altri:
“rumoresque senum seueriorum omnes unius aestimemus assis”
(“Non stimiamo un soldo i borbottii dei vecchi moralisti”,
dice Catullo a Lesbia)Il ragazzo con cui ti basta una passeggiata,
un bacio o un abbraccio per essere felice insieme a lui.
Ti saluti e poi ti corri di nuovo incontro per un altro bacio.La persona con cui vuoi vivere, che ti può vedere piangere;
questo io definisco “fidanzato”
ed è la sua presenza a rendere speciale il sesso
e non il sesso a rendere speciale la sua presenza…25 Luglio 2018 alle 19:28 #826082ben81
Partecipante@almadell wrote:
Anche la relazione di Ben81 è praticamente clandestina
Prego?
Perchè, come tuo sovente, parli a vanvera di persone e situazioni che non conosci ?Per tua informazione della mia storia lo sanno praticamente tutti i miei familiari (il mio ragazzo viene spesso a casa dei miei), tutti i parenti che frequento (zii e cugini), tutti i miei amici sia gay che anche quelli della mia comitiva etero.
Non ne parlo solo ed esclusivamente al lavoro, perchè faccio il consulente e lavoro spesso fuori con i clienti, per cui con i colleghi i rapporti sono minimi, formali, e non ho mai sentito nessuno parlare della propria vita al lavoro o di altri argomenti del genere, calcola che un buon 90% dei colleghi sono babbioni anziani, quindi non ci si parla quasi di niente.Se questa è una relazione clandestina 😆 😆 😆
25 Luglio 2018 alle 19:31 #826083ben81
Partecipante@almadell wrote:
Un amante è – evidentemente – un amante.
Io chiamo “amanti” i ragazzi con cui c’è una frequentazione sessuale
fuori dalla coppia; nel mio caso non clandestinamente
(e anche fosse? Anche la relazione di Ben81 è praticamente clandestina)“Amici” i ragazzi che mi rendono felice se sono felici o triste se sono tristi.
“Scopamici” se ho con questi anche una liason sessuale.“Fidanzato” è quella persona con la quale non ho segreti.
La persona che ti fa dimenticare il giudizio degli altri:
“rumoresque senum seueriorum omnes unius aestimemus assis”
(“Non stimiamo un soldo i borbottii dei vecchi moralisti”,
dice Catullo a Lesbia)Il ragazzo con cui ti basta una passeggiata,
un bacio o un abbraccio per essere felice insieme a lui.
Ti saluti e poi ti corri di nuovo incontro per un altro bacio.La persona con cui vuoi vivere, che ti può vedere piangere;
questo io definisco “fidanzato”
ed è la sua presenza a rendere speciale il sesso
e non il sesso a rendere speciale la sua presenza…Che poesia, mi scende quasi una lagrima sul viso, per una attimo si è sembrato di rivedere i romanzetti di Liala che leggeva mia nonna…ma torniamo a noi: se il tuo amore è come lo descrivi, da cosa nasce l’esigenza di cercare sfinteri e/o membri altrui?
Così, giusto per capire 😆 😆 😆25 Luglio 2018 alle 20:00 #826084almadell
PartecipanteBen, ma quanto sei fissato col sesso?
Se tu ti trovi benissimo col tuo ragazzo, perchè parli anche coi tuoi amici?
Non puoi parlare sempre e solo con lui?Perchè il Dialogo si può condividere e il Sesso no?
Da quanto PARLARE è meno importante di scopare?Definisco la tua relazione “quasi clandestina”
solo perchè ti preoccupi di tenergli la mano in pubblico,
ma già lo sai.25 Luglio 2018 alle 20:25 #826085ben81
Partecipante@almadell wrote:
Ben, ma quanto sei fissato col sesso?
Se tu ti trovi benissimo col tuo ragazzo, perchè parli anche coi tuoi amici?
Non puoi parlare sempre e solo con lui?Perchè non sono come certe sòle che, una volta fidanzati, hanno fanculizzato il Mondo intero ed annullato tutte le amicizie
@almadell wrote:
Perchè il Dialogo si può condividere e il Sesso no?
Da quanto PARLARE è meno importante di scopare?Perchè non siamo in un paese integralista in cui un fidanzato/a non può parlare con gli amici, mentre siamo in un posto in cui USUALMENTE (che ti piaccia o no è così) chi ama il divertimento, inteso come saltare di fiore in fiore, rimane volontariamente single, mentre chi anela ad una storia d’amore cerca una persona da amare con la quale condividere tutto, in un rapporto esclusivo… poi c’è anche chi ha le idee poco chiare, leggasi si fidanza, ma poi vuole continuare a fare ciò che faceva da single…liberi di farlo, però è sintomo di coerenza che tende dallo zero verso il meno infinito.
@almadell wrote:
Definisco la tua relazione “quasi clandestina”
solo perchè ti preoccupi di tenergli la mano in pubblico,
ma già lo sai.Come dissi non tutti sono fortunati ad avere un lavoro che permetta di farsi vedere in giro mano nella mano: se il mio ragazzo, per il lavoro che svolge, fosse visto mano nella mano con un uomo, non sarebbe licenziato platealmente (perchè non esiste licenziamento per motivi di orientamento sessuale), ma sarebbe messo in condizione di lasciare lui stesso il suo posto di lavoro…e se uno non campa di rendita ciò può essere un problema serio, visto che non si vive di pane&belle speranze
Ah ma già, tu sei quello che vive nel paese del mulino bianco, posto in cui i gay non sono vittime di aggressioni nè discriminazioni, e possono vivere tranquilli e beati…pensaci, praticamente sostieni le stesse cose che sostiene la Carfagna 😆 😆 😆 [/b]
25 Luglio 2018 alle 20:34 #826086omniafluunt
Partecipante@almadell wrote:
Un amante è – evidentemente – un amante.
Io chiamo “amanti” i ragazzi con cui c’è una frequentazione sessuale
fuori dalla coppia; nel mio caso non clandestinamente
(e anche fosse? Anche la relazione di Ben81 è praticamente clandestina)“Amici” i ragazzi che mi rendono felice se sono felici o triste se sono tristi.
“Scopamici” se ho con questi anche una liason sessuale.“Fidanzato” è quella persona con la quale non ho segreti.
La persona che ti fa dimenticare il giudizio degli altri:
“rumoresque senum seueriorum omnes unius aestimemus assis“
(“Non stimiamo un soldo i borbottii dei vecchi moralisti”,
dice Catullo a Lesbia)Il ragazzo con cui ti basta una passeggiata,
un bacio o un abbraccio per essere felice insieme a lui.
Ti saluti e poi ti corri di nuovo incontro per un altro bacio.La persona con cui vuoi vivere, che ti può vedere piangere;
questo io definisco “fidanzato”
ed è la sua presenza a rendere speciale il sesso
e non il sesso a rendere speciale la sua presenza…Meravigliosamente sublime
26 Luglio 2018 alle 7:59 #826087almadell
PartecipanteBen81,
Perchè non ti limiti a dire che sei fedele perchè TI PIACE esserlo?
Perchè ti ostini a volermi spiegare che la coppia aperta è SBAGLIATA
e che non può essere una “coppia”
perchè nel tuo dizionario non è contemplata?Gli etero sono di due tipi:
quelli che sono etero perchè a loro PIACCIONO le donne
e quelli che sono etero perchè essere gay è SBAGLIATO
e nel loro paese va in quel modo…Del secondo tipo di etero – esattamente come dei monogamici come te –
io non riesco ad avere alcun rispetto.Non me ne importa un fico secco di cosa USUALMENTE si fa in un certo posto e di cosa preveda il tuo distorto vocabolario;
tacciarmi di avere “le idee poco chiare”
è solo il riflesso di un tuo torbido moralismo.
Cosa avresti fatto negli anni Settanta?
Avresti avuto una “coppia aperta” perchè USUALMENTE
in quegli anni era così?
Conformista come sei, probabilmente sì.Riguardo al resto:
devo ammettere che sono indignato nel sapere che un sito come gay.it ha un moderatore che non promuove la “visibilità gay” che è il cuore stesso della militanza GLBT.Il fatto che l’omofobia esista e che tu abbia paura per le difficoltà del tuo uomo sul luogo di lavoro, non ti permette di giustificarti o di invitare altri gay a seguire il vostro esempio.
Ci sono persone che non hanno la fortuna di essere “insospettabili” e “dichiararsi in pubblico” è l’unico modo che noi abbiamo per aiutarle.
Se non te la senti di affrontare di petto il rischio di essere discriminato,
fai pure; ma NON TI PERMETTERE di sfottere chi lo fa.Se non ti va di fare “l’eroe”, nessuno ti obbliga;
ma di fare lo spiritoso verso quelli che lo fanno anche per voi
te lo devi proprio risparmiare.26 Luglio 2018 alle 10:18 #826088debussy
Partecipanteahaha bella sparata almadell, condivido in pieno
27 Luglio 2018 alle 5:11 #826089anonymous
Partecipantei sentimenti tra esseri umani sono sempre specifici e selettivi , spacciare per amore delle degenerazioni , delle situazioni di coppia che si trascinano solo perchè non si sa stare da soli è il colmo
non è sicuramente sano un amore che nasce sulla promiscuità sessuale
27 Luglio 2018 alle 16:10 #826090ben81
Partecipante@almadell wrote:
Ben81,
Perchè non ti limiti a dire che sei fedele perchè TI PIACE esserlo?
Perchè ti ostini a volermi spiegare che la coppia aperta è SBAGLIATA
e che non può essere una “coppia”
perchè nel tuo dizionario non è contemplata?1) ovvio che sono fedele perchè mi piace esserlo, non farei mai una cosa che non mi piace
2)non mi spiego: non ritengo che sia sbagliato preferire di fare sesso con più persone, ognuno è liberissimo di farlo, ritengo invece sbagliato l’abuso di un termine usato per indicare una cosa diversa da uella per cui era nato.@almadell wrote:
Gli etero sono di due tipi:
quelli che sono etero perchè a loro PIACCIONO le donne
e quelli che sono etero perchè essere gay è SBAGLIATO
e nel loro paese va in quel modo…Del secondo tipo di etero – esattamente come dei monogamici come te –
io non riesco ad avere alcun rispetto.Non me ne importa un fico secco di cosa USUALMENTE si fa in un certo posto e di cosa preveda il tuo distorto vocabolario;
tacciarmi di avere “le idee poco chiare”
è solo il riflesso di un tuo torbido moralismo.
Cosa avresti fatto negli anni Settanta?
Avresti avuto una “coppia aperta” perchè USUALMENTE
in quegli anni era così?
Conformista come sei, probabilmente sì.Fai bene a vivere come meglio credi, senza farti influenzare dagli usi e costumi del luogo, ed è esatamente quello che faccio anche io: anche se fossi vissuto negli anni 70 avrei preferito un rapporto monogamo perchè lo ritengo l’unico che fa per me…quello che ripeto, e che ho scritto sopra, non è una critica ai fatti, è una critica al volersi chiamare con un termine che non c’entra un fico secco…per coppia di fidanzati sappiamo tutti cosa si intende,come anche per villa sappiamo tutti cosa si intende: il primo indica una coppia che sta insieme, si ama, si rispetta, ed è fedele, il secondo indica una casa singola di lusso… ora tu potresti dire anche di abitare in villa mente in realtà magari stai in un bungalow, sta di fatto che,pu essendo entrambe abitazioni, useresti un termine sbagliato per indicare ciò di cui parli…spero che con questo ultimo esempio tu riesca a recepire il messaggio, che è pure scontato, e che imho fai solo finta di non capire
@almadell wrote:
Riguardo al resto:
devo ammettere che sono indignato nel sapere che un sito come gay.it ha un moderatore che non promuove la “visibilità gay” che è il cuore stesso della militanza GLBT.Il fatto che l’omofobia esista e che tu abbia paura per le difficoltà del tuo uomo sul luogo di lavoro, non ti permette di giustificarti o di invitare altri gay a seguire il vostro esempio.
Ci sono persone che non hanno la fortuna di essere “insospettabili” e “dichiararsi in pubblico” è l’unico modo che noi abbiamo per aiutarle.
Se non te la senti di affrontare di petto il rischio di essere discriminato,
fai pure; ma NON TI PERMETTERE di sfottere chi lo fa.Se non ti va di fare “l’eroe”, nessuno ti obbliga;
ma di fare lo spiritoso verso quelli che lo fanno anche per voi
te lo devi proprio risparmiare.La redazione di gay.it, al contrario tuo, sa benissimo che in certi contesti e per certi mestieri ancora, e purtroppo, non è possibile per tutti andare in giro mano nella mano, concetto che tu fai finta di non capire.
Per quanto riguarda il dichiararsi sul posto di lavoro io ho raccontato qual è la situazione della mia coppia, ma gli inviti e gli sfottò a chi decide di dire al pianeta intero che è gay te li sei sognati stanotte: io non invito nessuno a fare qualcosa, anche perchè siamo tutti adulti ed ognuno decide col suo cervello, e soprattutto in base a dove vive e dove lavora, ma parlo di espeirenza di vita reale: ci arrivi a capire che se, esempio, lavori in vaticano o vivi in un paesino, dichiararsi può significare perdere il lavoro o essere perseguitato, mentre, all’opposto, se hai un’attività propria (leggasi non devi rendere conto a nessuno) e vivi in una grande città, la situazione è invece senza problemi?
Potrei continuare per ore a fare esempi simili, ma tu hai deciso di sotenere che non è così e nonarriverai mai a dire, nemmeno davanti all’evidenza, che ho ragione.Per colcudere trovo disarmante dover spiegare certe banalità, ma tu continui a fare il facilone (va tutto bene, le discriminazioni gay non sonoun problema, come direbbe la Carfagna) ed a farti film mentali su quello che io vorrei tu facessi (quando in realtàa me di quello che fai non me ne può fregare di meno), per cui la precisazione è doverosa.
28 Luglio 2018 alle 6:13 #826091anonymous
Partecipantea tutti questi questiti c’è solo una risposta….
in 2 è una coppia…in 3 è un party…………………………ahuauhauhahu
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