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anonymous
PartecipanteSi, un partito politico gay in Italia è indispensabile.
anonymous
Partecipanteio lo voterei un partito politico gay che e che sia comune anche a tutti i discriminati della chiesa
anonymous
PartecipanteVOTERESTI UN PARTITO GAY? questo è il sondaggio lanciato gay.tv
i risultati sono i seguenti
1° – 44, 3% si, se solamente schierato col centro sinistra
2° – 32, 3% si, in ogni caso…
3° – 10, 5% no, in ogni caso…
4° – 8,4 % si, ma se solo schierato col centro desta
5° – 4,5 % non so…26 Luglio 2018 alle 12:51 in risposta a: INFORMAZIONI LOCALI E LUOGHI INCONTRO FIRENZE !!!!!!!!!!! #822508anonymous
Partecipanteragazzi grazie per le informazioni e i link.
Continuate 😉anonymous
PartecipanteIo sono d’accordo che l’eterosessualità è decadente e noi siamo i migliori, senza alcun dubbio, ma sono della teoria di una psichiatra che ho visto alla tele nell’Ottobre 2007 che dichirava che il 20% della popolazione è omosessuale e il restante 80% è bisessuale. Certo, di questo 80% magari un buon 60% non ha mai provato sesso omosessuale e le loro sono e restano solo fantasie recondrite che nascondono per via della cultura di merda che quella setta che ha radici in Italia da 2000 anni ha inculcato. Ma obbligare per legge a fare sesso omosessuale no, invitarli a provare a liberarsi delle loro paure etc. etc. si, potrebbe anche essere un obbligo, ma sempre nascosto dalla persuasione intelligente e sincera ha un latro gusto.
anonymous
Partecipante@Luigi Iannello wrote:
Io sono Sam, sei fantastico, solo su una cosa non hai ragione, non c’è bisogno di imporre di fare sesso omosessuale obbligatoriamente, la gente lo fa già da se naturalmente, il problema è la non autoaccettazione e il resto che sappiamo. La riapertura dei Bordelli/Case dell’amore al posto delle chiese e fare una specie di esperimento sui gay indotti dalla moda, dalla cultura, da esperienze omosessuali in tenerà età e non gay di nascita, con una possibile “guarigione” dall’omosessualità pura e possibilmente passare alla bisessualità accettata e istituire le unioni multiple come gli areem? Sai l’Italia che diverrebbe? Il paradiso della libertà sessuale nel mondo, meta di turisti da tutte le parti del pianeta, veramente di nuovo Roma caput mundi, soldi a palate e si uscirebbe dalla crisi economica e tutto questo grazie a noi che sconfiggeremo lo stregone dello staterello ospite in italia e il suo seguito. Per Partitogay, ho già inviato la scheda di adesione al partitogay e ti ho scritto una e-mail, aspetto vostre. http://www.luigiiannello.blogspot.com
il sesso omosessuale secondo me va imposto come esperimento per la presa di coscienza degli uomini donna che infestano il nostro paese maschilista. E’ una voce imprescindibile dell’eventuale programma del partito! E’ necessario stabilire il primato gay sulla decadenza del genere eterosessuale non solo in ambito artistico e creativo ma anche in quello sociale.
anonymous
PartecipanteIo sono Sam, sei fantastico, solo su una cosa non hai ragione, non c’è bisogno di imporre di fare sesso omosessuale obbligatoriamente, la gente lo fa già da se naturalmente, il problema è la non autoaccettazione e il resto che sappiamo. La riapertura dei Bordelli/Case dell’amore al posto delle chiese e fare una specie di esperimento sui gay indotti dalla moda, dalla cultura, da esperienze omosessuali in tenerà età e non gay di nascita, con una possibile “guarigione” dall’omosessualità pura e possibilmente passare alla bisessualità accettata e istituire le unioni multiple come gli areem? Sai l’Italia che diverrebbe? Il paradiso della libertà sessuale nel mondo, meta di turisti da tutte le parti del pianeta, veramente di nuovo Roma caput mundi, soldi a palate e si uscirebbe dalla crisi economica e tutto questo grazie a noi che sconfiggeremo lo stregone dello staterello ospite in italia e il suo seguito. Per Partitogay, ho già inviato la scheda di adesione al partitogay e ti ho scritto una e-mail, aspetto vostre. http://www.luigiiannello.blogspot.com
anonymous
Partecipantesecondo me un partito gay serio dovrebbe puntare alla promozione dell’omosessualità su scala nazionale. Arrivare al potere e imporre il nostro stile di vita a tutti costringendo ad esempio tutti i giovani, appena raggiunta la maggiore età, ad avere rapporti sia gay che eterosessuali. Si potrebbero aprire le case dell’amore dove, attraverso appositi documenti, si può venire a sapere se qualcuno ha deliberatamente evitato rapporti omosessuali e in quel caso, facendo una legge apposita, la punizione dovrebbe essere esemplare e dura.
Si potrebbe istituire in tutte le scuole centri culturali gay d’avanguardia e privilegiare gli omosessuali in tutti i campi. Se gli eterosessuali recidivi non potessero fare a meno delle donne si potrebbe tassarli abnormemente e avere così le casse del tesoro sempre piene. Si potrebbero revisionare i libri di scuola e spingere le case editrici e discografiche a promuovere forme di amore saffico e pederasta in modo da creare nuove generazioni di italiani aperti a tutto. Si possono introdurre agevolazioni alle coppie gay con un certo numero di case in affitto gratis dopo i primi 5 anni di storia seria e soprattutto si può imporre a tutti i preti e al vaticano di ritirarsi nel loro territorio e a lasciare libere le chiese che verrebbero requisite dallo stato e adibite a grandi discoteche dell’amore con coreografie e balletti a sfondo pseudoreligioso. Il laicismo ha nell’omosessualità la sua maggiore espressione e quindi una forza politica gay drompente che prenda in mano il potere a forza sarebbe la risposta giusta!anonymous
Partecipante@almadell wrote:
Caro MK,
la storia del pregiudizio dei gay nei confronti dei bisex
ha delle motivazioni piuttosto articolate,
per quanto niente possa mai giustificare un pregiudizio.Se me lo concedi, te le elencherei.
1) La maggioranza degli omosessuali si sono definiti bisex nella lunga fase della loro auto – accettazione.
Quindi quando sentono parlare un bisessuale, spesso pensano: “Eccone un altro che si racconta la palla che mi raccontavo io”. E poichè provano pudore per quella loro immaturità, la prendono in giro.
Un po’ come un quindicenne che dia del “moccioso” a un tredicenne, perchè si vergogna di essere stato uguale a lui fino a poco tempo prima.2) La maggioranza dei bisessuali maschi sostengono che con un maschio possono “sessualizzare un’amicizia” e negano la possibilità di poter avere con esso una relazione.
Questo pensiero è in contrasto con l’idealizzazione romantica che molti gay fanno del rapporto tra maschi.I “bisessuali romantici” invece – quelli che affermano di potersi innamorare indistantamente dei due sessi – non hanno mai avuto una lunga storia d’amore con un maschio, facendo nascere il sospetto che siano in realtà solo omosessuali alla ricerca di un’auto-accettazione.
3) L’ultima cosa riguarda la “doppia vita”. Generalmente il Bisessuale si dichiara come tale solo coi maschi che frequenta e non con la donna con cui sta (nè con la famiglia d’origine o i colleghi) : alimentando l’idea che si tratti di una copertura.
Per questi motivi esiste fra i gay un misto di ilare aria di sufficienza verso i bisessuali (“certo, anche io ero bisex a 20 anni”) , di umiliazione per lo svilimento dei loro sentimenti (“usano i gay solo per sfogarsi”) e di insofferenza per il mancato coraggio (“perchè solo io so che sei bisex e tua moglie lo ignora?”)
Sciogliere questi pregiudizi non è affatto facile, ma – in sintesi – credo che le problematiche siano queste.
molte cose che dici sono vere(bravo il nostro saggio), ma io mi sentirei di screditare queste credenze,perchè se dovessi avere una ragazza le direi,magari dopo un pò,ma cmq lo farei, ciò che sono
anonymous
PartecipanteHo letto sino alla terza pagina di interventi, poi mi è venuto il voltastomaco ed ho smesso.
Ma chi cazzo siete voi(peraltro la maggior parte anonimi) che siete gay e quindi dovreste essere più sensibili, capire come comunque ad ogni modo anche per un bisessuale la tappa del coming out è pesante, perchè non si è mai totalmente accettati, e che i nostri genitori sperano comunque che alla fine, proprio perchè ci definiamo bisessuali, ci sposeremo con una donna quando magari va a finire che andremo a convivere, per caso, con un uomo?
Ma che discriminazione al contrario è questa?!?io veramente, ci son rimasto a leggere cose del genere su questo forum…sembrate i palestinesi e gli ebrei che si fan guerra per delle minchiate.
Io per ora mi considero bisessuale, non è detto che poi non mi metterò per tutta la vita con un uomo, o che vada a sposare una donna…non siate invidiosi dell’essere bisessuale, perchè non ce n’è ragione, ognuno fa un percorso di vita diverso, ognuno ha gusti diversi, quindi prendendovela coi bisex siete peggio degli etero nazisti che se la prendono con gli omosex.
Detto questo, è anche vero che c’è tanta gente sposata o insospettabile che poi va coi viados, o che tradisce nelle saune con degli uomini,ma non bisogna mai fare dell’erba un fascio. Eccheccazzo. Pensate prima di parlare,se i vostri neuroni non si sono demielinizzati.PS= ROMANO ANCHE QUI TU?!!?!?AHHAHA GRANDE! 🙂
anonymous
PartecipanteUn altro problema è che i partiti elettorali attuali gestiti dagli eterosessuali non mettono personaggi omosessuali eleggibili con la legge elettorale attuale e lo sappiamo, se aspettiamo che un etero si occupi di noi, campa cavallo che l’erba cresce. In quattro anni e mezzo se veramente lo si vuole si potrebbe fare e raggiungere un buon 10% di preferenza su scala nazionale se veramente il mondo gay italiano diventasse coeso e unito.
anonymous
PartecipanteSi l’ho visto anch’io, già mi ci sono messo in contatto, gli ho scritto, però c’è da riflettere un partito gay è giusto che pensi come prima cosa ai diritti che gli omosessuali vogliono da una vita in italia, raggiunto questo obiettivo c’è da pensare al resto…
anonymous
PartecipanteCiao Davide, è fantastico ho appena visitato il sito e ora vi aggiungo cui miei contatti di messanger. http://www.luigiiannello.blogspot.com
anonymous
PartecipanteMa tutto questo come anche il fatto di quel ragazzo accoltellato dal padre a Palermo nasce da una diffusa omofobia inculcata dalla setta religiosa che ha messo radici in Italia 2.000 anni fà. Il problema è che non abbiamo esponenti politici che appartengono a partiti che non abbiano timore del vaticano perché con la loro logica di persuasione hanno plagiato le menti di milioni di persone nel mondo e continuano a farlo come anche quel ragazzo in Australia al GMG che s’è permesso di picchiare un ragazzo gay che manifestava contro lo stregone del vaticano che invita a non usare i profilattici e istiga all’omofobia continuamente. Io sono del parere che se avessimo una forza politica compatta e uniforme, gestita da omosessuali o apparatenenti al mondo glbt, tale persecuzione che l’imput è dato sempre da questa religione fatta da gente che preferisce essere l’omosessualità un tabù per praticarla loro come sempre hanno fatto, non ci sarebbe più o quasi, dall’alto si convicerebbe il popolo italiano ad essere tollerante e far capire alla massa che siamo uguali a loro al 100& se non superiori perché più emancipati. I media servono, che fatti del genere vengano divulgati mediaticamente ha un loro valore, ma non ci dovrebbero essere fatti del genere. Io continuo a dire che un partito politico gay è indispensabile
anonymous
PartecipanteANDATE A VEDERE SUL FORUM LA NOTIZIA DELLA RAGAZZA PICCHIATA A ROMA.
altro che partito,basterebbe più spazio mediatico e su questo stesso sito
a fati come questi. -
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