Risposte nei forum create
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anonymous
Partecipante@Eziologo basito wrote:
@segretario del Maestro severo wrote:
Vado a prevenire il Maestro severo (che adoro):
se stesso, il sé va senza accento.
No! “sé”, pronome personale riflessivo di terza persona, si scrive sempre con accento sia o no seguito da stesso!
Ma ho sbagliato nello scrivere l’accento (lapsus calami) e ho scritto “sè stesso” invece di “sé stesso”!!! chiedo scusa al maestro severo, al suo segretario ed agli altri lettori….
Dal sito dell’Accademia della Crusca:
Lo scopo della regola che prescrive la grafia “se stesso” e “se medesimo” è la parsimonia di accenti grafici. Il risparmio sull’accento grafico è proprio dei monosillabi, ma ci sono eccezioni per ragioni diacritiche (tra il resto sarebbe interessante avere esempî di grafie diacritiche in altre lingue), come accade per “là” e “la”. Quando “sé” è seguito da stesso o medesimo, il significato è tanto chiaro che una distinzione dalla congiunzione “se” non è più necessaria. Questa è la ragione della regola. Di contro si può obiettare che scrivere la stessa parola in due modi distinti può generare confusione e che un accento in più da scrivere non è poi gran fatica. Le migliori grammatiche consigliano pertanto la grafia non accentata (in conformità al principio del massimo risparmio), senza biasimare troppo chi si attarda ad accentare.
Il fatto che poi tu usi “lapsus calami” fa sì che io ti ami. 😀
Si vede che l’essere gay per l’autore del post è causa d’infelicità. Speriamo che poi gli passi. Che ci possiamo fare?anonymous
Partecipante@segretario del Maestro severo wrote:
Vado a prevenire il Maestro severo (che adoro):
se stesso, il sé va senza accento.
No! “sé”, pronome personale riflessivo di terza persona, si scrive sempre con accento sia o no seguito da stesso!
Ma ho sbagliato nello scrivere l’accento (lapsus calami) e ho scritto “sè stesso” invece di “sé stesso”!!! chiedo scusa al maestro severo, al suo segretario ed agli altri lettori….
anonymous
Partecipante@segretario del Maestro severo wrote:
Vado a prevenire il Maestro severo (che adoro):
se stesso, il sé va senza accento.
c****, ho sbagliato l’accento di sé, andava sè. Maestro perdoni!
anonymous
PartecipanteVado a prevenire il Maestro severo (che adoro):
se stesso, il sé va senza accento.
anonymous
Partecipante@vera eziologia wrote:
@Eziologo a riposo wrote:
@rainbow_moon wrote:
Io frequento sia etero che gay e noto che c’è più infelicità tra i miei amici gay che tra quelli etero. Credo che ciò dipenda dallo stile di vita gay che rende molto difficile costruire rapporti solidi e duraturi frequentando l’ambiente. L’unica possibilità di un gay per essere eè trovarsi un compagno e fare vita di coppia uscendo fuori dai vari giri. E questo è più difficile per un gay che per un etero, perché se vuoi conoscere altri gay gli ambienti sono quelli: disco, dark room o peggio associazioni.
Questo è sostanzialmente vero, ma è causato dall’omofobia, non da una caratteristica dell’omosessualità in sé!
Non è vero la causa dell’infelicità dei gay non è l’omofobia, ma l’essere gay. L’omofobia è invece la conseguenza della rabbia provocata in persone squilibrate dall’essere gay.
Ma scusa, perché l’essere gay per sè stesso sarebbe causa d’infelicità?
anonymous
Partecipante@Eziologo a riposo wrote:
@rainbow_moon wrote:
Io frequento sia etero che gay e noto che c’è più infelicità tra i miei amici gay che tra quelli etero. Credo che ciò dipenda dallo stile di vita gay che rende molto difficile costruire rapporti solidi e duraturi frequentando l’ambiente. L’unica possibilità di un gay per essere eè trovarsi un compagno e fare vita di coppia uscendo fuori dai vari giri. E questo è più difficile per un gay che per un etero, perché se vuoi conoscere altri gay gli ambienti sono quelli: disco, dark room o peggio associazioni.
Questo è sostanzialmente vero, ma è causato dall’omofobia, non da una caratteristica dell’omosessualità in sé!
Non è vero la causa dell’infelicità dei gay non è l’omofobia, ma l’essere gay. L’omofobia è invece la conseguenza della rabbia provocata in persone squilibrate dall’essere gay.
anonymous
Partecipanteanonymous
Partecipante@randobear wrote:
…ignoravo che il Vaticano si fosse trasferito sulla Costa Laziale 😕 (o eri sarcastico? 😆 )
Mi risulta che il Vaticano sia nel Lazio, inoltre (etimologicamente) può essere detto “stabilimento” come i conventi, i seminari e ogni luogo stabilmente attrezzato e destinato ad attività umane.
anonymous
Partecipanteanonymous
Partecipante@Uomo di mondo wrote:
@Ospite wrote:
del Lazio frequentati da gay quali sono?
… piazza san Pietro, più o meno tutti i seminari, i palazzi vaticani, i conventi di frati (quelli di suore per le lesbiche), scuole religiose e laiche d’ispirazione cattolica….
comunque promettono bene anche le moschee (se si faranno) perché la parrocchia è sempre la stessa (della serie: lo faccio ma non lo dico, anzi lo condanno….).
molti terrositi di viale jenner non disdegnano di andare a uomini
anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
periodo di saldi
periodo di estasi per veri gay*tipo almadell 😆
lascialo perder che con i soldi che gli hanno dato pe ril servizio su di un settimnale, avrà scorta di dildo per due annni…..
cmq per le vere ricche, ricchissime da far schifo il must è il trash look: più hai soldi, più ti vesti da schifo. Solo che le furbe rubano sta riba dai cassonetti, mentre le poverette spendono migliaia, dico migliuaia di euri per comprare i capi in via della spiga, riba da cinesi sfigati…..aborro questi luoghi idolatrizzati…. 🙂anonymous
Partecipante@Ospite wrote:
del Lazio frequentati da gay quali sono?
… piazza san Pietro, più o meno tutti i seminari, i palazzi vaticani, i conventi di frati (quelli di suore per le lesbiche), scuole religiose e laiche d’ispirazione cattolica….
comunque promettono bene anche le moschee (se si faranno) perché la parrocchia è sempre la stessa (della serie: lo faccio ma non lo dico, anzi lo condanno….).
anonymous
Partecipantepotessi……………..
Comunque, mi sono dimenticata di una cosa, e visto che tu ora mi dici che la tua paura è proprio quella di essere sola, ti voglio dare; penso, spero, un motivo per distenderti e ridere felice:
vai alla home page di “famiglie arcobaleno” in prima pagina c’ è una foto che ritrae quello che d’ ora innanzi dovrai pensare – NON SEI SOLA ! Guarda quante madri e padri hanno fatto la tua scelta, guarda i loro sorrisi e soprattutto i sorrisi dei loro figli e …….. se credi ……………. contatta il sito e iscriviti, conosci chi come te ha fatto quella scelta coraggiosa ( non di avere figli, ma di averli a dispetto di tutto e tutti) cogli l’ occasione per ripartire da ora per una vita piena di felicità. Ieri hai solo giocato, ora farai sul serio.
So cosa vuol dire essere adottata, so che le aspettative sono molte, sempre troppo alte, mai quelle che poi si riveleranno. Devo ancora vedere i miei genitori soddisfatti di me, e forse neanche li vedrò mai, mai sapranno di me, poichè ennesima sarebbe la loro delusione. I tuoi figli partono avvantaggiati, se anche avranno una sola madre o addirittura due, avendo sofferto e avendo su di sè il “peso” della diversità la loro mamma saprà educarli al rispetto di tutti e crescendo avrai i tuoi migliori alleati, soffrirete insieme, amerete insieme, sarete una famiglia unita.
Questo si che è uno sfogo
un bacio, Helesanonymous
Partecipantecomunque rinnovo la mi richiesta..se avete voglia di una passeggiata al parco con prole 4 chicchere un aperitivo..io e il pupo ci siamo!!
anonymous
Partecipantegrazie è bellissima.
e grazie per la tua risposta.mi sta dando modo di aprirmi in qualche modo e di non rimanere impantanata nel dolore e nella preoccupazione del ..”dopo”che ora sta iniziando a sopraffarmi un pò.
E’ bellissimo quello che hai scritto perchè infatti una delle mie piu’ grande paure è che ormai rimarrò sola tutta la vita perchè ho de figli e nn posso avere tempo per me.e che non sono abbastanza..
spero esistano donne che amino me e i miei figli,così come siamo.per ora è solo un grande vuoto.
scusa lo sfogo -
AutorePost