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anonymous
Partecipante@Fase Anale wrote:
Ciao Vincenzo, grazie per l’interessamento e la risposta!
Ho 38 anni e non sono fidanzato. L’interesse per queste pratiche l’ho più o meno sempre avuto solo che l’idea di sperimentare “seriamente” m’è venuta solo recentemente. Prima ci son state certamente alcune inserzioni di dita durante la masturbazione che non mi sono dispiaciute. Altre esperienze le ho avute con delle prostitute che avevano in dotazione un dildo e un plug (quelli con la forma a cuneo).
Non credo di essere gay perchè non ho fantasie di questo genere mentre ne ho di provare un’esperienza con una trans. La cosa che mi trattiene è che anche in questo caso ho letto di storie strane di trans che ricevono sotto effetto di stupefacenti e altre storie di minacce. Chiaramente non saranno tutte così, però non so se fidarmi.
Mi sembra di capire che nel dubbio dildo o vibratore cadrei quasi certamente in piedi 🙂
Capisco che sia una cosa personale ma se hai dritte anche in termini di forma e dimensioni sono ben accette!Per l’acquisto avevo anche io il dubbio se entrare in un sexy shop ma credo che acquisterò l’articolo in un negozio on-line e poi me lo farò spedire con il fermo deposito da un corriere. Così non c’è nemmeno il rischio di vedersi aprire il pacco da persone che conosco. A meno che non si rompa il pacco dal corriere e mi consegnino il fallo col sorrisetto idiota… 😀
Grazie ancora!
eccomi di nuovo….eheheheh che simpatico che sei….certo che fortuna se ti consegnano il fallo in mano,hihihi non immagino la faccia dei tuoi ^^
Ritornando alle “misure”,beh cosa dirti,io piu che una questione personale la vedo una questione di larghezza e di profondita’ del proprio culetto,nel senso che io ho diversi dildo e vibratori e quasi tutti li ho scelti medi all’inizio (circa6 inch(17cm)pero’ sottili,mentre gli ultimi 2 che ho comperato in un sexy shop a Berlino misuravano circa 8 inch! (sarebbero circa 21 cm) ed erano belli grossi e doppi,con due belle palle dietro come piacciono a me con tanto di ventosa finale dietro, questo perche ora ho piu dimistichezza con il mio culetto… 😳 😉
una leccatina dove vuoi tu! bacioanonymous
PartecipanteAmore, ti consiglio di andare su un sito di escort. Escort di colore in Italia non sono moltissimi, ma si trovano. Certo non te la caverai con 156 euri per dieci scopate!!!
anonymous
Partecipantesoltanto un emerita testa di cazzo come pescedigatto, vero nome Francesco Glande di Napoli, berlusconiano, poteva credere nel giornale di berlusconi
IL COMMENTO DI LUCA VALERIANI, METTE IN RIDICOLO LE TESI DE “IL GIORNALE”, quotidiano cattolico filo-governativo di proprietà del mafioso berlusconi
di Luca Valeriani
In un mondo che cambia, spesso alla velocità della luce, tutto quello che rimane fermo sono i sassi, e gli scemi. Già solo questo assunto basterebbe a spiegare il senso di un articolo tutto sommato fazioso, e sterile di significati come quello de “Il Giornale” che, a modo proprio dice cose che potrebbero anche avere un senso, ma in maniera talmente antipatica da farti venir voglia di votare Rifondazione anche se sei della destra sociale.
Perché descrivere la realtà delle Arci come un consesso di trinariciuti che si pappa i cineforum, o la Corazzata Potienkin in stile fantozziano, è bigotto e inutilmente moralista. Le Arci sono una realtà, che nella stragrande maggioranza dei casi propone aggregazione in centri sperduti del belpaese, dove non ci sono convenienze economiche ad aprire locali pubblici e dove si aggregano anziani, socialità di frontiera, bisognosi. Non a caso, il trattamento è quello degli oratori, che vivono delle identiche facilitazioni. Perché spesso, non sempre ma spesso, sono oratori laici.
Però, volendo restare nel seminato delle argomentazioni addotte, resta da dire in punto di fatto che i conti non tornano. Prima di tutto non tornano i numeri: se 34.000 circoli non pagano circa un miliardo di € significa che ogni locale evade trentamila € circa di imposte indirette e di oneri del lavoro. Il che, sinceramente, fa ridere i polli. Vediamo perché: la maggioranza delle facilitazioni attiene alle imposte non dovute, iva prima di tutto, ed uno inizia a chiedersi: in che senso?
Forse i “punti di ristoro” arci non sono soggetti attivi iva, il che significa che sulle bevande che vendono, non possono applicare l’imposta. Ma quando vanno alla Metro, o da Lombardini a fare rifornimento, l’iva la pagano eccome, perché chi vende i prosciutti o gli spiriti se ne sbatte assai della finalità arci. Quindi non è vero che i circoli arci sono esenti da iva, ma semmai che ACCUMULANO CREDITI IVA. Però per esigere i crediti iva, occorre prima di tutto fare i bilanci dell’associazione, e questo già è un buon deterrente all’evasione fiscale quella vera, e poi occorre anche avere iva a credito da portare in deduzione. Se l’iva a credito non la possono fare perché non sono soggetti attivi iva, di che cosa stiamo parlando?
Mistero soave, che alberga nel cuore degli incompetenti in materia fiscale.
Per il resto, è tutto vero: sono vere le facilitazioni sull’assunzione del personale, e sono vere le facilitazioni sugli scontrini (che non sono obbligatori nei circoli). Resta da dire, che questo appannaggio non è esclusivo dell’arci ma è a disposizione di chiunque voglia aprire un locale pubblico trasformandolo in un circolo privato. Quindi è appannaggio delle acli, dell’uisp, e di qualunque altra associazione voglia fare questo. Scritto in questo modo, sembra che lo stato regali alle associazioni di sinistra soldi a palate. Il che non è vero, peraltro.
Ultimo punto, lasciato in fondo perché più importante, lo schifoso e strisciante moralismo dell’articolista. Se un gruppo di adulti consenzienti ha voglia di far sesso di gruppo, come a Genova, saranno fattacci luridi loro o debbono chiedere il permesso prima alla redazione “interni” de “Il Giornale”? Senza per questo doversi trovare spiattellati a pagina X di un quotidiano nazionale, additati come gli zozzoni che fanno le orge in “circoli privati” (si ripassi il significato del termine privato, l’articolista prima di parlare). Questo articolo, che non a caso mette questo episodio in testa al pezzo, è un attacco violento alla libertà individuale ed alla libera autodeterminazione, che va bollato come “fascista” e rispedito al mittente con tutta la forza dello sdegno di ognuno.
16 Dicembre 2015 alle 19:58 in risposta a: I rapporti occasionali sono per forza con sconosciuti. #843228anonymous
Partecipantealmadill…tu stai dicendo queste cose e nn io. Parli di omofobia in prima persona: può darsi che ti riguardi.
Devi pensare che le persone non sono tutte uguali a te per considerarsi felici solo perchè hanno un libertinismo proprio che nn si specchia con quelli di alcuni o molti??? questo nn lo potrai mai sapere.
Stai dicendo che essere romantici è dannoso mentre darsi a chicchessia è giusto perchè non è da considerare omofobo in quanto sessualmente è a posto: ti scordi metalmente come sarà: basta leggerti.
😉
16 Dicembre 2015 alle 17:22 in risposta a: I rapporti occasionali sono per forza con sconosciuti. #843226anonymous
PartecipanteRivas…scusami, come vorresti che descrivessi le due realtà???
Se io sto con un compagno e decido di andare a letto con un altro, pensi che il mio compagno la cosa la possa prendere con entusiasmo???
Questo significa per me non avere rispetto dell’altro qualora decidessi a sua insaputa di farmela con altri. E qualora ne fosse a conoscenza, dal mio punto di vista non sarebbe più amore ma solo cun compromesso sessuale legato da altro affetto perchè l’amore include la gelosia che non permette estranei…
Questo è quello che penso io del rispetto e che appartiene al mio punto di vista se mi trovassi ad avere un compagno che si propone aperto nei miei confronti.
Se poi altri si sentono rispettati vivendo una vita di coppia aperta lo facciano, non mi interessa.
Sto parlando dal mio personale punto di vista se mi dovessi trovare in queste situazioni con un compagno che la pensa così.Parlo arabo???
Perchè non ne vedi differenza??? Ci sarà chi la pensa come me??? e ci sarà chi la pensa come te…
O no???
😉anonymous
PartecipanteDa piccolo avrei voluto rispondere alla ragazzine che scrivevano su “Cioè”.
La frustrazione di questo mio desiderio mi ha condannato a intervenire
su discussioni come “sperma, schizzi e consistenza”…;:-)))))))))))
Ti capisco.
anonymous
Partecipantesecondo me questo etero è un fake o un gay che non accetta la propria OMOSESSUALITA’. Considerata la sua ossessione nei confronti degli escrementi deve essere anche un po’ nevrotico, probabilmente in seguito all’educazione cattolica…
anonymous
PartecipanteCiao, mi consigliate una palestra a Milano possibilmente vicino al centro dove si possa entrare anche con minigonna e tacchi senza avere problemi?
Non sempre ma mi capita di entrare di mattina allo sportsman club 3 ma mi guardano molto strano. Poi nonostante sotto ai vestiti indossi guepierre e vada in doccia con lo zoccolo tacco 10, nessuno ne ha mai approfittato e vi garantisco che non sono proprio da buttare via!
Cosa mi consigliate?anonymous
Partecipanteperche tu che sei gay frequenti solo forum gay?
anonymous
PartecipanteMa io non ho ancora capito che cazzo vengono a leggere discorsi di gay, gli etero… sono attratti… curiosi… o finti etero.
anonymous
PartecipanteSolamente continuo a non capire, come mai in Italia tutte le saune (piú o meno) vengano considerate circoli privati. Negli altri paesi non é cosí Qui in Danimarca le saune e i sexclub sono quasi tutte pubbliche e vi si puó accedere semplicemente pagando all´ingresso senza mostrare nessun tipo di documento.
Secondo me é molto meglio cosí, perché non tutti quelli che vanno lí hanno voglia di registrarsi o di identificarsi, ma preferiscono un pó di privacy e di anonimitá. Io credo che la legge cosí come é da voi tiene molta gente potenzialmente interessante lontana dalle saune. Per esempio un gay giovane ed insicuro ci andrebbe volentieri in una sauna dove per entrarci deve identificarsi o addirittura fare la tessera all´associazione GAY? Io credo di no.
Ma da noi, parlo della Danimarca, ma potrei anche parlare di qualsiasi altro paese in Europa, si entra facilmente in questi posti senza mostrare nessun tipo di identificazione. Per questo scommetto che certi tipi che magari da voi non hanno il coraggio di andare in questi posti, da noi invece di vengono volentieri, perché possono restare anonimi e nessuno chiede della loro identitá….
Morale: io penso che quella carta arcigay vada abollita….per me é una cosa troppo complicata ed antipatica, che anziche aprire il mondo gay verso l´esterno, lo chiude…….ma é solo una mia opinione personale.
anonymous
PartecipanteStano: Almadell e Rivas ancora non sono intervenuti! 😯
anonymous
PartecipanteE’ assolutamente normale quello che dici.
Dopo una sveltina di pochi minuti (che sia masturbazione o che sia sesso in coppia), si eiacula poco e con poca forza (poco lontano).
Dopo ore che ci si tocca (o che si scopa), lo sperma sarà molto più abbondante e gli schizzi molto più “potenti”.
L’ho SEMPRE riscontrato e credo valga per tutti.
anonymous
Partecipanteovvio ho la vagina a disposizione e non è neanche troppo distante dal culo (dove c’è la merda)
anonymous
PartecipanteGrazie delle vostre gentili risposte…
Antoninogi vorrei chiederti se questi 14 anni di differenza ti sono mai pesati, nel senso che se nonostante questo avete punti ed interessi in comune oppure uno dei 2 si è adattato all’altro?
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