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anonymous
PartecipantePARTITO GAY? UNA GRANDE CAZZATA. RICORDATE COME TRATTAVANO L’ANNO SCORSO WLADIMIR, IN PARLAMENTO? OCCORRE SOLO DARE PIU’ VIGORE AL PD. E BASTA. IL RESTO E’ IL NULLA.IL VUOTO.
anonymous
Partecipante@ben81 wrote:
@Anonymous wrote:
@ben81 wrote:
Il discorso poi della monogamia legata alla diffusione dell’aids poi è ridicolo: per quanto mi riguarda anche se fossi immune da ogni malattia vorrei avere comunque un rapporto esclusivo con una persona che amo e che mi ama, che ama me nella mia interezza, non solo il mio carattere, e che quindi non abbia bisogno di cercare stimoli corporei esterni da altri.
no, Ben, non hai capito in che senso te lo diceva almadell. davvero allora è cambiato tutto. fino a che non si è saputo esattamente come si diffondeva il contagio, tutto si è congelato. poi è cominciata l’era odierna. se 81 è il tuo anno di nascita, giustamente non riesci a ricordare.
E’ comunque una stupidaggine pensare che una persona scelga di stare in coppia monogama o di essere single solo per un discorso di malattie. in coppia monogama ci stai se ami e se sei amato davvero, mentre si può essere single e fare sesso usando semplici precauzioni.
Quindi come c’era gente 40 anni fa che non desiderava una relazione esclusiva ce ne sarà stata altrettanta che aspirava ad un ragazzo da amare e con cui stare in modo esclusivo… è una questione di preferenze personali, che non hanno tempo.no, Ben, non hai capito che cosa voleva dirti. non è un discorso sulle singole coppie oggi, ma sul costume sociale gay, sul “paradigma” e com’è cambiato. voleva solo dirti quando c’è stata la svolta, quando la normalità e preponderanza delle coppie aperte è caduta. Ed è stato proprio allora. Non hai idea il cambiamento. Subito 3-4 anni di completo gelo, anche di emarginazione interna. Poi un cambiamento lento ma progressivo, esponenziale. fino a che la coppia aperta diventa una rarità, una bizzarria anomala e senza amore, persino, come leggi qua.
certo che ce n’erano anche allora che desideravano una coppia monogama, ma non erano “altrettanti”, erano pochissimi, e non quelli che erano dichiarati o che facevano politica. E’ difficile dire come saresti tu se fossi stato ragazzo con noi allora, perché il modello che avete ricevuto (se tu sei dell’81) è talmente intriso di quella svolta, che è difficile giudicare. proprio per questo non mi permetterei mai di giudicarti.
La frase che sopra metto in rosso mi risulta tristissima nei nostri confronti, soprattutto la parola “davvero”. anche noi ci siamo amati davvero.
è tutto… perché forse non ci riesce a capire. ma comunque sorridendo: ciao 🙂anonymous
PartecipanteProbabile che faccio del razzismo al contrario, che non è razzismo è mancanza di fiducia, ma da quel che sto vedendo nella politica nazionale negli ultimi anni e da quello che ho appreso dalla storia non conosco un solo nome di un etero che si sia battuto per i gay ma conosco e sentito parlare di gay che si sono battuti per eterosessuali. Poi se hai letto i miei post dall’inizio sono per una presa di posizione forte verso il “problema omosessuale” in Italia. Io ti ho detto che il gay governerebbe meglio di un etero anche come provocazione. In relazione alla questione Rom, secondo me è esasperata dai media anche se un pò di colpa ce l’hanno anche loro da fatti che mi hanno raccontato degli amici che sono entrati in contatto con i Rom, io non li discrimino o condanno ma penso che gli attuali politici che abbiamo al governo e anche in quello precedente non sono e siano stati capaci di risolvere le problematiche relative a questa popolazione o le problematiche che hai descritto prima. Di conseguenza, perché il 20% della popolazione italiana che è gay non deve avere tale percentuale di esponenti al parlamento che affrontino i problemi gay e anche altri e secondo me ad almeno una % del 10% ci si potrebbe solo arrivare con un partito gay con il sistema elettorale attuale, se ci fosse il voto di preferenza forse sarebbe diverso.
anonymous
PartecipanteNo luigi, tu fai del razzismo al contrario.
L’inclinazione sessuale non ti può dire se una persona è valida. Conosco un sacco di gay idioti, ed esistono anche etero idioti.
Sul fatto che un gay possa governare meglio di un etero ho i miei dubbi visti i commenti razzisti sui Rom strascritti in questo forum.
anonymous
Partecipante@ben81 wrote:
Il discorso poi della monogamia legata alla diffusione dell’aids poi è ridicolo: per quanto mi riguarda anche se fossi immune da ogni malattia vorrei avere comunque un rapporto esclusivo con una persona che amo e che mi ama, che ama me nella mia interezza, non solo il mio carattere, e che quindi non abbia bisogno di cercare stimoli corporei esterni da altri.
no, Ben, non hai capito in che senso te lo diceva almadell. davvero allora è cambiato tutto. fino a che non si è saputo esattamente come si diffondeva il contagio, tutto si è congelato. poi è cominciata l’era odierna. se 81 è il tuo anno di nascita, giustamente non riesci a ricordare.
anonymous
PartecipanteErrare humanum est!!! mica mi pongo come divinità che non sbaglio.
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
altrimenti si rischia di cadere in qualche gioco reazionario
e pensare che “era meglio prima”. Assolutamente no.ah no, assolutamente no. mai.
sì certo che tutto continua (in assenza della nostra generazione, tra poco) e sarà su due vie sempre più divaricate, di cui una (la tua) tanto minoritaria in confronto all’altra. ma leggendo (non in particolare in questo 3d, in genere), i post della maggioranza di chi con tanto fervore si normalizza, tante volte a noi dispiace pensare (ma magari non sarà così) che possano restare delusi, perché (chi può dirlo?), ma a noi pare che sarà una delusione tremenda, scoprire che l’accettazione non viene per queste vie.
è bello leggere che, oltre al corpo, a volte non c’è stato nemmeno il possesso in esclusiva dei sentimenti (quel vostro anno in tre). non si osava neanche parlarne, visto il clima, eppure sono state, quelle, per noi, le volte più belle, il senso di tre esistenze che si incontrano e si folgorano l’uno per gli altri, quando è già raro intercettarsi e folgorarsi in due, e non si avvelenano reciprocamente la vita obbedendo ad automatismi ricevuti, ma cedono a quello che gli avviene, senza grammatiche, senza mappe, senza navigatori, tutto in nuda verità, tutto alla luce del sole. è successo solo due volte, e non sono durate molto. ma uno di loro non è più vivo, e siamo felici che prima del buio freddo che dura per sempre, allora che c’era ancora così tanta luce, non ci siamo avvelenati la vita, ma ci siamo amati, così tanto che pare ancora che chiamandolo ti debba rispondere, e invece no. non era nemmeno tutto quel fottere che i monogami credono. tante di quelle notti sono passate a parlare, solo a parlare e a stringersi, (e a ridere).
anonymous
PartecipanteQuanti partiti politici si occupano dei diritti gay? Rifondazione? io alle scorse elezioni per esempio ho votato per sinistra critica ed entrambi i partiti non hanno un seggio in parlamento. Questo perchè i voti dei gay sono sparpagliati, non dovremmo pensare solo ai nostri diritti? che ben venga, sono sicuro che un gay ragionerebbe e dirigerebbe meglio la nazione che un etero, certo è fondamentale che in primis verrebbe la salvaguardia dei diritti e anche dei doveri degli omosessuali se si facesse un partito gay ma è logico che il resto viene da se. La mia maggiore paura in Italia è dell’etero, io dell’eterosessuale politico a livello nazionale non mi fido, è troppo influenzato dal governo del vaticano, troppo, e non penserà mai al diritto del gay che è condannato dallo stregone in sottana bianca. E’ uno stregone, fa l’evocazione dello spirito di Gesù durante la messa, è paragonabile allo stregone.
anonymous
PartecipanteA S I N E S S E
anonymous
PartecipanteSe invece cercherebbe di essere un’alternativa per i gay ai soliti partiti politici che promettono e basta senza salvaguardare i diritti dei votanti ga, potrebbe anche essere un successo!!!
se invece CERCASSE di essere.
E tu vorresti fondare un partito? Si, prova con il partito delle ASINESEE.
anonymous
PartecipanteSe si proponesse come la solita solfa politica attuale!!! Se invece cercherebbe di essere un’alternativa per i gay ai soliti partiti politici che promettono e basta senza salvaguardare i diritti dei votanti ga, potrebbe anche essere un successo!!!
anonymous
PartecipanteNo mi spiace sei fuori strada. Personalmente la mia decisione l’ho già presa. Milito in Rifondazione solo perchè a mio parere è limitativo occuparsi solo della causa gay.
Non esistiamo solo noi al mondo. Esistono anche i Rom contro i quali molti fascisti si sono scagliati, per non parlare delle trans e di tutte le minoranze che in questo paese non sono tutelate inclusi i diversamente abili e chi nonostante la sofferenza di un letto d’ospedale non è nemmeno libero di scegliere se interrompere la propria sofferenza.
Vogliamo parlare dello stato di sudditanza dei lavoratori italiani? E dell’impossibilità di comprare una casa? E di prenderla in fitto? Di come le famiglie arrivino ad indebitarsi per comprare un letto ai propri figli? Una macchina per andare a lavoro?
Parliamo di questo e anche di gay per favore. Se per voi esitono solo i NOSTRI diritti, io non ci sto mi spiace.
anonymous
PartecipanteNon lo so, sarò anche positivo o troppo positivo ma secondo me un partito gay non farebbe ridere nessuno,anzi… parli così perchè forse non tolleri l’atteggiamento di alcuni gay o forse te stesso, mi sembra una presa di posizione già da vigliacchi quella tua. Si, capisco che identificarci in un solo movimento politico fuori dagli eterosessuali sembrerebbe come scendere nel ghetto ma se è questo che si vuole visto come non gliene frega un cazzo chi ha avuto i nostri voti perchè non farlo?
anonymous
Partecipantepartito gay? No grazie. Ci faremmo anche una brutta figura a livello di voti…è meglio che qualcuno continui ad ipotizzare che la “comunità gay” (a dir vero molto divisa) sia un fondamentale appoggio per la vittoria delle elezioni.
Meglio lasciare questa ipotesi che una certezza di “partito” che ci farebbe uscire allo scoperto in quanto “ininfluenti”.
Tenete presente che io, personalmente, non credo nei partiti lobbistici. Il partito dei gay, quello delle lesbophonate, delle camioniste ecc… sono controproducenti. E non sono nemmeno d’accordo quando la comunità gay dice di “valutare chi appoggiare alle elezioni in base al programma” perchè lo trovo poco dignitoso e molto opportunistico. Insomma, faremmo la parte dei parassiti.
Piuttosto, a mio parere, andrebbe preso il toro per le corna: finora, quali partiti politici si sono espressi favorevolmente ai diritti GLBT? Chi vuole matrimonio e adozioni e chi vuole il contentino “PACS”?
Finora lo hanno fatto spassionatamente 3 forze:
1) I Radicali: che ora si sono svenduti al PD in cambio di una poltrona. Ora li chiamerei MODERALI.
2) i Socialisti: che pur di ritornare sulle poltrone, farebbero accordi con Casini e WATER Veltroni.
3) La Sinistra COMUNISTA che, nonostante la sconfitta e le beghe di coalizione ha sempre visto per noi omosessuali il pieno riconoscimento dei nostri diritti.
Lo dico ai Berluscones: risparmiate la retorica della campagna elettorale, perchè non esiste una campagna elettorale al momento.
Vorrei solo che si guardasse in faccia la realtà. Con Rifondazione è stato eletto il primo parlamentare Transgender (Luxuria),Nichi Vendola è presidente di una Regione, Rosario Crocetta è sindaco di Gela (credo appartenga ai Comunisti Italiani).Detto questo, è inutile creare partiti gay! faremmo ridere peggio di Solange appena spunta il luccichio dei suo strass sulla parrucca cotonata.
Bisogna avere il coraggio di fare le proprie scelte politiche. L’Arcigay chi vuole appoggiare elettoralmente? In quale partito si identifica?
E’ giusto prendere posizione, ne abbiamo il diritto e la capacità per farlo.
Gli appartenenti a Gaylib restassero nella camera delle torture in attesa che Fini li ascolti (magari quando sarà alcolizzato). 😆 😆 😆
anonymous
Partecipante@single wrote:
ma smettetevi di prendervi in giro anche da voi stessi…..
siete in “coppia aperta” ,termine che proprio nn ha senso, vi definite fidanzati, ma appena vedete un bel ragazzo che vi piace e che ci sta ve lo fate subito, ma in quei momenti pensate al vostro “fidanzato”????
prima cosa nn credo che nelle coppie aperte ci sia amore, nn è possibile, la gelosia dove la mettete? vedere o sapere che il proprio fidanzato è tra le mani di un’altro nn vi manda fuori di testa, e specialmente poi vi parlate dei vostri incontri?? come fate ad andare a letto assieme sapendo che l’altro è stato con uno sconosciuto???
secondo me volete essere troppo comodi, nn affrontare certi problemi, sapere che cmq avete qualcuno al vostro fianco vi rende piu sicuri di voi stessi, ma invece è proprio l’esatto contrario.
nn siete una coppia, siete solo due ragazzi che si divertono tra di loro credendo di provare dei sentimenti ma questi sono fasulli e dati soltanto dalla paura di rimanere da soli
se fate parte di una coppia aperta svegliatevi, nn pensate mai che noi single quando andiamo con uno che si dice in coppia aperta pensiamo al suo fidanzato…ma quanto è cornuto??????:-))))
questo è vero le coppie aperte praticamente sono tutte cornute
evviva i cerviiiiiiiiiiiiiii
Premesso che sono per il vivere e lascia vivere nel rispetto degli altri….condivido a pieno ogni singola parola…coppia aperta e amore sono due termini contrapposti..con quale coraggio(SE VERAMENTE AMI) tradisci una persona e poi la guardi negli occhi?come puoi buttarti nelle braccia di uno sconosciuto andarci a letto e la sera abbracciare ancora il tuo ragazzo?
come si può essere consapevolmente CORNUTI E CONTENTI??
bhooooooooo!!! -
AutorePost