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rivas
Partecipante@domydomy wrote:
come posso buttarmi col primo che capita perche non sarebbe bello conoscersi pian pianino…vedersi qualche volta prima??? cmq non volgio programmare nulla, vorrei essere piu sciolto, meno impacciato…
Uno delle prime cose che tutti abbiamo dovuto imparare quando abbiamo cominciato a frequentare il mondo gay è che i tempi del corteggiamento “stile etero” vengono praticamente azzerati.
Se vuoi conoscere qualcuno “pian pianino”, dovrai forse trovare qualcuno alle prime armi come te che ancora non si sia adeguato alle “feroci” tempistiche gaye.
Non facile, ma neanche impossibile…
rivas
Partecipante@cobra_reale wrote:
Considero abbastanza normale ogni possibilità purchè porti ad un punto di arrivo equilibrato e sereno.
Non sono d’accordo invece con chi stigmatizza la verginità in età matura tanto da consigliare soluzioni quantomeno drastiche e discutibili.Qui nessuno stigmatizza niente. Domydomy ha chiesto soluzioni e gliene sono arrivate da più parti.
Stiamo cercando di aiutarlo, non di giudicarlo. O di giudicare te.
D’accordo con madjakk inoltre: la discoteca non è certo un luogo per timidi, rischia di passare anni senza batter chiodo se non è nella sua natura rimorchiare…
rivas
PartecipanteOcchio però a consigliare la sauna, c’è modo e modo di viverla: se è così timido invece dell’approccio diretto con un altro come potrebbe avvenire girando per le cabine, potrebbe scoprire le gioie dei vapori del bagno turco, in cui capita di tutto con chiunque e senza dover sbloccare la propria timidezza.
Rischierebbe di ridurre la propria dimensione sessuale al “sesso anonimo di gruppo” tipico di bagni turchi e darkroom senza avanzare di una virgola nella lotta alla propria timidezza.
rivas
PartecipanteIl discorso sullo straight acting non ha nulla a che vedere con la transessualitá piú o meno mancata dei gay.
Non cerco il maschio perchè mi sento donna, ma perchè mi piace il maschio, con modi da maschio. E non è nemmeno una questione sull’essere attivo o passivo.
Non credo di essere l’unico versatile qui pronto ad ammettere che preferisce un maschio straight acting e passivo ad un maschio effeminato e attivo.
E non è per “razzismo”, ma solo per orientamento: se mi piacciono i maschi non vedo perchè dovrebbe attrarmi un comportamento che non è del maschio, indipendentemente da quello che ci faccio a letto.
rivas
PartecipanteNon sono sicuro su cosa rispondere, né so quale possa essere la risposta giusta, ma direi che:
– masturbarsi troppo e guardare porno non aiutano l’approccio nella vita reale in quanto sai che quando torni a casa dopo l’ennesimo fiasco dovuto a timidezza c’è sempre un mezzo per sfogarti. Se ti masturbi meno dovresti diventare più “coraggioso”.
– se è il gioco di sguardi che ti preoccupa, conosci uno in chat e metti in chiaro da subito che vuoi sesso, cosí quando vi vedete sapete già dove si va a parare, anche se a dire il vero la cosa funziona quasi sempre in questo modo negli incontri tra gay
– se invece sei eccessivamente timido, forse per sbloccarti potrebbe aiutarti un escort, non l’ho mai consigliato prima ma alcuni etero riescono a ‘sbloccarsi’ dallo stesso problema in questo modo…
rivas
PartecipanteMi son guardato un pò di foto del concorso Miss Trans Italia (e Sud America), non solo il 2010 ma anche gli anni precedenti.
Si suppone che le miss dovrebbero essere le “migliori” nell’inganno.
http://www.misstrans.net/archivio.htm
Resto della mia idea…
rivas
Partecipante@almadell wrote:
Io conosco una trans thailandese
che ti serve il test del DNA per capirlo.
E che se non me lo avessero detto
non ci sarei arrivato MAI.Hai ragione, ma in questo caso non è (solo) l’altezza. E’ l’etnia.
Le trans asiatiche sono effettivamente quelle che riescono a confondersi meglio con le donne vere.
Anche alcune brasiliane, ma poche, riescono ad ingannare.
L’italiana la devo ancora conoscere…
rivas
Partecipante@almadell wrote:
Coccole e giochini col PC, perché? 😀
Rivas, come facciamo a saperlo?
Ovviamente noi ci accorgiamo solo delle trans
che sono “uscite male”, ma tutte le altre
– spesso – non fanno pubblicità al loro passato.Beh mi riferisco a quelle che (e ne ho viste tante) ho visto in vari locali, non solo qui ma anche in giro per il mondo, e principalmente in Brasile: se ne “confondevano” veramente molto poche, almeno ai miei occhi…
rivas
PartecipanteE comunque siamo realisti: le trans che possono essere davvero confuse con donne vere si contano sulle dita di una mano…
rivas
Partecipante@madjakk wrote:
Sì beh non è che devi metterti a fissarli come se fossero una statua, quel secondo fugace negli occhi e via. Mai avuto problemi in nessuna parte d’Italia. Oh poi il genere “cazzo guardi c’hai probbblemi” li riconosci lontano un km (e non li guardi).
Infatti, son due tipi di sguardi diversi inoltre… non è che devi fissare uno da cattivo e per minuti interi…
rivas
Partecipante@Ennio89 wrote:
Quindi riassumendo mi sa che oltre a cercare di essere un po’ più spudorato negli approcci, devo iniziare a frequentare negozi vari e a guardarmi intorno. E rimane in sospeso la cosa della ‘strada’… Come affino il gayradar non lo so…qualcuno ce l’ha infallibile ❓
No, infallibile mai, ma puoi avere vari indizi:
– guarda negli occhi chi ti interessa e vedi se sostiene lo sguardo
– guarda, mentre non ti vede, se e come guarda le ragazze che gli passano vicino
– in quei momenti cerca di essere solo e punta ragazzi soli: se ci sono amicizie intorno di entrambe le parti diventa difficile fidarsi l’uno dell’altro
– non devi fare tu tutto il lavoro, nel senso che se c’è corrispondenza dall’altra parte te ne accorgi in fretta, ed anche con l’argomento più stupido ci si aggancia (tipo la domanda sui cessi fatta a madjakk)
– un’ultima cosa: se reagiscono male, sorridi e butta tutto in vacca, si calmano subito! 🙂
rivas
Partecipante@masamat wrote:
Comunque il mio amico , mi chiama ,mi cerca.
Bene… occhio però che non cominci ad approfittarsi di te.
rivas
PartecipanteL’esempio per il gay calza meglio con la amica, perchè da una amica non te lo aspetti.
Esattamente come un etero non si aspetta che un amico maschio provi attrazione nei suoi confronti.
Va aggiunto quel tipo di “imbarazzo”.
Tra un gay ed un amico vale come tra un maschio etero e una donna etero: possono anche essere amici, ma sanno che c’è anche il “rischio” che qualcosa possa accadere, per quanto remoto.
rivas
PartecipanteGli dici che provi attrazione per lui, e poi gli dici che non vuoi perderlo come amico?
Che penseresti se un amico, anzi meglio una amica, ti dicesse le stesse cose?
Come reagiresti?
Cosa credi che lei dovrebbe fare per recuperare la vostra amicizia?
C’è un leggero senso di “tradimento” che si prova quando uno che credi amico ed a cui fai certe confidenze, scopri invece che è innamorato di te.
Nel migliore dei casi, se uno è onesto e rispettoso, si distacca un po’ per farla passare all’altro.
Nel peggiore dei casi, se uno è bastardo, comincia a sfruttare la situazione a proprio vantaggio.
rivas
Partecipante@pesciolin0 wrote:
Oltretutto ho preso pure venti chili e, come col gatto che si morde la coda, ora mi sembra pure più piccolo!
20 chili dal tuo primo post di novembre?
Mi sa che il pene piccolo comincia a passare in secondo piano come problema…
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