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quasimai
Partecipante@felix wrote:
A me sembra che bisogna partire dall’assunto che la coppia gay è completamente diversa dalla coppia etero (e poi le coppie omo sono diverse dalle coppie lesbiche). Quindi se tutti ci innamoriamo le dinamiche che poi conducono al formarsi della coppia e allo stabilizzarsi della stessa non possono scimmiottare quelle delle altre coppie. Ma lo volete capire poi che anche la coppia etero è in piena crisi?
A mio avviso la società ci sta conducendo ad un altro modello di vita e quindi anche ed un altro modello di relazioni amorose.
In questo contesto i nostalgici del grande amore eterno del principe azzurro che arriva e risolve tutti i problemi sono completamente spiazzati e non solo dall’esterno ma anche dalle pulsioni e dalle esigenze che provengono dal loto interno.
Probabilmente i più intelligenti avranno capito che il tema della fedeltà non va più affrontato come un contadino siciliano del 1800.
Che lo stare insieme deve includere il lasciare all’altro degli spazi tutti suoi.
Che nella nostra vita avremo più relazioni ma l’importante e che siano intense e che ci facciano crescere.
che ogni coppia è diversa dalle altre e fa cose diverse dalle altre .
E poi molte altre cose che non possono rispecchiare certo il matrimonio dei nostri genitori ( e meno male!!!) Mi dispiace ad esempio
vedere quelli che persistono nel volere quello che non esiste più (Una persona che gli dia tutta l’anima e il corpo ad esempio).
Nella coppia bisogna trovare un equilibrio che pur regalando a tutti e due soddisfazione ci faccia sentire liberi ci faccia rimanere noi stessi.
Parlare discutere di tutto essere sinceri dicendo anche cose spiacevoli perchè il peggior tradimento è l’inganno.
Un saluto grande alla coppia di alien che mi pare di capire abbia trovato veramente il suo equilibrio e possa definirsi a ragione una famiglia. BaciSono d’accordo,chi dice che un omo non è equilibrato ?
quasimai
Partecipante@simplynormal wrote:
questo articolo mi tocca troppo da vicino e volevo trattenermi dallo sproloquiare, ma poi si leggono stronzate come quella di jody e non si può resistere!!! Caro jody, la difficoltà per gli omosessuali di vivere serenamente (e in molti posti ancora la possibilità di vivere tout court!) dimostra inequivocabilmente la natura patologica del potere, non dell’omosessualità! La gente ha perlopiù bisogno di binari, e il potere, per rendersi gradito, gli dà quelli che una maggioranza spaventata, presuntuosa e spesso ignorante trova assolutamente congegnali! Io sono giusto, dàgli al frocio! Tanto è sempre stato ed è una minoranza! L’omosessualità è sempre esistita e continuerà ad esistere per il semplice motivo che è una delle infinite variabili di un esistere complesso, contraddittorio e sostanzialmente assurdo di cui solo pochi fanatici dicono di aver trovato il bandolo… Per il resto vale la regola che chi vince si impone e detta legge, e noi abbiamo ereditato tradizioni, superstizioni e idee sotterranee che sono il risultato di secoli di vittorie del leader o del popolo più violento, più aggressivo, più sessuofobico (così ha più energie x combattere), più sessista (così fa più figli e più combattenti) e quindi, inevitabilmente, più omofobico. Ed è così tuttora… Senza contare che i diritti non dico dei gay o delle donne, ma anche solo degli esseri umani in quanto tali, sono un’invenzione recentissima, dopo millenni di prevaricazioni volute dal “dio” di turno… Ah, se l’occidente potesse lasciare questa eredità preziosa, invece del modello di sfruttamento degli uomini e del pianeta… sono fuori tema, meglio così: io la coppia ce l’ho, da moltissimi anni, ma giuro che NON E’ la soluzione di tutti i problemi, e lo dico dopo aver creduto per molto tempo (ingenuo) che lo fosse!!! Baci a tutti!!!
UN LEGAME QUALSIASI ESSO SIA NON ‘ LA SOLUZIONE,MA E’ BELLO LO STESSO.
quasimai
Partecipante@misterluis wrote:
salve a tutti: innanzi tutto vorrei dire che non è assolutamente vero che l’amore e le unioni vere e proprie non esistono, e raccontando la mia storia forse molti ne’ prenderanno merito e spero che sia un insegnamento. !8 anni fa ero giovanissimo, conobbi uno splendido ragazzo, e fu un colpo di fulmine, andammo a vivere insieme diciamo da subito e la nostra storia ogni giorno, ogni settimana, ogni mese ed ogni anno che passava diventava sempre + salda, eravamo complici in tutto, nella casa, nel lavoro e nella vita sociale, superavamo ogni ostacolo perche era la sociata’ era contro di noi e forse x questo noi lottavamo x dimostrare alla societa’ che la coppia omo non è cosi diversa da una coppia etero, eravamo adorati nel nostro condominio e da tutti quelli che ci conoscevano, e cosi la nostra vita è andata avanti x bel 10 anni tra’ emozioni e grande grande amore. Fino a quel maledetto 11 settembre del 2001, si la data è esatta 11 settembre del 2001 la sua vita fini’ attaccata ad un albero a 500 mt da casa nostra all’eta’ di 33 anni, immaginate la mia reazione alla ad una notizia del genere, ed in+ oltre al danno morale della mia persona fisica si è aggiunto il danno fisico del fatto che io non avevo nessun diritto nei suoi confronti, e lui non aveva famiglia, non aveva nessuno x risolvere tutte le pratiche burocratiche, ( lui aveva perso i genitori all’eta di 8 anni ed era stato messo in un orfanotrofio ), dunque imamginate lo stato confusionale e mentale che ho dovuto subire nel non poterlo vedere, non poterlo toccare x l’ultima volta x me era uno strazio. ma non tutte le cose accadono x caso, avevamo un amico che ara ispettore della polizia e mi consiglio di andare davanti al giudice che seguiva il suo caso, x fortuna era un giudice molto giovane, gi spiegai la situazione, gli spiegai che era il mio ragazzo il nostro amico ispettore testimonio’ che noi erano 10 anni che vivevamo assieme e mi diede un foglio dove mi autorizzava a procedere in tutto e x tuttto ai suoi resti. Ma tutto questo dopo 15 giorni di agonia e calvario tra un ufficio e l’altro, e finalmente riuscii a fargli il funerale. Non cera notte che io non andavo a passare qualche ora a piangere su quel maledetto albero, lo fatto cremare e mi sono tenute un pochino delle sue ceneri che conservo come una reliquia, sono passati 7 anni da allora ma non ce’ un solo giorno che io non pensi a lui. Dopo circa un anno nella mia vita è entrato un altro ragazzo che pur non volendolo all’inizio è stato molto comprensivo e sapeva che il solo modo x avermi completamente era il tempo, è stato molto tenace ci è riuscito a conquistare il mio cuore oggi sono 6 anni che viviamo insieme e ci dividiamo tutto, ci amiamo alla follia e facciamo una bella coppia, abbiamo molti amici gay e non, ma tutto questo va’ conquistato giorno dopo giorno, passo dopo passo, l’essere gay non è dimostrare agli altri la propria diversita’ in modi diversi, essere gay è essere se stessi e dimostrarlo in ogni gesto quotidiano a tutte le persone che ti stanno attorno e non solo, come possiamo sperare di ottenere qualcosa dalla societa’ se prima di tutto non siamo noi stessi, noi vi posso assicurare che non abbiamo mai perso un amico o un amica dopo che ci siamo dichiarati anzi si sono stretti ancora di + attorno a noi, questo dimostra che non è vero che la societa’ non ci accetta, ma lo fa’ con fatica e ogni cosa va’ fatta e detta al momento giusto perche siamo tutti esseri umani, e abbiamo tutti una sensibilità e un amore grande da donare, dunque non sprecate il vostro tempo a cercare l’impossibile o a dimostrare l’impossibile, tuto arrivera’ a suo tempo abbiate solo volgia e pazienza di aspettare un abbraccio a tutti da mister luis.
Bravo sono molto contento per te e condivido quello che hai scritto,bravo.
quasimai
PartecipanteECCO DOPO STE SFURIATE L’ARGOMENTO S’E’ VOLATILIZZATO,CHI SE LA SENTE DI FARE UNA SINTESI DI QUELLO ESPOSTO FINORA ?
IO PER QUALCHE GG NON POSSO.quasimai
Partecipantema insomma BASTA ! l’argomento è serio,scazzatevi fra di Voi.,
quasimai
Partecipantebello, un vero confronto di esperienze ed idee,pardon di insulti ,proprio COME IN TV .Bravi.
quasimai
Partecipante@Fabio wrote:
Secondo me bisognerebbe partire dal presupposto che essere innamorati di una persona, a mio avviso, non ci rende immuni dall’essere sensibili all’attrazione che un altro uomo, che non sia il nostro compagno, puo esercitare su di noi al punto da volerci fare sesso. A me personalmente succede cosi, nel senso, amo il mio ragazzo, ma non è certo il mio amore per lui a farmi passare la voglia di far sesso con uno che mio piace o che ci prova con me. Se mi astengo dal farlo è perchè affinchè un rapporto funzioni bisogna volerlo intensamente, il solo desiderarlo non basta! Occorre impegnarsi ed adoperarsi attivamente in tal senso. Se si è deciso di vivere in coppia si tratta di portare avanti un quotidiano impegno, nonchè una vera e propria lotta nel rifuggere quelle che sono le “distrazioni” che rappresentano una seria minaccia al perdurare di un bel rapporto. Ovviamente, tutto questo ragionamento fila quando si è certi il compagno con cui si sta sia la persona giusta, sarebbe il caso dire “Quando il gioco vale la candela” (Perche’ una volta le candele erano un bene prezioso e quindi sprecare una candela per qualcosa di inutile era inopportuno!)
bravo
quasimai
Partecipante@EbbTide wrote:
Oramai è facilissimo prendersi in giro con atti di vera e propria indifferenza verso i sentimenti altrui. Il Porcile di Pasolini è una realtà in quel mondo di persone che saltano da un letto all’altro prendendosi gioco dei sentimenti altrui solo per alimentare la propria vanità e la rosa dei commenti e dei giudizi sugli ultimi incontri erotici fatti. Sinceramente, alla luce delle ultime prese per ul cu** non mi sento più portato a dare piena fiducia nei sentimenti. Basta contattare il partner con un diverso indirizzo msn per scoprire che non vede l’ora di fare le corna, e di fregare l’altro anche quando è solo una frequentazione. Secondo me la vanità si manifesta anche attraverso il disporre dei sentimenti degli altri per prenderli in giro e sentirsi superiori ad essi attraverso l’indifferenza stessa.
Vanità,d’accordo,pura vanità.
Per esempio nei vari siti dovrebbe esistere una netta separazione fra chi si espone nudo e chi no e i marchettari (pardon ) gli escort dei siti a parte.Non è moralismo
è una prima selezione fra chi fa o spera di portare a termine delle scelte diverse.Punto e a capo.quasimai
Partecipanteper grillo monello.
va bene sei molto dotato da un puno di vista “energetico2 e probabilmente la presenza di una famiglia che ti ha accettato e ti frequenta serenamente
soddisfa la tua affettività.
Io so stare benissimo da solo,ma da un po’non ne posso più.
E’ più una necessità di una comunicazione che abbia carattere di continuità,
di (scusa la melassa) calore umano.
Vabbe le chiacchere stanno a zero e tu dici che stai bene così,io no.quasimai
Partecipanteforse bisognerebbe solo lasciarsi andare con “pudore” e accettare i limiti.
quasimai
Partecipante@Yorick68 wrote:
a me pare che si faccia confusione. un conto è il sesso (il 70enne con il 22enne rientra nella categoria del fetish e finita li) e un conto è la relazione. La domanda mi pare fosse sulle relazioni e quindi, dovendo rispondere, direi che non le vedo di buon occhio. Un giovane ha prospettive troppo diverse, ha tutto davanti e può pure sprecare qualche anno in tentativi sentimentali. Un uomo maturo no, ha bisogno di stabilità, ha bisogno di persone responsabili a fianco. E soprattutto è bene che eviti di cadere nel ridicolo, che passati gli anta (gay o non gay) è sempre dietro l’angolo.
PS. ho 39 anni, starei con un 30enne, non starei con un 20enne o un 55ennebravo, w il buon senso,anche se ci possono essere rare eccezioni.
quasimai
Partecipante@grillo monello wrote:
quante complicazioni! io ho almeno una trentina d’anni più dei miei partners, occasionali o abituali e non mi sono mai posto tanti condizionamenti, ed in verità nemmeno i miei belli e freschissimi amanti.
certo che qualche regalino bisogna farlo, ma è più che giusto visto che io ho uno stipendio e loro no, ma poi perchè fingere disprezzo, si sa che nella vita tutto ha un prezzo!?
certo è anche che sessualmente tengo testa a tutti quanti loro senza problemi e a letto non arretriamo davanti a niente.
per la cronaca ho 53 anni.non erano sono relazioni, erano sono rapporti sessuali,in parte mercificati.
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