Gay.it Forum › Forum › Amore e sentimenti › siamo ancora capaci di amare?
- Questo topic ha 201 risposte, 14 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 2 mesi fa da
passivobrescia7.
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27 Marzo 2018 alle 21:23 #775556
anonymous
Partecipante….e vola l’anima,leggera,…..cantA VEnditti in sottofondo,.è solo un anima ribelle..ma non c’è sesso senza amore,…rciordati di me questa sera che non hai da fare,….., questa vita e questo tempo vola,..ricordati di me questa sera che non hai da fare,…. e non c’è sesso senza amore.una volta la pensavo così anch’io rispetto al fatto di scopare, fare sesso, giocare all’amore, senza che ci sia qualcosa con le persone con cui stavo, certo c’era sempre la speranza o il desiderio che non si trattasse solo di sesso, assaporando il tutto senza dubbio, anche se certe scopate sono state fatte con troppa foga, e scordinatamente raggiungere quell’orgasmo certamente piacevole, ma non abbastanza ,….non abbastanza da fartele ricordare,mi piacerebbe ricordare una persona per il suo sorriso, per le cose interessanti che mi ha insegnato,per il suo modo di essere,…e non vorrei che prevalesse solo il fatto di riccordarlo per come era bravo a prenderlo in tutte le posizioni 🙂 …..non voglio prendere il tema apparentemente alla leggera,dici bene tu che ‘ un argomento complesso e molto grande ed io in questo momento mi sento come un bambino che si merviglia della vita e rimane piacevolmente sorpreso quando si rende conto che ci sono altre persone meravigliate come lui rispetto al’importanza che ha l’amore nelle nostre vite e al potere che può avere dopo che si soppravvive alla morte, alla morte di un amicizia, alla morte di un amore,,qualcuno diceva che sppravvivere alla morte è vivere ; anch’io per citare una canzone che più si avvicina al mio presente è di mercedes sosa una cantante argentina: cuantas veces me mataron , cuantas veces me morì, sin embargo estoy aquì, resucitando,…si chiama la cigarra, vuole dire suppergiù questo: quante volte mi hanno ucciso, quante volte sono morto, nonostante questo sono qui, risuscitando,…,e il viaggio continua,… se ti va in giamaica ci possiamo andare insieme magari con la fantasia per il momento :wink:[/quote]
…non sarebbe male come viaggio anche se lo vedo molto impegnativo forse perche’ sono un po’ prevvenuto grazie alle varie pubblicita’ negative che le hanno fatto riguardo all’ostilita’ che hanno una parte degli abtanti nei confronto prima di tutto degli italiani e poi anche dei gay comunque sia cercheremo di stare di meno a Kingston e goderci il resto dell’isola,..nel frattempo assaporiamo un buon rhum e in mancanza del raggae, alicia Keys per sottofondo musicale, non ti preoccupare tanto non si guida e meno male, purtroppo e’ uno dei miei limiti , ho superato vari ostacoli andando oltre tante cose nella mia vita ma il giudare una macchina per me rimane un blocco che non riesco a sciogliere e pensare che la patente l’ho presa subito al primo esame ,mi sa’ che ho sbaglato adagiandomi ad avere un autista come amante per tanti anni, vabbe’ sono cose della vita come cantava qualcuno, sono cose della vita che ti fanno capire che hai bisogno di qualcos’altro, che non ci si puo’ accontentare solo del sesso anche se , rimanendo in campo musicale, qualcuno diceva: scopare bene e’la prima cosa ,potrei essere anche daccordo per certi versi ma non la voglio addottare come verita’ , con questo non voglo dire che sono un angioletto,anche se a volte mi rincoglionisco in storie in cui e’ bastato che l’autista che parlavo prima mi facesse un sorriso ed un occhiolino alla fermata dell’autobus per innamorarmi di lui quando poi siamo andati ad approfondire la conoscenza su di un letto facendomi scrivere dopo che se ne e’ andato via in un diario questa frase tratta da una canzone di Mina: e tu in un ora mi hai dato le cose che avevo aspettato per tutta una vita e adesso le ho,…una lunga, una lunga ora,…il rapporto era stato impostato su questa forte componente sessuale che pero’ in lui era molto piu’ forte e di conseguenza desiderava stare in continuazione dentro di me 😳
🙂 i problemi nascevano quando cercavo di farli capire che non sempre era possibile questo anche se si trattava della piu’ lunga e bella ora di amore : gli proponevo di condividere iil nosro tempo anche fuori da un letto , costruendo un contatto solido dove il rispetto, la comprensione, la disponibilta’, l’elasticita’ mentale siano alcuni componenti per far si’ che la qualita’ del rapporto sia sempre ad alti livelli……intanto mi gusto questo bel venticello tropicale che mi sollletica e mi accarezza la pelle e sdraiato al sole mi sublima pensare al moto circolare delle onde,…3 Aprile 2018 alle 17:47 #775557anonymous
Partecipanteintanto mi gusto questo bel venticello tropicale che mi sollletica e mi accarezza la pelle e sdraiato al sole mi sublima pensare al moto circolare delle onde,..
mmmmm quanto vorrei essere lì con te 😆 8) [/u][/i]
9 Aprile 2018 alle 5:35 #775558anonymous
Partecipanteanch’io vorrei essere lì in questo momento 8)
2 Maggio 2018 alle 23:12 #775559anonymous
Partecipante@elios wrote:
anch’io vorrei essere lì in questo momento 8)
8) …..
29 Maggio 2018 alle 22:51 #775560anonymous
Partecipante@Dolcemente wrote:
….e vola l’anima,leggera,…..cantA VEnditti in sottofondo,.è solo un anima ribelle..ma non c’è sesso senza amore,…rciordati di me questa sera che non hai da fare,….., questa vita e questo tempo vola,..ricordati di me questa sera che non hai da fare,…. e non c’è sesso senza amore.una volta la pensavo così anch’io rispetto al fatto di scopare, fare sesso, giocare all’amore, senza che ci sia qualcosa con le persone con cui stavo, certo c’era sempre la speranza o il desiderio che non si trattasse solo di sesso, assaporando il tutto senza dubbio, anche se certe scopate sono state fatte con troppa foga, e scordinatamente raggiungere quell’orgasmo certamente piacevole, ma non abbastanza ,….non abbastanza da fartele ricordare,mi piacerebbe ricordare una persona per il suo sorriso, per le cose interessanti che mi ha insegnato,per il suo modo di essere,…e non vorrei che prevalesse solo il fatto di riccordarlo per come era bravo a prenderlo in tutte le posizioni 🙂 …..non voglio prendere il tema apparentemente alla leggera,dici bene tu che ‘ un argomento complesso e molto grande ed io in questo momento mi sento come un bambino che si merviglia della vita e rimane piacevolmente sorpreso quando si rende conto che ci sono altre persone meravigliate come lui rispetto al’importanza che ha l’amore nelle nostre vite e al potere che può avere dopo che si soppravvive alla morte, alla morte di un amicizia, alla morte di un amore,,qualcuno diceva che sppravvivere alla morte è vivere ; anch’io per citare una canzone che più si avvicina al mio presente è di mercedes sosa una cantante argentina: cuantas veces me mataron , cuantas veces me morì, sin embargo estoy aquì, resucitando,…si chiama la cigarra, vuole dire suppergiù questo: quante volte mi hanno ucciso, quante volte sono morto, nonostante questo sono qui, risuscitando,…,e il viaggio continua,… se ti va in giamaica ci possiamo andare insieme magari con la fantasia per il momento 😉
…non sarebbe male come viaggio anche se lo vedo molto impegnativo forse perche’ sono un po’ prevvenuto grazie alle varie pubblicita’ negative che le hanno fatto riguardo all’ostilita’ che hanno una parte degli abtanti nei confronto prima di tutto degli italiani e poi anche dei gay comunque sia cercheremo di stare di meno a Kingston e goderci il resto dell’isola,..nel frattempo assaporiamo un buon rhum e in mancanza del raggae, alicia Keys per sottofondo musicale, non ti preoccupare tanto non si guida e meno male, purtroppo e’ uno dei miei limiti , ho superato vari ostacoli andando oltre tante cose nella mia vita ma il giudare una macchina per me rimane un blocco che non riesco a sciogliere e pensare che la patente l’ho presa subito al primo esame ,mi sa’ che ho sbaglato adagiandomi ad avere un autista come amante per tanti anni, vabbe’ sono cose della vita come cantava qualcuno, sono cose della vita che ti fanno capire che hai bisogno di qualcos’altro, che non ci si puo’ accontentare solo del sesso anche se , rimanendo in campo musicale, qualcuno diceva: scopare bene e’la prima cosa ,potrei essere anche daccordo per certi versi ma non la voglio addottare come verita’ , con questo non voglo dire che sono un angioletto,anche se a volte mi rincoglionisco in storie in cui e’ bastato che l’autista che parlavo prima mi facesse un sorriso ed un occhiolino alla fermata dell’autobus per innamorarmi di lui quando poi siamo andati ad approfondire la conoscenza su di un letto facendomi scrivere dopo che se ne e’ andato via in un diario questa frase tratta da una canzone di Mina: e tu in un ora mi hai dato le cose che avevo aspettato per tutta una vita e adesso le ho,…una lunga, una lunga ora,…il rapporto era stato impostato su questa forte componente sessuale che pero’ in lui era molto piu’ forte e di conseguenza desiderava stare in continuazione dentro di me 😳
🙂 i problemi nascevano quando cercavo di farli capire che non sempre era possibile questo anche se si trattava della piu’ lunga e bella ora di amore : gli proponevo di condividere iil nosro tempo anche fuori da un letto , costruendo un contatto solido dove il rispetto, la comprensione, la disponibilta’, l’elasticita’ mentale siano alcuni componenti per far si’ che la qualita’ del rapporto sia sempre ad alti livelli……intanto mi gusto questo bel venticello tropicale che mi sollletica e mi accarezza la pelle e sdraiato al sole mi sublima pensare al moto circolare delle onde,…[/quote]🙂
9 Giugno 2018 alle 7:23 #775561anonymous
Partecipante@dicembre wrote:
L’amore è un sentimento intenso, totalizzante e tendenzialmente esclusivo rivolto verso un oggetto, un animale, una persona, o verso un concetto, un ideale.
il dibattito su questo argomento e’ ampio e potrebbe avere varie sfacettature
amore familiare, verso familiari o parenti
amore per gli amici
amore per sé stessi
amore romantico
amore sessuale (considerato da alcuni più un istinto che una vera e propria forma d’amore)
amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l’amore spirituale
amore caritatevole (detto anche bontà o misericordia), aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti
amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un’idea o un obiettivo
amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l’indipendenza
amore di fede verso qualche essere divino o Dio (detto anche devozione ,…………………………………………………………………………………..tu ci chiedi se siamo ancora capaci di amare? certo perche’ no, io posso amare anche te con tuoi limiti, cosi’ come posso amare chi sfoggia e marca platealmente le propie capacita’ dialettiche e letterarie, cosi’ como posso amare un palestrato, un sessuomane, una prostituta/to ,….sarei curioso di sapere da te se sei ancora capace di amare e in che modo, ognuno di noi ha il propio, ma non e’ detto che sia il miglioreconcordo con quello che dici 😉
12 Giugno 2018 alle 6:26 #775562anonymous
Partecipante@giugno wrote:
@dicembre wrote:
L’amore è un sentimento intenso, totalizzante e tendenzialmente esclusivo rivolto verso un oggetto, un animale, una persona, o verso un concetto, un ideale.
il dibattito su questo argomento e’ ampio e potrebbe avere varie sfacettature
amore familiare, verso familiari o parenti
amore per gli amici
amore per sé stessi
amore romantico
amore sessuale (considerato da alcuni più un istinto che una vera e propria forma d’amore)
amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l’amore spirituale
amore caritatevole (detto anche bontà o misericordia), aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti
amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un’idea o un obiettivo
amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l’indipendenza
amore di fede verso qualche essere divino o Dio (detto anche devozione ,…………………………………………………………………………………..tu ci chiedi se siamo ancora capaci di amare? certo perche’ no, io posso amare anche te con tuoi limiti, cosi’ come posso amare chi sfoggia e marca platealmente le propie capacita’ dialettiche e letterarie, cosi’ como posso amare un palestrato, un sessuomane, una prostituta/to ,….sarei curioso di sapere da te se sei ancora capace di amare e in che modo, ognuno di noi ha il propio, ma non e’ detto che sia il migliorehai fatto un bell ‘elenco riguardo ai vari tipi di amore ma ti sei dimenticato di inserire l’amore per l’oggetto del desiderio e la grande maggioranza dei gay ama o il cazzo o il culo o entrambe le cose mettendo in secondo piano o annullando completamente un discorso di sentimenti, relazioni, affetti,…lo so’ che non siamo tutti cosi’ e meno male che esistano persone, coppie che costruiscono dei rapporti basati sull’amore con i suoi elementi come la benignita’, la fiducia, la comprensione, la sincerita’,l’amicizia,,…equilibrando il sesso con i sentimenti
12 Giugno 2018 alle 18:10 #775563ben81
Partecipante@benny wrote:
@giugno wrote:
@dicembre wrote:
L’amore è un sentimento intenso, totalizzante e tendenzialmente esclusivo rivolto verso un oggetto, un animale, una persona, o verso un concetto, un ideale.
il dibattito su questo argomento e’ ampio e potrebbe avere varie sfacettature
amore familiare, verso familiari o parenti
amore per gli amici
amore per sé stessi
amore romantico
amore sessuale (considerato da alcuni più un istinto che una vera e propria forma d’amore)
amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l’amore spirituale
amore caritatevole (detto anche bontà o misericordia), aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti
amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un’idea o un obiettivo
amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l’indipendenza
amore di fede verso qualche essere divino o Dio (detto anche devozione ,…………………………………………………………………………………..tu ci chiedi se siamo ancora capaci di amare? certo perche’ no, io posso amare anche te con tuoi limiti, cosi’ come posso amare chi sfoggia e marca platealmente le propie capacita’ dialettiche e letterarie, cosi’ como posso amare un palestrato, un sessuomane, una prostituta/to ,….sarei curioso di sapere da te se sei ancora capace di amare e in che modo, ognuno di noi ha il propio, ma non e’ detto che sia il migliorehai fatto un bell ‘elenco riguardo ai vari tipi di amore ma ti sei dimenticato di inserire l’amore per l’oggetto del desiderio e la grande maggioranza dei gay ama o il cazzo o il culo o entrambe le cose mettendo in secondo piano o annullando completamente un discorso di sentimenti, relazioni, affetti,…lo so’ che non siamo tutti cosi’ e meno male che esistano persone, coppie che costruiscono dei rapporti basati sull’amore con i suoi elementi come la benignita’, la fiducia, la comprensione, la sincerita’,l’amicizia,,…equilibrando il sesso con i sentimenti
Come del resto esistono anche etero che vivono solo per la figa e per il sesso…quindi alla fine è uguale.
14 Giugno 2018 alle 15:40 #775564anonymous
PartecipanteNon ho letto tutti gli interventi, comunque penso che il problema di marco sia un problema di molti. E quando la questione riguarda molte persone è difficile credere che sia solo un problema individuale.
Tralasciando le questioni personali, secondo me gli aspetti da valutare sono tre.
1) Viviamo in una società fortemente competitiva ed individualista che spinge molto all’autorealizzazione personale e questo inevitabilmente porta a sacrificare e mettere in secondo piano l’aspetto affettivo dei rapporti o a dare loro una minore importanza.
2) Poi c’è il pregiudizio omosessuale che è ancora molto forte e radicato nella società che ha l’effetto di scoraggiare ulteriormente l’investimento affettivo. Quali sono le prospettive per due uomini che si vogliono bene in una società come la nostra che ti concede a malapena il diritto di esistere?
3) Poi c’è l’ambiente gay legato prevalentemente al mondo del divertimento che non aiuta di certo anzi induce e amplifica certi comportamenti.
15 Giugno 2018 alle 16:26 #775565anonymous
Partecipante@Alexxx wrote:
Non ho letto tutti gli interventi, comunque penso che il problema di marco sia un problema di molti. E quando la questione riguarda molte persone è difficile credere che sia solo un problema individuale.
Tralasciando le questioni personali, secondo me gli aspetti da valutare sono tre.
1) Viviamo in una società fortemente competitiva ed individualista che spinge molto all’autorealizzazione personale e questo inevitabilmente porta a sacrificare e mettere in secondo piano l’aspetto affettivo dei rapporti o a dare loro una minore importanza.
2) Poi c’è il pregiudizio omosessuale che è ancora molto forte e radicato nella società che ha l’effetto di scoraggiare ulteriormente l’investimento affettivo. Quali sono le prospettive per due uomini che si vogliono bene in una società come la nostra che ti concede a malapena il diritto di esistere?
3) Poi c’è l’ambiente gay legato prevalentemente al mondo del divertimento che non aiuta di certo anzi induce e amplifica certi comportamenti.
dare la colpa alla società, alla competitività, al’individualismo, all’ambiente gay,….non serve piu’ di tanto, se due uomini si vogliono bene, vanno oltre, vanno oltre ai pregiudizi, ai condizionamenti religiosii,… affrontando con determinazione, consapevolezza la loro vita,.ma alla base di tutto ci deve essere l’amore, quell’amore che ti da la forza di costruire quotidianamente un esistenza migliore, anch’io non ho letto tutti gli interventi ma al di la’ dello sfogo personale dell’autore posso dire che tra i tanti interventi, mi ci ritrovo molto con chi ha scritto che per poter amare bisogna prima di tutto imparare ad amare noi stessi, la vita, per poi riuscire ad amare gli altri,..purtroppo molti gay non si amano, non si accettano, si reprimono ,..io personalmente penso di essere ancora in grado di amare nonostante alcune storie che non sono andate per il verso giusto ma non ho rimpianti perche’ ho avuto il coraggio di viverle fino in fondo senza paure, mi farebbe piu’ paura pensare di chiudermi in me sesso, vivendo di rancori, durezze, intolleranza, reprimendo i sogni, le emozioni,facendo di tutto per farmi del male , ….non sono arrivato ancora a questi livelli, tutt’ora la mia anima sente l’esigenza di nutrirsi attraverso i buoni sentimenti come l’amicizia e l’amore
16 Giugno 2018 alle 16:00 #775566rainx
Partecipante@roccoPg wrote:
dare la colpa alla società, alla competitività, al’individualismo, all’ambiente gay,….non serve piu’ di tanto,
Il discorso che fai tu che posso condividere non lo vedo in contrapposizione al mio. Osserviamo il problema da punti di vista diversi. Se tante persone hanno difficoltà a portare avanti relazioni gay non può essere solo per problematiche personali.
Se molti come dici non si accettano e non si amano è perché hanno introiettato lo stigma sociale. Una società intollerante e omofobica costringe le persone a reprimersi e a vivere male la propria condizione con inevitabili ripercussioni nelle relazioni.16 Giugno 2018 alle 21:10 #775567anonymous
Partecipantedare la colpa alla società, alla competitività, al’individualismo, all’ambiente gay,….non serve piu’ di tanto, se due uomini si vogliono bene, vanno oltre, vanno oltre ai pregiudizi, ai condizionamenti religiosii,… affrontando con determinazione, consapevolezza la loro vita,.ma alla base di tutto ci deve essere l’amore, quell’amore che ti da la forza di costruire quotidianamente un esistenza migliore, anch’io non ho letto tutti gli interventi ma al di la’ dello sfogo personale dell’autore posso dire che tra i tanti interventi, mi ci ritrovo molto con chi ha scritto che per poter amare bisogna prima di tutto imparare ad amare noi stessi, la vita, per poi riuscire ad amare gli altri,..purtroppo molti gay non si amano, non si accettano, si reprimono ,..io personalmente penso di essere ancora in grado di amare nonostante alcune storie che non sono andate per il verso giusto ma non ho rimpianti perche’ ho avuto il coraggio di viverle fino in fondo senza paure, mi farebbe piu’ paura pensare di chiudermi in me sesso, vivendo di rancori, durezze, intolleranza, reprimendo i sogni, le emozioni,facendo di tutto per farmi del male , ….non sono arrivato ancora a questi livelli, tutt’ora la mia anima sente l’esigenza di nutrirsi attraverso i buoni sentimenti come l’amicizia e l’amore[/quote]
anch’io la penso come te e sarebbe bello vivere in sintonia con la persona con cui si sta insieme una storia che dura da 8 anni che però da parte sua è vissuta con tanti timori e poca tranquillità, non la voglio buttare sul sociologico se si vvono le relazioni in maniera travagliata o anzi per molti nemmeno a parlare di relazioni perche’ e’ molto piu’ facile fare collezzioni di scopate quotidiane, siamo noi i protagonisti gli artefici , noi che dobbiamo avere il coraggio di vivere, di esistere , noi con le nostre scelte di vita ,
17 Giugno 2018 alle 16:11 #775568anonymous
Partecipanteinfatti, andiamo oltre…e affrontiamo tutti de petto. ➡ ➡ ➡
19 Giugno 2018 alle 16:06 #775569rainx
PartecipanteVedo che purtroppo non ci si riesce a capire. Secondo voi allora lottare
per l’affermazione dei diritti delle coppie gay è del tutto inutile o un fatto secondario di poca importanza perché tanto è possibile vivere lo stesso storie d’amore bellissime se due lo vogliono! Che importa lottare contro il pregiudizio, tanto ci si può amare lo stesso, magari in segreto.19 Giugno 2018 alle 17:03 #775570anonymous
Partecipantenon tanto in segreto…ma per i cazzi propri senza dare delle spiegazioni: vorrei che a questo si arrivasse…e non di certo a lottare e poi per chi??? Posso decidere di amare..e diversamente. I diritti sono altra cosa che devono riguardare la sfera pubblica e non privata..come ad esempio permetterci di avere quello che hanno gli etero poichè paghiamo le tasse. Se una coppia gay decidere di stare assieme come avviene per le coppie etero-ariane….si chiudono le porte e si apre la burocrazia per accedere ai diritti. Non possiamo percepire la pensione cosa comune fra etero. Quindi, non c’è permesso decidere che lavori uno dei due mentre l’altro sta a casa perchè il marito geloso… Non lo possiamo fare. E’ questo è intollerabile pensare che in uno stato di diritto ci siano queste discrepanze umane. E’ una vergogna. ➡ 💡 ❗ ❓
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