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3 Aprile 2020 alle 8:05 in risposta a: ho chiuso con tanto dolore con il mio amico "etero" (?) #942634
romanone
PartecipanteQuella che ti appare una contraddizione è in realtà un mio modo di agire usando tempi diversi.L’esperienza (ed il fiuto acquisito) mi portano a capire subito chi ho davanti e a reagire di conseguenza senza far nascere sentimenti che poi , alla lunga , portano certamente(come nel tuo caso) a rendere difficile la sola amicizia. Ossia, se tale doveva essere il vostro rapporto, doveva essere impostato subito così.
Hai dimostrato di avere coraggio nel dichiararti(e non è cosa da tutti), io credo che tu abbia sbagliato solo i tempi: hai atteso troppo una corrispondenza che non è mai arrivata.
Ma è proprio da queste esperienze che si impara a reagire in futuro.
Non credere che se non ti fossi dichiarato sarebbe stato diverso…perchè , di fronte alla sua indifferenza,avresti sempre avuto il dubbio opposto(se mi fossi dichiarato invece…).Certe cose nascono perchè ci sono i tempi e le corrispondenze giuste, non per manipolazioni e solo l’esperienza ti può guidare a non cadere nella stessa trappola.
Nessuno nasce già esperto di vita, ma sono tanti a non avere le palle neanche a 90 anni. Tu hai dimostrato di averle, datti solo il tempo di sveltirti e tutto sarà ok.
😉Romano
2 Aprile 2020 alle 19:31 in risposta a: ho chiuso con tanto dolore con il mio amico "etero" (?) #942632romanone
Partecipante@sfinimento wrote:
Sul fatto che bisogna avere le palle, essere maturi e coraggiosi, non ci sono dubbi. Siamo tutti d’accordo. Ma mi sono spiegato male: ormai la questione non è tanto chi è maturo e chi no, il problema è cercare di non fare più lo stesso errore. Per questo mi affanno e vorrei tanto capire la verità. E’ facile dire che trovano terreno fertile su individui come me, ma dimentichi la solitudine, la disperazione, e anche l’innamoramento. Vorrei proprio vedervi se davanti a un bono da paura siete così lucidi e ineccepibili come dite di essere.
@Romanone wrote:
Concordo in pieno con Rivas,riuscire a vivere una serena vita sessuale e affettiva è una questione di maturità e di palle. Vivere nei limbi non porta da nessuna parte.
Per la mia personale esperienza, non ha senso cercare di classificare le persone in categorie sessuali(bisex, gay, etero curioso ecc.) perchè quello che realmente esiste è solo il desiderio sessuale ed è quanto di più imprevedibile ed inclassificabile possa esserci.
Io credo che tu abbia invece fatto bene a dichiararti a questo Gerardo, solo che poi non hai saputo gestire a dovere la situazione che si è rivelata contraria alle tue aspettative.
Forse non ne hai ancora la forza ed esperienza necessaria.
Se Gerardo può offrirti solo amicizia, ben venga, vuol dire che cercherai altrove quello che non potrà darti e amici come prima.Sicuramente ci sono molti sedicenti etero che si divertono a stuzzicare i gay per i motivi più vari(spesso per gonfiare il proprio ego ,frustrato al confronto con altri etero più dominanti), ma se perseverano è solo perchè trovano terreno favorevole…di fronte ad un ” altolà, non c’è trippa per gatti”, credo che cambierebbero rotta.
Non stare troppo a roderti il cervello con i ma ed i se,cerca invece di rivolgere attenzioni laddove ci sia una pari corrispondenza.
Romano
Se rileggi quello che hai scritto qui su…la risposta ti apparirà tra le tue stesse parole…solitudine, disperazione,innamoramento.Ci sono persone, in entrambi i sessi, che percepiscono subito il terreno debole su cui possono avere un certo potere, specie se sono persone attraenti e molto consapevoli di esserlo.
Dovresti riflettere su una cosa: quanto vale la pena soffrire per qualcuno che ti attrae perchè di bella presenza, ma di fatto dimostra avere una notevole bastardaggine nell’approfittarsi della tua debolezza?
Avere le palle vuol dire anche saper mandare a quel paese chi ti piace molto ma non
ti corrisponde nei desideri e aspettative. Se devi soffrire tanto vale farlo per una giusta causa: crescere.Romano
2 Aprile 2020 alle 15:00 in risposta a: ho chiuso con tanto dolore con il mio amico "etero" (?) #942630romanone
PartecipanteConcordo in pieno con Rivas,riuscire a vivere una serena vita sessuale e affettiva è una questione di maturità e di palle. Vivere nei limbi non porta da nessuna parte.
Per la mia personale esperienza, non ha senso cercare di classificare le persone in categorie sessuali(bisex, gay, etero curioso ecc.) perchè quello che realmente esiste è solo il desiderio sessuale ed è quanto di più imprevedibile ed inclassificabile possa esserci.
Io credo che tu abbia invece fatto bene a dichiararti a questo Gerardo, solo che poi non hai saputo gestire a dovere la situazione che si è rivelata contraria alle tue aspettative.
Forse non ne hai ancora la forza ed esperienza necessaria.
Se Gerardo può offrirti solo amicizia, ben venga, vuol dire che cercherai altrove quello che non potrà darti e amici come prima.Sicuramente ci sono molti sedicenti etero che si divertono a stuzzicare i gay per i motivi più vari(spesso per gonfiare il proprio ego ,frustrato al confronto con altri etero più dominanti), ma se perseverano è solo perchè trovano terreno favorevole…di fronte ad un ” altolà, non c’è trippa per gatti”, credo che cambierebbero rotta.
Non stare troppo a roderti il cervello con i ma ed i se,cerca invece di rivolgere attenzioni laddove ci sia una pari corrispondenza.
Romano
romanone
Partecipante@sveliamo le velate wrote:
24 ever sei sempre Romanone con un altro nick.
Se uno è libero e si rapporta liberamente con le persone non ci sono problemi, può fare sesso con uomini o donne o entrambi, con giovani (maggiorenni), maturi, trans…
La vera rovina sono i troppi sposati che in pubblico deridono o commiserano i gay e in segreto vanno nelle saune, nei parchi e in internet. Loro impediscono a tutti i giovani di vivere serenamente la loro sessualità, etero o gay che sia, non vogliono che cambi niente, non gliene frega niente dei diritti civili. E strumentalizzano le mogli, le riducono a pupazzi, a facciata, al di la di qualche lacrima di coccodrillo e altre menate su rimorsi e sensi di colpa. Mentre provano rimorso per la moglie, prendono un uccello nel culo e uno in bocca!
Per me bisogna dire i nomi invece di andarci a letto!
Lo sappiamo che la grande maggioranza degli uomini sono etero e non abbiamo problemi.
Non siamo tutti uguali. Ci sono alcuni bisex veri e tanto meglio per loro, provano piacere in tante maniere diverse! Al bisex vero piacciono eroticamente e affettivamente gli uomini e le donne, i modi possono essere tantissimi.
Molti che si dichiarano bisex sono gay alle prime esperienze o che non si accettano fino in fondo come tali.
Ad alcuni gay le donne fisicamente fanno schifo, altri apprezzano il corpo femminile o almeno ne riconoscono la bellezza. Molto è un fatto di educazione e di esperienza!
I gay che frequento io sono tutti maschili e se non te lo dicono non lo immagineresti ma questo dipende dai miei gusti, niente contro gli effemminati.
Il mondo è vario, ma la rovina sono gli sposati froci e i preti froci. Ipocriti egoisti.
Scoprite i nomi e diteli a tutti!
Sveliamo le velate!Sarai pure bravo a svelare le velate, ma a svelare i nick sei un’emerita sega 😆
Non sono io ever 24, pur condividendo ciò che scrive.
Buon proseguimento.
Romano 😉romanone
Partecipante@Ospite wrote:
@Romanone wrote:
Io non sono sposato ma convivo da diversi anni ed in passato ho sempre avuto relazioni molto lunghe. Potrei essere definito anche io una “velata” , anche se un po’ sui generis perchè ho sempre detto da subito, (ma solo alle donne con cui sono statosto) della
mia natura bisessuale. Agli amici e parenti non ho mai detto nulla perchè ho sempre considerato le sessualità come un fatto privato che riguarda solo me e la persona che sta con me.Non ho mai fatto sesso occasionale con gli uomini, ma sempre con persone che sentivo e considero tuttora, amici “particolari”.ma tua moglie lo sa di questi amici “particolari”? 🙄
perchè se la risposta è no, il tuo bel discorso cade nella merda.Mi fa piacere che il mio discorso sia …bello 🙂
Lei sa della mia natura bisessuale, sa che in passato ho avuto esperienze
in questo senso. Questo è quello che ho detto nel post.
I miei amici di cui parlo, sono solo 2 e lei li conosce, ma ignora(forse intuisce ) che tipo
di rapporto ho con loro. Di fatto, uno dei 2 lo conosco da prima di mettermi con lei, siamo amici da anni e ci sentiamo indipendentemente dal sesso che faciamo molto sporadicamente(circa 3-4 volte l’anno). Certamente all’inizio era molto più frequente,poi avendo io iniziato questo rapporto di coppia, si è tutto molto ristretto, quasi come fosse un ricordo dei vecchi tempi. Lui è sposato da diversi anni.
l’altro invece vive a 1000 Km da Roma, per cui vedersi è quasi impossibile(in 2 anni l’ho
incontrato solo 2 volte) ma lo sento quasi tutti i giorni, è il mio amico più intimo, sappiamo tutto l’uno dell’altro. Anche lui è sposato da diversi anni.
La maggior parte delle mie esperienze omo le ho avute in passato e nei periodi
da scapolo. Se prima questi rapporti erano 30% amicizia e 70% sesso, oggi è l’esatto
contrario e credo che col tempo arriveranno al 100% amicizia.La mia è una situazione di compromesso: lei sa ma non tutto. Non saprei come altro fare,
anche perchè sto vedendo che il mio interesse verso il sesso tra uomini va sempre più scemando. Poi nessuno può dire con certezza cosa accadrà il futuro, ma per ora è così.
Non è comunque mai facile gestire queste situazioni…e non sono neanche io del tutto
“pulito”, ma faccio il possibile per conciliare il tutto semza far soffrire nessuno, compreso me stesso. Ne’ ci tengo a passare per santo.Romano
romanone
Partecipante@Ospite wrote:
che faccia tosta!
gli sposati sono i primi a stare nelle piazzole, nei parchi, nei cinema a cercare solo sesso perché non possono cercare altro e poi parlano di promiscuità!
è ovvio che se sto dentro un cruising vedo tutti che scopano.
se questi sono gli unici posti gay che frequentano e sono i primi a scopare ovunque come possono giudicare dall’alto se fanno parte della categoria dei froci più visibili?!?Avendo io qui detto che l’ECCESSIVA promiscuità è L’UNICA (sottolineo gli aggettivi) cosa che non approvo del mondo gay, cerco di chiarire meglio.
Mi pare ovvio che la sessualità maschile sia molto più facile della femminile, se non altro perchè noi maschi abbiamo i genitali esterni…visibili ed intuibili anche con i vestiti,
cosa che inevitabilmente provoca, oltre ad una cultura più libertina che da secoli ci
portiamo appresso.
Io non critico la promiscuità con termini di di disprezzo, ma solo credo che portata agli eccesssi, nuoccia agli stessi che la pratichino generando soprattutto insoddisfazione.
Una cosa è conoscere qualcuno, piacersi e finire a letto senza troppi “corteggiamenti”, altra cosa è andare appositamente a cercare sesso con sconosciuti totali nei battuage o nelle saune o nelle dark. Se poi anche gli sposatifidanzati bisex li frequentano…non cambia affatto il mio punto di vista anche nei loro riguardi.Forse avrei dovuto dire ” l’eccessiva promiscuità di certi gay e bisex . 💡
Quì il vero luogo comune che non si riesce a debellare è il generalizzare sempre su tutto
e tutti, cosa da cui non sono immune neanche io a volte 😳
Non siamo tutti uguali nelle scelte di vita (per fortuna)ed è bene precisarlo sempre.Romano
romanone
Partecipante@Luigi di Baviera wrote:
Mi e vi chiedo ma che cazzo c’entrano sti’ bisex della minchia con le rivendicazioni, i diritti, l’omofobia,…le problematiche dell’identità ecc.?
A Romanone,…ma vai a scassare la minchia ai tuoi amici bisex su un’altro forum!Questa è la sezione dedicata ai bisex. Per le rivendicazioni, diritti ecc. c’è una sezione apposita. Ergo, chi è fuori luogo quì sei solo TU 💡
E ci sei venuto apposta dalla Baviera… ❓ 😆Da precisare una cosa: qui si discute(anche ad un certo livello culturale) quasi civilmente e senza vincitori ne’ vinti, ma solo
per capire qualcosa di più su una questione delicata e di facile speculazione come la bisessualità.
La cosa grottesca è che una volta tanto che si discute con toni accettabili…ecco che arriva quello che deve diluire il tutto nell’acido.Ovviamente senza proporre nulla. Bell’ambientino davvero 🙄Romano
romanone
Partecipante@almadell wrote:
Guarda che l’equazione
“donne = amore; uomini = amicizia”
non depone a favore della tua maturità.
Ma perché dovrei pretenderla, poi?
Quando si hanno poche esperienze
si generalizza a partire da queste.(Giusto per curiosità quasi tutti maschi del mondo
dicono “donne = amore; uomini = amicizia”
senza per questo definirsi bisex :D)La cosa che ti volevo dire è che
molte relazioni omosessuali
sono un’evoluzione di questa amicizia erotica,
non tutte sono “eterosessualità tra due maschi”.Complementarietà e Affinità:
amarlo perchè ci completa e amarlo perché ci rispecchia;
sono – in misura diversa – sempre attive in ogni relazione;
io credo che sia il loro equilibrio a chiamarsi Amore
mentre per te l’Amore è tra Complementari
mentre l’amicizia è tra Affini.L’Amicizia E’ una forma di amore…
Se non ci fosse complementarietà tra uomo
e donna, tu come saresti nato?Da 2 spermatozoi ❓
Una vera testa di c. 😆Come andavi a matematica, visto che parli di equazioni?
Se hai 30 anni e da 4 stai con questo ragazzo,
sottraiamo 4 a 30 e resta 26.
Da 16(mi tengo largo) a 26 sono 10 anni esatti
in cui hai avuto altre esperienze. Ora, tralasciando
le esperienze occasionali ,che equivalgono ne’ più
ne’ meno ad uno svuotamento di palle pari ad una sega,
quante relazioni puoi avere avuto in 10 anni?A questi tuoi 14 anni totali di vita relazionalsessuale, aggiungi 15
ed arrivi a 29, gli anni totali della mia esperienza.
Ti sembrano pochi? Considera non la quantità, ma la qualità.
Ho avuto un rapporto durato 10 anni, tutti i miei rapporti
con entrambi i sessi sono durati da un minimo di 1 anno
fino a 10. Con un uomo sono arrivato fino a 4 anni e pensi
che non mi sia mai chiesto cosa provassi davvero?
Le equazioni di cui parli sono acquisizioni recenti, dopo che
ogni rapporto con entrambi metteva una tessera in più
su di un mosaico che si delineava sempre più.Se quasi tutti gli uomini del mondo concordano sulle mie
equazioni…forse vuol dire che la mia identità è prevalentemente
etero…non saprei, o forse ognuno approfondisce secondo i propri
limiti.
Se tu hai trovato entrambe le cose con un uomo, buon per te!
Non posso che esserne compiaciuto, ma per favore non venirmi
a dire che il mio traguardo è da inesperto perchè mi deludi 😥X l’ospite : ho considerato 30 anni per tenermi largo ed includere
anche il nostro Almadell nella fascia di età egocentrica.
Volendo essere fiscali,in psicologia si considerano i 25 come
limite massino della tarda adolescenza.
Ma per una mente “illuminata” come Almadell si può fare
una deroga 8)Romano
romanone
PartecipanteAlmadell…non ti riconosco più 😯
I tuoi toni non sono più da “pitbull”,
ti sarai mica fatto di valeriana? 🙄Il concetto di stabilià è un po’ complesso.
Diciamo che più che una virtù è una terra promessa.
in realtà il virtuoso è colui che riesce a raggiungerla.
Poi, come sia articolata…non è uguale per tutti.
Tu dici di averla raggiunta con un uomo e ti basta
lui, io invece devo avere più punti di appoggio.
Non ha importanza come, ma che ci sia e basta.poi c’è sempre il fattore temporale..tutto è in
divenire…quello che oggi sembra andare bene
non è detto che andrà bene in futuro.
Gli equilibri sono dinamici, mai statici.Godere di entrambi i sessi non significa solo
a letto, ma più in generale : prendere il meglio che ognuno
di loro può dare. Questo significa ben altro che solo sesso.
Un po’ come un bambino che ha bisogno di entrambi i genitori
per stare bene(a proposito di paternalismo), anche se avrà un rapporto
diversissimo con ciascuno di loro…ognuno gli darà un qualcosa di importante
che l’altro non è in grado di dargli.
nel mio caso:
Donne=amore
Uomini=amicizia
Emozioni che mi coinvolgono anche nella comunicazione sessuale.Tono paternalistico? Beh, in teoria potrei davvero essere tuo
padre, a 15 anni si può gia procreare. Poi io ero molto precoce… 😉Romano
romanone
Partecipante@Ospite wrote:
Ci voleva questa lezione fatta con sobrietà e tanta ironia a quel cretino di almadell! La sua presunzione è davvero irritante e il fatto che qualcuno possa prendere sul serio le cazzate che scrive è davvero sconfortante! Almadell è la tipica checca che istiga all’omofobia e anche se ultimamente ne ha prese tante continua ancora a proporre i suoi luoghi comuni anche se adesso è più cosciente della sua pochezza intellettuale: una specie di disco rotto del movimentismo più bolso farcito con velleità da black blok in minigonna che col rossetto disegna falci e martelli sulle vetrine dei mc donald pensando di cambiare il mondo.
Caro ospite, ho una quindicina di anni più di Almadell, se non dimostro una certa sobrietà
ed ironia a questa età…come si dice a Roma “me’ devo solo da sparà” 😆
A 30 anni è plausibile essere così, credere di avere il mondo in pugno, poi però
ci si accorge che non è proprio così…e se questo non accade si resta fottuti(parola ardita in un forum finocchio 😆 😆 ).
Diamogli tempo, la stoffa c’è, il ragazzo si farà(senza doppi sensi 😯 )Romano 😉
romanone
Partecipante@almadell wrote:
In effetti questo aumento dell’intelligenza media
non smette di crearmi seri imbarazzi. 🙂Vedi Romanone, io sto col mio ragazzo
da quasi quattro anni e la nostra storia
somiglia pochissimo a una storia etero.
E’ difficile tracciare il confine tra quello
che in noi somiglia a un’amicizia etero adolescenziale
e ciò che è un amore con la famigerata “A maiuscola”.Quella mancanza di complicità che avevo con le mie donne
e quella mancanza di erotismo che avevo coi miei amici
sono problemi che ho superato in una storia gay.Non tutte le storie omosessuali sono di questo genere
e – forse – esistono anche donne con cui è possibile
andare a vedere la partita e rimorchiare assieme;
ma io alla fine non ci sono riuscito, né ci sei riuscito tu
che ancora oltre a una donna cerchi l’Amico.Ti sembra strano? Io sono più “stabile”.
E te’ pareva che LUI non era più stabile(o più qualsiasi
altra cosa , rispetto a me… 😆 ).
Almadell, il tuo complesso di superiorità alla fine è la
cosa che più ti rende simpatico ai miei occhi_dico sul serio.
Sai perchè? Perchè ti viene spontaneo. Sei così.Quelle rarissime volte che sei un po’ autoironico anche la tua
foto assume un aspetto più… disteso 8)Tornando seri: non ho ragione di dubitare su ciò che dici
riguardo il tuo rapporto quadriennale, forse hai trovato con lui
un tuo equilibrio che ti soddisfa al punto da non desiderare altro.
Io invece,per stare bene, devo avere entrambi i sessi(pur se in modalità
ed aspettative diversissime tra loro).
Però, dire che sia più stabile la tua posizione è una tua presunzione…
chi può dirlo con certezza che sia più stabile? TU? 🙄
Non potrebbe invece essere più stabile chi riesce a godere di entrambi i sessi
contemporaneamente, visto che ha più punti d’appoggio?
Nessuno può dire con certezza neanche questo.
Soluzione=Cerchiamo di essere ciò che siamo senza credere di essere
meglio degli altri. Tanto siamo tutti sotto lo stesso cielo e figli dello stesso
Dio(visto che parlo come il Papa… 😉 )Ti benedico Furbi et orbi 😆
Romano
romanone
Partecipante@almadell wrote:
Guarda chi ti tocca quotare, Romanone 😀
FINALMENTE un po’ di autoironia! 😀
Attento Almadell…potrei innamorarmi di te 😳
Ho sempre avuto il debole per le persone autoironiche…Romano 😉
romanone
PartecipanteSe ti riferisci all’amore fraterno, ho specificato che è nel MIO caso,
non ho generalizzato. Idem il narcisismo, vuoi forse negare che ci
sia del narcisismo nell’omosessualità?
Mentre invece, quando ho detto che era azzeccata la risposta al mio dubbio,
mi riferivo al fatto che molti gay non accettino che possa esistere la bisessualità,
discussione di qualche giono fa.
Suvvia Almadell, sii obiettivo una volta tanto ed anche un po’
autoironico(qualità che ti manca)…rilassati 😉
Comunque continuo a non capire cosa abbia a che vedere questo
con ciò che dice il Papa 🙄 Bah, ti sei capito solo tu.Per il resto, non so quali tipi di relazioni tu abbia avuto con le donne,
e se ne hai avuti, perchè mai non dovresti “permetterti” di fare paragoni,
quando invece credo che sia naturale farne e non ci sia nulla di male.
Io parlo sempre per il tipo di rapporti che ho avuto con gli uomini,
infatti dico sempre: PER ME, NEL MIO CASO .Ripeto: tu difendi strenuamente il tuo ambiente, e sei ammirevole
per questo, ma a leggere quì dentro, sono davvero tanti i gay che
si lamentano del loro ambiente e , a meno che non siano tutti “poco
illuminati d’immenso ” , forse qualcosa di vero ci sarà…Romano
romanone
Partecipante@almadell wrote:
Porco Giuda, ma io dovrei rispondere
a simili sciocchezze?
“Narcisismo”, “lunga masturbazione”?
Su cosa critichi il Papa, Romanone,
visto che ne quoti le peggiori espressioni?Vi immaginate un gay che paragoni l’amore etero
a quello delle bestie che si “innamorano” per riprodursi?
Perché servirebbe questo per riequilibrare le offese.Cosa vi impedisce di vivere le vostre relazioni etero
e le vostre amicizie clandestine tra bisessuali,
senza cercare di convincerci che sia una situazione invidiabile?Scusa ma quale sarebbero queste espressioni papaline
che quoterei? Illuminami con il tuo immenso faro(senza doppi sensi 8) )
Io critico la chiesa solo quando definisce l’omosessualità come
“peccato contronatura” , cosa che ha generato tutti i mali.Fine.Per il resto, ognuno vede il mondo dal suo punto di vista..
se vivo al Nord vedrò il sole tramontare dopo rispetto a chi vive più a sud.
Ma non devo convincere nessuno che il sole tramonti per tutti solo
all’ora in cui lo vedrò io, specie se sono stato anche al sud…
Che tu ci creda o meno, sono una delle persone più democratiche
che esistano.Tu sei intelligente ,ma troppo permaloso ,caro Almadell.Romano
PS
Povero Chicco 69, ha aperto questo 3D per cercare l’amore.. ma dopo
tutte queste discussioni si sarà messo un cappio ai coglioni 😆 😆romanone
PartecipanteInnanzitutto i complimenti a Romano per la lucidità e il coraggio di andare oltre i luoghi comuni di almadell, che sono poi i luoghi comuni dei gay. Due gay non potranno mai costruire qualcosa di stabile perché sono l’uno il riflesso dell’altro, e nell’amore occorre una differenza, una incrinatura nello specchio narcisistico. In effetti una relazione tra due gay è solo una lunga masturbazione cui si attribuisce in malafede il titolo di “amore” solo nel tentativo di scimmiottare una coppia etero, di cui inconsciamente si invidia lo status. Un rapporto tra bisex è invece quell’amicizia particolare in cui il sesso è solo il completamento di un amore vero, la cui qualità non ha nulla da invidiare a quello etero, anzi sotto molti aspetti è superiore.[/quote]
Ti ringrazio del complimento. La tua spiegazione al mio dubbio, che ha
poi scatenato tutta questa discussione, credo che sia la più azzeccata.
Sono d’accordo anche sul narcisismo, è quello che ho sempre pensato
nel trovarmi un uomo di fronte…è come vedersi riflessi in uno specchio
ed amare la propria immagine. A volte però possono nascere dei sentimenti
forti tra persone dello stesso sesso che , nel mio caso, ho sempre associato più all’amore fraterno che a quello ad “incastro”, che invece provo con una donna.Romano 😉
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