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anonymous
PartecipanteRomano è un peccato che mancherai un po’ .
Torna presto!!!
Per maschi impossibili intendo troppo bello per esser vero ma se fosse vero non sarebbe così bello. Come il “sabato del villaggio”.
O meglio se ci sta non c’è bisogno della donna come anello di congiunzione te lo fai da solo e semmai insieme a lui ti fai una donna.
Se non ci starebbe da solo invece, l’ esperienza assume un colorito differente. E’ come il gioco del vedo e non vedo….
Cmq è una fantasia attualmente spenta in me… non che non la farei……
Qualcosa di simile mi è capitato ,mentre una volta non ho saputo cogliere l’ attimo o meglio la proposta ma ero ancora vergine di uomo e di donna.Poi se a qualcuno interessa vi racconterò per ora sono troppo preso dalla tua storia Mallory…. dai racconta 😆 😯12 Giugno 2018 alle 16:53 in risposta a: Perchè ci vuole la tessera per entrare in un locale gay? #761441anonymous
Partecipanteperchè esistono gli omofobi come te e quindi si fa un minimo di scrematura degli str.
12 Giugno 2018 alle 16:47 in risposta a: [Spagna e Gran Canaria] GUIDA GAY MADRID E BARCELONA #788500anonymous
Partecipantel’ho mandata ad entrambi, ciao
12 Giugno 2018 alle 15:34 in risposta a: Perchè ci vuole la tessera per entrare in un locale gay? #761439anonymous
PartecipanteFa piacere che se ne discuta anche in altri forum, significa che è un problema sentito… ma qui si rileggono solo le stesse tesi (mi pare fosse Pesce di gatto il sostenitore tessera = mafia)… se condo le conclusioni sono: la tessera è divenuta inutile in quanto non garantisce qualità nè controllo (infatti semplici retate fanno chiudere senza problemi locali tesserati, i cui gestori sono “colti con le mani nella marmellata”)…
i nobili scopi della tessera ormai sono venuti a meno, andrebbe abolita oppure la’rci dovrebbe cominciare a dimostrare la bontà delle sue azioni… siamo sicuri che senza l’arci i locali sarebbero più fatiscenti? Ho i miei dubbi, anche per esperienza diretta (senza fare i nomi, a Milano c’è una sauna non tesserata che è decisamente più pulita di altre tesserate).12 Giugno 2018 alle 14:36 in risposta a: Perchè ci vuole la tessera per entrare in un locale gay? #761438anonymous
PartecipanteLa legge italiana non consente di fare sesso in pubblico e per questo motivo un locale di cruising legalmente non può configurarsi come locale aperto al pubblico ma necessita di essere aperto come club privato.
Così come ad esempio lo sono i club di scambi di coppie per etero.Sostanzialmente non cambia nulla, è solo una scappatoia legale.
Il problema però è che, mentre nei club privati per etero la tessera è gratuita o comunque ad un prezzo simbolico, i locali gay sono TUTTI convenzionati con arcigay e quindi chi vuole entrare in un qualsiasi locale italiano di cruising è OBBLIGATO ad associarsi ad arcigay!
L’Italia è l’unico paese in Europa dove per entrare nei locali gay di cruising bisogna fare la tessera arcigay.
Questa è ovviamente una vera e propria MAFIA messa in atto da arcigay.
Come ho detto, per legge i locali di cruising devono configurarsi come club privati ed essere riservati solo agli associati… ma NON E’ NECESSARIO CHE SIANO ASSOCIATI ARCIGAY!! Esistono tanti altri locali non per gay che si configurano come club privati facendo pagare la propria tessera 0,10€ cioè facendo diventare le persone associate con un costo simbolico, così come fanno tutti i club di scambi di coppie per etero!
Ora non è che mi spaventano certamente i 15 € di tessera arcigay, ma è proprio il concetto che è assurdo… perchè è una vera e propria MAFIA!
Per essere in regola legalmente un gestore di un locale di cruising potrebbe creare una propria tessera facendola pagare un costo simbolico senza associarsi ad arcigay… QUINDI E’ INUTILE NASCONDERSI DIETRO AL FATTO CHE LA LEGGE CONSENTE AI LOCALI DI CRUISING DI STARE APERTI SOLO SE SI HA LA TESSERA!
Preciso che non ho assolutamente nulla contro i locali di cruising nè contro arcigay ma trovo assurdo e mafioso dover costringere a fare la tessera arcigay per entrare nei locali di cruising, dato che praticamente NON esistono locali di cruising non affiliati arcigay!
E trovo assurdo che i locali di cruising, che ripeto per me sono RISPETTABILISSIMI, debbano configurarsi come ASSOCIAZIONI CULTURALI… perchè ripeto sono rispettabilissimi ma di culturale non hanno nulla!Ho amici all’estero che venendo in Italia sono rimasti allibiti da questa imposizione, per loro quasi era incredibile!
E non nascondiamoci dietro al fatto che restringere l’ingresso agli associati arcigay ci tutela in qualche modo… perchè chi ha cattive intenzioni non è certo spaventato dal fare una tessera arcigay!
E soprattutto: se i gestori si staccassero dal circuito arcigay facendo delle tessere a costo simbolico, la tutela sarebbe la stessa dato che comunque sarebbe richiesto il documento per entrare… quindi COSA CAMBIEREBBE??LA VERITA’ E’ CHE ARCIGAY è UNA LOBBY, UNA LONGA MANUS CHE VUOLE GESTRE E CONTROLLARE TUTTI I CIRCUITI GAY E NESSUN LOCALE FAREBBE LA SCELTA DI NON AFFILIARSI, INIMICANDOSI ARCIGAY… SAREBBE UNA SCELTA DIFFICILE E RISCHIOSA, SOPRATTUTTO PER UN NUOVO LOCALE CHE ANCORA NON E’ AVVIATO ED HA BISOGNO DI ESSERE SPONSORIZZATO! AVREBBE SERIE DIFFICOLTA’ A FARSI PUBBLICIZZARE IN QUALUNQUE SITO O RIVISTA… E QUESTA VI PARE LIBERTA’??? A ME NO!
BOICOTTIAMO TUTTI LA TESSERA ARCIGAY… ANDIAMO NEI LOCALI CHE LA RICHIEDONO E MANIFESTIAMO AI GESTORI IL FATTO CHE SE NON CI ENTRIAMO E’ PERCHE’ PER NOI LA TESSERA ARCIGAY E’ UN DETERRENTE E NON UN’AGEVOLAZIONE!
E ripeto, il problema non è il costo esiguo della tessera (che in un anno si ammortizza) ma è proprio il concetto MAFIOSO che è assurdo! All’estero le associazioni gay sponsorizzano i locali gay GRATUITAMENTE!
In Italia, anche quando la tessera arcigay viene fatta nel locale al momento dell’ingresso, il costo della tessera va quasi tutto DRITTO ALL’ARCIGAY! Quindi i gestori dei locali materialmente non ci guadagnano niente… sono anche essi vittime dello stesso sistema di cui siamo vittime noi utenti dei locali!12 Giugno 2018 alle 14:07 in risposta a: Perchè ci vuole la tessera per entrare in un locale gay? #761437anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
@la migliore wrote:
Si fa la tessera perchè dentro al locale ci sono io….che sono uno splendore. Per potermi vedere bisogna mettere mano al portafogli!!
Avanti, tiratelo fuori dalle borsette a tracolla brutte rospe.ci cuole la tessera perche` altrimenti lo cali come il canyon sarebbero presi di mira dalla polizia…per scopare in un loale questo deve diventare privato altrimenti diventa atto osceno in luogo pubb;ico
ESATTAMENTE 😈
12 Giugno 2018 alle 12:05 in risposta a: renato zero: offende i gay e dice di “ben altra pasta!” #752596anonymous
Partecipantecomunque la renata non vale una cicca e non sono mai troppe le volte che bisogna ricordarlo.
12 Giugno 2018 alle 11:16 in risposta a: renato zero: offende i gay e dice di “ben altra pasta!” #752595anonymous
Partecipante@Samanta Borselli wrote:
trovo sia ingiusto diffamare renato zero dicendo che è gay. ha anche un figlio e onestamente non comprendo la vostra acredine nei suoi confronti. Ha solo detto ciò che pensa. 🙁
non hai di meglio da fare che provocarci ritirando fuori dalla naftalina vecchi thread?
gay=diffamazione????
tu=omofobo/a!!!!poi il figlio l’ha adottato quando era maggiorenne da un pezzo….figuriamoci
NON RISPONDETE AI TROLLanonymous
Partecipante@mac wrote:
@Anonymous wrote:
Mmmmmhh…la vena…avevo sentore che fosse come dici, ma non vado oltre se no mac mi diventa geloso e dopo sono cazzi 😆 😆 😆
Leggendo il tuo racconto ho pensato: come potrei competere con questa moana pozzi della bassa bolognese?
Mi arrendo e ti cedo il mio topolone. Tu però trattamelo bene mi raccomando.
Assieme a romano ti viene inoltre concessa la licenza d’uso del nome “topolone ™” per rivolgerti a lui.Mi sembra di essere un pacco(senza doppi sensi) postale 🙄
I “topoloni” non sono cedibili mac e ancora meno i nomignoli coniati in esclusiva 😯Otretutto mac, mi si rizza solo se sei tu a chiamarmi topolone mio 😉
Romano
anonymous
PartecipanteNon capisco una cosa : cosa intendete per “maschio impossibile”? 🙄
Dal mio punto di vista non esistono maschi o donne impossibili…forse nelle fantasie, ma nella realtà sono tutti possibili se ci stanno.
Se non ci stanno vuol dire che non erano le persone giuste, perchè certe cose sono belle SOLO se c’è interesse reciproco 😉
Non ho mai provato attrazione verso qualcuno che non la corrispondesse, pur non essendo un narcisista.Caro Bio, sei una vera forza quando parli a ruota libera 😆 😆 😆
Visto che sei pure di Roma ti nomino mio degno successore, sono certo che mi supererai 😉Peccato che nei prossimi giorni sarò lontano dal PC 😥
Immagino che tsunami avrete provocato con tutte quelle palpazioni in acqua 😆 😆 L’onda anomala risalì anche il Tevere 😯Romano 😉
anonymous
Partecipante@Anonymous wrote:
Mmmmmhh…la vena…avevo sentore che fosse come dici, ma non vado oltre se no mac mi diventa geloso e dopo sono cazzi 😆 😆 😆
Leggendo il tuo racconto ho pensato: come potrei competere con questa moana pozzi della bassa bolognese?
Mi arrendo e ti cedo il mio topolone. Tu però trattamelo bene mi raccomando.
Assieme a romano ti viene inoltre concessa la licenza d’uso del nome “topolone ™” per rivolgerti a lui.anonymous
PartecipanteForse anche perchè i locali gay diventano sempre meno affollati, grazie anche alle opportunità che offre Internet di incontrarsi e conoscersi e al fatto che molti gay si sono anche un po’ stufati di sentirsi ghetto e di rinchiudersi in locali dove la gente sta appoggiata alle pareti con il bicchiere in mano e con sguardi alienati e allucinati a guardare il soffitto (aspettando o aspettandosi chissacchè) e poi a fine serata di rinchiudersi nelle dark prede dello sconforto e della solitudine o del bieco cinismo.
In effetti in un Paese normale non dovrebbero esserci locali gay, ma semplicemente locali aperti a tutti.
anonymous
Partecipanteio sono dell’idea che le dark sono dei luoghi benemeriti che hanno notevolmente abbassato il livello di infarti tra i gay. Ricordo i tempi in cui ci si incrociava sotto la luce e quei volti di gay sfigurati, pustolosi, smembrati da anni di sofferenza incrociavano sguardi terrorizzati e spesso troppo fragilki per sostenere lo spavento. Ecco.. in questo senso il buio è stata la risposta più adatta. Il buio è democrazia dove ognuno è qualcuno! 🙄
anonymous
Partecipanteooops, ho scordato il nick nel mex precedente.
Bio, sei alle prese con un qualche tiramento di borsa del pc per caso? 😀
anonymous
PartecipanteCinga’ peccato è un eufemismo: il vero peccato sarebbe se lo fai e non godi abbastanza.Fisiologico lo trovo più confacente agli animali… sega mentale +sega corporale = godo doppio. Magari è più difficile lasciarsi andare ma fa che succeda!
Ah Roma’ ma che hai ceduto alle avances? J’hai fatto armeno male su e giù pell’Italia co’ quo’ sgommarello che t’aritrovi? 😉
Sono di Roma anch’io.
Mallory è incantevole il quadro marittimo che ci doni.Penso che se guardandoci l’ uccello con un maschio impossibile ci si drizzasse…Bhe allora alla vita non potrei far altro che chiedere un Lugano!(naturalmente dopo un buon pasto).Non vedo l’ora di sintonizzarmi per le prossime puntate. Ciao
Voluttuosità ricambiata. -
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