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anonymous
Partecipante@mac wrote:
Mellory sei fantastico.
Scrivi così bene che riusciresti a far passare la trama di un film porno per un passo della bibbia. 😀😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆
…mi hai fatto rotolare di sotto dal ridere !!!!! …ma per caso stai sottintendendo che sono per caso un pò prolisso? 😆 😆 😆 😆
Grande mac, the number one!!!!
anonymous
Partecipante..invece che mangaire la pizza…da romano sai fare la carbonara???? penso che sarebbe un ottimo piatto da sostituire alla pizza… magari guardando qualche video musicale tanto per distogliere l’attenzione ogni tanto dal sesso… 💡
anonymous
PartecipanteManco a farlo apposta venerdì vado a casa del mio amico a mangiarmi una pizza e a guardare un film.
Dopo dieci minuti di film (superheroes) una lumaca tenta di ingropparsi la gamba di un essere umano e gli grida: “godi puttana”.
Mi è venuto un male alla milza dal ridere che non non hai idea…. :D[/quote]
E meno male che ti è successo in una situazione tranquilla e non imbarazzante come a me… 😳
Anche io ridevo da non riuscire a smettere, rotolando nudo nel letto a pancia per aria, agitando gambe e braccia come uno scarafaggio in agonia 😆
Lui era rimasto in piedi ai bordi del letto, basito e con il profilattico infilato.
Chissà come, mi è venuto in mente di sfilarglielo…sempre ridendo…mi sono calmato al suo “ahi”.
Penso che se fosse stato grosso quanto me sarebbe finita a botte… 🙄anonymous
Partecipante@Romanobisex wrote:
Ehilà pippaiolo, evidentemente a quell’epoca avevi già pulsioni in merito, anche se represse… 😆
Io invece ancora non mi rendevo conto che si poteva arrivare a tanto. 😯Il massimo che provai fu , una volta, la tentazione di dormire insieme al mio vicino di branda(in Caserma, prima dell’imbarco), con cui spesso facevo a cuscinate. Ma era senza alcun fine sessuale, solo per cercare un’intimità.
Con il senno del poi, certo che avrei anche desiderato fare altro…se fosse successo qualche anno dopo, anche se non credo che fosse il tipo. 🙄Però, la cosa che più ricordo con piacere, era il clima cameratesco, a prescindere da tutto il resto.Mi lasciai tentare a provare l’esperienza proprio perchè la fevano quasi tutti e fui quasi trascinatoanche io da quella corrente, desideroso di sentirmi vissuto e maturo(a 26 anni è plausibile)davanti ai miei amici .
Invece fu la scoperta di un qualcosa che ha poi modificato il mio modo di vivere certe amicizie, negli anni seguenti.Bye 🙂
RomanoGià, ed è proprio quel clima cameratesco, quella sorta di avvicinamento di fronte alla avversità (come tale infatti in molti vivevano il servizio militare) che generava un fluire molto più raddolcito fra compagni d’arme…ed è da lì che anch’io ho cominciato a percepire la possibilità di una intimità al maschile nel senso che intendiamo; era una percezione, allora, che mi spaventava e che rifiutavo superficialmente ma che più all’interno covavo con molto calore; è occorso poi parecchio tempo per liberare questo istinto, anche e soprattutto perchè fra amici aleggiava sì l’idea di giocare col pisello ma un contatto morbido fatto di baci e carezze fra “uomini che non devono chiedere mai” sapeva troppo di checca….tutt’oggi, a parte la raggiunta presa di coscienza da parte mia, comunque all’esterno risulta sempre abbastanza difficile allacciare in questo senso: troppo conformismo con gli schemi e troppo poco ascolto di sè stessi…del resto lo vediamo anche qui sul forum la difficoltà da parte delle persone di comprendere questa sfumatura, ma tant’è…qualche anno fa, dopo un ultimo dell’anno rocambolesco in discoteca con altri due amici, visto l’ insuccesso nel tentativo di rimorchiare delle ragazze, ci siamo ritrovati a casa con la “bocca” un pò asciuttina e un arrapamento alle stelle….morale della favola siamo finiti a gambe all’aria ma i miei due soci di avventura erano incredibilmente meccanici e forsennati senza il benchè minimo coinvolgimento più intimo; a me così non piaceva e allora ho cominciato a baciare uno dei due il quale, prima sorpreso, si è poi lasciato andare morbidamente come, mi ha fatto sapere dopo, non gli era mai capitato. La questione ha così preso poi una piega completamente diversa, e decisamente molto più gradevole.
😆 😆 😆
anonymous
Partecipante@mac wrote:
@Romano wrote:
Mi viene in mente la storiella del topolino che si voleva scopare l’elefantessa sotto la palma da cocco(cade la noce sulla testa dell’elefantessa che grida “AHI” e il topo”Ah godi puttana!).
E adesso come elimino dalla mente questa immagine?
Tra l’altro hai demolito uno dei miei cavalli di battaglia “godi puttana” che non riuscirò più a pronunciare in alcuna maniera senza immaginare topi, elefanti e tu che lanci preservativi come fossero elastici.
Ti odio bastardo! 😀Manco a farlo apposta venerdì vado a casa del mio amico a mangiarmi una pizza e a guardare un film.
Dopo dieci minuti di film (superheroes) una lumaca tenta di ingropparsi la gamba di un essere umano e gli grida: “godi puttana”.
Mi è venuto un male alla milza dal ridere che non non hai idea…x Mallory
Mellory sei fantastico.
Scrivi così bene che riusciresti a far passare la trama di un film porno per un passo della bibbia. 😀anonymous
Partecipante@Mallory wrote:
@Romano wrote:
…Allora non è vero che il vestito da marinaretto te lo fa ammosciare!….
Te lo credo….questi aneddoti di vita marinara rilasciano un sentore pruriginoso di uccello che fanno trasalire, altro che ammosciare…se poi penso alla naturale condizione di complicità ravvicinata che porta la vita militare coatta come giustamente la definisci, allora il piacere di quell’abbraccio intimo e complice di cui tanto parliamo sale su per la schiena.
Purtroppo quando ho fatto il militare, non ero ancora in grado di superare l’idea “non si può fare” e a scoppio ritardato ho scoperto di avere perso delle occasioni…sì perchè allora nenache riuscivo ad accorgermi delle “avances” che mi venivano proposte, tanto ero integralista, quando invece passavo le notti a spararmi seghe a tutto spiano pensando ai fisici con tutti gli annessi e connessi che tra docce, camerate e spogliatoi sfilavano copiosi: ricordo gli sguardi che cercavano solo una conferma, ricordo un amico che ogni tanto mi si abbracciava con una dolcezza che è proprio quella che amo ma……vabbè inutile recriminare, allora potevo arrivare solo fin lì.See you 😆
Ehilà pippaiolo, evidentemente a quell’epoca avevi già pulsioni in merito, anche se represse… 😆
Io invece ancora non mi rendevo conto che si poteva arrivare a tanto. 😯Il massimo che provai fu , una volta, la tentazione di dormire insieme al mio vicino di branda(in Caserma, prima dell’imbarco), con cui spesso facevo a cuscinate. Ma era senza alcun fine sessuale, solo per cercare un’intimità.
Con il senno del poi, certo che avrei anche desiderato fare altro…se fosse successo qualche anno dopo, anche se non credo che fosse il tipo. 🙄Però, la cosa che più ricordo con piacere, era il clima cameratesco, a prescindere da tutto il resto.Mi lasciai tentare a provare l’esperienza proprio perchè la fevano quasi tutti e fui quasi trascinatoanche io da quella corrente, desideroso di sentirmi vissuto e maturo(a 26 anni è plausibile)davanti ai miei amici .
Invece fu la scoperta di un qualcosa che ha poi modificato il mio modo di vivere certe amicizie, negli anni seguenti.Bye 🙂
Romanoanonymous
Partecipante@Romano wrote:
…Allora non è vero che il vestito da marinaretto te lo fa ammosciare!….
Te lo credo….questi aneddoti di vita marinara rilasciano un sentore pruriginoso di uccello che fanno trasalire, altro che ammosciare…se poi penso alla naturale condizione di complicità ravvicinata che porta la vita militare coatta come giustamente la definisci, allora il piacere di quell’abbraccio intimo e complice di cui tanto parliamo sale su per la schiena.
Purtroppo quando ho fatto il militare, non ero ancora in grado di superare l’idea “non si può fare” e a scoppio ritardato ho scoperto di avere perso delle occasioni…sì perchè allora nenache riuscivo ad accorgermi delle “avances” che mi venivano proposte, tanto ero integralista, quando invece passavo le notti a spararmi seghe a tutto spiano pensando ai fisici con tutti gli annessi e connessi che tra docce, camerate e spogliatoi sfilavano copiosi: ricordo gli sguardi che cercavano solo una conferma, ricordo un amico che ogni tanto mi si abbracciava con una dolcezza che è proprio quella che amo ma……vabbè inutile recriminare, allora potevo arrivare solo fin lì.See you 😆
anonymous
Partecipante@Bio wrote:
….Naturalmente l’ unico a stare veramente bene in tutto questo ero io, anche se non sarebbe durato molto perchè non è bello vedere soffrire chi vuoi bene. Ma ho sbagliato, uno sbaglio che rifarei per quel tempo, tanto ero preso da me stesso. Oggi penso tradirei solo per amore, che forse è anche peggio, ma trovo il sesso qualcosa di veramente vuoto. Sia uomini(forse sopratutto) che donne.
Nella speranza che in un futuro tutta la popolazione mondiale possa diventare bisessuale. Naturalmente ognuno a modo suo!
😉
Ciao a tuttiQuando si agisce per esperire qualcosa di sè stessi e non per prevaricare di proposito e con dolo sugli altri, allora “sbagliare” è il sale della vita tant’è vero che ci si accorge dello “sbaglio” ovviamente dopo, cioè ad esperienza maturata, il che vuol dire che si è imparato qualcosa….perseverare, allora sì che sarebbe “diabolico” in quanto si agirebbe di proposito contrariamente a quanto realizzato nel corso di quell’esperienza; accorgersi di avere fatto un errore vuol dire che si è capaci di osservarsi e non si vive nell’illusione di essere perfetti….da qui la possibilità di crescere e di migliorarsi; mi pare di capire che al momento tu abbia raggiunto, sulla base delle tue esperienze, un equilibrio che solo qualcosa di nuovo e di diverso da ciò che è stato fino ad ora potrebbe mutare….forse trapela un certo qual desiderio che non finisca tutto qui, ma, per l’amor del cielo, lo dico per una sorta di confidenza amichevole, pur se virtuale, che sento non certo perchè mi periti di volerti psicanalizzare: una sensazione ed un augurio che mi sorge spontaneo xchè è rarissimo incontrare chi ha la dignità di essere trasparente con sè stesso e con gli altri conscio di non cessare mai di essere perfettibile visto quanto umano è, appunto, non essere perfetti.
Lo dico ancora una volta: non bisognerebbe mai castrarsi nello sperimentare totalmente senza autolimitazioni qualcosa per la quale proviamo pulsione…è doveroso nei confronti di noi stessi, così come doveroso è risponderne in ogni momento laddove ci possano essere delle conseguenze. Un ultima cosa: anche i sentimenti che ci paiono i più consolidati possono mutare o anche svanire alla luce degli inevitabili cambiamenti ai quali ognuno di noi va incontro se vive dinamicamente in un processo di ricerca continua di sè stesso…nulla è permanente, perlomeno nulla di ciò che è legato ai nostri stati emozionali…l’innamoramento più trascinante è una esaltazione di tipo emozionale e può, anche se non necesssariamente, cedere il passo all’Amore, quello con la A maiuscola; in questo stato non esistono invidie gelosie, tutto ciò che fa felice chi amiamo fa felici anche noi…anche esperienze sessuali alternative.
Non è una condizione facile da raggiungere perchè passa non attraverso un autoconvincimento, ma la demolizione di ogni visione di tipo egoico nei confronti degli altri: difficile ma possibile, se si vuole.Ciaooooooooooooooooooo 😆 😆 😆
anonymous
Partecipante@mac wrote:
@Romano wrote:
L’input vero e proprio l’ho avuto durante il militare, fatto dopo la laurea, quando mi ritrovai imbarcato in Marina in giro per il mondo.
Era una condizione coatta, in cui tutti uomini erano a stretto contatto anche 2 settimane senza vedere terra e…donne. 😯
Con mia sorpresa fui oggetto di pseudodichiarazioni d’amore, proposte “indecenti” e quant’altro.Hai descritto il mio sogno erotico ricorrente!
Che dire… fortunata la tua fidanzata! (in realtà stò pensando “che spreco per una donna!”)Allora non è vero che il vestito da marinaretto te lo fa ammosciare! 🙄 😆
Una volta assegnato alla Marina, feci domanda d’imbarco perchè mi piace viaggiare, specie per mare. Mi assegnarono alla Vespucci e feci 5 mesi di mare fino negli USA. Mai avrei immaginato cosa sarebbe accaduto.
Hai ragione perchè fu una bellisima esperienza di vita, soprattutto per il clima cameratesco unico ed introvabile poi ,una volta ritornato alla vita civile.Fortunata la mia fidanzata?
Forse lo sono più io!
Non molti mesi fa le ho confessato di avere avuto in passato rapporti sessuali con un uomo. Mi aspettavo di tutto… tranne quello che mi ha detto:
<> Aveva dato per scontato che lo avessi fatto da passivo 😯 😥
Dopo lo choc, che ho avuto più io che lei, le ho chiesto, tra il sorpreso e l’incazzato, come mai avesse subito dato per scontato che l’avessi fatto da passivo(o comunque ANCHE da passivo).
Lei cosa mi risponde?:<>.Non ho mai capito se mi stava prendendo per il culo o se non gliene fregasse poi molto…Le donne sono sempre imprevedibili, mai scontate(come noi).
Solo se mi azzardo a fare un’apprezzamento su di una donna , anche innocente, allora reagisce male 😯
Caro mac, il mondo è davvero bello perchè è vario!
Bacio marinaro 😉
Romano
anonymous
Partecipante@Romano wrote:
L’input vero e proprio l’ho avuto durante il militare, fatto dopo la laurea, quando mi ritrovai imbarcato in Marina in giro per il mondo.
Era una condizione coatta, in cui tutti uomini erano a stretto contatto anche 2 settimane senza vedere terra e…donne. 😯
Con mia sorpresa fui oggetto di pseudodichiarazioni d’amore, proposte “indecenti” e quant’altro.Hai descritto il mio sogno erotico ricorrente!
Che dire… fortunata la tua fidanzata! (in realtà stò pensando “che spreco per una donna!”)anonymous
Partecipante@Bio wrote:
Mi incuriosiva tra l’altro il fatto che alcuni maschi possano diventare anche froci dopo una certa età
😆 la troverei una notizia molto positiva.Beh allora puoi andare a festeggiare perchè la fatina frocia può colpirti in qualsiasi momento con la sua bacchetta magica!
anonymous
Partecipante@Bio wrote:
Sembrate bella gente! 😀 !
Vorrei farvi una domanda… come mai tanti di voi hanno iniziato così tardi a farlo coi maschi (intendo dai trenta e dopo)?
Mi fa strano avendo io vissuto le mie esperienze omo tra i 18 e i 24 scarsi e poi basta. Ed essendomi affievolito in questo tempo quel sesto senso che solo certa gente ha.E qui penso un po’ tutti.
Sarà mica colpa dell’ amore? 😀 🙂 😕 😳 🙁 😥 … 😉Per me è stato molto graduale. Fino a 25-26 anninessuna pulsione verso gli uomini,ma una tranquilla vita etero…anche se ho sempre avuto una certa propensione ,fin da adolescente,a cercare un amico un po’ più intimo degli altri.
L’input vero e proprio l’ho avuto durante il militare, fatto dopo la laurea, quando mi ritrovai imbarcato in Marina in giro per il mondo.
Era una condizione coatta, in cui tutti uomini erano a stretto contatto anche 2 settimane senza vedere terra e…donne. 😯
Con mia sorpresa fui oggetto di pseudodichiarazioni d’amore, proposte “indecenti” e quant’altro. Molti lo facevano e non ne facevano mistero 🙄 .
La cosa mi turbò non poco perchè ero piuttosto timido, pur avendo una fisicità che non passava inosservata.
Mi incuiosii e nello stesso tempo l’idea di fare questa esperienza mi faceva sentire un uomo “vissuto”(era pura vanità).
Provai un rapporto orale reciproco, ma non lo considerai più di tanto perchè , nel mio immaginario, fare l’amore con un uomo era soprattutto baciare con trasporto, come con una donna.Dovetti aspettare i 30 anni prima di incontrare qualcuno con cui fare l’amore come lo immaginavo.
Però, l’esperienza del militare mi aveva fatto scoprire un nuovo modo di esprimere le mie emozioni , pur non rinunciando mai a cercare quell’amico speciale di sempre.adesso avevo imparato che potevo utilizzare anche il sesso per intimizzare ancora di più quel rapporto confidenziale ,dicui sentivo da sempre il bisogno.Mac, il tuo bacetto sul clitoride è stato un vero e proprio succhiotto…mi sono dovuto far dare il vagesil crema dalla mia fidanzata per calmarel’arrossamento 😆 😆 😆
Romano
anonymous
Partecipante@dicembre wrote:
L’amore è un sentimento intenso, totalizzante e tendenzialmente esclusivo rivolto verso un oggetto, un animale, una persona, o verso un concetto, un ideale.
il dibattito su questo argomento e’ ampio e potrebbe avere varie sfacettature
amore familiare, verso familiari o parenti
amore per gli amici
amore per sé stessi
amore romantico
amore sessuale (considerato da alcuni più un istinto che una vera e propria forma d’amore)
amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l’amore spirituale
amore caritatevole (detto anche bontà o misericordia), aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti
amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un’idea o un obiettivo
amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l’indipendenza
amore di fede verso qualche essere divino o Dio (detto anche devozione ,…………………………………………………………………………………..tu ci chiedi se siamo ancora capaci di amare? certo perche’ no, io posso amare anche te con tuoi limiti, cosi’ come posso amare chi sfoggia e marca platealmente le propie capacita’ dialettiche e letterarie, cosi’ como posso amare un palestrato, un sessuomane, una prostituta/to ,….sarei curioso di sapere da te se sei ancora capace di amare e in che modo, ognuno di noi ha il propio, ma non e’ detto che sia il miglioreconcordo con quello che dici 😉
anonymous
PartecipanteMac
la cosa che mi colpiva era che li hai trovati tutti alla prima esperienza ed uno dietro l’ altro!!!
non è il numero a meravigliarmi ma la caratteristica dell’ evento.
Ciao e grazie.
Forse ho fatto una domanda un po’ scema? Ma l’ho fatta perchè io personalmente ho vissuto con molta ansia il bisogno di conoscermi e di fare certe esperienze ne era in gioco me stesso. Mi incuriosiva tra l’altro il fatto che alcuni maschi possano diventare anche froci dopo una certa età
😆 la troverei una notizia molto positiva.Mallory
sacrosante parole quelle che pronunci. Ma non penso di avere paura. Non l’ho avuta in passato perchè dovrei averla oggi?
Sono stato fortunato di vivere una volta l’ amore con un uomo (e lui era gay e non bsx: lo era stato un tempo per maschera sociale)(ed era anche bellissimo in tutti i sensi) e in quei periodi il sesso stava svelando confini incredibili. Con lei e con lui (non insieme èh!!!?).
Anche a lui dissi di amare il mio migliore amico e inoltre capì che non avrei lasciato la mia donna. Ero anche più piccolo di lui. Cercava amore e quanto gliene potrei avuto dare.Era bellissimo quel periodo perchè amavo un uomo che non era il mio migliore amico , che mi riamava.Così potevo essere veramente amico del mio migliore amico. In tutto questo caos la mia vita era più chiara: volevo un uomo e una donna. Mi sentivo esplodere perchè i due sentimenti si alimentavano a vicenda. Sentivo una forza incredibile in me. Volevo addirittura farlo vivere sotto lo stesso tetto con i miei. Naturalmente l’ unico a stare veramente bene in tutto questo ero io, anche se non sarebbe durato molto perchè non è bello vedere soffrire chi vuoi bene. Ma ho sbagliato, uno sbaglio che rifarei per quel tempo, tanto ero preso da me stesso. Oggi penso tradirei solo per amore, che forse è anche peggio, ma trovo il sesso qualcosa di veramente vuoto. Sia uomini(forse sopratutto) che donne.
Nella speranza che in un futuro tutta la popolazione mondiale possa diventare bisessuale. Naturalmente ognuno a modo suo!
😉
Ciao a tuttianonymous
Partecipante@Bio wrote:
Sembrate bella gente! 😀 !
Vorrei farvi una domanda… come mai tanti di voi hanno iniziato così tardi a farlo coi maschi (intendo dai trenta e dopo)?
Mi fa strano avendo io vissuto le mie esperienze omo tra i 18 e i 24 scarsi e poi basta. Ed essendomi affievolito in questo tempo quel sesto senso che solo certa gente ha.E qui penso un po’ tutti.
Sarà mica colpa dell’ amore? 😀 🙂 😕 😳 🙁 😥 … 😉Inutile nascondersi dietro a un dito caro Bio, pertanto la mia risposta alla tua domanda si condensa in una sola parola: paura ! …non di mettere in pratica ciò per cui il solo pensiero mi ha sempre fatto arrapare, ma paura che questo mi sputtanasse di fronte a tutti, paura del giudizio altrui…paure alimentate anche da come comunicare, trasmettere, esprimere questa mia attrazione, paura del rifiuto e conseguente smascheramento …e così sono passati gli anni accompagnati solo da sesso al femminile, fino a quando finalmente ho finito per ascoltarmi maggiormente e, piano piano, sono riuscito a riaccendere quel sesto senso che ha covato sempre sotto la cenere.
Il mio augurio è che, laddove tu avverta il desiderio di esprimere il tuo erotismo anche al mashile, ciò possa avvenire senza che nulla si guasti di tutto il resto: sì, può essere l’amore e voglia il cielo che l’amore che vivi sia così intenso da influenzare anche le altre pulsioni…non resta che provare, avendo come unica cartina al tornasole il tuo sentire e, per favore, per una volta non flagelliamoci con parole come sensi di colpa, compromessi, rispetto, tradimento…se è quello che “sotto sotto” senti, abbraccia un uomo, entra in contatto intimo con lui, molto intimo…oltre la scontatezza dei giochetti genitali…se è questione di rinverdire il piacere di una sborrata per mano o per bocca di un maschio, credo che la cosa possa avere un carattere, come dire di tipo “passeggero” senza nulla togliere alla piacevolezza intrinseca…e, allora, in questo caso, non sarebbe stato un peccato rinunciarvi? Se il contatto della tua pelle che sfiora la pelle di un altro uomo, se la dolcezza delle carezze che vi scambiate, se la profondità dei baci coi quali vi riempite dalla testa ai piedi ti catapultano in quello stato di ebbrezza da farti sentire la testa svuotata e dilatata e centrifugata da bloccare il fiato in gola, “ma chissene frega tanto in questo turbinio di piacere non ho bisogno di respirare”….allora caro amico il tuo sesto senso non è più affievolito…e non sarebbe stato un grossissimo peccato perdere la possibilità di realizzare che il contatto al maschile per te non è una questione banalmente superficiale? dopodichè potranno essere anche cazzi da cagare sotto il profilo,razionale, pratico, esistenziale, ma resterà sempre quella parte di te che ringrazierà per non aver impedito di toccare quell’essenza così profondamente intima da rimanerne estasiati; questo ti rafforzerà, ti farà sentire integro con te stesso e ti permetterà di essere più lucido, più proprio, più onesto con te stesso e con gli altri a partire dalla tua compagna….e mi piace pensare che il vostro amore ne uscirà ulteriormente rafforzato.Una buona domenica a te, e ai nostri “miciosissimi” amici mac e romano. 😀
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