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anonymous
PartecipanteAllora, io penso che una nazione si dovrebbe gestire come si gestisce un’azienda, ho lavorato in grosse multinazionali e ho studiato marketing, un clima più disteso e rilassato che potrebbe anche essere una specie di festa dopo aver legiferato per il bene della nazione, potrebbe anche associarsi ai modelli di grosse realtà aziendali che, si, sono serie e molto razionali quando si lavora ma raggiunto l’obiettivo si rilassano e creano nei dipendenti un clima sereno e tranquillo, naturalmente coinvolgendo il cittadino. Il clima della politica italiana è teso e retrogato, succube del vaticano, non a passo con i tempi, io proporrei anche che il politico a 65 anni se ne vada in pensione, no che in Italia i politici sembrano anch’essi. dei pontefici.Su una forma di protesta seria e responsabile io sarei sul forzare i tempi, attendere altri 5 anni perché in parlamento ci sia una forza politica gay e si legiferi per i nostri diritti sono tanti in relazione a come è vissuta l’omosessualità in europa e nel resto del mondo. Bella l’idea di distribuire preservativi e invogliare al sesso, sarebbe sempre uno schiaffo a quel cazzo di stato che è ospite nel territorio italiano e che ha la presunzione di plagiare e continuare a inculcare cultura omofobica nei cittadini. Io penso che dopo l’impero romano e le religioni politeiste che rispettavano il gay, la religione cattolica ha cercato in tutti modi di mettere la sottana ai gay. Comunque se volete mettervi in contatto con me sul mio blog trovate i miei contatti http://www.luigiiannello.blogspot.com
anonymous
Partecipantema se ci si candida poi non è che volete parte dello stipendio da parlamentare??
anonymous
Partecipante@Luigi Iannello wrote:
Mah, francamente parlando l’idea di un partito simile al partito dell’amore non è male, ne dovremmo discutere, il problema è che con qualsiasi partito i gay si appoggiano sono diretti da eterosessuali, che poi non sono eterosessuali ma bisessuali, perché io credo alla teoria di alcuni psichiatri che dicono che il 20%della popolazione è gay e il restante 80% bisex, bigotti e lacché del vaticano sia a destra che sinistra e ci usano solo per portare acqua al loro mulino. Come abbiamo visto nelle passate elezioni solo il partito sinistra critica ha usato le unioni omosessuali per la propria campagna politica e ha avuto lo 0,07% di voti e i gay a chi hanno votato? Io fondamentalmente non mi definisco ne di destra ne di sinistra ma sono per chi pensa alla mia persona e ai miei ideali e anche se non sono un comunista ho votato sinistra critica perché pensava a me, ma dell’etero che pensa ai gay oramai non mi fido più. E poi chi lo ha detto che in Italia non si troverebbe gente dichiarata che volesse fare politica nelle file di un partito politico gay? Sai quanti se ne troverebbero, il primo sarei io e come me ce ne sono tanti. Sicuramente un partito politico gay che prenderebbe un buon 10& di voti e mi ci taglierei la testa che si arriverebbe a tanto se ben pubblicizzato e organizzato potrebbe diventare l’ago della bilancia del parlamento, dando appoggio al premier che garantisca leggi per i diritti del mondo glbt e non sia un servitore del successore di Gesù che secondo le mie teorie era gay anch’esso ma represso e bigotto o al massimo bisessuale e omofobico essendo gay. Se non si trova il premier, indipendenti e si fa ostruzionismo alle camere finche non si legifera a nostro favore. Svegliamoci in Italia, lo stato è laico e il vescovo di roma non ha alcun diritto di plagiare le menti dei cittadini con sta falsa moralità e sti continui tabù sull’omosessualità e la sessualità e come si dice in sicilia: futti futti ca diu perdona a tutti. Per ora si potrebbe pressare il governo attuale per iniziare : sit in davanti il parlamento, incateniamoci ad oltranza finché non ne escono leggi per noi, scioperi della fame etc etc. comunque vi invito sempre a leggere il mio blog http://www.luigiiannello.blogspot.com dove ci sono delle mie riflessioni
si ok ma che ne pensi delle coreografie musicali a tema in parlamento e senato? possiamo creare delle divise apposite ead ogni votazione andata in porto (a prescindere dalla parte politica) noi getteremo i preservativi a tutti gli intervenuti. Sui sit in fuori non la vedo bene.. Roma è fredda e per terra sputacchiano e pisciano tutti.. facciamoci prima eleggere e prendiamoci i soldi che poi le idee vengono quando si sta al calduccio!
anonymous
Partecipantema smettetevi di prendervi in giro anche da voi stessi…..
siete in “coppia aperta” ,termine che proprio nn ha senso, vi definite fidanzati, ma appena vedete un bel ragazzo che vi piace e che ci sta ve lo fate subito, ma in quei momenti pensate al vostro “fidanzato”????
prima cosa nn credo che nelle coppie aperte ci sia amore, nn è possibile, la gelosia dove la mettete? vedere o sapere che il proprio fidanzato è tra le mani di un’altro nn vi manda fuori di testa, e specialmente poi vi parlate dei vostri incontri?? come fate ad andare a letto assieme sapendo che l’altro è stato con uno sconosciuto???
secondo me volete essere troppo comodi, nn affrontare certi problemi, sapere che cmq avete qualcuno al vostro fianco vi rende piu sicuri di voi stessi, ma invece è proprio l’esatto contrario.
nn siete una coppia, siete solo due ragazzi che si divertono tra di loro credendo di provare dei sentimenti ma questi sono fasulli e dati soltanto dalla paura di rimanere da soli
se fate parte di una coppia aperta svegliatevi, nn pensate mai che noi single quando andiamo con uno che si dice in coppia aperta pensiamo al suo fidanzato…ma quanto è cornuto??????:-))))
questo è vero le coppie aperte praticamente sono tutte cornute
evviva i cerviiiiiiiiiiiiiii
anonymous
Partecipantesei sbagliato tu
anonymous
PartecipanteMah, francamente parlando l’idea di un partito simile al partito dell’amore non è male, ne dovremmo discutere, il problema è che con qualsiasi partito i gay si appoggiano sono diretti da eterosessuali, che poi non sono eterosessuali ma bisessuali, perché io credo alla teoria di alcuni psichiatri che dicono che il 20%della popolazione è gay e il restante 80% bisex, bigotti e lacché del vaticano sia a destra che sinistra e ci usano solo per portare acqua al loro mulino. Come abbiamo visto nelle passate elezioni solo il partito sinistra critica ha usato le unioni omosessuali per la propria campagna politica e ha avuto lo 0,07% di voti e i gay a chi hanno votato? Io fondamentalmente non mi definisco ne di destra ne di sinistra ma sono per chi pensa alla mia persona e ai miei ideali e anche se non sono un comunista ho votato sinistra critica perché pensava a me, ma dell’etero che pensa ai gay oramai non mi fido più. E poi chi lo ha detto che in Italia non si troverebbe gente dichiarata che volesse fare politica nelle file di un partito politico gay? Sai quanti se ne troverebbero, il primo sarei io e come me ce ne sono tanti. Sicuramente un partito politico gay che prenderebbe un buon 10& di voti e mi ci taglierei la testa che si arriverebbe a tanto se ben pubblicizzato e organizzato potrebbe diventare l’ago della bilancia del parlamento, dando appoggio al premier che garantisca leggi per i diritti del mondo glbt e non sia un servitore del successore di Gesù che secondo le mie teorie era gay anch’esso ma represso e bigotto o al massimo bisessuale e omofobico essendo gay. Se non si trova il premier, indipendenti e si fa ostruzionismo alle camere finche non si legifera a nostro favore. Svegliamoci in Italia, lo stato è laico e il vescovo di roma non ha alcun diritto di plagiare le menti dei cittadini con sta falsa moralità e sti continui tabù sull’omosessualità e la sessualità e come si dice in sicilia: futti futti ca diu perdona a tutti. Per ora si potrebbe pressare il governo attuale per iniziare : sit in davanti il parlamento, incateniamoci ad oltranza finché non ne escono leggi per noi, scioperi della fame etc etc. comunque vi invito sempre a leggere il mio blog http://www.luigiiannello.blogspot.com dove ci sono delle mie riflessioni
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
“La Monogamia Omosessuale nasce negli anni Ottanta
come reazione alla diffusione dell’AIDS.
Concetto sconosciuto fino ad allora
da Platone fino a Pasolini, da Omero fino a Genet
da Alceo fino a Proust; passando per tutti coloro che ce lo cantarono.già. “leggendoti qua e là” non ci eravamo sbagliati.
ci sarebbe ancora da spiegare a Ben e agli altri monogami del 3d, che nella nostra (di noi 2 vecchia coppia, che secondo Ben coppia non saremmo) generazione era una scelta che voleva essere esistenziale (non di comodo sessuale, come pensate), alta, ideale (non abbruttita, cinica, meschina), politica, rivoluzionaria. ma sembra siano passati 100 anni, e passati all’indietro. oggi per paradosso si corre tra le braccia di quel modello borghese che non ci tollera (e non ci tollererà neppure cheti, rassicuranti, modellati su di loro e con la fede al dito), e da cui noi fuggivamo: quel modello che si fonda sul possedere, controllare, proibire, esigere contraccambi, normare, sancire.
consola sapere che, una generazione dopo, su tutto un forum, a qualcuno (almadell) il nostro sogno di allora (e di adesso, ancora) è arrivato intatto.con tutto ciò, massimo rispetto per i monogami. o ci contraddiremmo. perché noi questo volevamo: la libertà di, e il rispetto per, quelli che vivevano diversa-mente.
certo, sarebbe bello se il rispetto fosse reciproco (anche da parte vostra verso di noi). ma dopo tanti anni di essere considerati “diversi” (leggi peggiori), ci si fa il callo e ci si sorride.
la considerazione negativa, allora veniva dagli etero, però. che un giorno sarebbe venuta da dentro le nostre fila, era abbastanza imprevedibile, allora.anonymous
Partecipantesecondo me dovremmo far risuscitare il partito dell’amore gay trans lesbo & animal per rappresentare tutte le diversita in modo colorato giocoso e divertente… portando magari la musica in parlamento e senato e creando apposite coreografie seguendo i temi delle discussioni.. Questo si che ci fornirebbe l’appoggio della gente comune!
anonymous
Partecipanteuff ma non potevi esprimere un concetto in poche righe?? che noia…
anonymous
Partecipante@ben81 wrote:
l’Italiano è una lingua stupenda, perchè non usare i termini adatti per ogni situazione? 😉
il termine mio per la persona con cui condivido la vita è l’amore di tutta la mia vita. la cosa dura da vent’anni, impostata come coppia aperta sin dall’inizio. ci amiamo tanto. alcuni, come noi, non ritengono di voler considerare il corpo dell’Amore della propria vita una res (oggetto) da possedere in esclusiva, ma solo una componente di un tutto tanto più grande (la persona tutta), che lucidamente, consapevolmente e consensualmente, per una scelta più vasta di quanto vi appaia (ovvero: per una scelta non di mera convenienza sessuale) non interessa possedere in esclusiva. tutto qua.
anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Non capirò mai perchè.
caro almadell, invece l’hai capito (ipotizzo con quasi certezza, avendoti letto qua e là). ai nostri tempi, la chiamavamo pomposamente (in senso proprio, ma anche traslato: tra una pXXpa e l’altra) reificazione (effetto e conseguenze dell’abitudine alla).
anonymous
Partecipanteio la penso come salvo, anche io ogni tanto vado in una spiagga gay e vedo delle coppie che a turno vanno in pineta, purtoppo è cosi loro che dovrebbereo essere contenti di essere fidanzati nn lo sono, vogliono sempre altro.
A volte mi viene detto che sono troppo all’antica, ma io il mio ragazzo nn lo condivideri con nessuno solo a pensarlo ci starei male figuriamoci.EVVIVA LE COPPIE MONOGAME 😛
anonymous
Partecipante@Salvo wrote:
Forse sono sbagliato io a questo punto, perchè tutte le volte che sono stato fidanzato non ho mai cercato altro e soprattutto non mi veniva la voglia nè la curiosità per cercare altro e lo stesso ho preteso dal mio ragazzo. Per me il numero perfetto è il 2 e non il 3.
[…]
Mi spaventa questa cosa perchè io non sarei in grado di vivere una relazione aperta e soprattutto non la voglio vivere, ma ho sempre paura di essere tradito, ma cmq preferisco rimanere solo piuttosto che sottostare a questi compromessi!Salvo, non sono compromessi, a meno che uno dei due si adatti controvoglia e soffrendoci, pur di restare insieme.
E’ la scelta di non possedere fisicamente nessuno in esclusiva, e che nessuno possieda fisicamente te in esclusiva.
Capisco bene il punto di vista opposto (il tuo), e lo rispetto, però non è il mio.
Quello che mi interessa è avere l’amore del partner, e la sua sincerità (la sua fedeltà mentale, o d’anima, chiamala come vuoi). Del corpo (della feldeltà fisica) può farne ciò che vuole.
Certo bisogna trovare uno con le stesse idee (e non è stato facile), e dirlo subito chiaramente, e parlarne subito a fondo, per essere sicuri che veramente abbia le tue stesse idee. Diversamente sì, sono compromessi, anzi è prendere in giro e far soffrire.
Tutto sommato, una volta trovata la persona, col tempo della libertà che ci si concede reciprocamente se ne sente curiosamente sempre meno il bisogno.
Non sei sbagliato affatto, sei te stesso. C’è gente fatta in un modo e gente fatta in un altro. La cosa non ha ragione di spaventarti, basta che trovi un altro che la pensa come te, e ce ne sono tanti, per fortuna tua, che cercano una relazione monogama, e la mantengono anche sinceramente.anonymous
PartecipanteScusate per l’errore grammaticale ma me ne sono accorto quando già avevo inviato il post
anonymous
Partecipanteche signica che “si rompe il culo” (citazione necessaria 😉 )
io sento come un muro quando qualcuno mi penetra (dopo qualche centimetro non è possibile proseguire, diciamo che dopo circa 10 centimetri sento come se il pene del mio partner sbattesse da qualche parte. dovrei forse farmi rompere per aver la via libera???)
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