Gay.it Forum › Forum › Amore e sentimenti › Gay: siamo destinati ad essere soli?
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anonymous.
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14 Settembre 2018 alle 19:10 #834186
quasimai
Partecipante@misterluis wrote:
salve a tutti: innanzi tutto vorrei dire che non è assolutamente vero che l’amore e le unioni vere e proprie non esistono, e raccontando la mia storia forse molti ne’ prenderanno merito e spero che sia un insegnamento. !8 anni fa ero giovanissimo, conobbi uno splendido ragazzo, e fu un colpo di fulmine, andammo a vivere insieme diciamo da subito e la nostra storia ogni giorno, ogni settimana, ogni mese ed ogni anno che passava diventava sempre + salda, eravamo complici in tutto, nella casa, nel lavoro e nella vita sociale, superavamo ogni ostacolo perche era la sociata’ era contro di noi e forse x questo noi lottavamo x dimostrare alla societa’ che la coppia omo non è cosi diversa da una coppia etero, eravamo adorati nel nostro condominio e da tutti quelli che ci conoscevano, e cosi la nostra vita è andata avanti x bel 10 anni tra’ emozioni e grande grande amore. Fino a quel maledetto 11 settembre del 2001, si la data è esatta 11 settembre del 2001 la sua vita fini’ attaccata ad un albero a 500 mt da casa nostra all’eta’ di 33 anni, immaginate la mia reazione alla ad una notizia del genere, ed in+ oltre al danno morale della mia persona fisica si è aggiunto il danno fisico del fatto che io non avevo nessun diritto nei suoi confronti, e lui non aveva famiglia, non aveva nessuno x risolvere tutte le pratiche burocratiche, ( lui aveva perso i genitori all’eta di 8 anni ed era stato messo in un orfanotrofio ), dunque imamginate lo stato confusionale e mentale che ho dovuto subire nel non poterlo vedere, non poterlo toccare x l’ultima volta x me era uno strazio. ma non tutte le cose accadono x caso, avevamo un amico che ara ispettore della polizia e mi consiglio di andare davanti al giudice che seguiva il suo caso, x fortuna era un giudice molto giovane, gi spiegai la situazione, gli spiegai che era il mio ragazzo il nostro amico ispettore testimonio’ che noi erano 10 anni che vivevamo assieme e mi diede un foglio dove mi autorizzava a procedere in tutto e x tuttto ai suoi resti. Ma tutto questo dopo 15 giorni di agonia e calvario tra un ufficio e l’altro, e finalmente riuscii a fargli il funerale. Non cera notte che io non andavo a passare qualche ora a piangere su quel maledetto albero, lo fatto cremare e mi sono tenute un pochino delle sue ceneri che conservo come una reliquia, sono passati 7 anni da allora ma non ce’ un solo giorno che io non pensi a lui. Dopo circa un anno nella mia vita è entrato un altro ragazzo che pur non volendolo all’inizio è stato molto comprensivo e sapeva che il solo modo x avermi completamente era il tempo, è stato molto tenace ci è riuscito a conquistare il mio cuore oggi sono 6 anni che viviamo insieme e ci dividiamo tutto, ci amiamo alla follia e facciamo una bella coppia, abbiamo molti amici gay e non, ma tutto questo va’ conquistato giorno dopo giorno, passo dopo passo, l’essere gay non è dimostrare agli altri la propria diversita’ in modi diversi, essere gay è essere se stessi e dimostrarlo in ogni gesto quotidiano a tutte le persone che ti stanno attorno e non solo, come possiamo sperare di ottenere qualcosa dalla societa’ se prima di tutto non siamo noi stessi, noi vi posso assicurare che non abbiamo mai perso un amico o un amica dopo che ci siamo dichiarati anzi si sono stretti ancora di + attorno a noi, questo dimostra che non è vero che la societa’ non ci accetta, ma lo fa’ con fatica e ogni cosa va’ fatta e detta al momento giusto perche siamo tutti esseri umani, e abbiamo tutti una sensibilità e un amore grande da donare, dunque non sprecate il vostro tempo a cercare l’impossibile o a dimostrare l’impossibile, tuto arrivera’ a suo tempo abbiate solo volgia e pazienza di aspettare un abbraccio a tutti da mister luis.
Bravo sono molto contento per te e condivido quello che hai scritto,bravo.
19 Settembre 2018 alle 14:36 #834187simplynormal
Partecipante@jules wrote:
caro andrea , ho vissuto la tua stessa storia (15 anni !)e quindi capisco la tua sofferenza .nel nostro caso , l’amore fisico e mentale si è trasformato in un grandissimo affetto fraterno.
rubo due righe al forum per chiederti di scrivermi a simplynormal. Ho davvero bisogno di un aiuto per capire cosa fare. sono veramente bloccato… 😥
andrea 6519 Settembre 2018 alle 20:04 #834188quasimai
Partecipante@simplynormal wrote:
questo articolo mi tocca troppo da vicino e volevo trattenermi dallo sproloquiare, ma poi si leggono stronzate come quella di jody e non si può resistere!!! Caro jody, la difficoltà per gli omosessuali di vivere serenamente (e in molti posti ancora la possibilità di vivere tout court!) dimostra inequivocabilmente la natura patologica del potere, non dell’omosessualità! La gente ha perlopiù bisogno di binari, e il potere, per rendersi gradito, gli dà quelli che una maggioranza spaventata, presuntuosa e spesso ignorante trova assolutamente congegnali! Io sono giusto, dàgli al frocio! Tanto è sempre stato ed è una minoranza! L’omosessualità è sempre esistita e continuerà ad esistere per il semplice motivo che è una delle infinite variabili di un esistere complesso, contraddittorio e sostanzialmente assurdo di cui solo pochi fanatici dicono di aver trovato il bandolo… Per il resto vale la regola che chi vince si impone e detta legge, e noi abbiamo ereditato tradizioni, superstizioni e idee sotterranee che sono il risultato di secoli di vittorie del leader o del popolo più violento, più aggressivo, più sessuofobico (così ha più energie x combattere), più sessista (così fa più figli e più combattenti) e quindi, inevitabilmente, più omofobico. Ed è così tuttora… Senza contare che i diritti non dico dei gay o delle donne, ma anche solo degli esseri umani in quanto tali, sono un’invenzione recentissima, dopo millenni di prevaricazioni volute dal “dio” di turno… Ah, se l’occidente potesse lasciare questa eredità preziosa, invece del modello di sfruttamento degli uomini e del pianeta… sono fuori tema, meglio così: io la coppia ce l’ho, da moltissimi anni, ma giuro che NON E’ la soluzione di tutti i problemi, e lo dico dopo aver creduto per molto tempo (ingenuo) che lo fosse!!! Baci a tutti!!!
UN LEGAME QUALSIASI ESSO SIA NON ‘ LA SOLUZIONE,MA E’ BELLO LO STESSO.
19 Settembre 2018 alle 20:06 #834189quasimai
Partecipante@felix wrote:
A me sembra che bisogna partire dall’assunto che la coppia gay è completamente diversa dalla coppia etero (e poi le coppie omo sono diverse dalle coppie lesbiche). Quindi se tutti ci innamoriamo le dinamiche che poi conducono al formarsi della coppia e allo stabilizzarsi della stessa non possono scimmiottare quelle delle altre coppie. Ma lo volete capire poi che anche la coppia etero è in piena crisi?
A mio avviso la società ci sta conducendo ad un altro modello di vita e quindi anche ed un altro modello di relazioni amorose.
In questo contesto i nostalgici del grande amore eterno del principe azzurro che arriva e risolve tutti i problemi sono completamente spiazzati e non solo dall’esterno ma anche dalle pulsioni e dalle esigenze che provengono dal loto interno.
Probabilmente i più intelligenti avranno capito che il tema della fedeltà non va più affrontato come un contadino siciliano del 1800.
Che lo stare insieme deve includere il lasciare all’altro degli spazi tutti suoi.
Che nella nostra vita avremo più relazioni ma l’importante e che siano intense e che ci facciano crescere.
che ogni coppia è diversa dalle altre e fa cose diverse dalle altre .
E poi molte altre cose che non possono rispecchiare certo il matrimonio dei nostri genitori ( e meno male!!!) Mi dispiace ad esempio
vedere quelli che persistono nel volere quello che non esiste più (Una persona che gli dia tutta l’anima e il corpo ad esempio).
Nella coppia bisogna trovare un equilibrio che pur regalando a tutti e due soddisfazione ci faccia sentire liberi ci faccia rimanere noi stessi.
Parlare discutere di tutto essere sinceri dicendo anche cose spiacevoli perchè il peggior tradimento è l’inganno.
Un saluto grande alla coppia di alien che mi pare di capire abbia trovato veramente il suo equilibrio e possa definirsi a ragione una famiglia. BaciSono d’accordo,chi dice che un omo non è equilibrato ?
19 Settembre 2018 alle 20:08 #834190quasimai
Partecipante@Loki wrote:
Tra l’altro ho notato che spesso e volentieri non si ha il coraggio di ammettere “si, voglio farmi una sana scopata e basta”.
Spesso accade di essere letteralmente presi per i fondelli a grandi parole illusive.
Però è anche vero che, a volte, l’intenzione iniziale di trovarsi un compagno stabile c’è. Il fatto che poi una relazione duri così poco o addirittura non riesca neanche a decollare è dovuta a questa fissa tipica del mondo gay che “ha paura di perdersi un’occasione migliore”.
Esprimo il concetto: “Si, mi piaci, a letto c’è intesa, andiamo d’accordo anche con le idee, ma se ci fosse qualcuno migliore di te….?”
Capite cosa voglio dire?insoddisfazione……ma perchè ?
19 Settembre 2018 alle 20:11 #834191quasimai
Partecipante@corrado111 wrote:
Prima di tutto una cosa fondamentale, per stare insieme bisogna volerlo in due. L’amore non capita così a bacchetta. Si fanno molti incontri, su qualcuno ci si fa qualche pensiero ma poi la persona giusta, quella che ti fa letteralemte perdere la testa non la si incontra facilmente, al contrario della botta e via che la si può trovare ovunque. Affinchè nasca l’amore ci vuole tutta una serie di alchimie, soprattutto ci vuole il tempo giusto al momento giusto per entrambi, se uno è avanti e l’altro indietro non si va da nessuna parte. Quindi l’amore non capita schioccando le dita.
Una volta innamorati nascono poi una serie di problemi. La prima è che si comincia a ragionare per due e non solo per sè stessi la seconda è l’ambiente in cui si vive. Faccio un esempio, una cosa che a me ed al mio ragazzo manca e dobbiamo trattenerci dal non farlo è una cosa banalissima, prenderci per mano quando andiamo in giro.
Se a me che sono visibile quasi con tutti può non importare l’essere visto, al mio ragazzo che è nella situazione opposta invece la cosa può creare dei problemi così ci tratteniamo. Anche questa in fondo è una forma di discriminazione perchè poi vediamo in giro tantissime coppiette che vanno ben oltre la semplice manina.
Di certo la società non aiuta e l’assenza di leggi che possano regolamentare un rapporto di convivenza complica di più le cose ma soprattutto mancano una serie di normative che davvero parifichino le coppie omosessuali a quelle etero, ad esempio l’essere tutelati in caso di insulti, in una parola le coppie gay non hanno le pari opportunità delle coppie etero, prendete una coppia etero a fatela baciare in pubblico e non succederà nulla, fate fare lo stesso ad una coppia gay e scoppia lo scandalo. Del resto se pensate al MOIGE ed alle sue reazioni alla nota pubblicità dela RARE in cui si vedevano due uomini che si scambiavano tenerezze ne avrete il metro (al riguardo io non ho ancora capito perchè Arcigay non abbia portato il MOIGE in tribunale accusandolo di discriminazione).
A queste difficoltà bisogna aggiungere le tentazioni che di certo non mancano, in questo gli etero sono più furbi, colgono l’occasione ma fanno finta di niente, conosco coniugi che si sono fatti le corna quindici giorni dopo essersi sposati ma sono ancora insieme mentre per noi che non abbiamo vincoli legali e sociali, quando si tradisce ci si lascia. Insomma la vita per una coppia gay non è facile ed oltre alle difficoltà che hanno le coppie etero noi ne abbiamo ancora di più.sono completamente d’accordo.
19 Settembre 2018 alle 20:13 #834192quasimai
Partecipante@Guldukat wrote:
Mah! Siamo alle solite! I gay si lamentano di non trovare nessuno ma spesso o rincorrono l’ideale di un principe azzurro o qualcuno soltanto per andarci a letto! Consoliamoci sapendo che almeno se siamo soli “non potremo essere abbandonati”!
che tristezza,no,non sono d’accordo,che tristezza.
19 Settembre 2018 alle 20:14 #834193quasimai
Partecipante@jules wrote:
è gia’ una rara conquista accettare se stessi,che l’accettazione dell’altro diventa eroismo. anche in questo sta la disavventura di essere gay.
STREPITOSO !!!!!! HAI CENTRATO IL PROBLEMA !!!!!!!!
19 Settembre 2018 alle 20:15 #834194quasimai
Partecipante@Zalton wrote:
Concordo con Jules…la solitudine come condizione necessaria, considerato che in giro la più parte (almeno un 90% sia gay che etero) non si focalizzano sull’altro come persona, ma si mettono in coppia per PAURA DI RESTARE SOLI: e qui nascono i problemi!
VOI COME LA PENSATE? (Io sono 2 anni che sono single, ho imparato a stare solo piuttosto che condividere la vita con qualcuno per cui io o un altro sarebbe stata la stessa cosa)… E UN ULTERIORE PROBLEMA PER I GAY è LA PROGETTUALITà: molti rapporti ancora non si vivono alla luce del sole, in Italia i maschi gay spesso vivono in famiglia o sono vincolati ad essa e quindi non c’è voglia di convivere di una progettualità di coppia , nella maggior parte dei casi. Qualcuno la pensa cosi?SI LA PROGETTUALITA’,SONO COMPLETAMENTE D’ACCORDO.
19 Settembre 2018 alle 20:18 #834195quasimai
Partecipante@almadell wrote:
Da quando sono sentimentalmente attivo a ora
(intendo diciotto anni di vita)
son stato single complessivamente nove mesi:
da etero fidanzatino precoce, ad adolescente gay col compagno di scuola
convivente monogamo, coppia aperta etero e gay
rapporto poligamo e qualche breve storia a distanza.Se facessi come voi e giudicassi gli altri gay con il metro
che uso per valutare me stesso, direi che per noi è più facile.
Potrei anche spiegarne i motivi.Poi scopro che tra gli omosessuali circola l’idea
che avere relazioni sia più difficile e mi domando il perchè.
Leggo le vostre risposte e non sono persuaso.DUNQUE PERCHè SECONDO TE E’ PIU’ FACILE… ? SECONDO ME LA RISPOSTA L’HA DATA JULES.
19 Settembre 2018 alle 20:19 #834196quasimai
Partecipante@aoberon wrote:
Ciao a tutti, vi scrivo per dirvi che esattamente da 15 mesi sono felicimente fidanzato, oramai posso dire di avere incontrato la persona giusta. Sono xfettamente d’accordo con anonimo quando dice che oggi nn c’è niente di + facile x un gay di una bella trombata con uno appena conosciuto in chat (ma gli esempi potrebbero essere tantissimi: dalla dark alla sauna al cinema, ecc ecc.) Quello che voglio dire è che oggi siamo bombardati dal sesso, da immagini invitanti di uomini – e donne – seminudi, vogliosi, che ti fanno credere che sia tutto a portata di mano. Quando in realtà i veri problemi, dalla famiglia alle unioni civili, sono spesso in secondo piano rispetto a vacanze, shopping, telefonate o rimorchio + sfrenato. Anche il fatto di trovare la persona giusta rischia di passare in secondo piano: io l’ho trovata e ho rischiato di perderla xchè ero ancora “drogato” da chat, profili su siti porno, ex che si rifacevano vivi, insomma, da una serie di cose dovute principalmente ad una superficialità soprattutto mia. Adesso ho aperto gli occhi. Adesso so cosa voglio. Svegliatevi e cercate sempre, non abbiate paura degli anni che passano o di beccare solo stronzi. Io ne conosco di persone serie, bisogna solo avere il coraggio di chiedersi: ma io cosa voglio, divertirmi o provare a costruire qualcosa? ps.nè io nè il mio ragazzo siamo dichiarati in pubblico, però è un periodo che conviviamo e cerchiamo di risolvere pian piano i problemi che ci circondano.
Però non piangiamoci troppo addosso, combattiamo x la nostra felicità!bravoooo!
19 Settembre 2018 alle 20:22 #834197quasimai
Partecipante@Anonymous wrote:
a worf…
intanto il cazzo te lo spartisci pure tu! e magari alla faccia di tua moglie…! e tu che hai i piedi in due scarpe, ma vergognati, che ne sai tu dei gay…
ti schifo!!!
anche io,lo schifo.(p.s. sarà di dx ?)
19 Settembre 2018 alle 20:24 #834198quasimai
Partecipante@alexx wrote:
Secondo me il problema della coppia gay è lo stesso che affligge una “normale” coppia eterosessaule. Mi spiego meglio: intendo dire che la pulsione verso altri eventuali partners (anche c.d. mordi e fuggi) esiste in entrambe le tipologie di coppie….l’amare il/la proprio/a compagno/a non significa di certo avere gli occhi foderati di prosciutto….piuttosto, secondo me, molto spesso, a pregiudicare la durata (e non l’intensità) di un amore lato sensu omosessuale è soltanto la difficoltà sociale cui lo stesso va incontro. Nel mio caso, dopo anni di fidanzamento con il mio boy, il tutto è finito anche (e non solo) a causa della stanchezza da parte mia di dover continuamente “difendere” me stesso ed il mio compagno dagli attacchi esterni della società, degli amici, della famiglia, etc… Insomma, la fragilità dei nostri legami è dovuta anche alla stanchezza che comporta il tirare avanti questo tipo di coppia….gli etero, invece, molto spesso e molto ipocrtamente rstano insieme – nonoistante il tramont dei sentimenti e della passione – solo per far contenti la società che li circonda. Insomma, io ritengo che entrambe le tipologie di coppia siano molto spesso VITTIME di UNA SOCIETA’ DI MERDA IMPREGNATA ED INZUPPATA DI “VALORI”/PRECETTI INUTILI E PSEUDO CRISTIANEGGIANTI…..Baci a tutti
d’accordo anche con te
19 Settembre 2018 alle 20:25 #834199quasimai
Partecipante@Rivas wrote:
In vita mia ho riscontrato serie difficoltà nell’intrecciare relazioni in tutti coloro che in famiglia non si sono dichiarati, anche vivendo da soli.
Mentre le relazioni più belle le ho avute quando ci siamo presentati le reciproche mamme, anche se ancora vivendo in famiglia.
Troppo riduttiva la mia analisi? O forse il segreto è tutto qui? 🙂
si,in sostanza è quello che scrive Jules.
19 Settembre 2018 alle 20:26 #834200quasimai
Partecipante@gianluca da pistoia wrote:
Ha 18 anni io e Massimiliano stiamo assieme. Le nostre famiglie sanno. Ogni tanto si vedono e si cena tutti assieme (in genere per le feste comandate). Abbiamo amici gay ed etero. Non abbiamo mai avuto problemi di sorta nel paese dove abitiamo e nessuno si è mai permesso di prenderci in giro o altro. Frequentiamo sia locali gay che non. Siamo entrambi operai ma di cultura medio-alta. Chiaramente di sinistra. Non corriemo dietro a mode e altro “materiale” effimero. E siamo felici di abitare in Toscana dove l’influenza nefasta dei cattolici e dei fascisti è – per il momento – ancora blanda.
Chi il fidanzato non lo trova è perchè non lo vuole e non vuole mettersi in gioco!
ok
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