Gay.it Forum › Forum › Amore e sentimenti › amo il mio migliore amico
- Questo topic ha 180 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 4 anni, 5 mesi fa da
bio...
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9 Giugno 2018 alle 11:49 #812886
anonymous
Partecipante@mac wrote:
@Romano wrote:
L’input vero e proprio l’ho avuto durante il militare, fatto dopo la laurea, quando mi ritrovai imbarcato in Marina in giro per il mondo.
Era una condizione coatta, in cui tutti uomini erano a stretto contatto anche 2 settimane senza vedere terra e…donne. 😯
Con mia sorpresa fui oggetto di pseudodichiarazioni d’amore, proposte “indecenti” e quant’altro.Hai descritto il mio sogno erotico ricorrente!
Che dire… fortunata la tua fidanzata! (in realtà stò pensando “che spreco per una donna!”)Allora non è vero che il vestito da marinaretto te lo fa ammosciare! 🙄 😆
Una volta assegnato alla Marina, feci domanda d’imbarco perchè mi piace viaggiare, specie per mare. Mi assegnarono alla Vespucci e feci 5 mesi di mare fino negli USA. Mai avrei immaginato cosa sarebbe accaduto.
Hai ragione perchè fu una bellisima esperienza di vita, soprattutto per il clima cameratesco unico ed introvabile poi ,una volta ritornato alla vita civile.Fortunata la mia fidanzata?
Forse lo sono più io!
Non molti mesi fa le ho confessato di avere avuto in passato rapporti sessuali con un uomo. Mi aspettavo di tutto… tranne quello che mi ha detto:
<> Aveva dato per scontato che lo avessi fatto da passivo 😯 😥
Dopo lo choc, che ho avuto più io che lei, le ho chiesto, tra il sorpreso e l’incazzato, come mai avesse subito dato per scontato che l’avessi fatto da passivo(o comunque ANCHE da passivo).
Lei cosa mi risponde?:<>.Non ho mai capito se mi stava prendendo per il culo o se non gliene fregasse poi molto…Le donne sono sempre imprevedibili, mai scontate(come noi).
Solo se mi azzardo a fare un’apprezzamento su di una donna , anche innocente, allora reagisce male 😯
Caro mac, il mondo è davvero bello perchè è vario!
Bacio marinaro 😉
Romano
9 Giugno 2018 alle 12:52 #812887anonymous
Partecipante@Bio wrote:
….Naturalmente l’ unico a stare veramente bene in tutto questo ero io, anche se non sarebbe durato molto perchè non è bello vedere soffrire chi vuoi bene. Ma ho sbagliato, uno sbaglio che rifarei per quel tempo, tanto ero preso da me stesso. Oggi penso tradirei solo per amore, che forse è anche peggio, ma trovo il sesso qualcosa di veramente vuoto. Sia uomini(forse sopratutto) che donne.
Nella speranza che in un futuro tutta la popolazione mondiale possa diventare bisessuale. Naturalmente ognuno a modo suo!
😉
Ciao a tuttiQuando si agisce per esperire qualcosa di sè stessi e non per prevaricare di proposito e con dolo sugli altri, allora “sbagliare” è il sale della vita tant’è vero che ci si accorge dello “sbaglio” ovviamente dopo, cioè ad esperienza maturata, il che vuol dire che si è imparato qualcosa….perseverare, allora sì che sarebbe “diabolico” in quanto si agirebbe di proposito contrariamente a quanto realizzato nel corso di quell’esperienza; accorgersi di avere fatto un errore vuol dire che si è capaci di osservarsi e non si vive nell’illusione di essere perfetti….da qui la possibilità di crescere e di migliorarsi; mi pare di capire che al momento tu abbia raggiunto, sulla base delle tue esperienze, un equilibrio che solo qualcosa di nuovo e di diverso da ciò che è stato fino ad ora potrebbe mutare….forse trapela un certo qual desiderio che non finisca tutto qui, ma, per l’amor del cielo, lo dico per una sorta di confidenza amichevole, pur se virtuale, che sento non certo perchè mi periti di volerti psicanalizzare: una sensazione ed un augurio che mi sorge spontaneo xchè è rarissimo incontrare chi ha la dignità di essere trasparente con sè stesso e con gli altri conscio di non cessare mai di essere perfettibile visto quanto umano è, appunto, non essere perfetti.
Lo dico ancora una volta: non bisognerebbe mai castrarsi nello sperimentare totalmente senza autolimitazioni qualcosa per la quale proviamo pulsione…è doveroso nei confronti di noi stessi, così come doveroso è risponderne in ogni momento laddove ci possano essere delle conseguenze. Un ultima cosa: anche i sentimenti che ci paiono i più consolidati possono mutare o anche svanire alla luce degli inevitabili cambiamenti ai quali ognuno di noi va incontro se vive dinamicamente in un processo di ricerca continua di sè stesso…nulla è permanente, perlomeno nulla di ciò che è legato ai nostri stati emozionali…l’innamoramento più trascinante è una esaltazione di tipo emozionale e può, anche se non necesssariamente, cedere il passo all’Amore, quello con la A maiuscola; in questo stato non esistono invidie gelosie, tutto ciò che fa felice chi amiamo fa felici anche noi…anche esperienze sessuali alternative.
Non è una condizione facile da raggiungere perchè passa non attraverso un autoconvincimento, ma la demolizione di ogni visione di tipo egoico nei confronti degli altri: difficile ma possibile, se si vuole.Ciaooooooooooooooooooo 😆 😆 😆
9 Giugno 2018 alle 13:07 #812888anonymous
Partecipante@Romano wrote:
…Allora non è vero che il vestito da marinaretto te lo fa ammosciare!….
Te lo credo….questi aneddoti di vita marinara rilasciano un sentore pruriginoso di uccello che fanno trasalire, altro che ammosciare…se poi penso alla naturale condizione di complicità ravvicinata che porta la vita militare coatta come giustamente la definisci, allora il piacere di quell’abbraccio intimo e complice di cui tanto parliamo sale su per la schiena.
Purtroppo quando ho fatto il militare, non ero ancora in grado di superare l’idea “non si può fare” e a scoppio ritardato ho scoperto di avere perso delle occasioni…sì perchè allora nenache riuscivo ad accorgermi delle “avances” che mi venivano proposte, tanto ero integralista, quando invece passavo le notti a spararmi seghe a tutto spiano pensando ai fisici con tutti gli annessi e connessi che tra docce, camerate e spogliatoi sfilavano copiosi: ricordo gli sguardi che cercavano solo una conferma, ricordo un amico che ogni tanto mi si abbracciava con una dolcezza che è proprio quella che amo ma……vabbè inutile recriminare, allora potevo arrivare solo fin lì.See you 😆
9 Giugno 2018 alle 15:05 #812889anonymous
Partecipante@Mallory wrote:
@Romano wrote:
…Allora non è vero che il vestito da marinaretto te lo fa ammosciare!….
Te lo credo….questi aneddoti di vita marinara rilasciano un sentore pruriginoso di uccello che fanno trasalire, altro che ammosciare…se poi penso alla naturale condizione di complicità ravvicinata che porta la vita militare coatta come giustamente la definisci, allora il piacere di quell’abbraccio intimo e complice di cui tanto parliamo sale su per la schiena.
Purtroppo quando ho fatto il militare, non ero ancora in grado di superare l’idea “non si può fare” e a scoppio ritardato ho scoperto di avere perso delle occasioni…sì perchè allora nenache riuscivo ad accorgermi delle “avances” che mi venivano proposte, tanto ero integralista, quando invece passavo le notti a spararmi seghe a tutto spiano pensando ai fisici con tutti gli annessi e connessi che tra docce, camerate e spogliatoi sfilavano copiosi: ricordo gli sguardi che cercavano solo una conferma, ricordo un amico che ogni tanto mi si abbracciava con una dolcezza che è proprio quella che amo ma……vabbè inutile recriminare, allora potevo arrivare solo fin lì.See you 😆
Ehilà pippaiolo, evidentemente a quell’epoca avevi già pulsioni in merito, anche se represse… 😆
Io invece ancora non mi rendevo conto che si poteva arrivare a tanto. 😯Il massimo che provai fu , una volta, la tentazione di dormire insieme al mio vicino di branda(in Caserma, prima dell’imbarco), con cui spesso facevo a cuscinate. Ma era senza alcun fine sessuale, solo per cercare un’intimità.
Con il senno del poi, certo che avrei anche desiderato fare altro…se fosse successo qualche anno dopo, anche se non credo che fosse il tipo. 🙄Però, la cosa che più ricordo con piacere, era il clima cameratesco, a prescindere da tutto il resto.Mi lasciai tentare a provare l’esperienza proprio perchè la fevano quasi tutti e fui quasi trascinatoanche io da quella corrente, desideroso di sentirmi vissuto e maturo(a 26 anni è plausibile)davanti ai miei amici .
Invece fu la scoperta di un qualcosa che ha poi modificato il mio modo di vivere certe amicizie, negli anni seguenti.Bye 🙂
Romano9 Giugno 2018 alle 15:24 #812890anonymous
Partecipante@mac wrote:
@Romano wrote:
Mi viene in mente la storiella del topolino che si voleva scopare l’elefantessa sotto la palma da cocco(cade la noce sulla testa dell’elefantessa che grida “AHI” e il topo”Ah godi puttana!).
E adesso come elimino dalla mente questa immagine?
Tra l’altro hai demolito uno dei miei cavalli di battaglia “godi puttana” che non riuscirò più a pronunciare in alcuna maniera senza immaginare topi, elefanti e tu che lanci preservativi come fossero elastici.
Ti odio bastardo! 😀Manco a farlo apposta venerdì vado a casa del mio amico a mangiarmi una pizza e a guardare un film.
Dopo dieci minuti di film (superheroes) una lumaca tenta di ingropparsi la gamba di un essere umano e gli grida: “godi puttana”.
Mi è venuto un male alla milza dal ridere che non non hai idea…x Mallory
Mellory sei fantastico.
Scrivi così bene che riusciresti a far passare la trama di un film porno per un passo della bibbia. 😀9 Giugno 2018 alle 15:54 #812891anonymous
Partecipante@Romanobisex wrote:
Ehilà pippaiolo, evidentemente a quell’epoca avevi già pulsioni in merito, anche se represse… 😆
Io invece ancora non mi rendevo conto che si poteva arrivare a tanto. 😯Il massimo che provai fu , una volta, la tentazione di dormire insieme al mio vicino di branda(in Caserma, prima dell’imbarco), con cui spesso facevo a cuscinate. Ma era senza alcun fine sessuale, solo per cercare un’intimità.
Con il senno del poi, certo che avrei anche desiderato fare altro…se fosse successo qualche anno dopo, anche se non credo che fosse il tipo. 🙄Però, la cosa che più ricordo con piacere, era il clima cameratesco, a prescindere da tutto il resto.Mi lasciai tentare a provare l’esperienza proprio perchè la fevano quasi tutti e fui quasi trascinatoanche io da quella corrente, desideroso di sentirmi vissuto e maturo(a 26 anni è plausibile)davanti ai miei amici .
Invece fu la scoperta di un qualcosa che ha poi modificato il mio modo di vivere certe amicizie, negli anni seguenti.Bye 🙂
RomanoGià, ed è proprio quel clima cameratesco, quella sorta di avvicinamento di fronte alla avversità (come tale infatti in molti vivevano il servizio militare) che generava un fluire molto più raddolcito fra compagni d’arme…ed è da lì che anch’io ho cominciato a percepire la possibilità di una intimità al maschile nel senso che intendiamo; era una percezione, allora, che mi spaventava e che rifiutavo superficialmente ma che più all’interno covavo con molto calore; è occorso poi parecchio tempo per liberare questo istinto, anche e soprattutto perchè fra amici aleggiava sì l’idea di giocare col pisello ma un contatto morbido fatto di baci e carezze fra “uomini che non devono chiedere mai” sapeva troppo di checca….tutt’oggi, a parte la raggiunta presa di coscienza da parte mia, comunque all’esterno risulta sempre abbastanza difficile allacciare in questo senso: troppo conformismo con gli schemi e troppo poco ascolto di sè stessi…del resto lo vediamo anche qui sul forum la difficoltà da parte delle persone di comprendere questa sfumatura, ma tant’è…qualche anno fa, dopo un ultimo dell’anno rocambolesco in discoteca con altri due amici, visto l’ insuccesso nel tentativo di rimorchiare delle ragazze, ci siamo ritrovati a casa con la “bocca” un pò asciuttina e un arrapamento alle stelle….morale della favola siamo finiti a gambe all’aria ma i miei due soci di avventura erano incredibilmente meccanici e forsennati senza il benchè minimo coinvolgimento più intimo; a me così non piaceva e allora ho cominciato a baciare uno dei due il quale, prima sorpreso, si è poi lasciato andare morbidamente come, mi ha fatto sapere dopo, non gli era mai capitato. La questione ha così preso poi una piega completamente diversa, e decisamente molto più gradevole.
😆 😆 😆
9 Giugno 2018 alle 17:00 #812892anonymous
PartecipanteManco a farlo apposta venerdì vado a casa del mio amico a mangiarmi una pizza e a guardare un film.
Dopo dieci minuti di film (superheroes) una lumaca tenta di ingropparsi la gamba di un essere umano e gli grida: “godi puttana”.
Mi è venuto un male alla milza dal ridere che non non hai idea…. :D[/quote]
E meno male che ti è successo in una situazione tranquilla e non imbarazzante come a me… 😳
Anche io ridevo da non riuscire a smettere, rotolando nudo nel letto a pancia per aria, agitando gambe e braccia come uno scarafaggio in agonia 😆
Lui era rimasto in piedi ai bordi del letto, basito e con il profilattico infilato.
Chissà come, mi è venuto in mente di sfilarglielo…sempre ridendo…mi sono calmato al suo “ahi”.
Penso che se fosse stato grosso quanto me sarebbe finita a botte… 🙄9 Giugno 2018 alle 18:05 #812893anonymous
Partecipante..invece che mangaire la pizza…da romano sai fare la carbonara???? penso che sarebbe un ottimo piatto da sostituire alla pizza… magari guardando qualche video musicale tanto per distogliere l’attenzione ogni tanto dal sesso… 💡
9 Giugno 2018 alle 21:22 #812894anonymous
Partecipante@mac wrote:
Mellory sei fantastico.
Scrivi così bene che riusciresti a far passare la trama di un film porno per un passo della bibbia. 😀😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆
…mi hai fatto rotolare di sotto dal ridere !!!!! …ma per caso stai sottintendendo che sono per caso un pò prolisso? 😆 😆 😆 😆
Grande mac, the number one!!!!
9 Giugno 2018 alle 21:46 #812895anonymous
Partecipanteoh mio Dio, mi vengono i brividi: non posso crederci..a questo ❓ ❓ ❓ ❓ ❓ ❓ ❗
9 Giugno 2018 alle 23:47 #812896anonymous
Partecipante@Mallory wrote:
@Bio wrote:
….Naturalmente l’ unico a stare veramente bene in tutto questo ero io, anche se non sarebbe durato molto perchè non è bello vedere soffrire chi vuoi bene. Ma ho sbagliato, uno sbaglio che rifarei per quel tempo, tanto ero preso da me stesso. Oggi penso tradirei solo per amore, che forse è anche peggio, ma trovo il sesso qualcosa di veramente vuoto. Sia uomini(forse sopratutto) che donne.
Nella speranza che in un futuro tutta la popolazione mondiale possa diventare bisessuale. Naturalmente ognuno a modo suo!
😉
Ciao a tuttiQuando si agisce per esperire qualcosa di sè stessi e non per prevaricare di proposito e con dolo sugli altri, allora “sbagliare” è il sale della vita tant’è vero che ci si accorge dello “sbaglio” ovviamente dopo, cioè ad esperienza maturata, il che vuol dire che si è imparato qualcosa….perseverare, allora sì che sarebbe “diabolico” in quanto si agirebbe di proposito contrariamente a quanto realizzato nel corso di quell’esperienza; accorgersi di avere fatto un errore vuol dire che si è capaci di osservarsi e non si vive nell’illusione di essere perfetti….da qui la possibilità di crescere e di migliorarsi; mi pare di capire che al momento tu abbia raggiunto, sulla base delle tue esperienze, un equilibrio che solo qualcosa di nuovo e di diverso da ciò che è stato fino ad ora potrebbe mutare….forse trapela un certo qual desiderio che non finisca tutto qui, ma, per l’amor del cielo, lo dico per una sorta di confidenza amichevole, pur se virtuale, che sento non certo perchè mi periti di volerti psicanalizzare: una sensazione ed un augurio che mi sorge spontaneo xchè è rarissimo incontrare chi ha la dignità di essere trasparente con sè stesso e con gli altri conscio di non cessare mai di essere perfettibile visto quanto umano è, appunto, non essere perfetti.
Lo dico ancora una volta: non bisognerebbe mai castrarsi nello sperimentare totalmente senza autolimitazioni qualcosa per la quale proviamo pulsione…è doveroso nei confronti di noi stessi, così come doveroso è risponderne in ogni momento laddove ci possano essere delle conseguenze. Un ultima cosa: anche i sentimenti che ci paiono i più consolidati possono mutare o anche svanire alla luce degli inevitabili cambiamenti ai quali ognuno di noi va incontro se vive dinamicamente in un processo di ricerca continua di sè stesso…nulla è permanente, perlomeno nulla di ciò che è legato ai nostri stati emozionali…l’innamoramento più trascinante è una esaltazione di tipo emozionale e può, anche se non necesssariamente, cedere il passo all’Amore, quello con la A maiuscola; in questo stato non esistono invidie gelosie, tutto ciò che fa felice chi amiamo fa felici anche noi…anche esperienze sessuali alternative.
Non è una condizione facile da raggiungere perchè passa non attraverso un autoconvincimento, ma la demolizione di ogni visione di tipo egoico nei confronti degli altri: difficile ma possibile, se si vuole.Ciaooooooooooooooooooo 😆 😆 😆
Grazie Mallory fa piacere sentirsi ascoltato. Ed è un piacere ascoltarti.
E’ come avere intimità a portata di mano sotto gli occhi di tutti!!!
E’ la prima volta che bazzico su un forum e da’ una sensazione veramente strana…..sto iniziando ad immaginarvi come persone e non più come risposte. Qui si può prendere un po d’ aria togliendo i sigilli del cuore, perchè si possono dire anche quelle cose che non diresti più. Che nella vita reale non servono più.
Almeno a me da questo effetto.
A Romano sei troppo forte!!! la tua semplicità è davvero fuori dal comune.
W I MASCHI.
Domanda Marzulliana10 Giugno 2018 alle 0:32 #812897anonymous
Partecipante@Bio wrote:
Grazie Mallory fa piacere sentirsi ascoltato. Ed è un piacere ascoltarti.
E’ come avere intimità a portata di mano sotto gli occhi di tutti!!!
E’ la prima volta che bazzico su un forum e da’ una sensazione veramente strana…..sto iniziando ad immaginarvi come persone e non più come risposte. Qui si può prendere un po d’ aria togliendo i sigilli del cuore, perchè si possono dire anche quelle cose che non diresti più. Che nella vita reale non servono più.
Almeno a me da questo effetto.
A Romano sei troppo forte!!! la tua semplicità è davvero fuori dal comune.
W I MASCHI.
Domanda MarzullianaNon saprei che rispondere….quello che è certo è che… “mira al centro”!!!!
😆 😆 😆…Grazie a te Bio, per queste parole molto belle e per questo scambio virtuale che poi tanto virtuale non è; lo è il mezzo di comunicazione ma non l’afflato in sè: in questo modo manca il contatto diretto, cioè l’ habitat naturale per il comunicare fra persone, purtuttavia si stabilisce una sintonia piuttosto viva ed intensa ( intima, proprio come dici tu) e il ripararsi dietro un monitor annulla certi effetti nefasti di timidezza e di maschere che dal vivo possono limitare il fluire sciolto (non necessariamente, ma a volte succede).
E grazie a Romano e a mac: due punti di riferimento oltre che simpatici, estroversi, arguti, attenti, profondi interlocutori.Buona notte a tutti 😀
10 Giugno 2018 alle 8:46 #812898anonymous
PartecipanteQuesto 3D potrebbe intitolarsi ” Bi-sex and the city”, versione al maschile 😆
X la domanda marzulliana di Bio: personalmente sono sempre stato radicale nell’animo…ma se devo scegliere tra destra e sinistra scelgo la destra.
Romano
10 Giugno 2018 alle 12:41 #812899anonymous
Partecipante@Romano wrote:
Questo 3D potrebbe intitolarsi ” Bi-sex and the city”, versione al maschile 😆
X la domanda marzulliana di Bio: personalmente sono sempre stato radicale nell’animo…ma se devo scegliere tra destra e sinistra scelgo la destra.
Romano
Cosa volete che vi dica, il midollo osseo mi fa scegliere destra ma trovo sempre più attuali alcune canzoni di Giorgio Gaber, il quale attraverso di esse esprimeva la disillusione forse anche cocente da lui provata nei confronti dell’ideologia nella quale credeva: ce n’era una, il titolo non lo ricordo, che nel ritornello ripeteva quasi un pò convulsamente “…ma cos’è la destra….cos’è la sinistra…”
Personalmente risponderei che sono entrambe espressione della caparbia sete e conquista del potere e null’altro…anzi…questa è solo la superfice…il resto è solo peggio. Magari qualcuno mi può tacciare di qualunquismo: del resto non scorgo in nessuna espressione politica quell’afflato di abbraccio di quell’etica universale che vede ogni uomo come responsabile ed artefice del ricercare di conoscere sè stesso perchè cosi possa conoscere gli altri e potere così aiutarli anch’essi in un processo di conoscenza di loro stessi, in barba a tutte le morali e le ideologie perpetrate dall’uomo per intruppare, controllare e coercire i suoi simili.W il “Bi-sex and the city” versione maschietto e avanti tutta in questa BELLISSIMA e liberatoria conversazione alla quale, spontaneamente, si è dato luogo.
Un bacio dolcissimo a tutti. 😉
10 Giugno 2018 alle 15:21 #812900anonymous
Partecipante@Mallory wrote:
@Romano wrote:
Questo 3D potrebbe intitolarsi ” Bi-sex and the city”, versione al maschile 😆
X la domanda marzulliana di Bio: personalmente sono sempre stato radicale nell’animo…ma se devo scegliere tra destra e sinistra scelgo la destra.
Romano
Cosa volete che vi dica, il midollo osseo mi fa scegliere destra ma trovo sempre più attuali alcune canzoni di Giorgio Gaber, il quale attraverso di esse esprimeva la disillusione forse anche cocente da lui provata nei confronti dell’ideologia nella quale credeva: ce n’era una, il titolo non lo ricordo, che nel ritornello ripeteva quasi un pò convulsamente “…ma cos’è la destra….cos’è la sinistra…”
Personalmente risponderei che sono entrambe espressione della caparbia sete e conquista del potere e null’altro…anzi…questa è solo la superfice…il resto è solo peggio. Magari qualcuno mi può tacciare di qualunquismo: del resto non scorgo in nessuna espressione politica quell’afflato di abbraccio di quell’etica universale che vede ogni uomo come responsabile ed artefice del ricercare di conoscere sè stesso perchè cosi possa conoscere gli altri e potere così aiutarli anch’essi in un processo di conoscenza di loro stessi, in barba a tutte le morali e le ideologie perpetrate dall’uomo per intruppare, controllare e coercire i suoi simili.W il “Bi-sex and the city” versione maschietto e avanti tutta in questa BELLISSIMA e liberatoria conversazione alla quale, spontaneamente, si è dato luogo.
Un bacio dolcissimo a tutti. 😉
E vorresti pure scorgere” quell’afflato di abbraccio” nella politica? 😯 🙄
Caro Malllory non lo scorgi perchè non ci vedi più dalle troppe seghe! 😆
Ma quando mai politica e poesia vanno nella stessa direzione?
Sono entrambe espressioni dell’animo umano, va vanno in direzioni opposte.Il vero politico di potere è per definizione un cinico e , specie in Italia, lo fa di mestiere e a vita, mettendo radici. Una delle tante cose per cui bisognerebbe vergognarsi di essere italiani 😥
Ma non è forse questa la sede adatta per questi discorsi…
Meglio “godi puttana” che veder godere certi politici 🙄Romano
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