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romanone
Partecipante@pensacisu wrote:
@Romanone wrote:
Pensacisu, io credo che tutte le identità siano più o meno
fluide se lasciate vivere senza freni o tabù.
Quello che appare è solo la punta dell’iceberg…Sicuramente i torinesi hanno una maggiore ricchezza
interiore dei milanesi(almeno quelli che conosco io),
ma sono molto molto introversi e chiusi, tanto che
a volte appaiono falsi e cortesi, pur non essendo così.
Tu sei un’eccezione…probabilmente hai sangue del sud,
altrimenti non me lo spiego 🙄Anni fa ebbi una storia di sesso con un romanista sfegatato,
di quelli fissati oltre misura. Ebbene: accettò (ben volentieri
devo dire) di farsi ingroppare da me , ma solo dopo essersi accertato
che io non fossi un laziale… 😆R 😉
me lo immagino 8)
BEATI GLI ULTIMI 😆
certo che ho sangue del sud!
pensavo lo sapessi
mezzo piemontese e mezzo napoletano
però sto con uno di Novara di stirpe piemontese pura
è cortese,elegante,NON è falso,ma prima di donare attende
di conoscere meglio con chi ha a che fare.difetto? 🙄 NON ama i litigi ad alta voce
quelle belle litigate fatte di urla
che poi regolarmente finiscono…a letto!litigio tipico
“qualcosa non và?”
perchè dovrebbe?
“dimmelo tu”
lascia perdere, ne parliamo poi….e metà del mio sangue ribolle
CHE PALLE!!!!!Mi era sfuggito che fossi mezzo partenopeo. adesso capisco
perchè mi susciti simpatia, hai un estro che non è
certo torinese… 😉
Capisco bene che lo stile un po’ asettico del novarese
ti faccia ribollire il sangue 😆 😆Uno dei miei migliori amici è napoletano doc.
No, nulla di sessuale tra noi. Però è molto sciolto
nel dire le cose e siccome facciamo attività sportiva
sempre insieme, capita sempre che ci quasi sfioriamo nudi,
o sotto le docce o nello spogliatoio. in pratica c’è una
certa intimità, anche confidenziale ed è un rapporto bello così,
senza alcun desiderio di andare oltre.
Almeno fino ad oggi 8)R.
romanone
PartecipantePensacisu, io credo che tutte le identità siano più o meno
fluide se lasciate vivere senza freni o tabù.
Quello che appare è solo la punta dell’iceberg…Sicuramente i torinesi hanno una maggiore ricchezza
interiore dei milanesi(almeno quelli che conosco io),
ma sono molto molto introversi e chiusi, tanto che
a volte appaiono falsi e cortesi, pur non essendo così.
Tu sei un’eccezione…probabilmente hai sangue del sud,
altrimenti non me lo spiego 🙄Anni fa ebbi una storia di sesso con un romanista sfegatato,
di quelli fissati oltre misura. Ebbene: accettò (ben volentieri
devo dire) di farsi ingroppare da me , ma solo dopo essersi accertato
che io non fossi un laziale… 😆R 😉
romanone
Partecipante@AlmadellA wrote:
Mi chiedo in questi casi
se Romanone si rende conto
che leccare il culo a un etero
come fa lui da una vita in qua
lo convinca definitivamente
della sua “supposta” identità
sessuale bisex 😕Quale sarebbe questo etero a cui leccherei il culo
da una vita in qua?
Se ti riferisci alla risposta che ho dato a randobear
era chiaramente ironica(con tanto di . 😆 )
Quanto alla mia “supposta” identità bisex, in realtà
non mi sono mai definito ne’ mi interessa farlo.
L’unica cosa che ho capito è che definirsi in un modo
o in un altro non serve a vivere meglio, ma solo a limitarsi.
Cosa che hai capito anche tu, a quanto pare, visto che
scrivi senza un ‘identità…ma da anonimo 8)R.
romanone
Partecipante@randobear wrote:
@Romanone wrote:
Per un torinese andare con un milanese deve essere
come per un romanista farsi ingroppare da un laziale 😆R.
io so’ lazziale. 😯
(e de romanisti me ne so’ ‘ngroppati parecchi 😉 )
😆Embè, quanno uno è figo è figo. Non c’è squadra che tenga 😆
R.
romanone
Partecipante@pensacisu wrote:
mi sa che nella f-oga
mi sono sconfuso assai fra te tal romano82…!
fà l’istès (e che solo a voi il dialetto?)hai ragione romanone, in parte
secondo me il bsx ha una componente
se non proprio 5050 che oscilla di poco…un bsx all’occorenza può (potrebbe?non so)
fare l’amore anche con una bruttina
o bruttino,sai com’è se proprio ti servono il piatto 8)dal canto mio a parte quelle due
esperienze ho sempre ammirato
un certo tipo di donna, ben determinato,
sopratutto esteticamente, ovvero alla twiggy
tanto per capirci, o alla Hepburn,
Dietrich ecc da un lato queste icone gaie
la dicono lunga sul nostro inconscio di
omosessuali,dall’altra capisci anche tu
che passare dall’idolo al reale è dura!Non so se ti è capitato ultimamente di
guardare in tv la pubblicità di un amaro
dove una scheggia di ghiaccio si infila nella schiena di una
signorina e arriva all’altezza delle due
meravigliose fossette 😉 !con gli uominii invece no problem
pensa sono persino andato a letto con dei Milanesi! 😆
byPensacisu, l’attrazione verso gli idoli è
ben altra cosa rispetto a quella verso
le persone reali. E il sesso c’entra poco…
basti pensare a quente ragazze impazzivano
per M.Jackson o quanti gay stravedono per Madonna
ma non credo che se la scoperebbero se l’avessero
nuda davanti.Il fatto è che queste icone sono solo la proiezione
di fantasie o incarnano sogni perchè ,quasi sempre,
se poi capita di conoscerle dal vero, sono deludenti o
impossibili da rapportasici.Vedo che con gli uomini sei di bocca buona 😆
Per un torinese andare con un milanese deve essere
come per un romanista farsi ingroppare da un laziale 😆R.
romanone
Partecipante@La Sora Lella wrote:
nun parlamo d’annà agli arberi pizzuti, che co’ sto caldo già faccio de sogni da paura.
a Romaaaa’, vedo che stai bene 😀 !
conservete, noi t’amiamo sempreLa Sora Lella e su’ moglie La Pelouse
😆 😆
A’ Sora Lè,li arberi pizzuti possono aspettà…
Buone cerette!Romano 😉
PS Curioso che proprio oggi ho sentito anche Brizzo….romanone
Partecipante@pensacisu wrote:
ok romanone, apriamo e ampliamo il discorso
seriamente (but not serious) se possibile
sento parlare solo di sesso a due a tre ecc ecc
ma
io
omosessuale pride
ho amato,riamato,DUE donne!
una a 18 anni,liceo,durata circa due anni
sesso no,io ero incerto titubante e sopratutto
non volevo complicarle la vita visto che ormai
sapevo dove andavano i miei interessi
è rimasta una bella amicizia per qualche anno, poi la vita ci ha
allontanati anche geograficamente.la seconda, beh! ero più grandicello!
di lei mi piaceva tutto,
il fisico, con quella curva della schiena che
ti portava proprio lì su un “culo”perfetto!
seno piccolo,capelli rasati eccentrica,pazza
bevitrice e fumatrice quanto mai mi è capitato
più vedere in una donna!Ci siamo distrutti a vicenda per un anno
gelosie litigi incazzature, attese fuori dal portone
un casino galattico!Sono bsx?, no affatto, ma non nego che ci si possa
innamorare e legare a chiunque se è il momento
giusto e la giusta persona.il post è anche una risposta a omosexx,
ai suoi continui “che schifo”!!!!
byCaro Pensacisù, esiste tutto ed il contrario di tutto a questo mondo.
Quello dei rapporti a 3 o più in realtà sono solo fantasie che in pochi
poi concretizzano.
Certo è che la cosa più “normale” è un rapporto di coppia.Su una sola cosa non concordo con quanto dici:
perchè non ti definisci bisex se hai amato anche donne?
Anche se poi sei prevalentemente attratto da uomini, non lo sei però,
a quanto dici, al 100%.Anzi, questo non fa che confermare il fatto che la bisessualità,
potenzialmente parlando, sia molto più frequente che i due estremi.Mi sono accorto da tempo che la maggior parte delle persone
ha paura a lasciarsi vivere, si reprime, sceglie dei clichè standardizzati
e si priva della possibilità di conoscersi a fondo, di sperimentare tutte
le possibili emozioni(specie nel mondo etero)
Io non mi sono mai posto freni (se non quelli del buon senso ed educazione)
ma ne vedo tanti che frequento, con voglie e desideri repressi che li nevrotizzano
a morte ,ma che si farebbero sparare pur di non cedere e lasciarsi andare.Abbiamo forse solo questa unica vita e non viverla a fondo è
da veri coglioni 8)R.
romanone
Partecipante@omosexx wrote:
Che schifo un donna- maiala tra 2 uomini!!!!! 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁
Ahahahah 😆
Farà schifo a te, ma per un vero bisex non c’è cosa più eccitante di questa. 8)
A parte il piacere puramente fisico, mentalmente è molto intrigante vedere una donna che si eccita davanti a 2 uomini che fanno sesso e coinvogerla di conseguenza.
Credo che sia più o meno ciò che accade ad una coppia gay aperta che coinvoge un terzo gay. Pur cambiando le identità , i meccanismi mentali restano più o meno gli stessi.R.
romanone
Partecipante@sostanza wrote:
ciao al forum.
Sono bsx convinto e mi è capitato di fare sesso in auto insieme alla mia ex e un’altra ragazza.La cosa naturalmente ci è piaciuta solo che adesso vorrei essere io,questa volta da solo,ad incontrare una coppia,ma non riesco perche’ queste(le coppie) è difficilissimo trovarle per varie ragioni,nonostante nelle teste delle persone girano molto le fantasie.
La provincialità è un freno notevole.
Negli annunci si cerca sempre una singola,ma in molte teste maschili ci sono voglie di altro uomo per sfogare la propria bisessualità repressa.Altro ostacolo è che l’uomo ha paura di dichiarare alla propria compagna la sua diversità.
Avete qualche esperienza o opinione in merito?
grazie
claudioDi coppie che cercano un uomo per fare sesso a tre ,rapporto omosex compreso nel pacchetto, ce ne sono diverse, basta leggere un po’ di annunci su internet,ti consiglio di cercarla lì.
Certo che nella vita di tutti i giorni è difficilissimo che questo capiti…nessuno scopre le carte , specie negli ambienti borghesi, dove le fantasie e le voglie sono molto più frequenti proprio perchè più represse.Una volta trovata la coppia, vedrai come la donna si ecciterà nel vedere te e il suo uomo fare sesso, come vi inciterà a farlo e come si vorrà intromettere tra voi…le donne sono molto più porche(se vogliono) di noi uomini.
R.
PS Smettetela di chiedervi cosa sia un bisex. Tanto non troverete mai una risposta certa.
L’unica cosa che è percepibile è il desiderio sessuale e riserva sempre qualche sorpresa se lo si lascia vivere liberamente…romanone
Partecipante@Ospite wrote:
bisessuale: mezzo etero o mezzo froscio !! cmq sia non definsce nulla di definibile , definisce il grado zero di una condizione da disadattati sociali (in italia e nel sud l’ analfabetismo non è fantasia)e soprattutto disadattati sessuali!! ho inculato tantissimi sposati specie quando stavo o fingevo di avere la ragazza e vi assicuro che è stato il sex più ignorante e cmq non proprio sano e maturo. nel momento esattamente dopo che sei venuto o nell’uno e o nell’altro caso cioè con una donna o con un uomo maschile non efebico desideri forse l’altro sesso e ti accorgi che la cosa non ti ha soddisfatto? sono tutte cazzate!! se uno avesso le palle x ammettere a se stesso quando è difficile vivere da gay in paesi come l’italia e non utlizzasse le donne solo per placare la proprio voglia di uomo e soprattutto per stare bene davanti agli amici ,alla società , ecc…al fianco di una donna è sicuramente diverso , la vita è più facile tutto qui!! solo che i gay particolarmente passivi finiscono per non utilizzare le donne sia per motivo tecnico(non si drizza il pisello) sia per motivi di onestà con loro stessi. ovvio esistono anche maschietti attivi intelligenti dico gay maschili che non si sposano con le donne perchè sanno la differenza di una scopata con la fica da quella di una scopata con un bel culone massiccio anche peloso e vi dico che la differenza c’è, si sente e si tocca:) sarà anche minima ma il piacere è maggiore , basta solo ammetterlo a se stessi ed accettarsi!! ma è difficile trovare il boy adatto con cui avere una relazione ecc… non ci espone si ha paura non si lotta ed ecco la paraculaggine di chi usa le donne per controllare se stessi e gli altri!!! da escort mi faccio i soldi spaccando il culo non di ragazzi ma di gente che si defnisce bisex. e come mai??? guarda caso eh…. poi li vedi nei super mercati con la mogliettina e si vergognano e fanno i seri i maschi!!! si certo come no, loro però hanno una vita normale ,figli e magari dicono pure che i gay non meritano certi diritti..ragazzi sveglia!!!trattateli da etero e non concedetevi non lo meritano se sono finti e stronzi!!
Sono punti di vista parziali.Certo che un uomo sposato che deve andare con un escort(marchettaro suona male 😆 )per sfogare il suo lato omo…è già squallido in partenza, almeno per me, specie se è un’abitudine e non un’esperienza “una tantum”.
Come pure molto parziale è vedere la faccenda dal punto di vista di puro rapporto pene-sfintere o pene-vagina.
Esistono anche emozioni che prescindono dal puro contatto genitale, esiste anche(e per fortuna) l’entusiasmo di condividere una certa intimità con qualcuno a cui si vuole bene.Indubbiamente esistono molti sposati che sono più gay che altro e che si nascondono, ma esistono anche uomini dall’identità più complessa forse, ma che sanno amare a 360° e
non sono di certo una minoranza!Romano
romanone
PartecipanteFreud diceva che siamo tutti bisessuali, e che per tutta la vita si oscilla da un polo all’altro a seconda delle frustrazioni. Ossia: un rapporto frustrante con il sesso opposto spinge a cercare consolazione in quello omosessuale e viceversa.
In fondo non aveva tutti torti… perchè(in senso lato) è un classico per uomini sposati ,che litighino con le mogli, andare a sfogarsi al bar con gli amici, o se vengono traditi da un amico andare a piangere dalla moglie. Ma è pur sempre una spiegazione PARZIALE, che vale forse solo per casi statisticamente rilevanti di un certo contesto sociale.
Sono d’accordo con HugeUnicum : la vita è fatta anche(e soprattutto!) di incontri che possono dare una svolta ai comportamenti ,anche sessuali.
Che sia irrilevante ciò che facciano a letto i bisex e gli etero è quello che anche io dico sempre, soprattutto se si vuole usare questa cosa come criterio per stabilire delle categorie di appartenenza 🙄 Sono solo dati statistici e niente più.io credo che il sesso sia fondamentalmente MISTERO e più vado avanti più lo penso.
A 20-30 anni è normale cercare di spiegarsi tutto, cercarsi dei gruppi di appartenenza per darsi un’identità(fittizia). Poi, dopo i 40, si capisce sempre più di non capirci niente e che niente ci sia da capire…ed il bello comincia proprio da quì 8)Romano
romanone
Partecipante@almadell wrote:
Riusciamo a distinguere
le “cose che si fanno”
da “i nomi che ci diamo”
e “i nomi che ci danno”.Per esempio, romanone potrebbe definirsi “etero”
– molti uomini nella sua situazione lo fanno –
mentre io, che mi definisco omosessuale,
per molti gay sono ovviamente “bisessuale”.Terrylennox si definisce “etero”
quando di fatto è “bisessuale”.
Un gay passivo col mito
dell’etero o del bisex solo attivo
lo definirebbe invece “gay”.A molti gay piace pensare
che il proprio partner bisex sia “etero”;
ma nessun amico di quest’ultimo
– che ami esclusivamente le donne –
lo definirebbe mai tale (se sapesse con chi scopa)I tre piani
(1-comportamento, 2- auto-definizione, 3- percezione altrui)
sembrano quasi essere indipendenti.Il primo dipende dalla frequenza dei rapporti:
se si collocano in passato prossimo o remoto,
se c’è l’intenzione di sperimentarli presto
o se è solo la fantasia di un futuro incerto.L’auto-definizione dipende dalla cultura politica,
dal grado di istruzione e dal contesto sociale.E infine la “percezione altrui” si inserisce
in una valutazione relativa, a seconda
della definizione di sé di chi ci sta giudicando
(infatti l’Etero che Scopa i Maschi
sarà “etero” per i gay passivi,
“bisex” per i gay attivi
e “gay” per tutti gli altri etero.)Azz…che scienziato il mio ex compagno di scaramucce virtuali! 😯
Tutto ciò che ci accade intorno(sesso compreso)varia solo
a seconda del punto in cui si trova chi osserva. L’evento è quello, ma
ognuno dirà di aver visto qualcosa di diverso da un altro. Chi ha ragione?
Tutti ovviamente! Questo non lo dico io ne’ tu, ma lo diceva Einstein 100 anni fa. 😉Però , a quanto pare, c’è ancora molta gente che questo concetto non l’ha capito e va cercando a tutti i costi di definirsi o definire gli altri…Il che forse può avere un valore solo se si vogliono fare statistiche su certi comportamenti sessuali…per stabilire, in una popolazione, quanti fanno questo , quanti fanno quello e quanti fanno questo e quello.
Faccio loro tanti auguri, credo ne abbiano bisogno 😆Romano
romanone
Partecipante@intenditore di etero wrote:
Romano, certo la Natura è varia e l’essere umano è pieno di sfaccettature. Non escludo a priori che un etero (mopoooolto mooolto raramente) possa fare il grande passo di dare il culo. Ma fidati: un etero che lo prende in culo o subisce un forte trauma che gli impedirà di ripetere l’esperienza, o diventa frocio. Quindi da quel momento in poi non sarà più etero. Non esistono etero che lo prendono regolarmente in culo o che godono di culo. Questa è una leggenda inventata dai gay per legittimare il godimento omosessuale e rientra nel paradigma: siamo tutti froci, solo che noi gay lo ammettiamo, gli etero, i bsx, i bicurious no. Perché ipocriti, egodistonici, non accettanti la propria omosessualità etc. Un etero, scusa il linguaggio esplicitò, se lo farà succhiare e te lo metterà pure dietro. Ma che si faccia inculare te lo scordi! Perché se lo fa nel 99 per cento dei casi è più frocio di te 😉
Scusa, tu che pare te ne intenda di etero
…un etero che prova piacere nell’incularsi un maschio, sarebbe poi davvero un etero? E come lo definiresti nei confronti di un altro etero che invece scopa e incula solo donne? 🙄Forse, un etero è colui che provata l’esperienza omosessuale, magari anche da passivo, sente dentro di sè che questa cosa in fondo non gli ha dato nessuna emozione e non ha voglia di ripeterla. I limiti devono essere naturali, non forzati da un dogma che è solo socialeculturale. La verità è che certe imposizioni culturali sono dure a morire.
Il trauma di cui tu parli(nel caso del presunto etero che farà esperienza da passivo) è solo un trauma dovuto al fatto che penserà <>
Stesso motivo per cui già a priori si nega di voler fare l’esperienza<>.Romano
romanone
PartecipanteInfatti è un problema puramente sociale che nulla ha a che vedere
con la natura degli individui, che è indefinibile in parametri rigidi.Purtroppo in Italia è molto forte la tendenza a voler classificare ,per poi fare distinzioni
tra “buoni e “cattivi”. Questo fa si che si creino stereotipi che sono più forzature che altro (tipo Malgioglio ).Esistono anche le fantasie sessuali, il desiderio di sperimentare cose nuove che sono un po’ il motore della crescita in campo sessuale…
Poi non credo affatto a certi dogmi tipo il “vero” etero non lo prenderà mai in culo ma è solo attivo ecc ecc. Anche queste sono forzature per dare dei connotati di distinzione che esistono solo in chi li vuole vedere così o in chi si sforza di essere così per non oltrepassare un limite che non è naturale, ma creato ad hoc per distinguere una categoria(etero) dall’altra(gay).
Io credo che esistano invece, in natura, diverse soglie (come ad es quella del dolore o della sopportazione ecc ecc) ed ogni individuo ha la sua. Questo fa si che il livello di eccitazione sessuale sia diverso da persona a persona: magari il cosiddetto “vero etero” che spacca il culetto a tutti per default, potrebbe trovarsi un giorno davanti ad un altro uomo che ci sappia fare talmente bene da fargli desiderare di cambiare ruolo. Poi, che si sforzi di non farlo per non perdere la sua identità (più sociale che altro) è un’altra cosa.
Romano
romanone
Partecipante@Ospite wrote:
Io, gay da sempre, ma attento osservatore, dei bisex mi sono fatta la seguente idea: sono persone che hanno tanto bisogno di vero affetto e non badano se l’altra persona sia del loro stesso sesso o di quello opposto.
Finiscono spesso con lo sposarsi, però, visto che un rapporto stabile con una persona del sesso opposto gli rende la vita molto più facile.Sono d’accordo, mi ci rispecchio molto in questo profilo, anche se ormai ho smesso da anni di chiedermi cosa io sia…soprattutto perchè non capisco il senso di definirsi o a che cosa possa giovare 🙄
Le sfumature sono davvero tante e ogni possibile definizione finisce per essere stretta e limitante, salvo essere totalmente etero o omosessuale(ma esistono poi questi estremi!?).
Io credo che siano, al solito, le convenzioni socialiculturalireligiose a creare un problema che in natura non esiste.Fortunatamente gli anni mi hanno insegnato a fregarmene di tutto ciò che possa condizionare il mio essere e posso assicurare che si vive molto meglio 😉
Romano
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