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romanone
Partecipante@almadell wrote:
Ma sai cosa sono i profili in internet?
La versione evoluta delle scritte nei cessi.
Infatti gli unici gay che conosci davvero
sono una coppia tranquillissima.Gli sposati attirano i gay che cercano solo sesso:
questo mi pare ovvio, no?Chi cerca una relazione punta ai gay single e dichiarati
che fra tutte le categorie sono i più propensi.Sinceramente non saprei cosa dire…Probabilmente hai ragione
teoricamente, ma poi in pratica quanti credi che siano in percentuale
questi gay single e dichiarati propensi a relazionarsi?
Comunque Almadell, io ti ammiro per la tenacia che hai nel difendere
e proteggere la tua categoria. Quasi come un sindacalista!Io quello che penso è solo che ad oggi , nel 2009, l’omosessualità,
totale o parziale che sia, sia vissuta serenamente solo da pochi.
Resto sempre più dell’idea che stiamo tutti (gay e bisex) pagando
l’ingiusta colpa che ci ha affibbiato la religione cattolica per avere
potere sulle anime.In altri termini:siamo ancora nel Medioevo(almeno
in Italia).Romano
romanone
Partecipante@almadell wrote:
Ma allora su che basi parli dei gay
se hai frequentato solo bisex?
Li giudichi da quello che leggi in questo forum?
Ti prego, dimmi che non è vero 😀Invece è vero 😯
Vorresti dire che questo forum non sia una vetrina eloquente?Qualche mese fa,incuriosito proprio da questo, mi sono messo
a leggere un po’ di annunci sul sito ME2.
Il 70%(per non dire di più) cercava solo incontri di sesso
e basta. Tra i tanti che ho visto, uno solo mi aveva colpito
perchè mi sembrava l’unico con una faccia simpatica e diversa
dai soliti. Ho contattato questo tizio, che è ligure, scrivendogli un messaggio
in cui gli chiedevo solo se poteva soddisfare una mia curiosità:
sapere come erano e cosa volevano tutti quelli che gli chiedevano
di conoscerlo di persona. Lui mi ha (gentilmente) risposto che tutti gli
chiedevano di fare sesso, anche subito , al I incontro. Più di qualcuno poi,
gli chiedeva le sue misure del pene eo come avesse il buco del c.
Che opinione dovrei farmi secondo te?gli unici gay che conosco di persona sono una coppia che convive da anni, miei pazienti
da anni. Questi 2 sono persone che stimo molto e che, se posso, aiuto in tutti i modi.
Loro stessi descrivono il loro ambiente con termini poco lusinghieri e si considerano mosche bianche.Ora mi dirai che ho pregiudizi…
Sicuramente la mia esperienza “gaia” è molto limitata, questo è certo.
Però: se non amo il sesso occasionale e non riesco a relazionarmi
con un uomo in un rapporrto di coppia…cosa mi resta? Cercare quella
via di mezzo che difficilmente un gay potrebbe dare…una sorta di amicizia
particolare che è possibile (almeno credo ) solo tra bisessuali.Romano
romanone
Partecipante@almadell wrote:
Ti prego Romano, spiegati meglio.
Quello che scrivi è paradossale.Tu non cerchi gay per una relazione,
quindi l’unico tipo di gay che frequenterai
sarà sempre e solo quello che ti cerca per l’uccello;
perché tu stesso dai e cerchi soltanto sesso.Essere bisex come lo sei tu
genera una selezione tra i gay che frequenti.Almadell, non è questione di stabilire se sia prima nato l’uovo
o la gallina…se seleziono io o se già esista una selezione tra i gay.
A me non interessa fare discriminazioni ma solo capire perchè
debba esistere questa “guerra”.Da quando frequento questo forum, il 90& delle discussioni è su
questa storia: per molti gay non esiste la bisessualità.
Io posso soltanto portare quì la mia testimonianza , quello che vivoho
vissuto sulla mia pelle, per cercare di fare luce e capire anche di più me stesso.Premesso ciò, ti dico che io non ho mai avuto relazioni o incontri di sesso
con gay , ma solo con (almeno sedicenti)bisex. Questo solo per un fatto
di pura circostanza e perchè credo, magari sbagliando, che ci si possa
capire meglio con uno “alla pari”, oltre che per non illudere nessuno su qualcosa
non è nella mie corde poter dare.Non ho mai provato, nei confronti di un uomo, il desiderio di fare vita di coppia,
ma solo sentimenti di amicizia, anche profonda(a parte il sesso). Mentre, nei confronti
delle donne, provo questo desiderio di relazionarmici in una vita di coppia, oltre a farci
anche sesso. Se proprio devo dire, quello che rende più affascinante una donna ai miei occhi,
è proprio questo senso di affidabilità e continuità che un uomo non mi ha mai ispirato.
Ma entrambi i sessi ed il loro relazionarmici sono per me importanti.Se poi parliamo del solo aspetto sessuale, beh, è piacevole farlo
con entrambi,anche se hanno un gusto diverso(proprio come i vini 😉 ).
Però, mentre a 20-30 anni mi piaceva fare conquiste senza troppo impegno,
cosa normale credo quando gli ormoni sono a 1000, adesso invece non mi ispira
fare sesso con qualcuno(uomo o donna che sia) se non provo i sentimenti di cui sopra.
Lo posso anche fare, intendiamoci, ma avverto subito un senso di squallore, per cui evito.Spero di essere stato più chiaro…
Romano
romanone
PartecipanteSe così è , lo si deve al fatto che molti gay danno troppa importanza al sesso e non considerano affatto emozioni o sentimenti.
Romano
[/quote]Hai detto una cagata colossale confondendo la facilità con cui si fa sesso tra uomini con l’impossibilità di provare sentimenti.
Ora sta a vedere che oltre ad essere delle puttane senza morale non siamo neanche in grado di provare emozioni e sentimenti…
Poi che un giudizio del genere arrivi da un bsx, l’ambiguo per eccellenza, è davvero tutto un programma.[/quote]No mac, hai solo capito male o non mi sono espresso bene io.
O più semplicemente hai estrapolato(come fai spesso) una frase dal contesto senza collegarla al discorso intero.
Io ho commentato la frase di fior di latte che dice” MOLTI gay(quindi NON tutti i gay) non accettano che dopo aver provato un uomo ecc ecc”. Questo , a mio avviso , significa che MOLTI gay(quindi NON tutti) giudichino il bisex non come un uomo nella sua interezza(quindi in grado di provare sentimenti ed emozioni varie)ma solo in base al quella parte di sessualità che hanno , evidentemente, in comune. La mancanza di considerazione verso i sentimenti era riferita ai sentimenti del bisex… al vedere un uomo(il bisex in questo caso) solo dal punto di vista della sessualità (punto di vista evidentemente limitato).Io credo che fior di latte abbia detto una cosa giusta riferendosi a quei gay (non tutti) che non accettano l’esistenza della bisessualità. Non ho MAI negato che esistano gay che si amino e che vogliano vivere in coppia, tanto che ho SEMPRE auspicato che possano avere uguali diritti agli etero in tanti miei post.
Generalizzare non è il mio modo di fare.
Prima di lapidare qualcuno(lo stesso dicasi per Almadell) cercate di capire quello che intende dire davvero. I pregiudizi sono spesso l’origine di tutti i mali.Poi, se volete negare che nel mondo gay esistano dei sessuomani e che siano anche un discreto numero, allora gli ipocriti siete voi .
Del resto anche tra i bisex ci sono tanti gay che non accettano di esserlo e vivono una vita falsa ed ipocrita, ma si tratta di una parte , non di tutti.
Ecco perchè dico che non ha senso questa diatriba , pechè prende spunto solo da una parte di persone , da ambo le parti, che non hanno le PALLE.Romano
romanone
Partecipante@mac__ wrote:
@Romanone wrote:
Se così è , lo si deve al fatto che molti gay danno troppa importanza al sesso e non considerano affatto emozioni o sentimenti.
😯
🙄 ❓ …..

Romano
PS Pensare “chi ha provato un uomo ,come fa poi a desiderare una donna?”, equivale a “chi ha provato il cazzo, come fa poi a desiderare la figa?”
A Tizio e Caio piace bere il vino, ma mentre Tizio beve solo vino rosso perchè giudica i vini in base alla corposità, Caio li beve entrambi perchè li giudica in base al piatto con cui si accompagnano.Criteri diversi e basta. Però Tizio non riesce a capire come faccia Caio ad apprezzare anche il bianco…specie se lo ha visto bere con piacere un buon vivo rosso.
Personaggi e interpreti in ordine di apparizione:
Tizio = gay
Caio=bisex
vino rosso=sesso omo
vino bianco=sesso etero
corposità=attrazione sessuale, eccitamento
abbinamento piatto-vino=emozioni e sentimenti che suscitano entrambi i sessiSipario(automatico, Siparia l’ho licenziata perchè faceva le manicure pure al cameramen invece di lavorare)
PS2 Buon w.end mon gatton 8)
romanone
Partecipante@fior di latte wrote:
Per un gay il bisex è semplicemente un omosessuale che non si accetta. Molty gay sono misogini e non riescono ad accettare che chi ha provato un uomo continui ancora a desiderare una donna.
Teoria interessante…forse la più lucida che ho sentito fino ad ora.
Se così è , lo si deve al fatto che molti gay danno troppa importanza al sesso e non considerano affatto emozioni o sentimenti. se tutto deve girare intorno al pene e zone limitrofe…posso capire che non se venga fuori 💡
Sicuramente il desiderio che si prova con un uomo è diverso e forse anche più elettrizzante rispetto a quello che si prova con una donna, ma è anche molto più effimero.Se vogliamo dare importanza a TUTTO ciò che si può provare verso qualcuno(non solo i pruriti dell’uccello), allora, almeno nel mio caso(che non è l’unico), posso dire che con un uomo posso passare dei bei momenti piacevoli, eccitanti pure, ma non potrei costruirci niente se non un’amicizia, anche se molto duratura. Con una donna invece riesco a costruirci un vero rapporto di coppia basato su altri valori di cui fa parte ANCHE il sesso ovviamente. Resta sempre il fatto che col tempo la passione svanisce e se non ci sono altri valori…tutto va a puttane.
Lo sbaglio, a mio avviso, sta nel considerare un uomo solo come “capacità erettile” e non nella sua completezza e capacità di amare, che è tutt’altra cosa.
Romano
romanone
Partecipante@Fruscio notturno wrote:
Quello di prima sono io 🙄
Non hai nulla di cui scusarti, cosa che dovrebbero invece fare tutti quelli che
ci danno addosso insultandoci o minacciando di sputtanarci pubblicamente(sempre
DOPO aver avuto lo ” zuccherino” però 😆 😆 ).A volte mi domando perchè debba esistere questa assurda diatriba tra gay e bisex quando invece si potrebbero avere molti più vantaggi dalla reciproca stima 🙄 ❓
Romano 😉
romanone
Partecipante@Fruscio notturno wrote:
@Romanone wrote:
@Fruscio notturno wrote:
Nella tua storia c’è, a parer mio, una grande verità: che i bsx sono, in fondo, delle persone represse. Per questo, anche se come “categoria” mi state porprio sul kazzo, posso capire che la vostra vita non sia molto felice.
Perchè …credi che invece siano tutte felici le altre “categorie”? 🙄
Finchè si avranno dei progetti non si è mai infelici, qualunque sia l’orientamento sessuale, io credo. Concordo con te sul fatto che ci sia repressione nel vivere a pieno la bisessualità, ma è una fase che prima o poi si supera ,se si hanno le palle…e non solo il kazzo (rigorosamente con la K) 😉Romano
No, non credo che gli altri siano tutti felici, ci mancherebbe. Noto solo che su questo forum scrivono spesso dei quarantenni che si trascinano dubbi lievitati per anni. Quale progetto avrebbe una persona sposata che scopre di avere questi dubbi ad un’età simile? Dire allegramente a tutti che adesso gli piacciono anche gli uomini? Non credo, non sono più i tempi per “épater la bourgeoisie”. Si trova più conforto nello scoparsi uno che “non chiede niente” e che ti lascia vivere la bella vita conformata, con la moglie cornuta e la borsa svuotata (che rima volgare, mi è venuta così….). Con buona pace di chi dice che i gay sono delle personcine con le unghie affilate….
Il fatto è che non bisogna mai generalizzare. Ci sono quelli che vivono tormentati e quelli che invece hanno trovato un equilibrio, pur accettando dei compromessi con se stessi(c’è sempre un compromesso nella vita).Poi, ci sono alti e bassi in tutte le situazioni.
Credo sia davvero raro che possa esistere qualcuno che scopra la propria bisessualità a 40 o più..magari sposato pure 🙄
Sicuramente sapevano di esserlo molto prima,ma mai avevano trovato il coraggio di accettarsi e trovare un equilibrio tale da vivere al meglio la propria condizione.Io l’ho scoperto poco prima dei 30 anni e , a parte lo choc iniziale, ho subito affrontato
di petto la situazione nuova cercando di fare esperienze e capire fino a che punto e con quali aspettative ne ero coinvolto. Ma forse sono stato aiutato dal mio caratterre molto
determinato, non saprei…Ad ogni modo,credo che per 10 bisessuali che scrivono quì per sfogare i lorotormenti e repressioni, ce ne siano almeno il triplo fuori che se la vivono senza troppi problemi 8)
Romano
romanone
Partecipante@Fruscio notturno wrote:
Nella tua storia c’è, a parer mio, una grande verità: che i bsx sono, in fondo, delle persone represse. Per questo, anche se come “categoria” mi state porprio sul kazzo, posso capire che la vostra vita non sia molto felice.
Perchè …credi che invece siano tutte felici le altre “categorie”? 🙄
Finchè si avranno dei progetti non si è mai infelici, qualunque sia l’orientamento sessuale, io credo. Concordo con te sul fatto che ci sia repressione nel vivere a pieno la bisessualità, ma è una fase che prima o poi si supera ,se si hanno le palle…e non solo il kazzo (rigorosamente con la K) 😉Romano
24 Settembre 2019 alle 8:10 in risposta a: gli sposati come vedeno le relazioni omosessuali? #911328romanone
PartecipanteIo non sono sposato ma convivo da diversi anni ed in passato ho sempre avuto relazioni molto lunghe. Potrei essere definito anche io una “velata” , anche se un po’ sui generis perchè ho sempre detto da subito, (ma solo alle donne con cui sono statosto) della
mia natura bisessuale. Agli amici e parenti non ho mai detto nulla perchè ho sempre considerato le sessualità come un fatto privato che riguarda solo me e la persona che sta con me.Non ho mai fatto sesso occasionale con gli uomini, ma sempre con persone che sentivo e considero tuttora, amici “particolari”.Premesso questo ti rispondo che:
-Ho sempre detto e pensato che le coppie gay debbano avere uguali diritti degli etero. tranne le adozioni. Questo perchè se la capacità di amare è di tutti(e deve quindi essere riconosciuta e tutelata anche dallo Stato), la capacità di procreare è stata data solo all’unione tra uomo e donna e forse è giusto che si segua questa legge naturale.
L’unica cosa che non approvo del mondo gay è l’eccessiva promiscuità sessuale.
-Non ricordo di avere mai usato parole pubbliche di disprezzo verso i gay. Devo dire che anche i miei amici etero non lo fanno mai. Certo che se passa uno come Solange…qualche battutina sarcastica ne esce 8)
Comunque, nascondere la propria identità disprezzando i gay sortisce l’effetto opposto…chi disprezza compra sempre 😉Tra l’altro, la donna con cui sto ha molta simpatia per i gay.Qualche anno fa, per questioni di lavoro, ha conosciuto bene un gay dichiarato e personaggio famoso.Dice sempre che è un uomo bellissimo ed una gran bella persona e: “peccato che sia gay perchè ci avrei fatto un pensiero..”. Al che le ho risposto di non lamentarsi troppo perchè un mezzo ricchione e pure belloccio alla fine lo ha trovato… 😆
Romano
romanone
Partecipante@Wolfgang04 wrote:
Chiedo umilmente scusa per quello che sto per chiedere, ma in qualità di totale ignorante ho bisogno di porre una domanda a tutti i bisessuali che vorranno leggere queste poche righe:
come fare a capire se un ragazzo (di qualsiasi età) è bisessuale?
In facoltà ho conosciuto un ragazzo veramente eccezionale, stiamo bene insieme, ridiamo scherziamo, spesso abbiamo gesti affettuosi l’uno con l’altro.. Il problema è che il tipo in questione è fidanzato da 4 anni con una ragazza(lui ne ha 19), che lui chiama Amore e a cui credo voglia sinceramente bene..
Ora, premettendo che io possa DECISAMENTE sbagliarmi riguardo al suo orientamento sessuale, è possibile che possa essere bisessuale? E se si, quale prova potrebbe rendere veramente certa tale condizione?
Vi chiedo nuovamente scusa, sperando di non aver offeso nessuno e di non aver oltrepassato alcun confine..
Sono solo un po’ affranto poichè, per evitare di farmi coinvolgere eccessivamente dai miei sentimenti, sono costretto a stargli alla larga..
Un ringraziamento sincero
Wolfgang04La tua è una domanda da 100punti, Wolfgang 04.
Chiunque riuscisse a trovare la risposta esatta potrebbe
vincere il nobel per la psicodinamica applicata…. Spesso
sono gli stessi bisessuali a non sapere se siano veramente tali. 😯Tutto dipende da quanto sei disposto a rischiare.
Se lo affronti e glielo chiedi sarà costretto a darti dei segnali:
se positivi potrai coronare il tuo desiderio ed i tuoi sentimenti,
se negativi è probabile che tu perda quest’amicizia ma, a differenza,
di quanto tu stia facendo ora,gli starai alla larga senza dubbi o rimpianti.Sono decisioni difficili, specie alla tua età, ma fanno crescere….
In bocca al Pupo(data l’età… 🙂 )
Romano 😉
romanone
Partecipante@max72mm wrote:
Innanzitutto grazie a tutti. Grazie per le parole, i consigli, la voglia di darmi una mano o di capire.
Dany niente è infantile, ci mancherebbe.Parliamo di doveri, ho bene in mente quali siano i miei doveri, credo che a parte il dovere di sostegno morale e fisico, sostentamento si debba considerare il dovere di far sapere a chi ci ama cosa si è e di conseguenza il dovere di lealtà verso chi ti vive accanto e ha tutto il diritto di non vivere una vita sbagliata. Non posso sentire il dovere di annullare una parte di me perché oramai ci sono dentro. Il senso di responsabilità verso mio figlio non può venire meno. Ma come posso trasmettergli autostima, coraggio, se io per primo non riesco a guardarmi allo specchio…
Se parliamo di sesso…il sesso con la mia compagna è diverso, è lento, intenso, è amore. Le mie due esperienze omo invece no. Contava molto il lato trasgressivo, l’adrenalina. L’eccitazione del proibito. Subito al sodo. Poco, pochissimo tempo rubato.
Non sono paragonabili, troppo diverse le aspettative e le situazioni.A 36 anni, ho necessità di fare chiarezza, non ho paura di essere omosessuale, bisessuale. Ma come Antonio, devo capire quale sia la mia vita. Se appunto, questa sia la mia vita, la compagna che mi sta accanto la mia compagna,. Perché dopo dieci anni il rapporto non può essere quello dell’inizio, la fase del “tutto bello se stiamo assieme, dell’amore che ti ammalia…ti prevarica…” è stata superata per un amore più maturo,consapevole che, per un rapporto a due ci vogliano pazienza, sacrifici, che si alimenti ogni giorno dai gesti e dalle soddisfazioni che arrivano.
L’amore che ti fa mancare la persona con cui stai e dopo tre giorni di lontananza la cerchi nelle sue cose sparse per casa, nell’odore del suo bagnoschiuma in bagno, nel suo odore nel letto. L’amore che mentre fai la spesa ti fa comprare una piccola pianta per lei, senza motivo se non quello di vedere i suoi occhi quando rientri.
Non credo che un rapporto in crisi possa portare alla deriva dell’omosessualità, credo che certe cose si debba sentirle già dentro.
E’ il non essere più certo della mia identità che mi sta portando a non avere più quella voglia di coltivare un rapporto che non sento più sicuro.Vorrei prendermi il mio tempo, ascoltare la parte di me che sinora ho lasciato in silenzio, conoscere le persone che ho avuto la fortuna di incontrare ultimamente, che hanno passato le mie fasi, che hanno avuto la mia stessa esperienza. Conoscere l’altro me che non può essere quello della sveltina in macchina con una persona conosciuta in chat, capire se in un rapporto con un uomo posso provare affetto, amore. Prima di buttare al cesso la mia attuale vita, mandare all’aria il mio matrimonio, far soffrire chi mi è più caro, devo essere sicuro che non sia un capriccio sessuale..devo conoscere quello che c’è fuori. Che non vuol dire necessariamente tradire.
In una vecchia puntata di desperate housewifes, una moglie giustificava (consapevole dei fatti) con le amiche il marito, all’ennesimo ritardo dovuto ad incontri extra coniugali con giovani maschietti dicendo “poverino, fa sempre così tardi al lavoro per non farci mancare nulla…”
Ecco, almeno su questo sono sicuro…Non è quello che voglio diventi la mia vita.Antonio, la mia mail [email protected]. mi farebbe molto piacere sentirti.
Ogni tanto su questo forum di pazzi qualche cosa di serio appare…
Caro Max 72, molto di quanto scrivi mi riporta un po’ indietro nel tempo, non troppo,
solo qualche anno. Ho avuto gli stessi tuoi dubbi in passato, però su una cosa non
concordo affatto: cosa vuol dire “non essere più certo della mia identità”?La tuanostra identità è sempre la stessa, la differenza forse è che la stai scoprendo tutta
adesso nella sua complessità, ma sei sempre tu, con i tuoi affetti, le tue passioni, che se
c’erano prima, ci sono anche adesso.
L’errore più grosso che potresti fare, a mio avviso, è lasciarti troppo forviare dalla
nuova scoperta, che poi in realtà non è altro che una maggiore consapevolezza di
te stesso. non siamo o bianchi o neri, ma siamo grigi. Una volta capito ed accettato
questo(certo non è facile, specie nella tua situazione),si vive meglio credimi, anche
perchè poi scoprirai che non è tutto la sessualità, ma una parte di noi.Solo che al momento di scoprire la “novità” sembra un fatto di enorme risonanza.In altre parole: quello che noi siamo non deve essere condizionato dall’esterno,ma gestito
solo da noi stessi. punto.
Se tu ami tua moglie e ci tieni al vostro rapporto, sarà così sempre, anche se senti pulsioni
verso gli uomini, una cosa non esclude l’altra, a meno che tu non ti innamori di un uomo,
ma questo potrebbe accadere anche con un’altra donna.Ho comunque idea che tu ti sappia gestire bene…quando dici che vuoi prenderti tempo,
mi sembra una cosa saggia, la strada migliore da seguire in questa situazione.Un caro saluto
Romano
romanone
Partecipante@D@V:D wrote:
@Romanone wrote:
@_mac_ wrote:
@Romanone wrote:
Niente è più divino che…
Eccolo…
😆 😆
Beh, dovero pur trovare una parola che facesse rima con cugino… 😳
Errata corrige- Com’era bravo il cugino a segarmi il pistolino 8)Romano 😉
Persone che non fecero queste “prove” possono esserlo sotto sotto ed evitarlo?
Bisognerebbe essere degli psicanalisti per saperlo 😕
Tutto ed il contrario di tutto è possibile a questo mondo, specie poi in un campo così indefinibile e misterioso come il sesso.
Io credo che potenzialmente parlando quasi tutti possano quantomeno avere le capacità di provare esperienze, ma poi di fatto non accade per le ragioni più varie(paura, freni inibitori, mancanza di occasioni ecc ecc ).Ma forse è soprattutto un fatto mentale.E, come diceva Einstein, la mente umana è come il paracadute, se non si apre serve a poco…
Romano
romanone
Partecipanteromanone
Partecipante@D@V:D wrote:
@Romanone wrote:
@D@V:D wrote:
@Romanone wrote:
Dono, se si vive circondati da altrettanti bisex… 😀
Maledizione, se si è gli unici ad esserlo. 😥Risposte ambigue a parte, per me che lo sono è senz’altro un dono, unico rammarico è che l’ho scoperto un po’ tardi(avevo 30 anni).
Ma , come si dice: meglio tardi che mai 😉Romano
Prima niente ??? 😯
Niente 😳 . A parte masturbazioni reciproche a 14 anni con un mio cugino coetaneo( Niente è più divino che segarsi col cugino 😆 😆 ).
Romano 😉
Lui è etero?
Cosa ti ha fatto uscire a 30 anni questa cosa?
Lui credo sia bisessuale come me, ma vive all’estero da anni per cui non saprei cosa combini…anche se è sposato ed ha figli.
Intorno ai 26 anni, durante il militare, ho avuto diverse avances inaspettate ed io stesso provai una insolita attrazione per il mio vicino di branda.Mi accorsi che diversi marinai(ero in Marina ed imbarcato) di fatto lo facevano senza minimamente nasconderlo. Rimasi colpito e provai curiosità di provare. Poi, tornato alla vita civile, non accadde nulla per qualche anno, fino a che , pochi mesi prima di compire 30anni, mi trovai sotto la doccia della piscina insieme ad un istruttore di nuoto che si eccitò in mia presenza ed io feci lo stesso…
Da allora iniziai a vivere anche l’altra parte di me stesso, ma negli anni sono cambiate molte cose, adesso sono molto più casto e raramente mi capita di fare sesso con un uomo se non in casi eccezionali.
In sostanza è come se avessi imparato l’arte e messa da parte 8)
per riservarla , oggi, solo a colui con cui sento di avere un feeling molto particolare.Cosa che capita sempre più di rado…Romano
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